Come focalizzarsi su un obiettivo e raggiungerlo in questo 2021 – la lista dei passi essenziali di Mik Cosentino

obiettivi 2021

Sfogliando l’agenda di questo 2020, dentro di me una voce ha iniziato a farsi insistente dicendomi: come puoi scrivere un articolo che sia non solo d’ispirazione per le persone che ti seguono ma che oltre a questo le puoi mettere nella condizione di fare tutto il necessario nel nuovo anno per raggiungere ciò che desiderano anche se avranno da fare i conti con eventuali imprevisti?

Ed ecco che in quel preciso istante la mia mente ha iniziato a mettere mano a tutte le azioni che ho applicato negli ultimi 12 mesi, scandagliando le informazioni minime necessarie che se una volta applicate permetterebbero di potersi prefissare degli obiettivi efficaci e poterli raggiungere a fine 2021.

Quindi dopo una veloce riflessione eccomi qui a scriverti questo articolo in cui scoprirai:

  • L’anatomia di un obiettivo e come deve essere fatto per poterlo raggiungere nel tempo prefissato senza rimandare nulla

  • Come scegliere un obiettivo affinché sia potenziante per il proprio successo evitando il ripetersi di un trend fallimentare che motiva solo nei primi giorni ma poi tende a scemare vanificando anche i migliori intenti

  • Come scrivere obiettivi aziendali e come farli funzionare affinché siano la propria motivazione quotidiana e non un ostacolo da superare ma una meta da raggiungere

 

Del resto è piuttosto risaputo che uno degli argomenti più quotati ad ogni fine anno è proprio il discorso degli obiettivi e come avere dei buoni propositi per l’anno a venire (in questo caso il 2021) e far sì che possa trasformarsi nell’anno migliore di sempre.

Mi dispiace essere “ridondante” ma di una cosa sono certo, anche perché si tratta proprio di quella singola attitudine che sembra essere stata l’unica costante negli ultimi anni a questa parte.

Per quanto ne si possa dire, nel momento in cui un gruppo di persone (e tutte quelle che si uniscono al gruppo) applicano le stesse identiche informazioni (modellate nel proprio caso specifico), seguono una strada già tracciata senza doverla reinventare, e monitorano i giusti KPI… Ecco che i risultati iniziano ad arrivare.

Tuttavia possono capitare degli imprevisti di percorso che potrebbero rallentare il raggiungimento di quelli che sono i nostri obiettivi, ed è lì, in quei momenti che bisogna mantenere la rotta che è stata definita ad inizio anno.

Altrimenti qualsiasi esso sia un ostacolo, una forza esterna noi o altro… rischiamo di rimandare, di prendere altre decisioni che in qualche modo potrebbero allontanare e defocalizzare dalla giusta direzione.

Ecco perché mi sono voluto prendere del tempo per scrivere questo contenuto targato Mik Cosentino.

Breve Disclaimer prima di entrare nel vivo dell’articolo:

  • Se pensi che si tratti di informazioni che credi di aver già sentito, risentito e risentito… lascia perdere
  • Se pensi di avere già la giusta sequenza di azioni da compiere per realizzare quello che desideri e non hai la necessità di ascoltare anche la mia opinione… lascia perdere
  • Se pensi che per realizzare i propri sogni non sia necessario prefissarsi degli obiettivi prima di inizio anno e muoversi alla cieca o a “sentimento”… lascia perdere

 

Ci tengo a che queste informazioni possano essere “consumate” ed utilizzate da chi è realmente interessato a trasformare la propria vita o che in qualche modo sa che avere degli obiettivi, seguirli e raggiungerli è ciò che serve veramente per rendere ogni anno il migliore di sempre.

Diversamente da ciò, se hai una concezione e percezione diversa da questa, la stessa che mi ha portato qui, dove sono oggi a Dubai potendo scegliere come vivere la vita a mio piacimento… allora sei libero di decidere ciò che è meglio per te.

Ma una cosa è bene che tu la sappia: se mi seguirai, da me riceverai solo che il meglio, il massimo impegno e dedizione perché so cosa significa sentirsi soli nel realizzare i propri sogni senza nessuno che sembra essere disposto a darti aiuto.

Per questo motivo adesso possiamo entrare nel vivo del contenuto con:

L’anatomia di un obiettivo e come deve essere fatto per poterlo raggiungere nel tempo prefissato senza rimandare nulla

anatomia di un obiettivo 2021

Non tutti gli obiettivi sono uguali.

Non tutti gli obiettivi vengono scritti nel modo giusto.

Non tutti gli obiettivi funzionano.

Non tutti gli obiettivi sono realizzabili.

A tal proposito voglio partire proprio da questo concetto, ovvero dal fatto che gli obiettivi non sono realizzabili.

Devi sapere che quando ho iniziato la mia scalata verso il milione non avevo particolari pretese, volevo semplicemente uscire a tutti i costi da una situazione di stallo che mi stava logorando.

Non ne potevo più di dover arrancare per arrivare a fine mese.

Non ne potevo più di dover essere circondato da costanti incertezze in cui bastava un niente per rompere e demolire già quel precario equilibrio che sembrava circondare la mia vita.

Non ne potevo più di fare rinunce su rinunce.

Ero stufo di non poter regalare alle persone che amavo (e che amo tutt’ora) quello che invece si meritavano.

Ero stufo di dover sempre dire “no questo è inutile che lo immagino, tanto non è per me”.

Ero stufo di vedere gli altri ottenere successo mentre io continuavo a mangiarmi il fegato dal nervoso.

E molto probabilmente quello che hai appena letto ti è pure familiare.

Già… per questo motivo prima di scegliere un obiettivo bisogna conoscerne la sua anatomia e come deve essere fatto per poter essere raggiunto senza dover rimandare nulla.

Perché se c’è una cosa che fa veramente male oltre una delusione d’amore, è il fatto di guardare a fine anno la lista dei propri obiettivi e di non averne flaggati nemmeno la metà.

Ed è ancora peggio se si è consapevoli del fatto di non aver dato il massimo per raggiungere quello che si desiderava davvero.

Perché se accade anche questo (e a me purtroppo è successo – ecco perché te lo sto dicendo) significa che ciò che ti motivava a dare il massimo, in fondo non ti stava motivando abbastanza.

Noi dobbiamo essere disposti a fare di tutto, con le unghie e con i denti, nel voler concretizzare i nostri più ardenti desideri (che poi devono essere guidati dai giusti obiettivi).

Perché se manca questa bruciante ambizione, se manca quel fuoco interiore che ti permette di essere sempre nella condizione di dare il massimo… allora vuol dire che c’è un reale problema di fondo.

Perché vuoi raggiungere un obiettivo?

È da qui che dobbiamo partire, da ciò che ti motiva realmente.

Qual è il tuo più grande perché?

Scrivilo!

Dev’essere qualcosa che se lo perdi ti lacera in due, ti fa disperare, ti fa perdere il senno cazzo!

Lo so che sembra assurdo ma semmai oggi dovessi perdere tutto quello che ho costruito negli anni… cazzo farei di tutto, con le unghie e con i denti per poterlo ricostruire nella metà del tempo.

Ogni mia azione sarebbe rivolta a far sì che questo potesse accadere, a far sì che possa vedere gli stessi numeri di oggi, lo stesso stile di vita di oggi, le stesse conquiste di oggi.

E fino a che non ho raggiunto le stesse cose… non mi fermerei!

Quindi dimmi… anche per te vale la stessa cosa?

Sul serio… cosa c’è che ti motiva più in assoluto?

E quella cosa che ti sta motivando… è in linea con i tuoi principi e con quello che vuoi realizzare?

Prenditi del tempo per riflettere su queste considerazioni perché determinano la persona che sarai nel 2021.

Nel momento in cui hai capito questo, ecco cosa devi considerare per definire degli obiettivi realistici.

  • Un obiettivo deve essere realistico, e per far sì che ti porti ad agire, dagli una scadenza annuale, semestrale e a tre mesi da oggi (se non fai questo rischi di non capire dove stai andando) – conoscere l’anatomia del tuo obiettivo anche a piccoli step ti serve per non perdere mai la rotta e sapere se stai andando nella giusta direzione oppure no

  • Misura ogni progresso altrimenti quello che avrai sarà solamente la frustrazione di non essere stato in grado di raggiungere quello che ti eri prefissato. Pertanto stabilisci non solo delle scadenze ma anche delle misure che determinano se stai realizzando oppure no il tuo obiettivo (considera che se ad oggi non sai come misurare il tuo obiettivo, vuol dire che ci devi lavorare su)

  • Un obiettivo deve essere motivante. Deve darti quella spinta ogni singolo giorno affinché tu non perda mai la rotta o la direzione verso ciò che vuoi realizzare davvero. Posso assicurarti che basta veramente poco per focalizzare le proprie energie su quelle cose che non sono funzionali ai nostri obiettivi, basta un niente che tutto svanisce sotto i nostri occhi. E poi cosa facciamo? Ci diciamo “ah ma sono accaduti degli imprevisti…”

    Anche se ci saranno degli imprevisti, tu devi considerarli e allo stesso tempo devi rimanere saldo ai tuoi impegni, ai tuoi obiettivi, altrimenti il 2021 rimarrà un anno come i precedenti.

  • Mettiti nella condizione di sfidare te stesso. Se vuoi fare una competizione falla con te stesso. Poniti degli obiettivi che siano sfidanti – ma non impossibili da realizzare. Mantieni sempre le radici sull’attualità e su quello che pensi di poter ottenere da qui a qualche mese e da qui a fine anno.

    A volte sopravvalutiamo quello che possiamo fare nel breve periodo e sottovalutiamo quello che possiamo fare in diversi anni.

    Non importa quanto tempo ci voglia o quanti sacrifici dovrai affrontare per quello che desideri… ma dimmi: vuoi raggiungere davvero i tuoi obiettivi?

  • Infine a mio avviso un obiettivo non ti deve far dormire la notte. Se non ti spaventa abbastanza ogni volta che lo vedi… vuol dire che non ha tutte le sufficienti caratteristiche per metterti nella condizione di ottenere di più di quello che hai oggi.

    Te lo dico perché di base noi esseri umani siamo pigri, tendiamo a rimandare tutto ciò che può essere fatto domani.

    Ma nel momento in cui ci rendiamo conto che se un azione che dovremmo fare oggi la posticipiamo a domani ci crea stress, ci fa sentire a disagio come se non avessimo fatto di tutto per avvicinarci a quello che vogliamo veramente… allora non sei di fronte ad un obiettivo realmente sfidante.

Giusto per farti un esempio di obiettivo che racchiude tutto quello che abbiamo visto fino a qui, ti condivido il mio.

Entro il 2025 voglio aver creato una community di Infomarketer (paganti) pari a 30.000 persone.

Quindi detto in altri termini, voglio raggiungere 30.000 clienti paganti che sposano la nostra causa e la trasformano nella loro ragione di vita per realizzare quelli che sono i loro più profondi desideri, così come hanno già fatto tutte le persone che puoi vedere cliccando qui >

Comprendo che non sia facile definire degli obiettivi che non si trasformino in delle trappole di “rimandite” o di “scusite” ma se segui quanto ti ho condiviso fino a qui avrai la possibilità di focalizzare il 2021 su UN’UNICA cosa che farà la differenza all’interno della tua vita.

In tutto questo evita di essere eccessivamente duro con te stesso, nel senso che se per qualche motivo, nel momento in cui sai che alla fine della settimana o di ogni giorno devi aver portato a termine qualche task ma non riesci, non essere duro con te stesso.

Accetta la cosa e vai avanti cercando di capire cosa ti ha impedito di raggiungere l’obiettivo quotidiano e prosegui seguendo la rotta.

Infatti una volta fatto questo, passiamo allo step successivo, ovvero:

Come scegliere un obiettivo affinché sia potenziante per il proprio successo evitando il ripetersi di un trend fallimentare che motiva solo nei primi giorni ma poi tende a scemare vanificando anche i migliori intenti

Già ti ho condiviso qualche pratico spunto nelle pagine precedenti perché quello che succede “spesso e volentieri” è che ad inizio anno siamo tutti pieni di buoni propositi, di una lista delle cose da fare per il nuovo anno alle porte, ed una magica sensazione di euforia ci avvolge al punto tale da farci vedere la vita da una prospettiva nuova e che ci “promettiamo” di mantenere nei mesi a seguire.

Ma poi cosa succede appena dopo qualche settimana di inizio anno nuovo?

Che perdiamo quelle buone intenzioni, e i buoni propositi misti agli obiettivi si perdono nell’aria ritornando a vivere la nostra vita di sempre.

Quando invece quello che dobbiamo fare è fissarci UN SOLO OBIETTIVO in ogni area della nostra vita e fare di tutto per essere il più costanti possibili.

Fai attenzione a non fissarti troppe cose da seguire, anche perché poi non ce la facciamo a stare dietro a tutto.

È matematico.

Piuttosto è molto più semplice seguire un’unica stella polare, un unico obiettivo che nel momento in cui viene raggiunto porta dei benefici a cascata anche in altre aree della vita.

Vedi ad esempio il chiudere il 2021 ad un +50% di fatturato rispetto l’anno passato. Questo porterà uno stato di benessere, di gratitudine, di stima e di fiducia in sé stessi che influenzeranno positivamente anche altre aree della nostra vita, come le relazioni con gli altri.

Quindi basta poco per vedere enormi trasformazioni dentro di noi.

Dobbiamo solamente focalizzare l’attenzione su di una cosa che nel momento in cui viene raggiunta crea a sua volta un effetto domino anche in altre aree della vita al punto tale da portarci a ripetere questo meccanismo potenziante.

È questo il segreto del successo: ripetere continuamente un’azione potenziante che ci avvicina sempre di più e sempre più velocemente alla nostra vita futura.

Se non andiamo in questa modalità, scordiamoci qualsiasi tipo di miglioramento in ogni area della vita.

Quindi dimmi in tutta sincerità: cosa sei disposto a sacrificare e perdere per un anno affinché tu a fine 2021 possa dire “sono riuscito a cambiare la mia vita in 12 mesi?”

Una via a tal riguardo l’ho già creata e servono appena 8 settimane.

Pertanto rifletti su quanto ti ho appena condiviso, prendi carta e penna e segna il tuo obiettivo da qui a 12 mesi.

Perché potresti fare come loro (Giulia Rizzieri ed Enrico Cogo) che in poco meno di un anno hanno stravolto la loro vita.

Qui sotto puoi ascoltare anche una loro recensione completa 👇👇👇

Tu potresti essere il prossimo.

Ehi ehi, so già cosa stai pensando.

“Eh Mik ma loro sono in due, sicuramente avevano delle condizioni particolari, avevano già avviato qualcosa…”

Amico mio… se già hai questa attitudine ad inizio anno… il problema non sono le informazioni che segui ma la persona che le ascolta.

Sei tu l’ostacolo di te stesso.

Prima sarai in grado di superare questa cosa, e prima ti darai nuove possibilità.

 

Terzo ed ultimo passo…

Come scrivere obiettivi aziendali e come farli funzionare affinché siano la propria motivazione quotidiana e non un ostacolo da superare ma una meta da raggiungere

come scrivere obiettivi aziendali 2021

Forse te ne sei reso conto già da queste pagine quella che è la mia personale attitudine.

Non sono il tipo che tende a seguire un’eccessiva teoria. Quella serve, assolutamente ma poi è importante anche passare all’azione, e quale modo migliore se non quello di farlo già da subito in questo 2021?

Inizia dal fare una cosa diversa rispetto a come hai iniziato gli anni precedenti.

Scrivi su carta quello che può essere un obiettivo “realistico” che vuoi raggiungere da qui a 12 mesi e tieni conto di tutte le micro azioni che dovrai fare a ritroso per poter dire a fine 2021 “sono riuscito a raggiungere questo obiettivo, fantastico!”

Evita di scrivere su carta “voglio fare 100K da qui a 12 mesi”, sii più specifico nel definire anche il “come” raggiungere questo risultato, perché se ad oggi ad esempio hai un lavoro dipendente e in un anno quello che guadagni è intorno alle 30 mila euro… è ovvio che devi analizzare la tua situazione attuale, le conoscenze e competenze che devi apprendere per fare il salto di qualità, tutta una serie di criticità che devi per forza considerare.

Altrimenti quello che succede è il fissarti un obiettivo “irraggiungibile”, fuori dalla tua portata e che invece di spronarti a dare il meglio di te, ti porta poi a mollare, a lasciar perdere perché pensi e credi che non faccia al caso tuo.

Quando invece quello che andrebbe fatto sarebbe solamente rivedere la portata di ciò che vuoi concretizzare e adattarla al tuo contesto specifico.

Per questo motivo nella realizzazione di un obiettivo, io tengo sempre in considerazione anche la “persona che siamo” e che dobbiamo diventare per vivere una vita diversa da quella che stiamo vivendo oggi.

La maggior parte dei formatori lì fuori prende troppo sotto gamba questo aspetto ma che invece fa la totale differenza in ogni ambito della vita.

Del resto come possiamo guadagnare di più di quello che guadagniamo oggi se:

  • Non aumentiamo le nostre conoscenze, competenze e abilità?
  • Non diventiamo delle persone diverse che hanno una frequenza di pensiero più incline a quel tipo di risultato?

Comprendi bene che anche il miglior obiettivo ben scritto, ben realizzabile attraverso una specifica serie di azioni quotidiane da seguire ma messo di fronte alla persona con sbagliate attitudini, può diventare un vero e proprio ostacolo al nostro successo personale.

Non è un caso se pure l’aspetto del “proprio sé” è un argomento che tocco nella seconda settimana del mio programma Infomarketing Lifestyle.

Il “chi siamo” non può viaggiare a diverso passo rispetto quelli che sono i nostri obiettivi.

Se ci fai caso, o se ricordi le volte in cui hai ottenuto e raggiunto qualche traguardo importante nella tua vita, è bene che focalizzi un attimo l’attenzione sul tipo di persona che eri e che poi sei diventato.

Ti renderai conto da te che c’è qualche sostanziale differenza.

Ed anche qui vale la stessa cosa.

Quindi ti ripropongo la solita domanda: tu cosa sei disposto a fare per diventare la persona capace di ottenere quello che desidera veramente nella sua vita?

È inutile scriversi degli obiettivi ambiziosi se poi non siamo disposti a voler fare una doverosa e profonda trasformazione.

Nessuno dice che è facile.

Ma di sicuro ne vale la pena.

Questo è il grosso ostacolo da affrontare e superare nel nuovo anno.

Sei disposto a farlo?

 

Al tuo successo,

Mik Cosentino

 

PS. Facciamo un rapido riepilogo in merito la questione obiettivi 2021 perché dopo questo pratico e succoso contenuto credo che sia più che doveroso.

Abbiamo visto:

  • L’anatomia di un obiettivo e come deve essere fatto per poterlo raggiungere nel tempo prefissato senza rimandare nulla
  • Come scegliere un obiettivo affinché sia potenziante per il proprio successo evitando il ripetersi di un trend fallimentare che motiva solo nei primi giorni ma poi tende a scemare vanificando anche i migliori intenti
  • Come scrivere obiettivi aziendali e come farli funzionare affinché siano la propria motivazione quotidiana e non un ostacolo da superare ma una meta da raggiungere

Ma soprattutto che se non siamo disposti a trasformare noi stessi nelle persone che dobbiamo diventare per raggiungere quello che più al mondo vogliamo ottenere… a poco servono le migliori intenzioni.

A poco serve “auto motivarsi”.

A poco serve scrivere correttamente degli obiettivi.

Fino a quando non saremo disposti a perdere qualcosa (anche nel breve termine) per raggiungere qualcosa di più grande nel lungo termine…

Ed evita di sperare di essere come loro >>

Perché è proprio questa la differenza.

Fino a che non la accetterai, fino a quando non comprendi che tutto parte da qui… Nulla accadrà nella tua vita.

Quindi ricorda: cosa sei disposto a fare per diventare la persona capace di ottenere quello che desidera veramente nella sua vita?

E ancora: cosa sei disposto a sacrificare e perdere per un anno affinché tu a fine 2021 possa dire “sono riuscito a cambiare la mia vita in 12 mesi?”

Le risposte a queste domande e il come ti senti mentre lo fai, rappresentano un chiaro segnale del tuo successo.

Il Mindset di Mik Cosentino – Cos’è e Perché Dovresti Applicarlo Oggi Stesso Nel Tuo Caso Specifico

mik cosentino mindset

Sembra una cosa scontata ma in realtà avere il giusto mindset (non solo nel business ma nella vita quotidiana di tutti i giorni) è un’attitudine che fa la totale differenza.

Lì fuori riguardo questo tema ne si dicono di ogni, arrivando a storpiare quello che invece a mio avviso è una competenza che fa la totale differenza.

Perché ritengo che il mindset sia una reale competenza?

Per il semplice motivo che ti permette di reagire nel modo più efficace possibile di fronte ad uno stimolo senza dover distruggere tutto quello che hai costruito di buono intorno a te.

Dai dimmi… quante volte ti è capitato di:

  • Rispondere male ad una persona che non c’entrava nulla riguardo le tue frustrazioni scaricando su di lei tutta la rabbia e il nervoso che magari ti stavi portando dietro da diversi mesi a questa parte?
  • Gettare al vento mesi e mesi di lavoro quando avresti potuto farlo prima se solo non ti fossi incaponito quando i numeri ti stavano già dicendo di cambiare qualcosa nella realizzazione del tuo business online?
  • Perdere opportunità lavorative e di conoscere nuove persone interessanti solamente perché ti sei detto “oggi è una giornata no e lo sarà per il resto della settimana?”
  • Prendere decisioni sbagliate a livello imprenditoriale perché influenzato da strumenti digitali che non funzionano correttamente o da previsioni che non si sono rivelate rosee come speravi?
  • Sentire una notizia negativa provenire dai social media che ti condiziona a tal punto da mutare pure l’inizio positivo di una giornata trasformandola nella peggiore di sempre?

Quante volte ti è capitato di cambiare umore e esserne condizionato per il resto delle ore successive mutando completamente il tuo MINDSET?

mindset ballerino

Probabilmente tante, ed anche a me capitava (a volte capita tutt’ora ma so come reagire subito e riprendere la rotta) specialmente quando gareggiavo nella Nazionale di Nuoto Italiana.

Ricordo ancora oggi i momenti in cui bastava un sol pensiero che s’intrufolava all’interno della mia corteccia celebrale per scaturire il panico più totale.

La sensazione che sentivo era simile a quella di un sasso lanciato al centro di un alveare.

Cosa succede?

Un ronzio assordante di pensieri cominciano a vagare in ogni direzione perché guidati e influenzati da un’entità estranea che ha provocato il caos dentro di noi.

E da quel momento in poi nulla è più al suo posto.

Se avevamo trascorso i giorni precedenti a prepararci al meglio per la competizione, quel singolo pensiero che dice “Sei sicuro di farcela?” mette in dubbio anche le più radicate credenze.

Questo è normale che succeda perché abbiamo una mente così sviluppata da generare pure una sensazione di angoscia, dolore o desolazione anche solamente dall’innesco di un banalissimo pensiero a cui se continuiamo a dare sempre più attenzione rischia di mutare completamente quelle che sono le nostre decisioni, abitudini e percezioni della realtà.

Ma allora com’è possibile utilizzare il MINDSET nel modo giusto affinché smettiamo di prenderci in giro con i “mantra quotidiani?”

Aspetta aspetta!

Prima che tu possa fraintendere quello che sto dicendo, permettimi di fare chiarezza su una cosa.

Se stai leggendo questo articolo è perché molto probabilmente sei una persona che nella vita quotidiana di tutti i giorni ha a che fare con:

  • Scadenze
  • Progetti da consegnare
  • Clienti da gestire
  • Figli da crescere
  • Famiglia da mantenere
  • Relazioni da preservare

E tutta una serie di cose che contraddistinguono le nostre giornate.

Il punto è che a prescindere dalle criticità che tu possa avere oggi, in realtà esiste un’unica cosa che contraddistingue me e te (anche se pensi che in realtà potremmo essere molto diversi).

Vuoi sapere cosa ci rende molto più simili di quanto credi?

La reazione ad uno stimolo.

Come ho condiviso poco fa, tutti noi ogni giorno siamo bombardati da stimoli.

Esistono stimoli più o meno invasivi ma il fatto che noi percepiamo una difficoltà o un ostacolo più o meno grande di noi, dipende UNICAMENTE da come lo vediamo, da come lo sentiamo e da quanto crediamo di essere capaci di affrontarlo e superarlo al meglio.

Ed è qui che entrano in gioco i classici “Mantra Quotidiani” ovvero quelle frasette “energetiche” che possono condizionare la nostra reazione di fronte ad uno stimolo.

Il punto sai qual è?

Che tu puoi recitare il mantra tutte le volte che vuoi ma se dentro di te c’è anche un solo SPIRAGLIO di incertezza in merito quello che dici e pure le tue azioni ti sembrano non essere in linea con quello che invece dovresti fare… fino a quando non arrivi al cuore del problema, tutto quello che viene condiviso in merito il discorso “crescita personale”, è un bagliore accecante che ti paralizza dall’evoluzione.

Ecco perché quello da cui devi partire è il concetto intrinseco di MINDSET

Come si intuisce dalla parola stessa, mindset rappresenta un “settaggio mentale” che nella maggior parte delle volte è semi corretto.

Perché dico “semi corretto”?

Perché si tiene conto unicamente della sfumatura che non fa la totale differenza.

Un conto è ripetersi quotidianamente delle frasi motivazionali, oppure delle frasi che hanno una particolare vibrazione in te e in quello che potresti fare “auto influenzandoti” positivamente (in fondo se mi ripeto che “sono un guerriero” ma poi sto con le spalle chiuse, ricurvo su di me e credo di non riuscire a terminare un importante compito che mi è stato assegnato… è ovvio che potrò ripetermi all’infinito di essere un guerriero ma poi nella realtà dei fatti mi sto solo “pigliando per il sederino”).

E questo non vuol dire avere il giusto “settaggio mentale”. Non vuol dire nemmeno avere un mindset vincente.

Perché ripetere a pappagallo delle frasi che poi non seguono nella pratica quello che ci stiamo dichiarando, è sufficiente un pensiero diametralmente opposto per mandare a monte anche le più sane intenzioni… a poco serve continuare a procedere in questa direzione.

ATTENZIONE!

Con quello che ho appena dichiarato non sto dicendo che sia sbagliato “auto motivarsi” con delle potenti frasi che innescano l’azione.

È corretto farlo.

Ma per quello che è il Mik Cosentino Mindset siamo ben distanti da questa attitudine.

Devi sapere che anche io in passato mi ripetevo le solite frasi, visualizzavo me stesso in una versione diversa da quella attuale e cercavo di sentire con tutti i 5 sensi gli odori, i sapori, insomma la mia vita futura che avrei desiderato vivere.

E c’è stato un periodo che sembrava funzionare ma poi quando guardavo il mio conto in banca e non rappresentava la realtà dei fatti (o la situazione che avrei voluto vivere), è stato in quel momento che ho ricevuto una sberla così forte da restare tramortito per qualche minuto.

Il Mik Cosentino Mindset equivale e fare la cosa giusta OGGI, costi quel che costi

mindset mik cosentino

Non ho idea di quali informazioni ti aspettavi ricevere da parte mia in questo articolo incentrato sul mindset ma alla fine della fiera quello che ho riscontrato portarmi realmente grandi benefici in ogni area della mia vita è stato questo: qual è quell’unica cosa che se facessi OGGI stesso prima di terminare la giornata mi porterebbe uno o due passi più vicino alla mia situazione desiderata?

A fronte di questa domanda aspetti qualche istante in silenzio e osservi le risposte.

Sulla base di quello emerge chiediti: c’è qualcosa che potrebbe fermarmi o frenarmi nel passare all’azione?

Ed ecco che tutto ciò che andrai a condividere qui come risposta (diversa dal fare azione sul campo) equivale a non possedere il giusto mindset.

Mindset = fare quello che c’è da fare a prescindere da quelle che sono le eventuali scuse che ci raccontiamo.

E non esiste alcuno schema mentale potente quanto quello che ti rivelerò tra un attimo, che sia in grado di metterti nella condizione di “azione massiccia” rispetto al “prima devo motivarmi, poi devo aspettare che tutte le condizioni siano a mio favore, oggi non è giornata quindi posso rimandare, non sono dell’umore giusto è inutile che mi metto a lavorare su questo progetto” e tutta una serie di frasi simili che altro non fanno se non che allontanarti da quella che è invece l’unica cosa sensata che dovresti fare oggi.

Agire verso quelli che sono i tuoi obiettivi!

Non importa se:

  • Le persone intorno a te non credono nelle tue capacità
  • Non sei dell’umore giusto per lavorare ad un tuo progetto
  • È una giornata storta e vorresti fare tutt’altro rispetto quello che sono i tuoi doveri
  • Nonostante ti ripeti il mantra quotidiano continui a girare intorno all’obiettivo senza raggiungerlo

Perché pure io ci sono passato e quando ho capito che l’unica cosa sensata che avrei dovuto fare era possedere una mia UNIONE DI CERVELLI… ecco che tutto è cambiato.

Ti sei mai chiesto “Cosa farebbe Mik Cosentino di fronte ad una situazione X?” – Questo vuol dire applicare il giusto MINDSET nel tuo caso specifico

Pensaci.

Hai mai preso in considerazione il fatto di chiederti cosa farebbe “Mik Cosentino” se fosse nella tua stessa identica situazione?

Ti sei chiesto quale sarebbe l’ordine corretto di azioni che metterebbe in campo per affrontare e superare nel minor tempo possibile una situazione che ad oggi ti sta parecchio scomoda?

Sul serio, ci hai mai pensato?

Fallo OGGI stesso.

Perché è stato proprio questo specifico approccio a cambiare drasticamente la mia percezione di “mentalità vincente”.

Una sola ed unica sfumatura che fa tutta la differenza nel tuo mondo personale (sia a livello affettivo, sia personale che lavorativo).

Prova ad applicare OGGI stesso questa modalità per vedere che effetti produce in te.

Quindi nel momento in cui stai riscontrando una difficoltà nel:

  • Chiudere una vendita
  • Gestire una situazione di stress
  • Uscire da un litigio senza che influenzi negativamente le performance nell’ambiente lavorativo
  • Trovare la giusta motivazione ed attitudine nel fare le cose che devi fare per i tuoi obiettivi anche se pensi di non esserne in grado

Chiediti: cosa farebbe Mik Cosentino? Ed ecco che attraverso questa domanda è come se prendessi a prestito il mio mindset applicandolo inconsciamente nel tuo caso specifico.

Comprendo che questa tecnica possa sembrare bizzarra e controversa ma in realtà rappresenta proprio l’unica AZIONE massiccia che ti proietta in avanti verso quello che devi fare OGGI senza girarci troppo intorno con mantra quotidiani e cose del genere.

Il mindset è sapere cosa fare senza doverci pensare a lungo o ricorrere alle frasi potenzianti.

Questo è il Mindset di Mik Cosentino.

Del resto ciò che mi ha contraddistinto da sempre è stato proprio il fatto di entrare nello “stato di flusso” e fare quello che c’è da fare senza troppi giri di parole.

Se poi hai necessità di qualche approfondimento…

Mik Cosentino

PS. L’unione di cervelli non è altro che una sorta di “alleanza mentale” che fai con delle persone viventi o meno che nel corso della loro vita si sono contraddistinte in qualcosa.

E se quando sei in difficoltà chiedi “ma voi cosa fareste al mio posto?” ecco che la tua mente ti mette di fronte a delle realtà che fino a quel momento non avevi minimamente considerato ma che faranno la totale differenza all’interno della tua vita.

Questo perché inizi a vedere la tua situazione da una prospettiva completamente diversa.

Provalo e scopri passo passo il Mindset di Mik Cosentino.

Se poi vuoi avere una corsia preferenziale senza che mi studi per bene, clicca qui.

Avrai pane per i tuoi denti 😎