L’X Planet NFT by InfomarketingX è vicino. La colonizzazione dei Citizens è alle porte. E la storia nel mondo della formazione si farà ancora una volta

X Planet NFT by InfomarketingX

Più o meno suonava così durante il lockdown.

In piena pandemia abbiamo realizzato l’evento in streaming più dirompente di sempre, invitando ospiti del calibro come Dan Lok, Mark Dhamma, Jordan Belfort, Frank Kern… insomma tutti nomi degni di nota presenti in una 3 giorni a dir poco sensazionale.

E’ stato fantastico quell’evento e siccome in quel contesto sono stato il primo Italiano a mettere in piedi una situazione memorabile come quella… ora la storia si ripete.

No no, non ho in programma (almeno nel breve termine) di fare un evento dal vivo o in streaming.

Le cose stanno cambiando – ed anche parecchio – in quello che è il panorama della formazione marketing.

Se sei all’interno del settore del “make money” te ne sarai reso conto.

Se fino a qualche anno fa c’era una domanda con una certa frequenza a riguardo nel scoprire come fare soldi grazie al digital marketing… ad oggi le cose sono diverse.

E’ normale. Non è che tutto può restare immutato nel tempo.

Viviamo nell’era 3.0 e tutto è molto veloce che cambia dalla sera alla mattina.

Ora non sto a spiegare per filo e per segno cosa sia successo o cosa comunque sta succedendo, perché non ritengo sia il caso – quantomeno per il momento – toccare certi argomenti.

Una cosa è certa: il mondo della formazione marketing sarà completamente rinnovato


Le cose cambiano, le decisioni di acquisto delle persone pure… e se fin poco tempo fa i soldi delle persone venivano inseriti all’interno di nicchie ed esigenze specifiche… ad oggi sono da tutt’altra parte.

Non è che i soldi siano spariti. Ci sono, ma vengono allocati diversamente.

Primo disclaimer: questo non significa che visto che proporre l’acquisto di formazione è diventato più “ostico” e meno fluido come un tempo, allora si comincia a dire che l’uva è acerba.

Assolutamente no!

C’è da dire però che alcuni trend sono cambiati e non è un’opinione, ma un’evidenza dei fatti.

Le persone ad oggi preferiscono fare consulenze, avere confronti sul campo e indicazioni precise da chi è più avanti rispetto loro perché anche le stesse piattaforme di utilizzo (vedi Facebook, Instagram e Co.) sono in continuo mutamento.

Anche se l’algoritmo viene aggiornato e l’interfaccia grafica muta più spesso di quello che sembra, in realtà alcuni principi di funzionamento rimangono gli stessi.

Lo dico perché i modelli di vendita rimangono sempre quelli – certo possono cambiare alcune sfumature ma “la radice” è identica.

Il modo di prendere decisioni pure – possono cambiare alcune sfaccettature ma poi i principi sono quelli.

Ciò che è diverso è solamente il contesto.

E qui mi aggancio alla faccenda dell’X Planet NFT by InfomarketingX.

C’era da aspettarselo, in fondo da diverso tempo bazzigavo intorno questi concetti e strumenti… e chi dapprima mi criticava e giudicava per quello che facevo… ora le stesse persone continuano a farlo (all’esterno) anche se poi cercano di avvicinarmi in qualche modo per capire come abbia fatto a trovare il bandolo della matassa nel contesto NFT, farli funzionare a dovere innescando un POTENTE senso d’appartenenza.

Perché poi è realmente questo ciò che sta accadendo (e che è accaduto dall’inizio in cui ho messo piede in questo pianeta).

Non è facile come mondo, questo è vero.

Ma se crei una solida community intorno al progetto stesso, metti a disposizione delle interessanti utilità per coloro che decidono di prenderne parte, è ovvio che poi la trasformazione è una diretta conseguenza.

Infatti la transizione verso il web 3.0 ha inizio, quella che stiamo portando avanti all’interno di InfomarketingX da diversi mesi a questa parte.

Gli NFT diventeranno una potente UTILITA’ per chi saprà come usarli e dosarli nel modo corretto


Il punto è questo: chiunque oggi può dire quello che pensa di qualsiasi cosa.

Ma la verità è che le dinamiche vanno vissute, vanno comprese sbattendoci la testa, facendo errori e non parlando senza la minima cognizione di causa.

Spesso questo è quello che succede lì fuori.

Le persone parlano senza sapere, senza conoscere, senza niente!

Io invece mi sono preso la briga di creare progetti di NFT che portano avanti delle precise e specifiche UTILITA’ per i suoi utilizzatori.

Tanto è vero che ho pensato di agganciare questo aspetto dei Non Fungibile Token al mondo della formazione per dare la possibilità a chi ne prenderà parte, di poter vivere, gustarsi e assaporare delle vere e proprie ESPERIENZE che senza il possesso di questi token non sono possibili.

Perdonami se senti che mi sto “scaldando” ma certe situazioni che leggo lì fuori mi fanno girare le balloons.

A tal riguardo proprio ieri 24 Maggio 2022 mentre attendevo con mio fratello Gabbo l’aereo per andare negli Emirati Arabi nella palestra che abbiamo in società, ci siamo presi un’oretta di tempo per argomentare alcuni aspetti nel contesto X Planet NFT by InfomarketingX e dintorni.

Per comodità ti condivido qui di seguito l’AMA (Ask Me Anything – chiedimi quello che vuoi) che abbiamo realizzato.


Per renderti le cose ancora più semplici ti condivido qui di seguito alcuni punti salienti che abbiamo toccato durante l’AMA.

  • Il web 3.0 restituisce il valore alla community, quindi alle persone che detengono un posto in quello che è l’ecosistema creato.

    E questo permette appunto di poter avere le proprie “chiappe” dentro un contesto che può crescere di valore esponenziale nel tempo senza che tu faccia alcunché – il tutto è possibile per come le persone vedono e vivono lo sviluppo del progetto stesso.
  • Il web 2.0 è un mondo fatto di funnel, di meccanismi in cui le persone hanno avuto modo di reinventarsi online sfruttando la potenza di fuoco del marketing.

    E questo funziona ancora oggi, certo ma immagina per un istante se guardando le persone che hanno preso parte ad un percorso formativo mediante un NFT correlato, riescono (se si applicano) ad ottenere importanti risultati… cosa potrebbe succedere secondo te? Che il valore di quello che hanno comprato, nella loro testa aumenta di pregio e quindi il floor price dell’NFT cresce… e quindi?

    Presto ti sarà chiaro se ancora hai qualche dubbio su questo passaggio 🧐

  • Nel web 2.0 io vendo informazioni, vendo consulenze, vendo corsi e l’azienda in sé stampa nuovi posti (detta in modo molto semplice). Ma nel momento in cui decido che non mi interessa più seguire quel contesto, posso uscirne ma… perdo poi tutto quello a cui ho preso parte.

    Da un lato mi rimane ciò che ho interiorizzato, ma dall’altro non mi rimane nulla. Cioè non riesco a monetizzare l’eventuale uscita se volessi andare altrove. Infatti il formatore stesso può coprire il tuo spazio con un altro studente. Fine della storia.

Perciò nelle aziende di formazione marketing, il fondatore ha il potere di stampare posti illimitati e la community ha la possibilità di prendere la formazione, applicarla, ottenere risultati e punto e stop.

Ma ipotizziamo uno scenario dove nel momento in cui avessi avuto modo di pagare un NFT che dava accesso anche a della formazione correlata, applicando le informazioni condivise ora sei stato in grado di monetizzare e raggiungere risultati che mai pensavi…

Va da sé che il valore dello stesso NFT, dentro la tua mente incrementa di valore. Perciò se ci fossero altre persone che vorrebbero accedere a quanto hai appreso ma possono farlo unicamente grazie all’NFT… convieni con me che semmai volessi uscire da quell’ecosistema per andare altrove, potresti cedere il tuo posto ad un prezzo molto più alto rispetto a quanto l’hai pagato all’inizio.

Comprendi cosa voglio dire?

Ok che magari non ti interessa questa cosa, e che se prendi accesso ad un percorso formativo che ti sta a cuore non è che lo rivendi subito dopo.

E questo ci sta – anche io la penso come te.

Però accidenti, la community, con il sistema NFT-Gate prende un ruolo non indifferente.

Nft-Gate?

Si nel senso che solamente avendo accesso all’NFT correlato sei in grado di mettere mano a delle informazioni che diversamente da questo contesto ti sarebbero precluse.

Anche perché coloro che ne faranno parte, si sentiranno parte integrante del progetto innescando un senso di appartenenza molto radicato.

Vorrei che comprendessi la potenza che stiamo portando avanti con l’X-Planet NFT by InfomarketingX.

E la cosa incredibile di questo processo è che il “floor price” non lo decide il founder ma la community stessa che è disposta ad alzare via via il prezzo a seconda di come percepisce le utilità presenti dentro all’ecosistema stesso.

Il punto è che nell’X Planet NFT ci saranno soltanto 888 Citizens


Immagina un attimo questo aspetto.

Prima avevamo detto che nell’accesso ai percorsi formativi nel web 2.0 il formatore di turno è in grado di poter stampare posti illimitati (a seconda di quelli che sono i vari contesti) ma… nel momento in cui c’è un numero limitato di persone che sapendo che accedendo all’NFT agganciato ad un percorso formativo, coaching ecc è in grado di far ottenere risultati e può cambiare di molto la propria situazione… cosa succede?

Che le persone vorranno fare con le mani e con i piedi per poter accedervi ad ogni costo – anche solo per la curiosità di vedere cosa c’è dall’altra parte.

Mi pare logico come ragionamento, no?

Ora immagina anche solo per un istante di avere nel tuo wallet 1 solo Citizen di InfomarketingX che ti da accesso a:

  • Formazione settimanale, Q&A su marketing, vendita, copy, scaling, gestione aziendale, NFT.
  • Scontistiche su software, eventi, consulenze, corsi futuri.
  • NUOVI Corsi GRATIS sbloccati di diritto nel tempo.
  • PROPRIETÀ UNIVOCA dell’NFT che dà la possibilità di rivendere l’NFT facendo profitto (per quello è intelligente averne almeno 2 o 3. Perché se ne ho uno e lo vendo al triplo di quanto l’ho comprato, faccio sì profitto ma esco da X-Planet e da tutto quello sbloccato con quell’NFT).
  • Una conferenza l’anno stile “liberati dalle catene” ma che non c’entrerà nulla con quello (ma per far capire la capienza e l’importanza).
  • E tante altre cose che al momento non posso rivelare.

Già ho detto troppo, e quello che non ho detto sarà ancora più interessante!

Quindi comprendi bene che essere all’interno della community dell’X-Planet NFT by InfomarketingX ha tutta una serie di vantaggi che senza l’NFT non si potranno avere.

Questa è la transizione al web 3.0 e tutti coloro che al momento stanno puntando il dito contro gli NFT e dintorni, mi sembrano come quelli che prendevano in giro quando si facevano le sponsorizzate (e poi che hanno fatto?)

Pure loro stessi, tempo al tempo, si sono adeguati alle novità.

Qui noi siamo dei precursori, questo è vero.

Ma è proprio cogliendo queste novità quando ancora non sono ben comprese che possono innescare un notevole vantaggio nel lungo termine.

Infatti ora come ora stiamo anticipando i tempi e non c’è NESSUNO (oltre noi) in grado di mostrare quanto stiamo portando avanti.

Vogliamo sfruttare appieno la forza e la potenza degli NFT e questo è il modo perfetto per iniziare a capirne le loro utilità.

Però è solamente questione di tempo, perché nell’esatto momento in cui ci si rende conto insieme ad altre persone che è una vera opportunità… allora in quel caso il floor price potrebbe essere diventato così alto da non riuscire nemmeno a prenderne parte.

Io sto sensibilizzando il più possibile con questi contenuti il mio pubblico affinché possa rendersi conto che abbiamo fatto di tutto pur di condividere dove ci stiamo muovendo, cosa stiamo facendo e perché è bene non restarne fuori.

Ma non vogliamo costringere nessuno a fare questo passaggio.

Come ci dispiace anche il fatto che qualcuno possa restarne fuori perché non ne capisce le utilità, i vantaggi ecc, ma numeri alla mano questo è possibile.

Sì, è realmente possibile perché tra tutti i nostri clienti e coloro che si stanno interessando al progetto, 888 accessi sono molti di meno rispetto la totalità delle persone interessate.

Ti stai chiedendo come mai una supply così ristretta?

Beh il motivo risiede proprio su un aspetto cruciale: noi vogliamo all’interno dell’X-Planet solamente quel tipo di persone che sono lungimiranti, che hanno inteso al volo la potenzialità del progetto stesso e che vogliono essere dei precursori senza stare a rivendere subito dopo quanto hanno appena comprato.

Infatti ci sarà una forte selezione d’ingresso dove non è detto che quando sarà dato accesso al Discord Channel significa che puoi già entrare in whitelist.

No, ci saranno altri criteri che verranno condivisi a tempo debito per poter avere un pass esclusivo di minting prioritario.

Ti dico già che nella fase iniziale ci penserà Gabbo a fare delle “discovery call” nel far entrare nel Discord Channel dedicato solamente coloro che hanno gli adeguati prerequisiti.

Il discord non sarà accessibile a tutti. Si entra su selezione.

Lo ripetiamo: entrare nel Discord Channel non equivale a “posto garantito”.

E’ soltanto un primo step.

Poi ne seguiranno altri.

Ovviamente tutti coloro che durante la call non dimostrano di possedere alcuni criteri (e non è solo l’aspetto economico)… resteranno fuori fuori.

X Planet NFT by InfomarketingX non è un progetto cheap


Nel senso che non è un progetto accessibile a tutti.

Ha una sua barriera d’ingresso, e questo è stato stabilito anche come hai già potuto vedere dalle utilità che sono state condivise.

Oltre a questo c’è anche il discorso di non avere nel discord gentaglia che è pronta a rivendere subito quanto ha acquistato.

Chi compra lo fa perché vuole holdare e tenersi un pezzo di formazione a cui avrà accesso con inclusi eventuali benefit che potrebbero essere svelati nel tempo.

Ed essendo questi i primi Citizen dell’X Planet NFT by InfomarketingX… non serve ribadire che è bene non farsi scappare questa occasione.

In questo caso, non stai comprando un’immaginetta ma un pass che ti da accesso ai corsi. Il che cambia tutto.

Cambia proprio la percezione della formazione com’è giusto che sia.

Cioè alla fine il concetto è: compra, holda, studia e scala il tuo business consapevole che stai avendo tra le mani un accesso ad un ecosistema il cui posto lo puoi rivendere quando vuoi alle “condizioni di mercato” condivise dalla community stessa.

E’ questo il forte del sistema che stiamo generando.

Ed è questo il cambio evolutivo: permettere alle persone di poter monetizzare pure l’accesso formativo – cosa che ad oggi è impensabile.

Occhio ad una cosa però… essere dentro al discord channel dell’X-Planet non assicura una whitelist prioritaria per mintare.

La regola primaria sarà quella di portare valore, portare contenuto, mostrare chi sei, che valore porti e tante altre sfumature che presto saranno condivise.

Ed una volta a settimana annunceremo i vincitori della whitelist, ovvero coloro che si sono aggiudicati il minting.

Che poi noi possiamo parlare di queste cose perché le abbiamo vissute in prima persona sulla propria pelle con la Birdez Gang. Non siamo come quelli che fanno collection senza senso, senza utilità, senza roadmap, senza niente di niente e pretendono di fare soldout.

Non è così che funziona. Non è così che si creano progetti duraturi nel tempo.

La vita è uno specchio. Non posso pretendere di vendere una collezione se io in primis non ne ho mai acquistata una.

Se non sono sul pezzo, se non agisco, se non sono il primo a crederci, se non sono il primo ad investire, è inutile stare a parlare di cose che manco capisco.

Questo non significa che ora gli NFT possono essere utilizzati ovunque.

Per quello ci vuole tempo, dedizione e attesa. Anche perché in alcuni contesti rimarrà comunque precoce il loro utilizzo (se non infattibile) ma nel mondo della formazione marketing, sono perfetti proprio per come li stiamo presentando.

Noi di InfomarketingX siamo dei precursori a riguardo e siamo contenti e fieri di poter creare una strada che mai nessuno pensava fosse percorribile.

Sappiamo perfettamente dove vogliamo andare e a tal proposito condivido un Tweet che ha postato l’altro giorno Gabbo, il CEO di X-Planet NFT by InfomarketingX sul canale ufficiale.


Quindi rimani in campana che nulla sarà più come prima.

Mik

P.S. Mik ma io voglio avere maggiori informazioni sul progetto, su quando sarà possibile accedervi, ecc… come posso fare??

Segui il profilo Twitter ufficiale X-Planet NFT >> e sarai aggiornato in tempo reale 😉

Come creare videocorsi nel 2022 | L’ausilio di Ulama

creare videocorsi 2022 ulama

Ragazzi, le cose stanno cambiando, specialmente nel mondo del digital marketing.

Tutto quello che prima funzionava alla grande, ora non è che non funziona più, è più complesso.

E cosa vuol dire che è più complesso?

Vuol dire che non è così immediato come un tempo quando potevi scrivere dei body copy per le ads con delle promesse veramente fuorvianti e i costi per lead erano veramente imbarazzanti…

Ad oggi non c’è più quel lusso.

Ma cosa è successo da quel momento tale per cui ora sembra così difficile promuoversi online?

E’ presto detto:

  • la consapevolezza delle persone è completamente mutata;
  • il pubblico è molto più scettico e stanco delle solite formuline “scopri come bla bla bla”;
  • gli algoritmi si sono evoluti innescando maggiore instabilità nel processo di risultato stesso;
  • più advertiser hanno iniziato a spendere e ad entrare in questo mondo innalzando di molto la competizione stessa.

E quindi?

Beh ad oggi fare business online è più articolato – ma non impossibile.

E Ulama come può aiutarmi nella creazione del mio videocorso?


Forse non ne hai mai sentito parlare ma già l’anno scorso avevo mostrato una mia pre-visione in materia.

E tra l’altro ne ho parlato di nuovo anche in uno degli ultimi video che ho postato sul mio canale YouTube che ti allego per comodità qui sotto:


Ma
Ulama cosa fa nel dettaglio?

Ulama è la prima piattaforma di e-learning che rende l’esperienza di studio e apprendimento dei contenuti realizzati dai creators unica nel suo genere senza far uscire l’utente dalla dimensione stessa.

In che senso?

Quante volte capita di registrare un videocorso su una delle piattaforme più sentite lì fuori e poi per il supporto clienti si rimanda l’utente in un gruppo facebook al di fuori?

In questo caso l’utente ha da un lato la possibilità di vedere il video corso ma poi esce per fare una domanda con l’obiettivo di dissipare ogni dubbio e deve ovviamente entrare su facebook uscendo dalla piattaforma di studio.

Il che non è poi un gran problema ma per la mente umana è un dispendio di energia e sapendo che il nostro encefalo “preferisce” risparmiare energie e risorse anziché bruciarle in continuazione… complicare il processo non aiuta di sicuro al raggiungimento del risultato stesso.

Quindi Mik stai dicendo che avere un gruppo di supporto dentro alla piattaforma di studio stessa permette di avere un’esperienza di apprendimento unica nel suo genere?

Pensaci un attimo.

Per quanto conosci e ti piacciono le piattaforme di caricamento video in cui carichi i contenuti che permettono alle persone che li visioneranno di poter raggiungere quello per cui si sono iscritti, semmai dovessero avere qualche dubbio, se nel percorso di studio è previsto un gruppo di supporto, le persone cosa fanno?

Scrivono lì uscendo dal video corso.

E di per sé non c’è nulla di male.

Anche se… c’è un grande MA.

Qual è questo MA?

Facebook nasce come piattaforma di intrattenimento in cui gli utenti condividono le loro informazioni, ci sono sponsorizzate… quanto può essere il rischio di andare a commentare sul gruppo ed essere però poi distratti da altre pubblicità che ci sono online?

Il rischio è molto alto nel digital marketing.

E di per sé non c’è nemmeno niente di male.

Ma a lungo andare, quello che potrebbe succedere è che entrando su facebook con l’obiettivo di chiedere un aiuto sul programma formativo comprato, distrarsi per altre cose è dietro l’angolo.

E nella distrazione si potrebbero trovare altre dinamiche che influenzano la persona ad avere dei dubbi su qualche difficoltà che sta avendo.

Il risultato? Entrano pensieri nella capocchia della persona che la mettono nella condizione di dubitare di quello che ha comprato con il pericolo di abbandono del corso acquistato, meno testimonianze, meno risultati, meno condivisioni con altri utenti e questo porta a depotenziare il grande lavoro di vendita fatto precedentemente.

Ma secondo te Mik, ha senso creare video corsi nel 2022?


Dipende.

Non c’è una risposta univoca a questa domanda.

Dipende dal contesto in cui ci si trova, da quello che viene richiesto nella nicchia e da quello che è l’andamento del mercato in quel momento.

Va da sé che non si può creare un video corso su ogni singola cosa che pensi o che ti viene in mente.

Bisogna prima rendersi conto di quello che è l’andamento della nicchia, se ci sono altri percorsi creati a riguardo e il motivo per cui il tuo pubblico lo dovrebbe prendere.

Per chiarire questo aspetto ti condivido qui di seguito un video che ho realizzato la scorsa settimana in merito la condivisione di questo aspetto che ad oggi è piuttosto importante:


Ma a prescindere dalla creazione del videocorso, il focus non è tanto “se e come realizzarlo” ma DOVE lo carico.

In quale piattaforma lo inserisco.

Pensaci un attimo.

Immagina una situazione in cui hai a che fare con una piattaforma dove:

  • la community è gestita all’interno senza dover uscire o utilizzare qualche altro social network;
  • l’assistenza ed il supporto avvengono in chat dentro la piattaforma stessa senza dover nemmeno mandare una email;
  • la possibilità di poter interagire con i vari studenti avviene sempre dentro la piattaforma.

Sembrano “banalità” quelle appena condivise, ma Ulama è nata proprio per i motivi sopra condivisi.

E puoi vedere il perché nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto.

Vendere corsi online nel 2022 | Perché usare ULAMA


Oltre a quanto ti ho condiviso c’è una cosa importante che farà la storia nel mondo della formazione.

Chiaramente c’è “contesto e contesto” in cui fare quanto sto per dire.

Ma ormai è risaputo che questi benedetti Non Fungible Token stanno prendendo molta attenzione a riguardo, e dietro a questi “gettoni” (per così chiamarli) si celano delle utilità veramente molto interessanti a seconda di come vengono condivise.

Ecco perché dentro Ulama abbiamo pensato di inserire la possibilità di accedere alla formazione se solamente si ha nel proprio wallet l’nft agganciato al sistema stesso.

Ancora è presto (ma non troppo) per mettere gli utenti in questa condizione, ma siccome i tempi sono evoluti, tutto è molto diverso, innovativo e completamente rapido, bisogna stare al passo.

Voglio stare al passo con i tempi.

InfomarketingX vuole essere precursore a riguardo.

E siccome lì fuori se ne sentono dire di ogni in merito questi NFT, voglio dimostrare che questi “gingilli” (chiamati anche comunemente “immaginette” o JPEG) possono avere un grande potere se inseriti nel giusto meccanismo.

Chiaramente non è che tutti adesso possono fare la loro collezione di NFT e agganciarla ai propri corsi, perché fare così non porta valore alla community.

Lo dico a fronte dell’esperienza avuta con la Birdez Gang in cui le cose hanno avuto modo di prendere valore solamente dopo dietro un lavoro realmente certosino in materia.

Altrimenti che motivo ha una persona di non cedere il token che ha comprato ad un prezzo più o meno alto?

Se non ne capisce l’utilità, i benefici e tutto il resto, le persone non si avvicineranno mai a questo mondo.

Anche perché ad oggi l’aria sta soffiando verso una direzione ben precisa – anche se in molti (se non tutti) non hanno ben capito come funziona ecc, ecco perché ci tengo a ribadire che non è un qualcosa di replicabile dappertutto.

Ma al momento – per poter poi essere pronti quando ci saranno le novità, voglio dare la possibilità di accedere a chi è lungimirante ad una piattaforma e-learning che permette di poter vedere i video corsi o accedere a delle consulenze mediante gli NFT.

C’è davvero un gran lavoro a riguardo, ed ULAMA diventerà la piattaforma maggiormente utilizzata per questo contesto.

Anche perché a breve ci sarà una grande novità con l’X-PLANET e se non vuoi perderti tutti gli aggiornamenti che stiamo costruendo dentro InfomarketingX, seguire il profilo Twitter dedicato è la cosa migliore che puoi fare adesso.

Grandi novità sono in arrivo! 

Ad ogni modo, nel frattempo, se hai interesse nel realizzare uno o più video corsi in diverse nicchie e vuoi avere tra le mani la piattaforma di studio più efficace, innovativa e di tendenza del momento, il mio invito spassionato è quello di vedere come funziona Ulama, come usarla e se può fare per te a seconda di quello che vuoi costruire.

Clicca qui >> per vedere se Ulama rientra in quello che è il tuo contesto.

Io ovviamente continuerò a portare avanti novità, aria fresca e utilità che diversamente non potrebbero essere accessibili se rimanessi con le mani in mano.

E’ un mondo molto interessante quello che sta emergendo attraverso gli NFT ed io Mik Cosentino sto costruendo tutto l’arsenale necessario per poter essere pronti nel dominare il mercato con tutte le varie novità del momento.

Restare indietro e rimanerne fuori non è tra le opzioni.

Quindi rimani in campana e non perderti queste opportunità perché a breve tutto sarà COMPLETAMENTE diverso.

E’ solamente questione di tempo.

E ripeto: non lo dico perché ad oggi fare marketing è complesso. Lo ribadisco per come stanno andando le cose.

Siccome da quando ho messo piede in questo mondo ho compreso tantissime cose, abilità ecc… so quello che dico e riesco ad individuare dove sta andando il mercato.

Questa è la strada, non fartela scappare.

Al tuo successo,

Mik 


P.S. Quindi Mik in sostanza mi stai dicendo che se ho interesse a creare un video corso online, è meglio se mi affido ad Ulama anziché alle solite ormai blasonate piattaforme di e-learning?

Risposta: assolutamente sì!

E non lo dico perché sono di parte, lo dico per un’evidenza dei fatti.

Lo dico per come e dove stanno andando gli interessi del pubblico.

Tutto sta soffiando verso quella direzione e ti posso assicurare che non è affatto una “bolla speculativa”.

Ne ho parlato pure in un importante articolo scritto di mio pungo e pubblicato sul Sole 24 Ore.

Domanda: invece per quanto riguarda Ulama, ha senso prenderne parte adesso anche se non sono ancora cosa realizzare online ecc?

Risposta: dipende!

Di sicuro una cosa che puoi fare ADESSO e che tra l’altro non ti costerebbe nemmeno nulla, è cliccare qui >> e vedere con i tuoi occhi tutti i dettagli della piattaforma.

Se poi ti incuriosisce e vuoi approfondire il discorso, i miei tutor sono disponibili a valutarne la fattibilità nel tuo contesto.

Non ti venderanno NULLA se si rendono conto che non fa per te.

Su questa cosa hai la mia parola.

Anche perché, parliamoci chiaro… non è che dopo 7 anni di lavoro incessante nel mondo del digital marketing abbia bisogno di vendere a tutti i costi.

Ci siamo capiti vero?

Il futuro del Marketing Online nel 2022 | l’opinione di Mik Cosentino

marketing online 2022

Forse in parecchi si stanno aspettando una mia “previsione” in merito al mondo del marketing online e di quella che sarà la sua evoluzione da questo 2022 in poi.

In tutto ciò una cosa è certa: non ci sarà una fine del marketing online e della vendita in generale di informazioni sul web.

Seppur ad oggi sembra essere tutto molto “scontato e prevedibile” ciò che ho riscontrato fare una grande differenza è nel “come” le varie informazioni vengono veicolate.

La faccio ancora più semplice.

Da diversi mesi a questa parte, parlare di NFT sembra essere una cosa “quasi normale”.

Perché dico “quasi”?

Perché ancora questi NFT non sono un qualcosa ben radicato nella mente delle persone.

Ancora c’è chi continua a nutrire dello scetticismo a riguardo, pensando che sia solamente una bolla e che presto o tardi tutto imploderà.

Potrebbe succedere.

Come potrebbe anche non succedere.

Chi lo sa?

Mik Cosentino (forse) eheheh

Ad ogni modo se ad oggi non hai chiaro cosa sono questi NFT, ho scritto diversi articoli che puoi andare a visionare cliccando qui >>

Sono piuttosto cicciosi quindi prenditi del tempo per analizzarli a dovere 😉

Tornando sul discorso centrale di questo articolo…

Il Marketing Online è morto? No, si sta solamente evolvendo


Da che mondo è mondo, le persone continueranno a comprare prodotti, servizi ed informazioni a prescindere da quello che succederà sul pianeta.

L’acquisto e la vendita di informazioni resta e rimane un meccanismo presente dentro le nostre vite e nella vita delle persone.

Ci sono così tante nicchie di mercato che pensare che un giorno si fermerà tutto… vuol dire che a quel punto forse non ci sarà più alcuna possibilità di vita su questa terra.

Ma siccome siamo molto distanti (quantomeno me lo auguro) da questo scenario… ciò che ad oggi potrebbe far percepire morto il marketing online risiede nel fatto che le informazioni sono diverse, sono maturate, o meglio si stanno evolvendo sotto un’altra dimensione.

Il marketing non è cambiato, i principi di funzionamento rimangono sempre quelli, ciò che sta cambiando e che continuerà ad evolversi risiede proprio nel cosa viene comunicato e come viene veicolato da ogni realtà che utilizza in modo massiccio gli strumenti digitali per promuoversi.

Una cosa di cui mi sono reso conto negli ultimi periodi riguarda il livello di consapevolezza delle persone.

Oltre al fatto che la “novità” vende sempre (più o meno) ciò che molti continuano a non capire è proprio il concetto di “sofisticatezza”.

Il mercato (e quindi gli utenti che ne fanno parte) hanno aumentato il loro livello di conoscenza delle informazioni e dei vari meccanismi di marketing.

Se diversi anni fa fare pubblicità online non era per tutti… oggi è molto più semplice aprire un business manager ed iniziare a pagare facebook per delle inserzioni che rimandano su una pagina cattura contatti.

E’ molto più semplice non perché le piattaforme utilizzate sono più semplici ma perché questi argomenti condivisi sono di usuale utilizzo.

Infatti i termini che ho appena utilizzato, sicuramente per te che stai leggendo questo articolo non saranno sicuramente nuovi.

Saranno situazioni che hai già sentito proprio per il fatto che la tua consapevolezza è decisamente più alta rispetto al passato.

Ed è proprio in questo contesto che si sente dire una cosa piuttosto “insolita”: 

Mik la mia optin page non converte più!! Le persone non si iscrivono!! Non comprano più online!!


Eppure fino a qualche tempo fa sembrava tutto così semplice e quasi scontato… mentre adesso… adesso non è affatto così.

Se prima potevi mettere in piedi una pagina cattura contatti anche poco curata dove la comunicazione non era nemmeno tanto “in copy”, ad oggi bisogna evitare di fare dei cloni di altri cloni presenti online.

Quando parlo di sofisticatezza intendo quello che ho appena condiviso.

Gli stessi “modelli pronti all’uso” che potevano essere condivisi diverso tempo fa online per rendere più veloce, semplice ed efficace la realizzazione di un funnel di marketing… ad oggi non è detto che siano ancora efficaci.

Sicuramente funzionano MA bisogna metterci del proprio. Bisgona renderli “personali” con un proprio “guizzo” comunicativo.

Cosa che non sempre le persone che si muovono online hanno, perché si avvicinano con l’idea di fare soldi facili senza troppa fatica.

Peccato che il business online non sia così come appena descritto, è molto diverso in realtà.

Se vogliamo dirla in maniera diversa e ancora più netta, è come se per certi versi il livello di difficoltà fosse aumentato.

E quando le cose diventano difficili da raggiungere cosa succede?

Le persone tendono a dire che l’uva è acerba (proprio come farebbe la volpe).

Aspetta. Non sto dicendo che tu abbia questo pensiero, ma le persone tendono a generalizzare dei concetti quando fanno fatica ad ottenere quello che desiderano, e nel momento in cui non riescono a raggiungere dei risultati sperati si arriva subito a conclusioni affrettate.

Del resto è lo stesso meccanismo di coloro che essendo rimasti scottati con gli NFT dicono che sono una bolla ed è meglio starci alla larga.

Vale lo stesso identico meccanismo pure in altri contesti.

Quindi cosa fare per superare questa fase di stallo?

Bisogna ritornare ai fondamentali.

Quanto è impattante il tuo marketing online? Questa è la domanda da porsi in questo momento storico


In realtà la domanda appena condivisa andrebbe considerata SEMPRE, a prescindere dal momento attuale in cui il pubblico è molto più attento rispetto al passato.

Ma quando il gioco si fa duro, bisogna ricordarsi ogni singolo passaggio.

Specialmente il motivo che le persone devono avere per entrare in contatto con te.

Che motivo hanno di seguire quanto condividi?

E’ qualcosa di realmente accattivante, allettante e interessante?

Oppure si tratta di una cosa già sentita e risentita?

E’ normale che i costi pubblicitari ad oggi siano più alti e che la competizione abbia un livello maggiore. Come è anche normale che ad oggi riesce a vincere la concorrenza chi è in grado di sovra spendere il proprio nemico.

Del resto questo concetto non l’ho inventato io e si è sentito dire in passato.

Concetto che vale molto di più oggi stesso.

Se non sei un neofita e già da tempo hai mosso i tuoi passi online e ti sei creato una solida presenza, le persone ti riconoscono per quello che fai ecc… quindi se hai seminato bene, oggi dovresti essere nella condizione di reggere bene il colpo.

Ma se è la prima volta che ti muovi online e hai timore di non riuscire ad emergere o a fare una brutta fine… devi partire sempre dal perché.

  • Perché vuoi proporti online?
  • Perché una persona ti dovrebbe seguire?
  • Perché qualcuno dovrebbe dare seguito a quello che dici?
  • Perché proprio te e non un’altra persona?

Capisco che le domande appena condivise possono sembrare anche banali… ma in realtà è proprio dalle domande banali che nascono interessanti situazioni che fanno riflettere su cosa focalizzare la propria attenzione.

Non dobbiamo mai e poi mai farci fregare dai nostri dubbi e percezioni in merito al marketing online.

Quello c’era, c’è e ci sarà.

L’unica cosa che cambia è la difficoltà di sapersi muovere con successo in questo 2022.

Non è così scontato come sembra.

Ecco perché riprendere in mano concetti della persuasione scritta oltre che di come si veicola una comunicazione nei social network ad oggi, è la cosa più importante in assoluto.

Senza di quella a poco ci fai.

Pertanto quando senti persone che gridano:

  • oggi fare marketing online è impossibile!!
  • le persone non comprano più!!
  • i meccanismi di digital marketing sono inutili nel 2022!!

E tutte queste diavolerie simili… ricorda chi dice cosa e perché parla così.

Vai sempre oltre quello che viene condiviso.

Vai oltre…

Mik ma non mi hai detto qual è il futuro del marketing online nel 2022!!


Il futuro è quello che ci creiamo con le azioni che facciamo.

Non bisogna essere scontati e prevedibili.

Si deve dare un forte motivo alle persone di seguire quello che tu hai da condividere, perché non basta più dire che c’è un corso gratis.

Sono da giustificare tutta una serie di dinamiche che permettono alle persone di prendere sul serio quello che dici.

Poi di sicuro il mondo degli NFT porterà una svolta molto importante ma… non potranno essere applicati ed utilizzati in tutti i vari contesti.

Quello che però deve rimanerti come concetto è che ad oggi bisogna essere in grado di comunicare in maniera più d’impatto senza essere volgari o ridondanti.

Non è facile ma nella pagina che ti si apre cliccando qui >> puoi avere un assaggio.

Al tuo successo,

Mik 

P.S. La cosa interessante di tutto questo è che a breve ci sarà un’importante novità in casa InfomarketingX.

Noi a differenza di tutti coloro che sono all’interno della nicchia della formazione online, anziché uscire ogni mese con dei prodotti nuovi ecc (ci sta, non sto dicendo che sia sbagliato) a breve ne verremo fuori con qualcosa che lascerà TUTTI quanti letteralmente a bocca aperta.

E’ solamente questione di tempo, poi una volta usciti… ci seguiranno a ruota così com’è sempre successo.

Lo ripeto: è solamente questione di tempo 😉

Poi più avanti (a breve) condividerò qualche dettaglio più intimo.

Perciò stai in campana, mi raccomando!

5000 Lands Mintate in meno di 10 ore | Birdez Kingdom

land birdez kingdom

Immagino già la faccia di chi inizia a farsi i conti della serva.

Allora… 0.088 eth (era il minting price per singola land) moltiplicato per la “supply” di 5000 viene fuori la bellezza di 440 eth che convertiti in euro sono circa 1.3 milioni di €

freghete nft


Eheheh

Soldi facili insomma (penserà la maggior parte delle persone, anche perché alla fine bastava un click e si comprava senza troppi problemi).

Certo (lato utente) ma vogliamo parlarne del “bucio di culo” che ci siamo fatti in questi ultimi mesi per dare vita a quanto presto si potrà vedere e VIVERE  dentro il Metaverso della Birdez Gang??

Beh Mik ma nessuno ti ha obbligato. E poi tu hai sempre avuto questa attitudine a dare di più di quello che uno si aspetta, quindi il risultato direi che è tutto meritato!

Da un lato mi sorprenderei se qualcuno la pensasse veramente così – ma sono certo che non lo sarà.

Ad ogni modo sì, nessuno mi ha obbligato in questo ma effettivamente dietro le quinte c’è stato un lavoro veramente “abnorme” (e ci sarà ancora) per dare vita a quello che tra qualche settimana sarà “vivibile” da coloro che hanno mintato le land.

Sarà un qualcosa di epocale e a breve mostrerò tutti i dettagli della situazione.

Ma torniamo al motivo di questo articolo che vuole essere una riflessione “a freddo” di questo risultato e di cosa c’è stato dietro e che ci sarà nel tempo.

Premetto una cosa: questo articolo non vuole essere una sorta di trofeo di Mik Cosentino per il bellissimo RECORD raggiunto in 10 ore nel mondo NFT.

Del resto è vero, io sono solito a “monetizzare velocemente” situazioni anche appena uscite e poco comprese per la consapevolezza delle persone, ma è anche vero che erogo pure un’esperienza utente di tutto rispetto. Quindi va da sé che i risultati ottenuti sono una diretta conseguenza – anche se non me li aspettavo così velocemente. 😅

Infatti quello che voglio fare adesso in questo articolo è proprio quello di condividere qual è stato l’elemento scatenante di una potenza di fuoco come quella che si è verificata e perché – per certi versi – si tratta anche di Infomarketing.

Aspe, la mia azienda di formazione non ha niente a che vedere con la Birdez Gang ed il Birdez Kingdom.

Tuttavia i principi ed i meccanismi utilizzati durante tutta la fase di creazione dell’hype, l’attesa, le utilità, la visione futura di quello che avremmo costruito e di cosa le persone avrebbero potuto vivere al suo interno una volta “holdato”, ha fatto schizzare alle stelle l’interesse, avvicinando a questo mondo degli NFT anche coloro che quando c’è stato il minting dei Genesis Birdez non li hanno cacati di pezza, ma ora, qualcosa dentro di loro è scattato.

Oh se ti interessano le land del Birdez Kingdom fai ancora in tempo a comprarle!

Eccerto!

Ti basta andare direttamente su OpenSea cliccando qui >> e verrai indirizzato alla pagina ufficiale del nostro progetto in cui potrai comprare tutte le land che desideri.

Mi raccomando stai alla larga da tutti coloro che tentano di proporre cose che non ci rappresentano perché di scammer ne è pieno lì fuori, pertanto fai attenzione!

Ad ogni modo ti sarà possibile comprare le land (se lo vorrai) perché qualche flipper sta rivedendo a qualche euro in più quanto ha appena comprato giusto per guadagnarci qualche spicciolo.

Questo processo ci sarà sempre – ovvero di coloro che comprano e poi rivendono subito dopo (si chiamano flipper). E’ il classico approccio da utente che non gli interessa nulla di quello che viene creato, perché ha il solo scopo di “guadagnare” piccole somme rivedendo ciò che ha preso in “anteprima” ad un prezzo vantaggioso.

Quindi se ti sei perso il minting nei giorni scorsi, puoi comunque prenderti una o più land direttamente su OpenSea, del resto io stesso quando voglio aderire a dei progetti che mi interessano ma non ho avuto modo di seguire il minting, faccio così.

Ovviamente non riesco ad aggiudicarmi il “minting price”, ma un “sovrapprezzo” sono disposto a pagarlo, del resto quello che conta in questa psicologia d’acquisto sono le utilità che ci sono dietro oltre al fatto del “valore incrementale” del Non Fungible Token che si vuole acquistare.

Questa è stata una forte leva che ha smosso molte persone che non avevano considerato abbastanza a fondo la nascita dei Genesis Birdez a suo tempo (era il lontano Dicembre 2021 – pensa un po’!)

Ma da quando ho iniziato a parlarne in maniera massiccia pure in italiano con i contenuti condivisi nel mio blog, le persone hanno iniziato ad avvicinarsi timidamente a questo mondo vedendolo da una prospettiva completamente diversa.

E’ ovvio che c’è sempre chi rimane scettico o crede nelle notizie che ogni tanto circolano in rete che diffondono allarmismi, ma sono dell’avviso che tutto dipende da come ci si avvicina e ci si approccia a questo ecosistema.

Se lo si fa con criterio, consapevoli di quello che si sta facendo… beh tutto cambia.

Infatti una frase che ho sempre ribadito è stata questa: non spendere soldi che non sei disposto a perdere.

Non ha senso fare il passo più lungo della gamba credendo di avere la certezza assoluta che i progetti “mintati” possano in qualche modo prendere il volo, quindi prezzarsi, incrementare di valore e quindi poter guadagnare a fronte dell’investimento fatto.

Nessuno ha una certezza assoluta e quindi matematica di questo eventuale accadimento, perché potrebbe anche non verificarsi.

Infatti non sono particolarmente favorevole a questa tipologia di approccio perché a mio avviso rappresenta una mera speculazione ed io da quando ho iniziato a parlare di NFT già da appena dopo l’estate scorsa (2021) ne ho parlato sempre come un asset ed un modo per diversificare le proprie “finanze” cogliendo SOPRATTUTTO le UTILITA’ connesse ai vari NFT.

Chiaramente si deve fare attenzione a cosa si compra perché il rischio di trovarsi in mano un pugno di mosche è veramente dietro l’angolo se non si considerano determinati aspetti dei vari progetti presenti in questo mondo.

Io stesso mi sono scottato a riguardo e siccome non mi piace rimanere con le mani in mano, ho voluto dare vita a qualcosa che potesse restare nel tempo dando l’opportunità a chi ne avrebbe colto la potenzialità, di prendere parte ad un progetto interamente creato da zero dal sottoscritto.

E così è stato: pure sul mio blog si può vedere la cronistoria.

Ad ogni modo devo ammettere che se mi volto indietro e osservo tutto quello che abbiamo fatto fino ad oggi… è davvero PAZZESCO!!

Cosa ci attende Mik con questo Birdez Kingdom??


Tante, ma proprio tante cose fighissime!!

Gli NFT sono fatti per restare e tutto quello che sto portando avanti da quando mi sono tuffato in questo mondo è stato infatti per generare delle forti utilità ed un’esperienza UNICA per tutti coloro che si avvicinano.

Lo ripeto: utilità.

Non sono stato spinto da un mero interesse economico/speculativo, bensì dal permettere a chiunque ne avrebbe preso parte, di poter vedere da vicino tutto l’ecosistema creato e vivere in diretta con me la creazione di un Birdez Kingdom che negli anni diventerà qualcosa di invidiato da molti, ne sono certo.

Ho in ballo diverse sorprese che al momento non posso ancora rivelare ma sono certo verranno molto apprezzate e soprattutto la percezione degli NFT sarà completamente diversa rispetto a come invece sono visti tutt’ora.

Capisco che questo mondo “virtuale” sia letteralmente intangibile ed è concretamente difficile riuscire ad immedesimarsi al suo interno, ma in realtà questi Non Fungibile Token permetteranno l’accesso a situazioni che diversamente da questo aspetto non saranno possibili.

Basti pensare l’accesso a dei convegni, a delle call specifiche, al conoscere persone nuove sparse in tutto il mondo che si ritrovano catapultate nella stessa area perché hanno creduto e preso parte ad un qualcosa che sentono veramente loro.

Infatti la community nei progetti NFT è la chiave del successo.

Purtroppo mi capita di vedere spesso dentro altri Discord Channel come l’interesse e l’orientamento all’utente sia quasi ridotto all’osso.

Anzi sembra quasi che i creatori dei progetti stessi abbiano più a cuore l’interesse “speculativo” rispetto a quello di mettere nelle mani degli hodlers qualcosa per cui valga la pena lottare, credere e sostenere pure i nuovi entrati.

Ed è esattamente questo quello che si è verificato con le lands del Birdez Kingdom, persone che non vedevano l’ora di mintare la propria terra nel regno della Birdez Gang per poter poi costruire una propria fortezza all’interno dell’ecosistema potendosi divertire ma anche “guadagnare”.

Preciso e ribadisco una cosa: non ci sono promesse di guadagno facile ecc, dipende da come viene utilizzato e vissuto tutto il meccanismo creato, e a tal proposito, onde evitare equivoci, ti condivido qui di seguito un video che ho postato l’altro giorno nel mio canale YouTube così hai modo di renderti conto meglio di questo progetto NFT.

Ecco altri dettagli che forse ti eri perso delle lands del Birdez Kingdom


Qui di seguito ti riporto due messaggi che ho condiviso all’interno del discord channel della Birdez Gang in merito questo aspetto delle
lands del Birdez Kingdom.

A fronte della mia esperienza nel mondo del digital marketing (ma questa dinamica l’ho vista accadere anche in altri contesti – soprattutto nel mondo degli NFT) di solito le persone non si prendono il tempo per leggere nel dettaglio tutte le informazioni di un progetto (cosa si può fare, le utilità, l’arte, la roadmap e molto altro). 

Ecco perché vogliamo ricordarti che Birdez Kingdom NON è un PFP. 

Mi spiego meglio.

Se nel tuo wallet hai preso accesso ad una o più land, automaticamente sei il proprietario di una o più terre nel metaverso del Birdez Kingdom dove potrai costruire, giocare e guadagnare (con molto divertimento). 

Pertanto quello che ti consiglio di fare adesso è sederti, prendere un po’ di tempo e leggere le nostre documentazioni.

So che un giorno nello spazio NFT è uguale (forse) ad una settimana nella vita reale, ma la salsa segreta in questo spazio è questo “KYP”.

“KYP” significa: conosci il tuo prodotto.

Molti investitori NFT non sanno nemmeno cosa hanno comprato, quali sono i piani del team, e per quanto tempo vogliono essere nello spazio (ecc ecc). 

Non considerare questi aspetti è molto pericoloso per la maggior parte di coloro che sono all’interno di contesti laddove non c’è questa IMPORTANTE consapevolezza. Perché quando si sa cosa si è comprato, si ha una mente chiara che può capire fin dove si può arrivare.

Purtroppo non si può dire la stessa cosa per un contesto differente. Giusto?

Ecco…

Sono certo che coloro che hanno vissuto in diretta il minting dei Genesis Birdez ricorderanno come all’epoca (sto parlando di Dicembre 2021) i nostri gloriosi Genesis Birdez erano quotati per meno di un paio di centinaia di dollari e ci sono state persone (del resto siamo umani, ci sta) che hanno rivenduto subito dopo ad un prezzo veramente ridicolo, anche per guadagnare solamente qualche centinaia di euro (lo so non ha il minimo senso questa cosa ma fa parte della psicologia umana).

Peccato (per loro soprattutto) che ad oggi quegli stessi Genesis vengono comprati per 4/5 mila dollari, dopo solo 4 mesi da quel periodo.

Comprendi cosa voglio dire??

Questo effetto è potuto succedere per tutto il lavoro che stiamo facendo da dietro le quinte generando delle fortissime utilità a riguardo. Infatti stiamo costruendo. Siamo qui. E stiamo per consegnare così tanto che chiunque non ha ancora preso parte al progetto rimarrà letteralmente scioccato.

È solo una questione di tempo, passione, informazioni (che è giusto prendere) e fede. 

Ricorda le mie parole: chiunque è qui (specialmente dentro le land del Birdez Kingdom) ricorderà questi giorni come i nostri OG (Original Gangster – ovvero coloro che sono all’interno di un progetto dall’inizio ed hanno guadagnato rispetto nello stesso ecosistema)  ricordano i giorni della Genesis.

Con Birdez Kingdom non hai comprato un JPEG. Hai comprato un mondo dove potrai immergerti, costruire cose (molto facili) e invitare gente. 

Potrai partecipare a eventi, feste, giochi e conferenze.

È un mondo. Fatto per te, da noi.

E ricorda che in quegli NFT che magari hai dentro al tuo wallet, in questo momento potrebbe esserci (forse) un raro, un X-large, o chi lo sa. 🤔 

La fase di “reveal” sarà presto mostrata… perciò stai in “campana”.

Mi raccomando!

Ad ogni modo voglio condividere un link che mostra nel dettaglio il “chi siamo” e quello a cui hanno preso parte coloro che hanno mintato le land del Birdez Kingdom.

Ovviamente se è la prima volta che senti parlare di tutto questo, gli articoli precedenti a questo spiegano tutto nel dettaglio, pertanto ti invito a leggerli così ti fai un’idea precisa a 360°.

Come dicevo prima: è importante essere CONSAPEVOLI di quello che si sta leggendo, altrimenti non ha senso prendere parte a qualcosa perché lo fanno tutti, mi raccomando!!

Inoltre aggiungo dicendo anche che Birdez Kingdom è un mondo composto da 6333 terre (5000 in vendita + 1333 Riservate al Free Claim per Genesis). 

Perché?

Perché 5000 lands sono state riservate per il lancio (abbiamo fatto il tutto esaurito in 10 ore – pazzesco!). 

1333 sono riservate ai Genesis Birdez Hodlers per essere reclamate GRATIS.

Quindi sì. Abbiamo esaurito l’intera fornitura disponibile in vendita! 🔥 

So che non importa quante volte ho ripetuto e ripeterò le cose… ci sarà sempre qualcuno che chiederà “Perché solo 5000 se la collezione è di 6333 😅”? 

Ma nessun problema. Mi ripeterò più e più volte in quel caso.

Ecco perché ribadisco che è FONDAMENTALE leggere ed imparare (prendendo dimestichezza) riguardo a tutto quello che viene condiviso all’interno del mondo NFT, perché solamente CONOSCENDO si ha consapevolezza delle giuste azioni da fare o che si possono fare senza andare alla cieca.

Sono uno dei pochi Italiani ed imprenditori digitali che sta condividendo così tanti dettagli e così tanti “dietro le quinte” su questo mondo NFT che un giorno (ne sono certo) mi ringrazierai.

Per il momento…

DYOR (fai le adeguate ricerche) e se non sei ancora entrato dentro al nostro Discord Channel ti condivido qui di seguito il pulsantino magico per entrarci e farti un viaggetto all’interno.

Al tuo successo,

Mik 

PS. Prossima settimana ritornerò a parlare degli argomenti inerenti al mondo del marketing online, digital marketing, business e altro condividendo alcune situazioni che stanno emergendo da diverso tempo a questa parte.

Rimani sintonizzato perché ci saranno contenuti gratis da leccarsi i baffi!!

Cosa serve per Mintare gli NFT? | Scopriamolo con Mik Cosentino

mintare gli nft

Questo è un articolo abbastanza tecnico in cui andremo a vedere insieme quelli che sono i vari passaggi necessari per poter mintare gli NFT.

Sul gergo tecnico presente all’interno di questa nicchia ho già creato un articolo riguardo il glossario degli NFT che ti invito a visionare così ti fai un’idea ben precisa delle parole più frequenti utilizzate in questo ambiente.

Sinceramente non so quale possa essere la tua opinione in merito questo tema dei Non Fungible Token ma come ho già detto da diversi mesi a questa parte (lo puoi vedere da te sul mio canale YouTube) questi NFT saranno un argomento ed uno strumento che sarà sempre più presente all’interno delle nostre vite da qui ai prossimi anni.

E’ vero che io Mik Cosentino ho cercato di essere sempre un precursore delle novità e delle utilità che scopro all’interno di questo mondo, ed anche ora quello che sto cercando di fare è appunto sensibilizzare la conoscenza delle persone in merito ad uno strumento che può fare da “ponte” a quelli che sono tutt’ora degli asset finanziari (seppur per certi versi unicamente speculativi – ma non scendo per il momento su questo aspetto).

Ovviamente bisogna saperli “gestire” ma non entro nel discorso perché non sono un consulente finanziario ed invito chiunque a fare le adeguate ricerche per capire come muoversi al meglio (detto in gergo tecnico: DYOR).

Perché dico che i Non Fungible Token possono fare da “ponte” a degli asset finanziari?

Perché nel momento in cui c’è un gruppo di persone disposte e disponibili a cedere somme di denaro più o meno grandi per poter avere la proprietà degli NFT che magari tu avevi comprato o mintato, tu ti ritrovi in mano con delle Cryptomonete.

Ovviamente non sono monete che hai “fisicamente” in mano, le hai comunque all’interno del tuo portafoglio “virtuale”, ma comunque sono “tue”.

Pertanto potrai decidere cosa fartene. Se investire in altri progetti, ritirarle o “quello che ti pare a te”!

Infatti dal momento che ho iniziato a parlare di queste benedette “Immaginette” (NFT), una fetta di persone che prima non considerava minimamente le Cryptomonete, ha poi iniziato ad avvicinarsi spinta dal desiderio di maggiore interesse, anche perché quelle sono un importante combustibile per tutto l’ecosistema che c’è dietro.

Anche qui in realtà si “dovrebbe” fare una distinzione tra le Altcoin ecc ma per il momento rimango “sul basico” perché non ha senso approfondire certi argomenti.

Quello che conta è un altro aspetto.

Infatti…

No Ethereum? No minting NFT!

eth nft Birdez Gang


Già dissi in un altro articolo questa cosa, ovvero che per poter
mintare gli NFT – oltre ad essere nel giusto progetto che si “prezza” nel tempo – oltre ad avere un posto in whitelist se non si vuole comprare durante la “public sale”, bisogna avere il carburante, e questo carburante prende il nome di Ethereum.

C’è da dire che esistono anche altre altcoin che possono essere usate per comprare gli NFT, ma per il momento rimaniamo su questo concetto, poi “tempo al tempo” approfondiamo tutto il resto.

Ma cos’è l’Ethereum?  E come si fa ad averlo?

Vediamo di fare chiarezza in merito a questo aspetto perché ci sono tutta una serie di considerazioni da fare.

Così come ho scritto in un articolo precedente riguardo il glossario degli NFT, l’Ethereum è una piattaforma decentralizzata del Web 3.0 per la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti (smart contracts) creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo. La criptovaluta a esso legata, Ether, è seconda in capitalizzazione dietro al Bitcoin.

Il significato letterale di Smart Contract è contratti intelligenti. Nel caso specifico, essi funzionano soltanto nella rete di Ethereum e sono realizzati mediante un linguaggio di programmazione.

Sono protocolli, istruzioni e semplici programmi if/only che possono essere registrati ed eseguiti sulla blockchain. Se la creazione della blockchain ha come fine ultimo quello di eliminare gli intermediari, cioè le banche dal sistema finanziario, con gli smart contract l’obiettivo è quello di eliminare dall’equazione anche i rappresentanti legali. Pensiamo a un atto notarile o a un passaggio di proprietà. Lo smart contract è un programma, un codice, che può essere registrato sulla blockchain e che può stabilire che al pagamento di una cifra prestabilita, il ricevente conferisce la proprietà di un bene al pagatore.

Se ti fermi un attimo a riflettere sopra quello che ho appena scritto, puoi renderti conto che siamo di fronte una vera e propria rivoluzione.

Ti prego di rileggere l’ultimo trafiletto perché spesso non ci si rende conto del potere di quello che abbiamo tra le mani.

Ecco perché da tempo martello con sta cosa che dietro a ste banalissime “immaginette” c’è un “mondo parallelo” che può portare nel tempo un cambiamento epocale.

Esserne fuori (quando ancora ad oggi le barriere d’ingresso sono veramente molto basse) può essere l’equivalente di perdersi delle opportunità che segneranno il futuro!

Mentre Bitcoin è accettato più ampiamente e visto come una valuta digitale internazionale, Ether è accettato solo per le transazioni di applicazioni digitali (Dapps) eseguite sulla rete Ethereum.

Una sua pratica applicazione è esattamente quella nell’acquisto degli NFT.

Mik ma io non voglio comprare Ether o le Crypto per mintare gli NFT… Non si può fare in altro modo?


Quello che ho appena scritto è un pensiero molto frequente in coloro che hanno dei dubbi su questo mondo “intangibile” e che essendo qualcosa un po’ “diverso” dall’usuale potrebbe in qualche modo “spaventare”.

E quando un essere umano è “spaventato”, “non ha ben compreso un meccanismo” e non rappresenta per lui “un’urgenza di acquisto/interesse”, cosa fa?

Temporeggia, osserva (e questo lo fa anche se sembra non esserne interessato). Comunque rimane “in allerta”, così appena sente che sta cambiando qualcosa tenta nel compiere qualche passo. Quindi è quel tipo di persona che guarda cosa fanno gli altri e quando ha un’idea ben precisa della situazione, o si rende conto che sta per rimanere fuori da qualcosa di importante, poi inizia a capire come può entrarci anche lui (ma spesso è già troppo tardi).

Il punto è che questo mondo è molto veloce e non aspetta nessuno. O sei veloce a cogliere delle occasioni, oppure ne rimani tagliato fuori.

Con questo non sto dicendo che voglio a tutti i costi che entri dentro all’ecosistema dei Non Fungible Token, ma poi non venirti a lamentare quando ti rendi conto che hai perso delle opportunità e avresti voluto sapere tutti i passaggi per muoverti in totale sicurezza e cogliere anche tu il “giusto tempismo”.

Perché ahimè potrebbe succedere.

Infatti la ragione che mi sta spingendo a creare questi contenuti è proprio nel fatto di sensibilizzare più persone possibili intorno questo mondo perché ci tengo a che possano avere una guida passo passo rispetto a quello che ho scoperto e che sto costruendo con dedizione da diversi mesi a questa parte.

Puoi vedere cosa sta succedendo entrando nel Discord Channel della Birdez Gang.

Fatta questa precisazione… no gli NFT non si possono comprare in altro modo se non mediante gli Ether (in realtà si possono comprare pure con altre “monete digitali”, ma per il momento rimaniamo sul “basico”). Serve appunto quel tipo di “moneta”, proprio perché è un sistema decentralizzato; non si possono usare gli Euro o i metodi di pagamento tradizionali.

Aspe! La carta di credito la puoi usare per comprare Ether ma poi ci sono tutta una serie di passaggi da fare (sono pochi tra l’altro) che servono per finalizzare il tutto.

Ora cerco di condividere tutti i vari passaggi così ognuno è libero di muoversi in totale autonomia capendo cosa sta facendo e perché.

Prima di entrare nel vivo del discorso ci tengo a ribadire un aspetto: i contenuti qui condivisi sono a semplice scopo “illustrativo” e “formativo” per sensibilizzare un pubblico di persone verso questi temi di cui se ne sentirà parlare sempre di più.

Il che non rappresenta una costrizione all’approfondimento e all’acquisto ma per essere PRONTI quando si presenterà l’occasione, così in quel momento si visioneranno questi contenuti e si saprà esattamente cosa fare e perché.

Quindi…

Se non hai gli Ether (Ethereum) allora devi comprarli. Come si fa?


Come dicevo prima, per poter
mintare gli NFT… aspe faccio una veloce precisazione su questo aspetto.

Non sempre è possibile partecipare al minting, perché questo prevede il fatto di essere in Whitelist al verificarsi di alcune condizioni.

Quindi se si perde l’occasione del minting (ed il vantaggio è accedere per PRIMI all’acquisto con pure le gas fee “controllate”- nel senso che essendoci un “ristretto” numero di persone a cui viene data la possibilità di mintare, le gas fee saranno più “basse”) si potrà comunque comprare l’NFT durante la “public sale”.

E per public sale vuol dire comprare l’NFT di riferimento dopo che altri l’hanno già fatto. E non sempre rimangono molti pezzi a disposizione, quindi vale il principio “first come first served”. Cioè chi tardi arriva, male alloggia.

Ecco perché poter essere in Whitelist ha sempre un grande vantaggio.

Poi ci può stare che non si riesca ad accaparrarsi questo “vantaggio”, infatti poi terminato ogni minting c’è sempre qualche “flipper” che tende a rivendere ad un prezzo poco più alto ciò che ha appena acquistato, e quella sarà l’occasione per poter comprare comunque degli NFT di tuo interesse anche se non eri in “lista prioritaria”.

Comunque a prescindere da questo, si dovrà avere nel proprio portafoglio l’elemento di scambio, ovvero l’ETH (Ether).

E se non hai mai comprato questi token, qui di seguito ti condivido come puoi fare.

La procedura che condivido qui di seguito è per comprare gli ETHEREUM.

Tieni conto che è una procedura “sommaria” anche perché poi le schermate degli applicativi possono cambiare, ma quello che conta è conoscere i principi base così da poter avere un “appoggio” per non sbagliarsi.

Ci sono diversi modi per agire a riguardo ma essendo sicuramente la tua prima volta, ti condivido una procedura che è “più corta” e ti eviti dei passaggi in più che potrebbero portarti a confonderti.

Hai mai sentito parlare di Metamask?

Se hai letto uno degli ultimi miei articoli, ne avevo parlato anche in quel contesto, Metamask è quell’applicativo che fa da “ponte” tra il mondo dei Non Fungible Token e l’ecosistema delle “Crypto” (detto in modo veramente mooolto sommario).

In questo momento non serve scendere in ulteriori dettagli “tecnici”, quello che ti interessa sapere è come poter aderire anche tu a queste novità se vuoi farlo in totale autonomia.

Ripeto: questo articolo non vuole essere una “costrizione” bensì una possibilità di poter scendere più nel dettaglio su questi argomenti di cui al momento se ne sente parlare ma non si comprende esattamente cosa fare, come farlo e perché.

Infatti quello che faremo tra un attimo sarà vedere passo passo ogni singolo passaggio.

Sei pronto?

Iniziamo!

Una nota importante: fai queste procedure che ti condivido direttamente da Desktop. Evita di procedere con il cellulare perché rischi di perderti alcuni passaggi.

Quindi quello che devi fare è aggiungere come “plugin aggiuntivo” nel tuo browser su Google o Firefox un applicativo di nome Metamask.

Questo per intenderci (ha l’icona di un volpe).

estensione metamask


Una volta che è installato sul tuo browser bisogna aprire il tuo wallet seguendo la procedura guidata avendo MOOOLTA e ripeto MOOOLTA attenzione, cura e premura a non perdere la “seed phrase”.

Si tratta di una combinazione di 12 parole che ti servirà per poter aprire lo stesso wallet su altri tuoi dispositivi.

Senza questa frase, semmai dovessi perderla, purtroppo non ti sarà possibile accedere ai tuoi account qualora dovessi sloggarti dai vari dispositivi.

Ovviamente la frase viene creata in automatico dal sistema e non può essere cambiata o creata a proprio piacimento. Devi semplicemente salvarla in un posto sicuro e non perderla, perché altrimenti se dentro al tuo wallet hai dei token, poi non riesci più ad accedervi.

E’ un bel guaio sì. Come anche il fatto se qualcuno dovesse recuperare questa frase a tua insaputa, può entrare nel tuo wallet, trasferire tutto altrove e trovare letteralmente svuotato il tuo portafoglio.

Purtroppo è così, quindi è un rischio che si potrebbe correre e si può evitare se si adoperano le adeguate precauzioni.

Pertanto stai sempre alla larga da chi ti chiede la seed phrase su chat private (specialmente nei Discord Channel) perché NESSUNO te la deve chiedere, non ce n’è motivo.

Inoltre non cliccare su link che qualcuno ti manda in privato per accedere a dei token particolari o affini a progetti a cui sei interessato, perché se non sono i link ufficiali dei vari progetti, in realtà possono essere dei semplici tentativi di “frode” con l’intento di ripulire i portafogli altrui qualora si agganciasse il proprio wallet.

Quindi stai ben attento, mi raccomando!

Capitano sempre situazioni simili, e pure io all’inizio sono caduto in questa “trappola”. Sono stato un vero e proprio ingenuo, quindi non commettere il mio stesso errore, mi raccomando!

Considera che ho parlato di questo aspetto in merito la “storia delle mie origini nel mondo NFT” sul mio canale Twitter.

Ti giro il link così puoi ascoltare quanto ho condiviso (è in lingua inglese).

Inoltre per praticità ti metto qui sotto un video che ho realizzato diverso tempo fa riguardo l’apertura di Metamask, così non puoi sbagliarti.


Nel momento in cui hai completato la procedura di apertura del tuo account, vedrai che il tuo fondo sarà a zero (ovviamente). Quello che dovrai fare sarà riempirlo di Ethereum o dei token che preferisci a seconda delle utilità che ti servono o degli NFT che vuoi acquistare.

Per farlo hai due possibilità:

  • trasferendo da un altro tuo portafoglio esistente i token all’interno del tuo wallet su Metamask
  • oppure comprandoli tramite carta di credito direttamente su Metamask

Qui c’è una considerazione da fare.

Le “monete digitali” (non sto a scendere nei dettagli dei vari nomi tecnici) hanno un loro specifico valore che può cambiare a seconda del mercato e a seconda delle situazioni che intercorrono nel tempo.

Ad esempio, se volessi prendere 1 ETH, nel preciso momento in cui sto scrivendo questo articolo vale circa 3100 Euro.

Ed il suo valore può cambiare e variare nel tempo. Può crescere oppure diminuire.

Ma quanti Ethereum devo prendere per mintare un NFT?

Dipende dal “minting price” che viene stabilito dai creatori del progetto stesso a cui ti interessa prendere parte.

Di base (a meno che non si tratti di progetti che presentano delle utilità fuori misura – ma poi dipende sempre da caso e caso) il minting price parte – indicativamente – dai 0.05 eth in su.

Non è una regola fissa – la cifra iniziale viene stabilita anche sulla base dell’investimento che c’è dietro per coprire eventuali costi fissi di produzione ecc (anche se si tratta di banali “immaginette” in realtà c’è tutto un lavoro di Smart Contract non indifferente e bisogna essere capaci a svolgere certe task – che al momento sono pagate profumatamente per le loro utilità).

Pertanto quando si fanno degli acquisti di ETH (ma vale anche per qualsiasi altra “moneta digitale”) va considerato il motivo dell’acquisto ed il suo ammontare, perché una cosa che ripeto sempre e non mi stancherò mai di ribadire, è che non si deve mai e poi mai investire una cifra che non si è disposti a perdere.

Il mondo degli NFT può essere visto in due modi (poi finisco il discorso – ma ci tengo a precisare alcune cose per non lasciare in sospeso dei concetti che a mio avviso è bene considerare):

  1. speculativo: quindi compro e rivendo poco dopo o anche subito dopo ad un prezzo più o meno alto per poterci guadagnare qualcosa (non sono molto favorevole a questa tipologia di approccio ma in alcune condizioni di mercato e di progetto stesso, ci può stare come strategia speculativa).

  2. lungo periodo: nel senso che holdo (termine storpiato – “hodlare” – ovvero nel rimanere dentro un progetto e rivendere forse in futuro – l’obiettivo qui è quello di restare dentro al progetto perché ci si sente parte integrante e l’esperienza condivisa con gli altri partecipanti non ha motivo di uscita).

Come puoi capire, la mia visione sugli NFT è ben chiara, nel senso che non è che compro così a sentimento. Compro quelle “immaginette” dove so che sono progetti che possono crescere nel tempo piuttosto che comprare delle robette che poi si schiantano subito.

Come faccio a capire se un progetto vale la pena essere mintato o meno? Dalle utilità agganciate al progetto e da come si comportano i creatori del progetto stesso.

Non ho la palla di cristallo a riguardo, ma qualche criterio di analisi ce l’ho (frutto anche di errori commessi sul campo ovviamente).

Infatti ne ho viste di ogni all’interno di questo mondo. Di situazioni in cui paghi magari anche di più all’inizio (nella fase di minting) ma poi il valore del progetto si deprezza e tu tieni in mano un qualcosa che non vuole nessuno (proprio per il fatto che non ci sono utilità, non c’è una community forte e tutto sembra essere fine a se stesso).

Anche perché un altro aspetto da considerare è che il “floor price” lo fa la community stessa. Non lo decido io a priori. Se le persone che ronzano intorno al progetto stesso non ci credono, non credono nelle utilità che sono create, non credono in ciò che viene costruito per loro.. è normale che l’immaginetta comprata non riesce a prendere quota. E’ un semplice e banale dato di fatto.

Pertanto tornando al discorso dell’acquisto degli ETH, non devono essere comprati così a “sentimento”, ma devono essere comprati della quantità che uno sa di poter “sostenere”.

Quindi se questo è un tuo primo approccio al mondo degli NFT e sei interessato a comprarne qualcuno per capirci di più, sappi che il valore non è circoscritto nell’immaginetta in sé e per sé ma nelle utilità che gli sono collegate.

E’ questo che fa crescere o meno il valore del progetto stesso.

Pertanto se nel momento in cui stai leggendo questo articolo hai individuato uno o più progetti a cui vorresti prendere parte, quello che devi fare non è calcolare solamente gli ETH che sono richiesti per il minting, ma anche le gas fee.

Le gas fee sono una “commissione” (detta alle buone) che serve per alimentare tutta la rete in cui circolano le varie transazioni dei token (non scendo nei dettagli).

Pertanto quando si accede a dei progetti di NFT, di base c’è da considerare sia il “minting price” + le gas fee.

Queste non hanno un costo fisso, variano a seconda del momento della giornata, delle transazioni e da altri fattori che non sto qui a disquisire.

Anche qui non c’è un momento fisso in cui sono più alte o più basse. Tieni conto che potrebbero variare da pochi euro fino a 100 o anche 1000 euro ed oltre.

Ma le cifre tendono ad aumentare quando ci sono molte persone che vogliono accaparrarsi pochi pezzi disponibili di “nft” e quindi per la solita legge della “domanda e offerta”, va da sé che possono verificarsi delle fluttuazioni di prezzo.

Questo è un meccanismo normale e fisiologico che non si ha modo di cambiare.

Pertanto (per stare sicuri) è sempre bene prevedere quei 100 euro (minimi) circa in più da parte come eventuale gas fee. Altrimenti se si hanno i soldi contati (in ETH ovviamente) ma le gas fee oscillano e nel tuo portafogli non ci sono fondi sufficienti, puoi capire da te che la transazione non andrà mai a buon fine.

Pertanto se ad esempio volessi accedere ad un progetto che prevede un minting price di 0.088 eth, considera sempre quei (indicativi) 130 euri in più per le gas fee, così stai certo che la transazione andrà a buon fine.

Quanto equivalgono 0.088 ETH in Euro in questo preciso momento?

Varrebbero circa 251 euro.

Pertanto se volessimo aggiungere anche la variabilità delle gas fee, per stare “sicuri” di non restare fuori dal progetto, dovremmo avere nel nostro wallet circa 0.10 ETH (se ce n’è qualcuno in più male non fa).

Io lo dico sempre come eventuale “margine”, ma quando sarà il giorno del minting potrebbero esserci delle volatilità diverse riguardo le gas fee, quindi dipende!

Pertanto nel momento in cui hai definito la cifra di cui hai bisogno per accedere all’nft, effettua la transazione con la tua carta di credito direttamente da dentro Metamask cliccando nell’icona “buy” o “compra” (la trovi nella schermata principale del tuo wallet).

Fatto questo ti si aprirà una schermata simile a questa.

comprare eth metamask


Come stavo dicendo, per vedere questa schermata è sufficiente cliccare sulla voce “compra” nella schermata iniziale del proprio account MetaMask.

Poi quello che si deve fare è cliccare su “continua su Wyre” e da lì basta selezionare l’importo corrispondente (in Euro o Dollari a seconda delle tue comodità ed esigenze) e seguire le istruzioni che vengono condivise.

E’ molto semplice.

Siccome la piattaforma è in lingua inglese, se non sono chiare o comprensibili le voci che emergono, basterà attivare la traduzione della pagina e sarà tutto in italiano, così non si hanno difficoltà nel seguire le varie istruzioni.

Ci tengo a fare una precisazione.

E’ molto probabile che alcune banche possano bloccare delle transazioni verso circuiti che sono “nuovi” (a me all’inizio è successo), quindi se dovesse accadere si dovrà avvisare la banca e provvedere allo sblocco per completare la transazione.

Quindi ti consiglio di non ridurti l’ultimo giorno utile per il minting nel fare queste cose, perché potrebbe esserci sempre qualche inconveniente, perciò procedi per tempo!

Anche qui, a seconda di quale piattaforma utilizzi per fare la transazione, ti potrebbe essere addebitata una piccola % di commissione perciò se dovessi vedere una somma differente a quella che avevi disposto, è solamente per questo motivo.

Mamma mia Mik quante cose da sapere per mintare questi NFT!!


Eh lo so, ci sono tante piccole accortezze da considerare e le ho condivise per non lasciare nulla al caso ma soprattutto per rendere chiunque letteralmente consapevole di quello che sta facendo, evitando di agire come robot che non sanno quello che fanno.

Perciò nel momento in cui si effettuerà la transazione si potranno vedere i propri “token” (monete digitali) dentro al proprio wallet.

Mi raccomando, controlla prima di fare il pagamento di aver selezionato la giusta “crypto” altrimenti durante il minting, se hai scelto la moneta “sbagliata”, poi non potrai comunque provvedere al pagamento. Occhio!

Di solito per i progetti di NFT più comuni si utilizzano gli ETH – poi dipende sempre da caso e caso. Qualora le monete fossero diverse (come nel caso di Solana – allora lì si dovranno utilizzare altre piattaforme – ecco perché non scendo in altri dettagli: c’è veramente un mondo da scoprire).

Detto questo, la fase successiva sarà quella di andare nel sito ufficiale del progetto che vuoi “mintare” e collegare il tuo wallet Metamask al sito stesso.

Ti ricordo che il 26 Aprile 2022 ci sarà la possibilità di Mintare le Land del Birdez Kingdom

Se non ne avevi ancora sentito parlare puoi andare direttamente sul sito ufficiale e scoprire tutti i dettagli >> https://birdezkingdom.com/ 

ATTENZIONE agli scammer!!

Di base quando si vuole fare un minting si è quasi sempre dentro ai discord channel ufficiali e può capitare che proprio a ridosso dei periodi del minting ci sia qualche “manigoldo” che invia in privato – spacciandosi per colui che è parte del team del progetto stesso – dei link che non sono quelli ufficiali, con la promessa che ti da assistenza o ti guida all’acquisto…

Si… all’acquisto di quello che hai dentro al tuo wallet! Pertanto stai alla larga da chiunque tende a mandarti link o a spacciarsi per il team stesso, perché nessuna persona del team invia in privato dei link.

Perciò disattiva i messaggi privati direttamente dal tuo discord channel come puoi vedere da questa schermata:


Inoltre per qualsiasi dubbio tu abbia riguardo al progetto che vuoi mintare ecc, affidati sempre ai moderatori del discord channel stesso, così stai certo di ricevere l’adeguata assistenza in caso di necessità.

Ma di base apri sempre un ticket di supporto qualora ne avessi bisogno.

Puoi farlo come puoi vedere nel discord channel della Birdez Gang >>


Clicchi sul pulsante e segui le istruzioni.

Ovviamente è tutto quanto in lingua inglese, pertanto se non ti dovesse essere chiaro qualche termine, utilizza un traduttore online così non vai in confusione con quello che vedi.

Tornando a noi… per fare il minting di un NFT nel momento in cui arriva il giorno fatidico, ti basterà andare nel sito ufficiale del progetto (mi raccomando, vai nella sezione OFFICIAL LINK dentro al Discord Channel dedicato e clicca sui link ufficiali) e collegare il tuo wallet metamask.

Ecco perché prima dicevo che è bene stare alla larga da coloro che ti mandano link in privato. Sono delle trappole da cui stare alla larga, mi raccomando!!

Non mi stancherò mai abbastanza di dirlo.

Quindi, andando sul sito ufficiale del progetto, per fare il minting (se ovviamente sei in Whitelist) vedrai che in alto a destra o al centro della home page del sito c’è un pulsante con scritto “connect your wallet”.

Dovrai cliccarci e ti comparirà una schermata come quella qui sotto:

connessione wallet metamask minting


Ovviamente l’estensione di Metamask deve essere attiva, clicchi su metamask e successivamente potrai selezionare il numero di NFT massimi che puoi “mintare” e cliccare su prosegui.

Fatto questo passaggio, attendi che ti si apra una finestra a destra riguardo Metamask che ti riepiloga il numero di NFT che stai tentando di prendere con il valore delle Gas Fee.

Occhio a quanto ammontano perché il loro valore cambia ogni minuto, quindi prima di provvedere alla transazione, assicurati di non trovarti a pagare Gas Fee eccessive.

Infatti le Gas Fee possono cambiare di molto nell’arco della giornata, pertanto fai attenzione al loro importo.

Te lo dico come semplice “avviso”, niente di più e niente di meno.

Una volta che confermi la transazione, ci vorrà qualche minuto prima di poter vedere nel tuo wallet l’nft che hai appena mintato o comprato.

Fine del minting.

Ma ma… Mik io voglio mintare altri NFT!!!


Dopo la prima volta che fai il tuo primo minting e ti rendi conto che è più semplice di quello che pensi… dentro di te scatta un desiderio “insolito” di poter vivere la stessa identica emozione un’altra volta, e poi un’altra volta e un’altra volta ancora.

Purtroppo scatta anche questo meccanismo perché si genera un senso di “appagamento e adrenalina” nell’aver fatto qualcosa di nuovo e che da un forte senso di desiderio, ma qui bisogna tenere a bada le proprie emozioni e le proprie “monete digitali” onde evitare in sfociare in tutt’altro.

Ogni acquisto deve essere fatto sempre in modo strategico essendo COMPLETAMENTE consapevoli di quello che si sta facendo.

Non è un tentare la fortuna ma un fare le giuste scelte.

Mi raccomando.

Finito il minting sarà possibile vedere i propri NFT direttamente su OpenSea e per farlo bisognerà crearsi un account pure lì.

Intendo questo portale per l’esattezza:

opensea


Pertanto si deve creare un proprio account e per farlo sarà sufficiente essere loggati nel proprio account MetaMask, andare su OpenSea nella sezione “crea account” e seguire le istruzioni.

Fatta la procedura, nel proprio profilo si potranno vedere gli NFT mintati o acquistati.

Se si è nella fase di minting è probabile che l’nft sia ancora da rivelare, nel senso che le sue caratteristiche saranno mostrate nei giorni successivi.

Questa è la fase che precede il “reveal” in cui le persone non vedono l’ora di scoprire quale NFT gli è stato assegnato, con quali caratteristiche e rarità.

E dopo questa fase che succede Mik?

Dipende da quello che hanno intenzione di realizzare i creatori del progetto stesso come utilità ecc… pertanto bisogna restare aggiornati sulle novità e sull’andamento del valore dell’NFT stesso che potrà prezzarsi o meno a seconda della percezione delle persone al progetto stesso.

Qui è fondamentale ricordarsi il motivo del proprio acquisto.

Se si ha acquistato per “hodlare” o per “flippare”.

Ad ogni modo, a seconda di quando stai leggendo questo articolo, potresti cogliere l’opportunità del Birdez Kingdom.

Buon divertimento nel mondo NFT

E ricorda: spendi/investi la somma che sei disposto a perdere e non ti mette in seria difficoltà economica. Mi raccomando.

Al tuo successo,

Mik

P.S. La promessa di questo articolo era appunto il fatto di sapere cosa serve per mintare gli NFT e l’ho rivelato passo passo in questo succoso contenuto in cui ho condiviso:

  • come comprare gli Ethereum tramite MetaMask senza fare tanti giri di applicazioni diverse onde evitare di sbagliarsi
  • l’apertura di un account MetaMask
  • l’apertura di OpenSea

Fine.

Quanto ho condiviso è la base da cui partire per iniziare a prendere dimestichezza con questo mondo innovativo degli NFT entrandoci NON per speculare ma per capire come funziona e come accedere a delle importanti utilità che sono inserite all’interno dello stesso ecosistema – se ovviamente si scelgono i giusti progetti, altrimenti restare con un pugno di mosche in mano è dietro l’angolo.

Pertanto se prima d’ora ti stavi chiedendo come poterti muovere passo passo dentro questo mondo senza fare troppi giri tra le varie piattaforme di crypto e non… questo articolo è ideale per chi sta iniziando o vuole iniziare a capirci qualcosa – anche solamente della teoria su cosa serve per comprare gli NFT.

Essendo un mondo molto vasto, ricordo che ci sono anche altre piattaforme in cui acquistare NFT ecc, ma non sono voluto scendere in quei meandri perché non volevo complicare la vita con inutili dettagli che al momento non servono.

Poi tempo al tempo riveleremo anche il resto.

Quindi se hai sentito parlare della Birdez Gang e soprattutto delle terre del metaverso allora clicca sul pulsante qui sotto e scopri le novità (se leggi questo articolo per tempo)!

Birdez Kingdom | Importante novità dal pianeta NFT di Mik Cosentino

Birdez Kingdom

Ok che l’ho scritto io questo articolo ma ritengo che non ci sia titolo più azzeccato per rimarcare un concetto che ho condiviso in una speciale AMA (Ask Me Anything) tenuta dentro al Discord Channel della Birdez Gang.

Se alcuni termini appena usati non ti sono chiari o ti stai chiedendo come puoi riuscire ad abbattere le distanze con questa terminologia così apparentemente “complessa”, allora ti invito a visionare uno degli ultimi articoli che ho realizzato perché parlano del Glossario degli NFT.

Ho pensato che fosse utile creare un contenuto in cui sono inserite all’interno le parole chiave più utilizzate dentro questo mondo affinché chiunque si avvicini al contesto NFT e dintorni, possa avere un’idea ben precisa a riguardo senza doversi muovere a tentoni.

Quello che invece voglio fare adesso è toccare un tema che ho condiviso in uno degli ultimi miei video sul canale YouTube che ti metto per comodità qui di seguito:


All’interno del video ho parlato di un’importante novità che a breve (fine Aprile 2022) mostreremo e chi ne prenderà parte SUBITO gioverà di importanti benefici (non sono per niente scontati).

Per farti capire quello che intendo dire ti basta cliccare su questo link >> https://birdezkingdom.com/ 

Permettimi di spiegarti di cosa si tratta e come mai ne sto parlando anche in Italiano.

Birdez Kingdom: il regno della Birdez Gang


Non è difficile da capire, la parola stessa lo evoca:
Birdez Kingdom.

Non penso sia necessario dare ulteriori spiegazioni sulla lingua italiana in merito questo aspetto.

Ma perché è così importante questo “regno” della Birdez Gang? E come mai sto cercando di sensibilizzare le persone su questa importante novità che vedrà luce a fine Aprile 2022?

La cosa è molto semplice, ed un indizio l’ho rivelato nel titolo di questo articolo.

Per i “profani” del mondo NFT potrebbe sembrare tutto molto “scontato” e “banale”, del resto quando alcuni concetti sono nuovi, tutto può essere importante e tutto può essere banale.

In realtà non è esattamente così, specialmente per una peculiarità in particolare che è molto simile al mondo dell’InfomarketingX.

Mi spiego meglio.

Se c’è una cosa che ho sempre condiviso all’interno dei miei programmi formativi come Marketer, è stato un principio di Steve Jobs a cui mi sono ispirato.

Ovvero: il mio software gira all’interno del mio hardware.

Questo vuol dire che tutto quello che produco deve essere mio. Non voglio avere a che fare con situazioni esterne a cui chiedere il permesso o meno di apportare modifiche o come far adattare delle funzionalità altrui a quelli che sono i miei progetti.

Idem nel mondo del marketing online.

Se ho l’idea di proporre un servizio o un prodotto ad una fetta di persone, preferisco avere TOTALE controllo di quello che erogo, analizzando i KPI, capendo dove possono esserci alcune falle del meccanismo di marketing per farlo poi funzionare al meglio e raggiungere più persone possibili.

Stesso concetto nel mondo NFT.

Tuttavia quando ti avvicini per la prima volta ad un mondo nuovo che non conosci benissimo, inizi a farti delle domande per capire come funzionano le cose, come si devono sistemare al meglio per raggiungere i propri obiettivi… ed è proprio lì che emergono le prime “difficoltà” o i primi limiti.

La mia idea è quella di produrre “cose mie” su cui posso avere il “totale controllo”, cosicché se un domani volessi apportare delle modifiche non devo stare a chiedere il permesso a nessuno.

Per chi mi conosce sa che questo è uno dei miei principi che mi ha portato alla creazione di una piattaforma di E-learning Online (si chiama Ulama) dove tutto è stato creato e realizzato sulla base delle mie indicazioni (e dei feedback degli utenti che ho raccolto nel tempo).

Quindi la stessa cosa volevo farla nel mondo NFT, creando qualcosa che fosse sotto il mio controllo senza dover rendere conto a qualcuno se volessi inserire delle funzionalità o meno.

Qui sono nati i primi “bug” che mi hanno fatto compiere un passo molto importante.

Anziché utilizzare i progetti altrui per quello che volevo fare e che non sapevo come costruire, ho deciso di creare un mio metaverso, un’area costruita “home made” da un artista pop italiano.

E’ stato così che è nato il Birdez Kingdom!


A fronte di un’avversità che mi ha creato (inizialmente) qualche grattacapo, riflettendo attentamente su quanto volessi realizzare, in quel frangente ci ho visto l’opportunità di creare uno spazio virtuale online tutto NOSTRO, creato a nostra immagine e somiglianza, con le nostre regole dove non dobbiamo rendere conto a nessuno.

Ovviamente non è stato per niente facile entrare in contatto con persone capaci ed in grado di costruire quello che avevo in mente, ma si sa, nel momento in cui vedi qualcosa, poi non sei molto distante dall’ottenerla.

Sembra una frase fatta ma se ci pensi, quando ottieni bei risultati accade sempre così.

Adoro avere totale libertà di controllo su quello che costruisco e per quanto inizialmente non avessi preso in considerazione questa strada perché non sapevo da quale parte farmi…

…nel momento in cui sentii che dentro di me quello non era il percorso giusto da percorrere – seppur la mia mente vedeva solamente quella come soluzione – ho scelto di creare io una strada perché sapevo che sarebbe stata la cosa migliore da fare per portare un valore aggiunto INCREDIBILE agli Hodler della Birdez Gang.

Nel momento in cui annunciai questa cosa il floor price dei Genesis Birdez è salito quasi fino a 2ETH!!

Ed è pazzesco quello che è successo perché coloro che decisero di prendere una coppia (o più) di Genesis Birdez alla modica cifra di 0.07 ETH a fine dicembre 2021, ad oggi se volessero “guadagnare” su quanto acquistato, potrebbero rivendere i token presi a quasi 2 ETH.

Fatti i tuoi conti e renditi conto di quali cifre stiamo parlando (considera che per quello che stiamo costruendo il valore crescerà molto di più nel tempo – ehehe).

Non so se hai inteso cosa vuol dire quello che ho appena condiviso… (mi auguro di sì!)

Ok ok, mi calmo dai.

Perdonami se sono “gasato” mentre scrivo questo articolo ma non riesco a credere ancora a tutto quello che è stato creato e del valore aggiunto che stiamo apportando alla community!

Infatti coloro che ci stanno conoscendo e vedono tutto il lavoro che stiamo mettendo in campo ogni singolo giorno, si stanno rendendo conto della grande differenza tra questo progetto di NFT e tutti gli altri.

Se altrove (sempre in questo mondo dei Non Fungible Token) sembra di avere a che fare con il business model del Franchising, in cui entri e devi sottostare alle regole che dettano altri (vedi ad esempio la faccenda delle “Land”)… qui invece stiamo creando il primo progetto ITALIANO di NFT in cui puoi imparare, puoi giocare (ed anche “guadagnare), dove CHIUNQUE è il benvenuto (mentre nel frattempo detieni un pezzetto di una vera e propria opera d’arte).

Lo ripeto: le “terre” del Birdez Kingdom sono disegnate a mano da un’artista pop di arte contemporanea.

Non so se rendo l’idea.

Qui scatta la grande NOVITA’ che sta facendo salire il fermento di chi ha già capito l’ENORME potenzialità del progetto Birdez Gang.

Una RECENTISSIMA novità è stata quella di utilizzare la bravura di una professionista di arte pop che sta realizzando la grafica, lo stile e le caratteristiche UNICHE delle LAND della Birdez Gang!!

Ecco perché non puoi perderti la possibilità di fare tue le “aree” del metaverso del Birdez Kingdom!!

Entra subito nel nostro Discord Channel e scopri come puoi assicurarti l’accesso prioritario ad una delle 6333 land disponibili.

Ok ok, vedo di calmarmi un attimo perché sono abbastanza fomentato (ehehe).

Rivelati i dettagli del Birdez Kingdom


Rifaccio di nuovo una premessa per chi magari è la prima volta che sente parlare di questi concetti e non ha ben inteso il senso del discorso.

Il mondo online si sta evolvendo ed ogni giorno emergono nuove opportunità per poter portare un grande valore aggiunto a chiunque decide di volerne fare parte.

Nel momento in cui si pensa di essere “più intelligenti” delle novità che emergono ed avere la “presunzione” di credere che determinate cose non facciano per noi senza averle approfondite a dovere, è peccare di “ignoranza”.

Con questo articolo non sto obbligando nessuno ad entrare nel mondo degli NFT e tantomeno a voler vedere il metaverso che stiamo costruendo per la Birdez Gang.

Quello che sto cercando di fare con questi contenuti è sensibilizzare l’interesse delle persone verso dei temi che nel tempo potranno prendere sempre più piede ed un giorno raggiungere anche delle utilità veramente interessanti per chi ha avuto la lungimiranza di entrarci.

Attenzione: non è una promessa di facili guadagni, sia chiaro.

E’ solamente mettere al corrente di quello che un domani potrebbe diventare un “asset” finanziario/speculativo dal grande valore economico.

Del resto ogni volta che mi sono mosso online l’ho fatto per generare importanti utilità a chi ne ha scelto di prendere parte riuscendo poi a cambiare la vita delle persone.

Ovviamente non è qualcosa che accade al 100% delle persone che ne prendono parte perché poi la grande differenza la fa la persona stessa.

Se rimane “passiva” e guarda senza fare e senza comprendere come muoversi con successo seguendo delle indicazioni ben precise… poi è “scontato” che i risultati non arriveranno mai.

Tuttavia… se ci si avvicina con curiosità e sano “interesse” verso ciò che sto portando avanti con tenacia a determinazione… ci si potrà rendere conto che ad oggi c’è la REALE possibilità di salire a bordo di un progetto di cui se ne sentirà parlare a lungo.

Questa è la mia GRANDE visione in merito e puoi anche non essere d’accordo con quello che condivido; ci sta.

Ma personalmente non voglio avere il “rimpianto” di non aver avvisato per tempo la mia community di fan e clienti affezionati riguardo quanto sto costruendo.

Io la mia parte la sto facendo… ora spetta a te decidere cosa fare o meno.

Anche perché, parliamoci chiaro… sul lungo periodo, se le cose vanno come immagino… le persone che possono accantonare piccole/grandi fortune sono coloro che decidono di prendere parte a quanto sto realizzando.

Sicuramente ora immagini che non sia così, perché credi che il grande guadagno ce l’abbia solamente io ma… se vedessi gli sforzi quotidiani, il networking di persone che sto costruendo, le spese che sto affrontando… beh sinceramente parlando… avrei potuto continuare a trovare progetti di NFT, fare “flipping” o meno a seconda del contesto e avrei avuto sicuramente MOOOOLTI meno grattacapi.

E allora perché ho scelto di creare tutto questo ecosistema della Birdez Gang?

Perché voglio dar vita al PRIMO Metaverso disegnato a mano per costruire, imparare e giocare dove tutti sono i benvenuti (mentre nel frattempo si detiene un pezzo di vera arte).

Quindi Mik qual è la grande Utilità nel detenere una o più di una delle land del Birdez Kingdom?

land birdez kingdom


Se c’è una cosa che ho visto accadere in altri progetti di NFT è che tutto sembra essere molto “standardizzato” dove l’esperienza utente non viene abbastanza valorizzata, e non si considera fino in fondo la logica di lungo periodo nel creare veri asset dei quali poter essere fieri di detenere.

Questo per certi versi è un po’ il principio delle opere d’arte.

Non so se sei un appassionato di arte, musica o cultura ma sicuramente se sei un collezionista, di certo ti piace l’idea di avere il possesso esclusivo di un qualcosa che ha un grande valore simbolico per te e per quello in cui credi.

Ciò che sto portando avanti con la Birdez Gang, ed ultimamente con il Birdez Kingdom, per certi versi è un qualcosa di simile, in cui coloro che sono dentro, comprendono il valore di quello a cui stanno aderendo e sono gelosi di cederlo ad altri che potrebbero desiderare entrare in un qualcosa la cui barriera d’ingresso potrebbe essere piuttosto onerosa.

Del resto è quello che è successo con i Genesis Birdez.

A dicembre 2021 sono stati mintati a 0.07 ETH e ad oggi uno stesso Genesis ha raggiunto il valore di 1.8 ETH (circa).

Questo cosa vuol dire? Che sono stato io a decidere a quale prezzo mettere questi “uccelletti”?

No.

E’ la community che decide il prezzo (floor price) a seconda di quanto si sente parte integrante di un qualcosa che secondo il valore percepito può crescere nel tempo.

Specialmente per le utilità che vengono inserite all’interno detenendo i vari Non Fungibile Token.

“Ok Mik inizia ad essermi chiaro il meccanismo dietro questo mondo, ma cosa c’entra questo discorso con il fatto del Birdez Kingdom?”

Eh… c’entra che a fine Aprile 2022 sarà possibile prendere una o più di una “land” (standard – large o x-large) ad un minting price di 0.088 ETH.

E sapendo delle utilità che ancora non ho rivelato, sapendo il potere che avranno queste “land” nel metaverso della Birdez Gang, sapendo che a breve ci si potrà entrare per “vivere l’esperienza”… non serve un genio per capire che il loro valore (con annessi Genesis Birdez e Baby Birdez) potrebbe fare letteralmente Sky Rockets.

Nel senso che potrebbe schizzare verso il cielo.

Questo è un modo di dire molto usuale in questa nicchia.

Posso capire la tua faccia, del resto so mi segui perché provieni dal mondo InfomarketingX, questo mio gergo e modo di parlare ti pare piuttosto insolito, ma lo sto utilizzando proprio perché rappresenta il come si parla dentro questo sistema.

E sto cercando di farlo il più possibile per agevolarti il tuo futuro ingresso all’interno di questo mondo.

Un mondo in cui non sempre si ha realmente a cuore il contribuire alla creazione di qualcosa che effettivamente trova valore nel tempo.

Anzi…

Ecco perché se è la prima volta che senti parlare di NFT, vuoi capirci qualcosa e vedere che aria tira, ti invito a fare un giro in quello che sto costruendo da ormai diversi mesi a questa parte, così, solamente “osservando” inizi a prendere dimestichezza e soprattutto fai le tue adeguate valutazioni .

Perché è importante non perdere l’occasione di Mintare una land del Birdez Kingdom?


Ora come ora solamente i Genesis Birdez hanno un vantaggio importante, perché essendo stati i primi che hanno dato fiducia a questo progetto in essere, a loro sarà concessa la possibilità di mintare in anteprima una o più land (fino ad un massimo di 3 per wallet) e non appena sarà terminata la fase di “public sale” potranno ulteriormente mintare GRATIS una land per genesis che hanno in “portafoglio”.

Capisci cosa voglio dire quando ribadisco l’importanza di creare una Community di utenti affezionati e che preferiscono holdare anziché fare i flipper di ciò che viene creato all’interno dell’ecosistema?

Il motivo è che “restare” dentro ad un progetto è meglio piuttosto che cedere ad altri il posto acquisito.

E cosa si guadagna nell’hodlare?

Presto lo vedrai!

Ma andando in chiusura di questo articolo sul Birdez Kingdom… perché è importante poter avere una (o più di una) delle terre del regno dei Birdez?

Il mio sogno (che si sta concretizzando) è quello di creare un nostro metaverso in cui poter vivere un’esperienza veramente UNICA conoscendo nuove persone, imparando cose nuove, creando anche piccole economie all’interno dell’ecosistema stesso in cui ogni persona potrà essere la benvenuta all’interno.

Ovviamente ci saranno dei “modi” per poter far accedere persone all’interno del nostro metaverso ma questi sono dettagli che verranno presto rivelati.

Per tornare in tema del Birdez Kingdom abbiamo pensato di creare un’isola che vista dall’alto ha praticamente la forma di una grande aquila formata da 6333 pezzettini di terre che potranno essere “mintate” dai suoi detentori.

Perché 6333 pezzi di terre?

Il numero è presto detto:

  • 1333 sono riservate ai Genesis Birdez, quindi chi non ha avuto modo di prendere un Genesis e vorrebbe possedere un pezzo del metaverso della Birdez Gang, al momento sa che già 1333 pezzi sono “out” (quindi da non considerare)
  • 5000 invece equivalgono alla supply dei Baby Birdez che al momento sono introno alle 2400 unità

Quindi coloro che non detengono né un Genesis Birdez e nemmeno un Baby Birdez non hanno la possibilità di “assicurarsi” un pezzetto di questa terra, a meno che non vincono qualche “accesso” durante i contest che stiamo lanciando comunicandoli sul nostro Discord Channel nella sezione annunci.

Se non ci sei e vuoi saperne di più su come poterti accaparrare un pezzo del Birdez Kingdom…

Al momento stiamo portando avanti diverse collaborazioni con altri progetti molto interessanti, quindi i riflettori si stanno accendendo sempre di più su quanto stiamo realizzando, quindi convieni con me che l’interesse verso questo progetto crescerà sempre di più e siccome i pezzi sono “limitati”, questo non farà altro che aumentarne il desiderio, incrementandone il valore e rafforzando le unicità connesse.

Ecco rivelate le caratteristiche delle land del Birdez Kingdom


Come stavo dicendo poco fa, ci sono 6333 terre disponibili da poter mintare.

E ricordo una peculiarità davvero UNICA nel suo genere, ovvero che ogni terra è stata disegnata a mano da un’artista pop di arte contemporanea.

NESSUN, e ribadisco NESSUN progetto di NFT (al momento) può vantare la bellezza di una cosa del genere. Ecco perché ho ribadito che preferisco creare le cose “in casa” e decidere io stesso come farle funzionare e gestire al meglio.

Certo potevo evitare benissimo di fare questa cosa associandomi ad altri progetti di “land” già presenti sul mercato ma siccome non mi piace essere “alle dipendenze” altrui… ecco perché ho scelto di fare tutto “dentro casa”.

Appurato questo aspetto, entriamo nelle caratteristiche delle land:

  • rappresentano il “portale” di accesso al nostro metaverso in cui poter costruire letteralmente anche la propria “casa” e creare un vero e proprio ecosistema in cui scambiarsi materie prime e molto altro che verrà svelato a tempo debito (già solamente per questo non sto nella pelle)
  • si ha la possibilità di connettersi e giocare con altre persone a dei giochi che verranno mostrati appena sarà pronto tutto quanto (già nel trailer del sito ufficiale si riesce a vedere cosa stiamo preparando)
  • ci saranno 3800 land di grandezza “standard”, 1900 di grandezza “large” e le restanti 633 di grandezza X-large”.

Queste tre tipologie di terre saranno assegnate “random” dal sistema e avranno tutte e quante (nella fase di minting) lo stesso minting price pari a 0.088 ETH.

Un prezzo veramente “simbolico” per il valore che prenderanno nel tempo. Io ti sto avvisando e se paragono quello che è successo con i Genesis… non oso immaginare cosa accadrà tra pochi mesi…

Inoltre ricordo che per chi sceglierà di tenersele (senza venderle subito dopo per guadagnarci qualcosa – ci sono utenti che fanno anche così e ci sta) potrà:

  • esplorare la propria terra;
  • costruirci la propria abitazione;
  • estrarre risorse (avranno un’utilità veramente interessante che poi sveleremo);
  • poter vendere, “tradare”, trarre profitto dalle risorse stesse e condividerle con altri utenti presenti nell’ecosistema stesso;
  • partecipare a seminari ed eventi unici che verranno realizzati ad hoc, invitare amici e vivere esperienze realmente uniche;
  • pianificare i propri movimenti, trovare land strategiche grazie alle quali incrementare il proprio potere, aumentare le proprietà ed espandere i propri confini facendo partnership all’interno del regno stesso.

Tutto ciò è realizzato tenendo conto dei principi della “gamification” e delle utilità connesse all’ecosistema stesso in cui si può giocare, imparare, divertirsi e fare molto molto altro.

Questo è solamente l’inizio della Birdez Gang, ecco perché poterne fare parte ORA che tutto deve essere ancora costruito rappresenta una grande opportunità per conoscere persone nuove, fare nuove esperienze e perché no detenere un pezzo d’arte che potrà prendere valore nel tempo.

Chiaramente, una volta dentro al meccanismo, nessuno obbliga a restarci per sempre.

Si può decidere se restare o vendere i token comprati ma… pensa ad una cosa…

Se tutto questo è solamente l’inizio… cosa ci sarà tra un po’?

Chi hodlerà lo scoprirà!

LFG!!!

Mik Cosentino

P.S. Per chi è la prima volta che legge questi contenuti incentrati al mondo NFT e non ha ben inteso alcuni termini utilizzati, può approfondire il tutto in un articolo che ho realizzato contenente il glossario delle parole più utilizzate per i Non Fungible Token.

Lo trovi qui >>

Sto cercando di condividere questi contenuti anche in lingua italiana perché dentro il nostro discord channel ufficiale si parla solamente in inglese, pertanto se al momento non lo conosci bene e vuoi capirci meglio, questi contenuti sicuramente possono aiutarti.

Ma fossi in te entrerei più vicino a questo mondo proprio per riuscire ad imparare non soltanto la lingua inglese ma per non farsi scappare delle occasioni solamente perché non si conosce la lingua stessa.

Cogli l’occasione di approfondire le tue conoscenze consapevole del fatto che quando condivido qualcosa è perché c’è la possibilità di poter usufruire di tante utilità che presto saranno veramente concrete.

Io non oso immaginare cosa succederà quando arriverà il momento di entrare dentro al nostro metaverso… sarà qualcosa di pazzesco!

Poi se dovessi avere qualche domanda, potrai condividerla dentro al nostro Discord Channel e ricevere supporto istantaneo!

Il Glossario del Mondo NFT | Le Indicazioni di Mik Cosentino

il glossario degli nft

In questo articolo andremo a vedere insieme quali sono le parole chiave maggiormente utilizzate all’interno di questo mondo NFT in modo tale da permettere a chi si sta avvicinando per la prima volta, come comprendere in modo corretto la terminologia utilizzata e cosa significa.

Una cosa che ho compreso in questi anni di carriera nel mondo del digital marketing e business online, è che alle persone piace avere la “pappina pronta”, del tipo: segui questa checklist ed il gioco è fatto.

Del resto è pure un’attitudine del nostro cervello: risparmiare più risorse possibili. Quindi di fronte ad un “compito”, se risulta particolarmente difficile, si tende a lasciar perdere, soprattutto se riguarda qualcosa che non porta un beneficio immediato.

Cosa diversa è invece se la situazione potrebbe innescare una necessità di evitare un problema o raggiungere qualcosa di importante… allora in quel caso ci si smuove e si sfruttano tutte le risorse possibili.

A parte questa iniziale premessa che riprende il modo di fare “umano”, nel mondo NFT, trattandosi di qualcosa di completamente nuovo e poco compreso… di fronte uno scenario simile e ostico, la maggior parte delle persone aspetta alla finestra che qualcuno mostri la strada.

Se non c’è un bisogno particolare nell’approfondire certi temi, è normale che si resti a guardare o a fare dell’altro.

Ma siccome questo mondo degli NFT nel giro di breve tempo prenderà sempre più piede e le persone si renderanno conto che restare fuori non è più possibile… in quel caso è ovvio che vorranno fare la tipica “corsa all’oro”, e sarà in quel momento che il caos regnerà sovrano.

Perché dico questo?

Perché per entrare nel mondo NFT (ho già condiviso nell’articolo precedente qualche dettaglio in merito – lo trovi cliccando qui >>) servono alcuni passaggi importanti, altrimenti si rischia di guardare “senza poter fare nulla”.

E non c’è cosa peggiore di capire (quando ormai è troppo tardi) il valore di qualcosa che si è perso e non poter fare nulla per recuperare il tempo perduto.

Poi in questo mondo così veloce, oggi il tempismo è vitale.

Ecco perché a fronte di queste mie personali considerazioni, ho voluto creare degli articoli che potessero in qualche modo sensibilizzare l’interesse e la comprensione di questi Non Fungible Token visto che sono stato l’unico ed il primo italiano a parlarne in questa penisola, portando la conoscenza in merito un tema che fino ad oggi non è mai stato preso abbastanza in considerazione.

Nel momento in cui lo sarà… mi auguro che tu abbia già avuto modo di aprire i vari account necessari per poter usufruire delle utilità connesse agli NFT che vorrai mintare.

Ed ecco che dopo alcune parole chiave appena utilizzate, possiamo entrare nel vivo di questo articolo.

Rivelato il glossario degli NFT

Ci tengo a precisare che quanto condivido qui di seguito è frutto dei miei esperimenti sul campo che mi hanno portato a realizzare progetti internazionali che stanno prendendo sempre più quota.

Non mi reputo come uno di quei professoroni che condivide termini astrusi e molto ricercati senza tenere conto di quello che è il pubblico che ne farà uso.

Non sono qui a tirarmela per mostrare quante cose conosco o per far vedere quanto sono bravo.

Lungi da me tutto questo.

Il motivo principale per cui ho scelto di condividere questo glossario degli nft è per sensibilizzare un pubblico di persone che non è all’interno di questi circuiti così come ci sono io dentro, ma allo stesso tempo avrebbe piacere di capirci qualcosa di più perché ha inteso che non si può continuare a rimanere a guardare.

Bisogna fare azione, bisogna essere preparati per le occasioni che sono presenti lì fuori. Pertanto per agevolare una pratica “movimentazione” all’interno di questa nicchia di mercato, ho pensato bene di condividere un glossario degli nft che potesse in qualche modo aiutare a muoversi con successo e facilità senza avere il timore di commettere qualche errore.

Già sento dei bisbiglii di sottofondo…

“Ma Mik, tu hai sempre parlato e condiviso aspetti di online marketing, vendita telefonica, business ecc, ed ora parli di NFT?”

“Che ci azzecca tutto questo con ste cose dei Non Fungible Token?”

E’ presto detto.

Come già avevo condiviso in uno degli articoli precedenti che ti riposto qui così te lo vai a visionare >> (anche se so già per certo che non lo farai), ho deciso di entrare nel mondo degli NFT e comprendere i loro funzionamenti (ma soprattutto le loro utilità) proprio per delle utilità associate a questo innovativo ecosistema.

Al momento non scendo in dettagli troppo tecnici perché rischierei di fare confusione invece che chiarezza, ma ciò che mi ha appunto spinto a voler prendere una posizione importante ed impattante a tal riguardo è per una visione futura molto futuristica che lentamente si sta concretizzando.

Qui c’è la PROVA schiacciante di quanto stavo condividendo tempo fa riguardo questo argomento.

Ascolta ATTENTAMENTE il video se te lo sei perso perché le parole con cui inizio quel video sono veramente una PROFEZIA.

Rimane il fatto che i temi di cui ho sempre parlato rappresentano ciò che permette al mondo di muovere le situazioni, perché se non ti sai promuovere, se non sai vendere, se non sai creare delle utilità funzionali ai tuoi fan e ascoltatori… è normale che poi puoi essere anche in possesso dello strumento più potente del mondo ma se non sai far percepire il suo valore intrinseco, se non sai condividere i benefici per cui una persona potrebbe andare incontro e venderlo al suo giusto prezzo… poi è normale che resti con un pugno di mosche in mano.

Di solito è sempre successo così: quando ho iniziato a condividere in maniera massiva delle informazioni che rappresentavano una forte novità… poi tutto si è mosso verso quella direzione.

Ma non è che sia successo perché io sono uno stregone e riesco a prevedere il futuro, ma perché analizzando le tendenze del mercato e quello che ci ruota intorno, i numeri hanno condiviso una direzione abbastanza precisa, confermata poi dal mercato stesso.

Perciò se alla luce di questo, ti urta il fatto che io stia condividendo dei temi che per certi versi sono futuristici, permettendo a molte persone di potersi avvicinare ad un mondo che sarà sempre più virtuale con tantissime utilità connesse… beh sei liberissimo di non seguirmi più o quantomeno di usufruire dei miei contenuti formativi verticalizzati sul Marketing Online, vendita telefonica ecc


Se invece ti interessa farti una cultura su questo mondo degli
NFT, dei termini che vengono utilizzati, cosa significano e come poterci capire sempre di più…

…allora mettiti comodo e prendi nota di quanto ti sto per dire.

Il Glossario degli NFT by Mik Cosentino

glossario nft mik cosentino

E’ molto probabile che la lista delle parole qui condivise venga aggiornata nel tempo con eventuali nuovi modi di dire e termini che saranno coniati strada facendo.

Quindi vedi questo contenuto sempre in aggiornamento. Quantomeno mi prenderò l’impegno di mantenerlo sempre attivo così da permettere a chiunque di comprendere in modo molto semplice ed efficace quanto viene condiviso nel mondo degli NFT.

E a tal proposito, iniziamo proprio da qui:

NFT > non fungible token. E’ un tipo di token crittografico su blockchain che rappresenta un asset unico digitale o reale non intercambiabile con altri perché ognuno di essi presenta caratteristiche uniche di funzionalità e di proprietà.

Blockchain > è la tecnologia che permette di far fluire tutte le informazioni dei vari “token”. Si tratta di un registro digitale distribuito dove le informazioni confermate da più parti del mondo diventano immodificabili permettendone la costante tracciabilità e verifica da parte degli utenti. I dati inseriti nella blockchain vengono memorizzati in blocchi crittografici che vanno a formare una catena incorruttibile, immutabile, tracciabile e verificabile. Il tutto nel rispetto della privacy e della sicurezza delle informazioni.

Wallet > comunemente chiamato “portafoglio”, in realtà sono applicazioni che permettono di conservare e movimentare criptovalute, smart contract e nft tra i diversi utenti attribuendo loro due chiavi crittografiche: una stringa alfanumerica che è pubblica ed una invece che è privata che sono associate a loro volta tra loro. Quella pubblica permette a chiunque abbia l’indirizzo di inviare dal proprio wallet (portafoglio) di criptovalute smart contract ed NFT anche senza che l’effettivo ricevente sia direttamente coinvolto. Quella privata invece permette l’accesso al wallet da parte del possessore. L’unico modo digitale per poter trasferire e gestire il proprio contenuto ad altri utenti.

DAO > Questo acronimo rappresenta una sorta di Organizzazione Autonoma Decentralizzata. Senza che ci complichiamo la vita con eccessive specifiche, in pratica nel momento in cui un progetto su blockchain diventa una DAO, vuol dire che la sua rete diventa  completamente autogestita e autosostenibile. Questo significa che non ci saranno più delle cariche che possono esercitare poteri esecutivi a prescindere e a libero arbitrio. Ma in realtà in questo contesto si rimanda l’intero processo decisionale ai titolari di token di quella specifica blockchain.

ERC20 > è uno standard utilizzato sulla rete Ethereum che introduce una serie di regole per l’emissione di token sulla base di uno Smart Contract.

Ethereum > è una piattaforma decentralizzata del Web 3.0 per la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti (smart contracts) creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo. La criptovaluta a esso legata, Ether, è seconda in capitalizzazione dietro ai Bitcoin.

Il significato letterale di Smart Contract è contratti intelligenti. Nel caso specifico, essi funzionano soltanto nella rete di Ethereum e sono realizzati mediante un linguaggio di programmazione.

Sono protocolli, istruzioni e semplici programmi if/only che possono essere registrati ed eseguiti sulla blockchain. Se la creazione della blockchain ha come fine ultimo quello di eliminare gli intermediari, cioè le banche dal sistema finanziario, con gli smart contract l’obiettivo è quello di eliminare dall’equazione anche i rappresentanti legali. Pensiamo a un atto notarile o a un passaggio di proprietà. Lo smart contract è un programma, un codice, che può essere registrato sulla blockchain e che può stabilire che al pagamento di una cifra prestabilita, il ricevente conferisce la proprietà di un bene al pagatore.

Ecco perché da tempo martello con sta cosa che dietro a ste banalissime “immaginette” c’è un “mondo parallelo” che può portare nel tempo un cambiamento epocale.

Esserne fuori (quando ancora ad oggi le barriere d’ingresso sono veramente molto basse) può essere l’equivalente di perdersi delle opportunità che segneranno il futuro!

Poi non dite che non vi avevo avvisati.

Holder/Hodler > è parte dello slang utilizzato nel mondo cripto per indicare coloro che acquistano monete o NFT con l’intento di mantenerli nel lungo termine piuttosto che venderli subito dopo. Questa parola deriva da un errore di battitura di “HOLD”.  Ad ogni modo un hodler semplicemente ignora le fluttuazioni di mercato, o il semplice andamento del valore delle monete o nft comprati. A lui interessa il “lungo periodo”, quindi guarda al domani senza preoccuparsi delle oscillazioni presenti nel breve termine, consapevole che ci saranno sempre.

Ecco perché avere questo tipo di mentalità fa tutta la differenza all’interno di questo mondo. Evitare di farsi prendere dal panico nel breve termine, è ciò che sancirà il successo o il fallimento delle proprie decisioni.

Infatti una regola aurea che condivido sempre – e ripeto: non sono un consulente finanziario – è quella d’investire somme di denaro che si è disposti e disponibili a perdere.

Altrimenti se si fa il passo più lungo della gamba in questi casi, il rischio di uscire da interessanti opportunità è veramente dietro l’angolo.

Paper Hands/Flipper > è il termine utilizzato a coloro che sono l’esatto contrario degli hodlers. Ovvero tutti coloro che dopo aver appena comprato un NFT o una crypto, la rivendono subito dopo ad un prezzo sufficientemente alto da poter portare a casa un minimo di risultato.

Personalmente non amo questo approccio perché non porta a niente di che a meno che non sia studiato strategicamente per fare “piccoli profitti”, ma di base è qualcosa che sconsiglio perché rischi poi di stare troppo legato agli andamenti del mercato rischiando poi di perdere interessanti occasioni future.

Minting > è quella fase in cui i creatori di un progetto NFT permettono di poter comprare la collezione messa a disposizione. Di sicuro ti sarà capitato di sentir dire “quando si può mintare questo progetto?”. E’ l’equivalente di dire “quando si potrà acquistare”?

Il motivo di questo gergo deriva dalla “coniazione” delle monete, un po’ come dire che si può accedere a qualcosa che sta per essere messo a disposizione.

Reveal > è la fase in cui dopo aver “mintato” il proprio NFT si può vedere la sua identità. Infatti i vari progetti di NFT presentano una certa “Supply”, ovvero un certo “numero di pezzi disponibili” da poter mintare, ed ognuno di questi “token” ha delle caratteristiche univoche che saranno poi segnate nei vari Smart Contract.

Ogni “token” sarà univoco e presenterà delle caratteristiche uniche a seconda di ciò che decideranno i loro creatori. Chiaramente ogni NFT che presenta le sue caratteristiche, nel momento del “minting” sarà assegnato in modo “randomizzato”, nel senso che non c’è un ordine logico in cui ogni singolo “token” viene assegnato in fase di acquisto. Questo permette una totale trasparenza e “uguaglianza” di opportunità.

Ma queste caratteristiche cosa permettono di ricevere? Le caratteristiche di ogni singolo NFT hanno valore nell’ecosistema in cui viene creato ed ovviamente se si tratta di caratteristiche molto rare, il suo valore può essere maggiore rispetto ad altri NFT.

Quindi la fase di “reveal” permette di scoprire l’identità di ciò che ho appena “mintato”. Questa dinamica vale solamente nella fase di “minting”, ovvero di “primo acquisto” dei token di un progetto.

Dopo che sono stati rivelati e che la supply (numero di pezzi disponibili) è stata venduta, poi in futuro se dovesse esserci qualche persona interessata a comprare qualche NFT di quel progetto, potrà farlo attraverso un’offerta oppure direttamente da coloro che magari stanno vendendo ad un prezzo più alto di quanto hanno pagato l’nft.

Ecco perché prima dicevo che ci sono persone che hanno un approccio meramente speculativo, e questo non porta mai a chissà quanti benefici, se non a perdere le varie utilità connesse all’NFT stesso.

Se a fronte di quello che ho appena condiviso, stai iniziando a capirci qualcosa, intanto ti consiglio di entrare dentro al nostro Discord Channel della Birdez Gang così inizi a prendere familiarità con questo mondo.

Discord Channel > è un’applicazione (simil social network) che è utilizzata per creare la community di persone di ogni singolo progetto di NFT che viene condiviso.

Questa applicazione permette ai vari utenti di interagire, parlare in privato, parlare direttamente con i fondatori dei vari progetti durante le AMA (Ask Me Anything) e tante altre funzionalità che vengono condivise dentro all’applicativo stesso.

AMA > è l’acronimo di Ask Me Anything, l’equivalente di “domande e risposte” in cui i creatori creano un “canale” dentro il discord channel in cui poter parlare e condividere novità sui progetti, interagendo con la community e creando maggiore vicinanza con i vari fan.

Pertanto il meccanismo di funzionamento è come quello che avviene con Facebook ma molto più evoluto ed efficace per questa tipologia di contesto.

WhiteList > sono liste d’attesa che vengono aperte quando si è nella fase di minting in cui si vuole dare priorità a quei membri che facendo determinate azioni (come portare un tot numero di persone dentro al canale, raggiungere dei livelli nel canale stesso) riescono ad essere inserite in una lista prioritaria di accesso al minting.

Questo viene fatto perché di solito la supply è sempre molto più bassa del numero totale dei membri iscritti ad un canale e quindi se io sono in “whitelist” non posso perdere l’occasione di accedere ad un NFT che mi interessa.

Se quindi non riesco ad accedere a questa whitelist perché è difficile entrarci per questa sorta di “gamification” (se provieni dal mondo del marketing sai cosa vuol dire) allora è ovvio che dovrò attendere che la fase di “pre sale” (quindi prevendita) finisca e si lasci spazio alla “public sale”, ovvero alla vendita aperta a tutto il pubblico laddove chiunque interessato al progetto può “mintare” sperando che non si esauriscano subito i pezzi messi a disposizione.

Spesso quando si è in questa fase, cresce tantissimo l’hype delle persone spingendole a voler accedere a tutti i costi al progetto che quando si da accesso alla fase di “public sale” il costo delle gas fee potrebbe schizzare alle stelle.

Pertanto come puoi capire, è grazie anche all’Infomarketing se si riesce ad innescare un grande interesse ai vari progetti. Chiaramente la potenza del marketing è direttamente proporzionale come risultato anche a seconda di quanto innovativo, interessante e UNICO è il progetto stesso.

Gas Fee > Le transazioni effettuate su blockchain sono soggette a specifiche e precise commissioni che permettono all’ecosistema di funzionare. Vedila come se fosse una sorta di benzina che consente alla macchina di funzionare.

E qui vale lo stesso identico principio con la differenza che se un grande numero di persone è interessato a “mintare” pochi pezzi disponibili di un “token”, le gas fee possono schizzare alle stelle.

Le Gas Fee non hanno una cifra fissa, variano a seconda del flusso delle transazioni, ecco perché quando si vuole mintare un nft è sempre bene essere in whitelist perché così si ha modo di poter avere delle “gas fee” più basse (ma non è sempre la regola) .

Public Sale > Fase in cui anche coloro che non erano in whitelist possono comprare l’nft interessato.

Supply > Numero di pezzi univoci di una collezione. La quantità è definita dai creatori dei token.

Minting Price > Prezzo di acquisto indicato nella fase di “Minting”. Finita questa fase poi il prezzo dei vari “token” potrà aumentare o diminuire a seconda di quanto la community stessa si sente legata o meno al progetto.

Purtroppo spesso capita di vedere progetti che hanno un minting price più alto di quello che poi diventerà il “floor price”.

Come mai può accadere questo?

Perché se non vengono rivelate delle utilità funzionali per chi ha dato fiducia al progetto, se non si crea dell’altra aspettativa e soprattutto se non si mantengono le promesse, poi le persone non avranno la tendenza di holdare piuttosto che “rivendere” al prezzo più vantaggioso.

Pertanto il floor price sarà definito dalla community stessa.

Infatti…

Floor Price > Prezzo base stabilito dalla community a seconda del valore che da all’nft comprato, deciso sulla base anche delle varie utilità connesse all’nft stesso.

Quindi il floor price è il prezzo base con cui poter comprare gli nft dopo la fase di minting. Questo prezzo come dicevo può subire oscillazioni a seconda di quanto la community si sente legata e parte integrante del progetto stesso.

Puoi ben capire come questo prezzo non sarà sempre “fisso”, subirà oscillazioni a seconda della percezione del pubblico stesso.

Volendo puoi dare un’occhiata al Floor Price della Birdez Gang per cominciare a capirci sempre di più.

OpenSea > Se hai cliccato sul link precedente ti sarai reso conto che sei atterrato su un portale online che si chiama OpenSea. In cosa consiste? E’ presto detto.

OpenSea offre un mercato che consente di vendere token non fungibili direttamente a un prezzo fisso (che può comunque variare a seconda della percezione delle persone al progetto stesso) o tramite un’asta, in base allo standard Ethereum ERC-721. Praticamente si tratta di introdurre uno standard per NFT, in altre parole questo tipo di token è unico e può avere un diverso valore rispetto a un altro token dello stesso Smart Contract, magari dovuto all’età, alla rarità o ad altro, come il suo aspetto.

Nel senso che ogni NFT presenta delle caratteristiche ben precise che possono conferirgli un determinato valore, e attraverso l’ausilio degli smart contract si ha la possibilità di avere tutto quanto ben tracciato e definito.

Pertanto possiamo dire che OpenSea è una piattaforma che consente di comprare e vendere NFT ed è basata su Ethereum (la “moneta” di scambio). 

Pertanto semmai fossi interessato a comprare un NFT di un progetto che ti garba ma non c’è più la fase di minting e non hai avuto modo di entrare in Whitelist, allora puoi optare per cercare su OpenSea il progetto stesso, e quindi vedere se c’è qualcuno che sta mettendo in vendia un NFT che ti interessa.

Per poterlo comprare puoi accettare l’offerta che magari qualche utente sta facendo, oppure puoi fare delle offerte tu stesso anche a coloro che non hanno messo in vendita il loro NFT, perché potrebbero essere intenzionati a farlo nel momento in cui ricevono l’offerta.

Tuttavia una cosa su cui fare molta attenzione è quella di non cadere vittime degli scammer, ovvero coloro che “copiano” il progetto in essere spacciandolo per vero quando invece non è così, raggirando i malcapitati che non controllando alcuni parametri, rischiano di essere “truffati”.

La cosa “triste” per così dire, è che una volta che si viene “raggirati”, poi non si può fare più niente.

Pertanto prima di fare qualsiasi acquisto è bene assicurarsi di verificare la collezione e di comprare sui link ufficiali del progetto a cui si vuole prendere parte.

C’è da considerare una cosa importante, ovvero che per poter comprare degli NFT su questa piattaforma bisogna avere un account su MetaMask (non è nient’altro che un portafoglio per comprare e vendere NFT attraverso gli Ethereum) e allo stesso modo si deve aver creato un account su OpenSea.

Su come aprire un account, poi in futuro riserverò qualche tutorial, ma seguendo i vari passaggi non è niente di complicato.

Volendo puoi guardare questo video che avevo registrato tempo fa (cambierà l’interfaccia grafica ma i passaggi rimangono quelli).

Alla fine è come quando si apre un nuovo account su Google o Facebook con la differenza che in questo caso trattandosi di cose nuove, magari si ha qualche timore, ma non c’è da preoccuparsi. L’importante è non perdere la “seed phrase”. Poi tra un attimo parlerò di cosa si tratta.

ERC 20/ERC 721 > Si tratta (come dicevo poco fa) di due tipologie di standard che vengono utilizzati nel contesto dei “token”.

Nel caso dello standard ERC 20, solitamente è utilizzato per lo scambio di Ethereum per intenderci, dove i token stessi sono gli stessi senza differenze di peculiarità, aspetto ecc. Infatti in questo caso parliamo di token fungibili (monete digitali come Bitcoin, Ethereum, ecc).

Mentre per il caso dello standard ERC 721 è invece utilizzato per i “Non Fungible Token” (NFT) dove ciascuno di questi ha delle sue caratteristiche, ed ognuno di loro presenta i suoi aspetti che possono variare da token a token. Pertanto non sono interscambiabili perché ognuno presenta appunto dei precisi tratti distintivi.

Ripeto: non sono sceso nei dettagli tecnici di questo contesto perché non lo reputo necessario, per il momento è più che sufficiente prendere dimestichezza con quanto condiviso ed iniziare a guardarsi intorno per assimilare ogni singolo aspetto di questo mondo NFT.

 PFP > è l’acronimo di Photo for Profile (o profile picture), ovvero immagine del profilo.

Si tratta di NFT che prendono questo nome perché vengono spesso utilizzati come immagini del proprio profilo – ovvero come avatar – sui social media, ecc.

Ma attenzione: questo non vuol dire che facendo lo screenshot di un’immagine di NFT su OpenSea si abbia già il possesso dell’NFT stesso.

E’ una gran bufala! Per essere un possessore di NFT si deve avere lo smart contract che ne certifica la proprietà, e per averlo bisogna comprare in questo caso l’NFT collegato (viene consegnato ed elaborato in automatico nel momento della transazione).

Come dicevo prima, bisogna sempre fare attenzione ai progetti che si acquistano (stando alla larga dagli scammer) altrimenti si corre il rischio di banalizzare delle dinamiche che non lo sono affatto, mangiandosi le mani in futuro per non aver scelto di prenderne parte quando si aveva ancora la possibilità di farlo.

DYOR > Nel mondo NFT è molto usuale utilizzare uno slang di termini che vengono appositamente abbreviati. E’ un modo di fare.

In questo caso, l’utilizzo di questo termine significa “Do Your Own Research”, nel senso che viene consigliato di fare le adeguate ricerche se si vuole aderire o meno ad un progetto, oppure uscirci – evitando di prendere decisioni così “perché lo fanno tutti” o perché lo consiglia qualcuno.

Infatti a ruota di questo aspetto segue il dire “I’m not a financial advisor” che rappresenta un altro modo di dire che nessuno nel mondo degli NFT è un “consulente finanziario” che divulga notizie per far comprare o vendere NFT promettendo facili guadagni.

Se questo fosse vero, sarebbe un condizionamento opinabile, quindi onde evitare di creare fraintendimenti, spesso viene specificata questa cosa per non essere imputabili delle scelte che fanno le persone.

Del resto con gli NFT c’è chi ha un approccio meramente speculativo e chi di lungo periodo, quindi a chiunque piace guadagnare ma nessuno ha “la palla di cristallo” per prevedere come vanno le cose o meno, pertanto non si possono fare previsioni “così a sentimento”.

Perciò l’utilizzo del “i’m not a financial advisor” permette di avere uno “scarico della responsabilità”, così com’è giusto che sia.

To The Moon > Anche questo è un modo di dire all’interno di questa nicchia (lo si può riscontrare molto quando si entra in un discord channel) in cui i vari partecipanti, quando si rendono conto che il valore di un NFT che hanno comprato tende a salire verso l’alto, si è soliti dire che si sta andando verso la luna, come a dire che si vanno a conquistare nuove terre e ricchezze finanziarie.

E’ un modo di dire, ma è importante esserne a conoscenza così si ha modo d’interagire nel modo adeguato a seconda di quello che è il contesto che si verifica.

LFG > Eccone un altro! Può prendere diversi significati ma di solito è usato per dire “let’s fuking go”, ovvero “dai cazzo” in senso rafforzativo nel portare avanti un progetto o nel credere ad un progetto.

Quindi il suo utilizzo può avere questa tipologia di accezione, specialmente quando dopo un periodo in cui il floor price era basso, inizia a salire e l’entusiasmo di non aver venduto durante momenti “incerti”, ora porta piacevoli ricompense!

Perciò per rafforzare il fatto di non aver mollato la presa, si è soliti dire “let’s funking go!”. Ma questo modo di dire è usuale anche in altri scenari che hanno la stessa simile accezione.

Metaverso > secondo il significato più comune e semplice del termine, è un universo digitale in cui gli utenti possono svolgere le attività più disparate, con o senza realtà virtuale. Se la filosofia di metaverso non prevede la blockchain come caratteristica propedeutica, lo è all’atto pratico grazie agli NFT. 

Ultimamente moltissimi giochi si stanno estendendo a questo concetto e anche con la Birdez Gang stiamo per dare vita a qualcosa di veramente PAZZESCO in cui a determinate condizioni si ha modo di accedere nel “Birdez Kingdom” ovvero il metaverso dedicato alla Birdez Gang in cui si saranno tantissime utilità che a breve riveleremo.

L’idea è quella di poter avere un proprio metaverso in cui creare, produrre utilità, giocare, incontrare persone e molto, molto altro…

Capisco che al momento possa essere una cosa poco comprensibile ma accedendo già al Discord Channel della Birdez Gang ci sono già delle anteprime davvero mozzafiato!

🦅🦅🦅

MetaMask > Condivido paro paro la spiegazione data da Google: MetaMask è un’estensione o plug-in per browser Web che consente agli utenti di interagire facilmente con le dApp della blockchain di Ethereum. Questo è possibile, perché MetaMask funge da ponte tra dApp e browser web, facilitandone l’utilizzo e la fruizione.

Per dApp si intendono tutte quelle applicazioni decentralizzate che ruotano intorno al circuito blockchain Ethereum.

Pertanto MetaMask altro non è che un portafoglio di cryptovalute che fa proprio da tramite per poter conservare, trasferire crypto ma anche comprare NFT.

Essendo proprio un “ponte”, è necessario il suo utilizzo per la buona riuscita delle eventuali transazioni di NFT.

Medium > non è uno stregone ma un portale online in cui si condividono novità sul mondo crypto, nft e dintorni. E’ come se fosse una sorta di “giornale” in cui i vari utenti condividono le informazioni del mondo, specialmente NFT in particolar modo. Ovviamente è importante non cadere nelle fake news perché da che mondo è mondo, in ogni nicchia sono presenti situazioni simili, pertanto c’è da fare sempre molta attenzione a quello che si legge.

Tuttavia rimane un portale utilizzato e l’ho condiviso per far capire a chi è “vergine” di questi concetti cosa vuol dire guardare nei giusti portali che vengono utilizzati all’interno di questo contesto.

Long Run > questo termine viene utilizzato quando si vuol far capire che quello che conta in un progetto di NFT è il “lungo termine”, quindi la “lunga corsa”.

E’ sempre bene evitare di soffermare la propria attenzione su quello che si può racimolare nel breve termine (così come fanno i Paper Hands), cioè coloro che pensano unicamente al guadagno subito.

Spesso – specialmente in progetti di NFT in cui i creatori ci mettono la faccia, erogano utilità e tutta una serie di cose utili per il valore percepito – le persone non hanno la visione di lungo termine, così tendono a sottostimare quello che alcuni progetti invece possono costruire nel tempo.

Basti pensare alla Birdez Gang.

Se vai su OpenSea puoi vedere il flusso del “floor price” (prezzo base) e di com’è cresciuto nel tempo (e di come sicuramente crescerà ancora).

Questo cosa insegna?

Che pensare in un’ottica di lungo periodo è quello che si deve fare per creare delle piccole fortune da cui poter ottenere una certa esclusività.

Infatti una leva che toccano gli NFT è proprio il fatto di avere l’esclusività di poter accedere a delle utilità che se non hai lo smart contract associato, ne resti fuori.

(questo per ribadire il fatto che se ti fai qualche screenshot di NFT “famosi” e dici che hai pure tu un’immagine di grande valore, in realtà, in mano hai solamente un mucchio di “pixel” inutili)

Io da tempo sto cercando di sensibilizzare l’utilizzo degli NFT visti dalla giusta prospettiva, perché rappresentano una svolta epocale, solamente che ancora le persone continuano a vederci del marcio – seppur non sia così.

Del resto cosa dice la volpe che non riesce a raggiungere l’uva?

Ecco, ci siamo capiti.

Una piccola nota a margine: non sempre i progetti di NFT nel lungo periodo riescono ad incrementare il valore percepito e quindi le utilità connesse al progetto stesso.

Pertanto bisogna sempre fare le adeguate valutazioni prima di credere di essere all’interno di un qualcosa che funzionerà nel lungo termine, quando poi invece non lo sarà mai.

Ci sono alcuni criteri da considerare e a breve ti darò qualche dettaglio utile – ma ripeto, non sono consigli finanziari ma mie personali considerazioni a fronte dell’operatività che ho avuto sul campo.

Staking > anche qui prendo come riferimento una definizione che riporta mamma Google: per NFT staking si intende il bloccare degli NFT su una piattaforma o un protocollo per ricevere delle ricompense di staking e altri privilegi. Ciò consente ai titolari di NFT di guadagnare un reddito passivo pur mantenendo la proprietà sui loro NFT.

A tal proposito faccio una postilla mia personale sul discorso “guadagno”. Non si deve intendere come una sorta di “rendita passiva” senza fare nulla. Dipende da progetto e progetto in cui spesso il valore inteso (almeno inizialmente) non è tanto “economico” nel breve termine, quanto come una FORTE utilità che trova efficacia a seconda del contesto in cui viene condivisa.

Poi ovviamente c’è un modo per “convertire” e quindi “trasformare” l’utilità dello “staking” come controvalore economico, ma questo è un discorso che verrà poi affrontato in futuro qui nel mio blog.

Perché dico questo? Perché quello su cui desidero che si ponga attenzione è sulle utilità future, quindi nel “hodlare” un progetto e rimanerci nel lungo termine piuttosto che avere una mentalità di “breve tempo” oppure del “guadagna senza fare nulla”.

Questo è un mio pensiero, poi tu sentiti libero di ragionare e pensare come meglio credi.

Infatti come dicevo un attimo fa, quello che si deve considerare in un progetto di NFT è il valore aggiunto che viene concesso a chi “resta”, considerando se i creatori del progetto stesso sono sempre sul pezzo a creare rarirà, unicità ecc, perché in caso contrario non avrebbe nemmeno molto senso rimanerci.

Questo è stato un tema che ho condiviso in uno dei miei video su YouTube quando ho condiviso la mia opinione personale su un progetto che ho prima hodlato perché ci credevo tantissimo… poi quando sono state cambiate alcune carte in tavola e non mi sono piaciute… sono uscito dal progetto stesso.

Ma anche qui è MOOOLTO importante sapere cosa si sta facendo.

Non sono mai scelte dettate dall’intuito ma da un oculato raziocinio.

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Scam > tradotto dall’inglese vuol dire “truffa”, e se volessimo utilizzare le parole precise di Wikipedia sarebbe questo: lo scam è un tentativo di truffa pianificata al fine di conseguire un illecito vantaggio nei confronti di chi lo subisce. In genere avviene nel momento in cui un soggetto influisce negativamente sulle sorti di un evento altrimenti favorevole, tentando di creare un danno che ne condizioni l’aleatorietà.

Nel mondo NFT (come così succede anche nella vita reale) ci sono molti tentativi di scam da parte di utenti che si “spacciano” per altri e cliccando su dei loro link in cui richiedono dei codici personali, riescono ad impossessarsi dei token presenti nel proprio wallet oppure ti “vendono” l’idea che stai comprando qualcosa su cui stavi puntando attenzione da tempo, quando invece non è affatto così purtroppo.

Lo ripeto sempre. State alla larga da coloro che inviano link in privato, perché non sono cose usuali che si fanno, e alcune persone ci cascano con tutti e due i piedi – soprattutto se sono le prime volte che ci si approccia a questo mondo – ma a prescindere da questo chiunque ci può “cascare” purtroppo.

Pertanto una “regola aurea” per chi è dentro al mondo NFT è quello di utilizzare i link ufficiali dei vari progetti andando direttamente sui discord channel ufficiali senza passare tramite link inviati in privato perché sono sempre delle pericolose trappole.

Seed Phrase > Così come esistono le password per poter accedere a degli archivi online o a qualsiasi situazione analoga, per il mondo Crypto è stata introdotta una metodologia di sicurezza specifica che permette di preservare ogni “wallet” da accessi indesiderati.

Quindi nel momento in cui decidi di aprirti un wallet online usando le piattaforme più comuni a riguardo, durante la procedura di apertura del tuo portafoglio online c’è un processo in cui viene richiesto di salvarsi una “seed phrase” ovvero una sequenza di 12 o 24 parole che servirà per spostare i propri token da un dispositivo all’altro.

La cosa “pericolosa” è che se qualcuno dovesse prendere accesso di questa sequenza di parole, potrà trasferire i tuoi token da un dispositivo ad un altro senza il minimo problema.

Perciò assicurati di preservare e salvaguardare la frase che ti viene condivisa in fase di registrazione.

Inoltre semmai dovessi perdere questa “seed phrase” e non riesci a ritrovarla, perdi la possibilità di poter accedere ai tuoi wallet perché il meccanismo di sicurezza si basa su questa sequenza di parole e in caso di smarrimento non puoi più fare nulla.

Non c’è modo di ripristinare il tuo account senza questa frase, pertanto cerca di averne massima cura e diligenza nella sua conservazione.

Questa Seed Phrase è un’impostazione del sistema che regola questo circuito di token, pertanto va da sé che se dovessi smarrire questa sequenza di parole, non hai modo di recuperare alcunché fosse in tuo possesso.

Quindi consiglio di salvarsi con cura questa “seed phrase” onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Uomo avvisato… uomo avvisato.

AirDrop > Si tratta di una “strategia di marketing” in cui a seconda di quello che è un progetto NFT, i loro creatori potrebbero decidere di “regalare” dei token specifici a seconda del verificarsi di alcune condizioni.

Questo permette di aumentare il senso di appartenenza al progetto, d’incrementarne il valore percepito e tutta un’ulteriore serie di utilità che possono dipendere da caso e caso.

Non sempre si verifica questa cosa, quindi quando succede è sempre bene capire “quando” viene fatta e come viene giustificata, perché “analizzare” anche come vengono fatte determinate cose permette di “misurare” la serietà dei vari progetti di NFT che a volte “dicono” ma poi non fanno e non si raggiungono nemmeno lontanamente le promesse fatte (è difficile trovare progetti di NFT che siano unicamente interessati al valore delle persone e non solamente a quello meramente speculativo). Tuttavia esistono situazioni in cui vale davvero la pena puntare la propria attenzione, una di queste (non lo dico perché sono di parte) è esattamente la Birdez Gang.

I fatti parlano chiaro e quello che tra l’altro stiamo costruendo ne è una forte testimonianza.

Raffle > si tratta di una strategia di marketing utilizzata anche in altri ambiti (specialmente da brand famosi) che consiste in una sorta di “lotteria” in cui al vincitore verrà riconosciuto un premio (nel mondo NFT si tratta di ricevere uno o più token a seconda del contesto).

Altre volte potrebbe essere l’accesso esclusivo ad una Whitelist o altre utilità che possono essere definite nel contesto stesso.

Ad ogni modo questa tipologia di strategia viene utilizzata per aumentare l’interesse, l’hype, il desiderio di entrare a far parte di un qualcosa che al momento è piuttosto difficile accedere.

Quindi da un lato incrementa la voglia di fare azione per aggiudicarsi la “raffle”, e dall’altro lato attira chi non ci ha ancora preso parte a volersi interessare.

Solitamente le “raffle” prevedono delle azioni ben specifiche per potersi aggiudicare il premio messo in palio, azioni che puntano anche a far conoscere il progetto stesso nei vari social, ad aumentare le varie condivisioni e via dicendo, tutto con l’obiettivo di avere sempre più utenti al progetto stesso.

Quindi da un lato si premia il vincitore e dall’altro si sfrutta questo meccanismo per attirare nuove persone.

Genesis Birdez > è il nome dato alla “radice” della nascita di un progetto NFT che poi prevederà molto probabilmente anche dei Baby, quindi dei “cuccioli”.

Quindi l’utilizzo della parola “genesis” è come se sancisse la nascita dei “genitori” di un progetto.

Non è sempre detto questo, ma solitamente quando si utilizza il termine “genesis” viene fatto per simboleggiare la “nascita” della prima serie di NFT di un progetto che di solito prevede delle utilità molto importanti. Peccato però che le persone all’inizio non ne capiscono il valore, le utilità e ciò che verrà associato a quella tipologia di NFT, rischiando di perdersi delle importanti occasioni.

Infatti nel caso della Birdez Gang, i Genesis Birdez sono i primi NFT creati di questa collezione grazie ai quali tutto ha preso piede. Senza di loro non si possono avere delle importanti utilità.

E’ come se per certi versi alimentassero parte dell’ecosistema Birdez Gang.

Ovviamente come stavo già dicendo, non è sempre detto questo, nel senso che in altri progetti possono esserci altre regole ed altre condizioni, ma in questo caso, nel nostro caso, il fatto di avere nel proprio portafoglio almeno una coppia di Genesis Birdez, porta dei vantaggi non indifferenti.

Ripeto: questo vale nel nostro ecosistema, proprio perché si ha a che fare con dei Non Fungible Token.

Se hai inteso il senso di quanto ho mostrato fino adesso, avrai capito il motivo per cui questi token non sono intercambiabili (proprio per il fatto di possedere delle caratteristiche che li rendono unici nel loro genere).

Baby Birdez > In questo caso stiamo parlando dei “cuccioli” dei Genesis Birdez che possono essere creati “gratis” se si detiene una coppia di Genesis, oppure si possono comprare da coloro che li “vendono” dopo averli creati.

Questa è la specifica che è stata condivisa durante lo sviluppo del nostro progetto Birdez Gang che nel tempo vedrà sempre nuove e potenti utilità.

Ci tengo a precisare che non tutti i progetti di NFT hanno queste specifiche. Quanto ho condiviso è unicamente rivolto solamente al progetto Birdez Gang.

Anche qui c’è da ricordare che le utilità dei vari “token” che vengono creati possono essere aggiunte nel tempo, aumentandone il loro valore intrinseco.

Ecco perché quando si decide di Holdare un progetto, va fatto tenendo conto di queste specifiche.

Già il fatto che tu abbia visionato questo articolo ti mette in una condizione di vantaggio rispetto a chi ancora non ci è dentro e non ha ben inteso la potenza di questi meccanismi.

Minting Price > Come già avevo condiviso in precedenza, il minting si tratta della fase di “coniazione” di quelli che sono i vari token e quindi il “minting price” sarebbe il prezzo della fase di coniazione che è (quasi sempre) vantaggiosa rispetto all’acquisto futuro in public sale (che sarebbe l’acquisto pubblico senza passare per whitelist e cose affini).

Perché ho scritto “quasi”?

Perché ho visto personalmente dei Token NFT essere venduti a dei costi piuttosto alti per poi essere rivenduti subito dopo a poco perché il progetto si è svalutato e non sono state create delle vere e proprie utilità così come invece era stato promesso.

Purtroppo queste “promesse disattese” tendono a far perdere l’interesse delle persone di fronte al mondo NFT che invece è un valido asset di investimento se si ha un approccio funzionale e non “superficiale”.

Chiaramente si deve avere il giusto occhio nell’individuare i giusti progetti, ecco perché sto creando questi contenuti con questo obiettivo, proprio per non lasciare nulla al caso e per dare un grande contributo a chi ancora non conosce queste dinamiche ma vorrebbe comprendere di più.

Giveaway > Ha un’attinenza simile a quanto ho condiviso nella raffle. Qui l’obiettivo è quello di regalare qualcosa (solitamente) di entità inferiore ma comunque di valore.

Di base l’obiettivo rimane sempre quello di creare condivisioni, interazioni e avvicinare le persone ad un progetto che magari ancora non è abbastanza conosciuto o per raggiungere persone che al momento ne sono “lontane” ma potrebbero interessarsi.

Ovviamente coloro che vincono il regalo messo in palio, saranno ben contenti di prendere parte a qualcosa che difficilmente abbandoneranno per pochi spicci.

E questo rappresenta un forte segnale inequivocabile nel creare una community che influenza pure le successive persone che ne prenderanno parte giorno dopo giorno.

Infatti una cosa che ancora non viene ben compresa è il valore della community. Sono le PERSONE che rendono forte, vivo e longevo un progetto (non sono solamente le utilità connesse a innescare un grande senso di appartenenza).

Roadmap > come si può comprendere facilmente dalla parola stessa, si tratta di una “mappa” di quelle che sono alcune tappe importanti in cui raggiungere obiettivi fondamentali per l’efficiente evoluzione di quello che è il progetto di NFT stesso.

Nel mondo NFT è usuale utilizzare questo “acronimo” per dare una consequenzialità dei vari passaggi evolutivi, anche se a volte capita che i creatori dei vari progetti non rispettino quanto promesso, ma anzi… e quando succede è triste perché se ad oggi non è facile trovare progetti che invece hanno a cuore la realizzazione delle persone che ne prendono parte, per noi in Birdez Gang è un must che non può essere messo in secondo piano.

E’ attraverso la connessione di questi aspetti che i progetti di NFT prendono valore nel tempo aumentando il “floor price” sempre più verso l’alto.

La roadmap serve sia per dare una visione futura, sia per dimostrare dove si vuole andare e verso quale direzione ci si vuole spingere senza timore di disattendere i partecipanti, ma anzi!!

Ti basta osservare cosa stiamo portando avanti nel nostro Discord Channel della Birdez Gang così comprendi ancora meglio quello che sto dicendo in questo succoso articolo.

Phase (roadmap) > rappresenta una singola parte di tutta la roadmap, quindi è come se fosse letteralmente una “fase” in cui si promette di raggiungere un obiettivo specifico o altro che può essere aggiornato anche in corso d’opera.

Utility Token > Come condivide molto semplicemente Google (del resto è il suo lavoro), stiamo parlando di un tipo speciale di token che aiuta nella capitalizzazione o nel finanziamento di progetti per startup, aziende o gruppi di sviluppo di progetti.

Di base sono proprio quelle “utilità” che emergono dai progetti di NFT che vengono poi condivisi con coloro che ne fanno parte.

L’accesso a questi “utility token” permette di poter entrare o usufruire di svariate specifiche condivise nel progetto di NFT stesso.

Non importa se al momento non ti è chiaro tutto quanto, vedrai che quando entrerai più vicino dentro queste dinamiche, comprenderai tu stesso ogni singolo passaggio.

Flexare > questa parola proviene dal linguaggio inglese e vuol dire esattamente sfoggiare, ostentare, esibire, mettere in mostra, sbandierare, vantare o vantarsi, tirarsela. È un esempio di neoformazione ibrida ottenuta da una parola inglese a cui è aggiunto un affisso italiano.

Perché viene utilizzata anche nel mondo NFT?

Per il fatto che gli NFT rappresentano qualcosa che può essere mostrato e condiviso come segno di esclusività e vanto.

Del resto sapere che un proprio portafoglio di NFT potrebbe valere diverse svariate migliaia di euro è l’equivalente di condividere foto con mazzette di soldi per dimostrare la propria ricchezza o quanto si ha in possesso.

Capisco che la metafora possa sembrare qualcosa di meramente “lucrativo” ma l’ho condivisa per far capire anche il linguaggio utilizzato nel contesto NFT e come potersi approcciare senza fraintendere nulla.

Dump/Pump > si tratta di improvvisi andamenti di mercato in cui le monete finanziarie hanno repentini momenti di calo e crescita.

In questi momenti particolarmente “volatili” si possono verificare istanti validi per comprare e vendere a seconda dello scenario che si presenta.

Ma al momento non voglio scendere in consigli finanziari su cosa sia meglio fare in un caso o nell’altro perché l’obiettivo di questo contenuto era solamente “formativo” sul glossario degli NFT e mi auguro che dopo la sua visione ti siano più chiari alcuni concetti e soprattutto la tua visione del mondo NFT perché ora come ora non si può più continuare ad evitare tutto questo.

E’ letteralmente impensabile far finta di niente per come si stanno muovendo i mercati lì fuori e le varie possibilità interconnesse.

Pertanto salvati il link a questo articolo che nel tempo verrà sicuramente aggiornato con le varie nuove parole chiave che saranno utilizzate in questo mondo virtuale.

Per sapere se hai fatto tuo il glossario sugli NFT, ascoltati questo video

Ora dopo aver visionato questo articolo denso di una notevole visione dall’alto del mondo NFT e dintorni, prova a fare la prova del 9 ascoltando quest’altro mio video per capire se hai inteso un pochino meglio il discorso oppure c’è ancora qualcosa in sospeso.

Quello che al momento è bene che tu focalizzi l’attenzione è il COMPRENDERE cosa vuol dire argomentare di NFT, cosa c’è dietro, dove puntare attenzione e come poter cogliere opportunità.

Ecco perché ho voluto realizzare questo glossario nft affinché si possa avere una guida all’orientamento di questo mondo così veloce e mutevole.

Preferisco che chiunque di voi possa entrare all’interno di questo mondo NFT con la TOTALE consapevolezza di sapere cosa sta facendo senza trovarsi disorientati – è una sensazione pessima vedere altre persone che sanno quello che fanno mentre tu resti a guardare sperando di riuscire a replicare il loro successo o di potersi avvicinare alla loro conoscenza sperando che un giorno anche tu possa avere lo stesso beneficio.

Io ho creato una strada e se vuoi puoi seguirla.

Al tuo successo,

Anzi… fly to the moon!!

Mik Cosentino


PS. Questo articolo sul
glossario nft nasce come obiettivo per poter sensibilizzare il pubblico di fronte a questo mondo così vasto riguardo gli NFT potendo iniziare a comprendere qualcosa di più e perché no a cogliere opportunità senza dover copiare qualcuno perché non si sta capendo cosa si sta facendo.

“Investi e compra dove comprendi cosa stai facendo, senza dover rischiare di più di quello che sei disposto a perdere.”

Questo è il mio “consiglio finanziario” se vogliamo dire.

Per tutto il resto… approfondisci nel mercato e scopri le varie occasioni disponibili.

Poi se non l’hai ancora fatto entra dentro al Discord Channel della Birdez Gang >> così resti aggiornato su tutte le novità che stiamo portando avanti.

Poi non dire che non ti avevo avvisato!

PPS. Inizia a vedere il mondo degli NFT come un ecosistema in cui puoi entrare in contatto con persone, realtà e situazioni che fuori da questo contesto non sono fattibili o non facilmente alla portata di tutti.

Oltre al fatto di poter accedere a delle utilità associate ai vari progetti uniche nel loro genere.

Poi negli articoli successivi vedremo come si aprono le app per gli ETH (ethereum) perché senza la benzina – se ti interessa mintare o comprare qualche NFT – rimarresti a bocca asciutta.

Saranno articoli poi molto più tecnici con spiegazioni passo passo così non ti puoi sbagliare.

Poi se non dovesse essere chiaro qualcosa rimaniamo a disposizione.

Nota a chiusura di questo articolo:

Il fatto di saper cosa vogliono dire le parole condivise in questo articolo non fa di voi degli esperti ma delle persone che ne sanno un pelino di più rispetto tutti coloro che sono dentro questo mondo.

Pertanto non iniziate a sparare consigli o stupidaggini a destra e manca solamente perché avete letto questo articolo.

Cercate di essere sobri, mi raccomando.

L’NFT questo sconosciuto | Scopriamo la loro identità con Mik Cosentino

scopriamo gli nft con mik cosentino

L’obiettivo di questo articolo è quello di fare chiarezza sul mondo NFT e come mai a breve diventerà uso quotidiano il suo parlarne.

Prima di entrare nel vivo di questo articolo ci tengo a mettere i puntini sulle i riguardo a qualche eventuale atteggiamento da parte di tutti coloro che mi conoscono.

Stiamo vivendo un forte cambiamento epocale, prima con la pandemia, ora con conflitti politici di media/forte entità ma in tutto ciò il denaro continua a fare il suo gioco.

Passa da una mano all’altra anche a seconda di quelli che sono i trend del momento.

L’NFT sembra essere uno di quei trend anche se (come ho ribadito diverse volte nei vari video sul mio canale YouTube) in realtà per come si stanno evolvendo le cose, è fatto per rimanere.

Poi il tempo ci darà ragione o meno, ma ad ogni modo questo è quello che ritengo personalmente anche sulla base di quanto ho avuto modo di toccare con mano con gli ultimi avvenimenti.

Per chi fosse la prima volta che atterra sul mio sito ed è rimasto interessato a temi di marketing online, vendita telefonica e business online… effettivamente questo è quello che faccio da sempre e che ho pure utilizzato e sto continuando ad utilizzare anche all’interno del mondo NFT.

Del resto l’Infomarketing permette appunto di veicolare nel modo corretto la percezione di un prodotto o servizio di fronte al giusto pubblico.

E se da fuori potrebbe sembrare che il mio focus attuale sia UNICAMENTE sugli NFT… in realtà l’InfomarketingX e questo nuovo mondo, sono due facce della stessa medaglia.

Permettimi di spiegarti quello che intendo dire a riguardo.

L’NFT sarà uno strumento sempre più presente nelle nostre vite, sostiene Mik Cosentino

Capisco che il titolo appena condiviso sembra da “intervista” ma per certi versi è come se mi stessi intervistando per permettere una visione globale a tutti coloro che si stanno sentendo un po’ confusi con sto gridare in piazza a squarciagola: NFT, NFT, NFT!!!!

Inutile ribadirlo ma viviamo in un’epoca che sta sfiorando il 4.0 dove ogni interconnessione è così rapida e istantanea che ormai ogni cosa viaggia alla velocità della luce.

E pure il denaro segue lo stesso ritmo dei nuovi trend.

Per quanto si possa essere più o meno d’accordo con quanto ho condiviso, c’è da dire che è un palese dato di fatto.

I soldi girano sempre. Hanno girato e sempre lo faranno.

Sta a noi scegliere quale strumento può essere più o meno efficace (a seconda del contesto) utilizzare per seguire quel flusso.

E’ risaputo che da quando ho fatto il mio ingresso in scena nel panorama del marketing moderno sono sempre stato riconosciuto come il “marketer ribelle” e che monetizza velocemente idee o esigenze richieste sul mercato.

Ribadisco: richieste dal mercato.

Sarà che il mondo del nuoto mi ha installato nei miei geni il fatto di andare veloci e di battere il tempo… ma anche nel mondo del business o comunque del lavoro in generale ho trasportato lo stesso identico principio.

Il fatto è che adesso le cose stanno cambiando repentinamente.

E’ sotto gli occhi di tutti ma è anche vero che non tutti sono disposti e disponibili a vedere cosa sta succedendo.

Gli NFT sono il presente, ecco perché Mik Cosentino ne parla

Non sono l’unico a dirlo (oltreoceano) ma qui in Italia si sono l’unico che sta facendo le cose seriamente con gli NFT e lo dimostrano le recenti realtà che ho concretizzato appena la fine del 2021 con il progetto Birdez Gang e recentemente con Vision Distribution portando nelle sale dei Cinema italiani il primo film con annessa collezione di NFT: Occhiali Neri by Dario Argento.

Ti condivido qui sotto il video in cui ne ho parlato.

Non è che voglio tirarmela ma adoro parlare con i fatti. Chiunque può parlare con le parole, ma in pochi possono confutare realtà concrete ed efficaci che contribuiscono a favorire ai suoi utilizzatori dei veri e propri benefici.

Perché il reale valore degli NFT è proprio questo, nelle utilità a cui sono collegati.

Ovviamente c’è anche un discorso “speculativo” dietro ma in realtà per chi ne sta sentendo parlare solamente adesso e vede persone che ne parlano sempre di più e si sentono un pelino indietro con i tempi… in realtà non è mai troppo tardi per entrare in un mondo che sarà sempre più di attualità e di parlare quotidiano nel tempo.

Tuttavia bisogna essere anche veloci e scaltri nel cogliere delle occasioni quando i frutti devono maturarsi ed ancora non c’è molta conoscenza in materia.

E’ risaputo che l’intelligenza finanziaria dell’italiano medio non spicca chissà quanto, ed i soldi ancora oggi rimangono un tabù.

Sebbene ne si dovrebbe parlare sulla loro corretta gestione fin dalle scuole anziché rimanere un argomento con un certo alone di mistero, ad oggi è più facile criticare anziché mettersi a tavolino ed argomentare di temi che possono essere concretamente interessanti (oltre che profittevoli).

Tutti noi sappiamo che senza il denaro come strumento di “scambio” si vive una vita di privazioni. Ed il fatto che io Mik Cosentino stia condividendo questi concetti non deve farti arricciare il naso credendo che io stia condividendo questi temi solamente perché sono finanziariamente libero.

No, condivido questi temi perché voglio sensibilizzare un pubblico di persone attento e con le “antenne dritte” riguardo a ciò che sta accadendo lì fuori da diversi mesi a questa parte e poter fare le sue adeguate valutazioni senza doversi trovare un giorno a dire: “se l’avessi saputo…

E’ triste quando succede, specialmente se succede perché non si aveva inteso il reale valore di una utilità ma c’è da dire pure che avrei potuto tranquillamente evitare di prendermi del tempo per argomentare di questi temi.

Sai perché?

eresia nft

Questo è quello che succede quando condividi dei concetti nuovi di fronte ad un pubblico che ancora non riesce a digerirne la sua presenza.

Del resto è normale, è accaduto a tutti i grandi luminari della storia ricevere pietre che dilapidavano nuovi concetti e teorie che poi sono diventate una verità accolta da tutti.

Con gli NFT vale la stessa identica regola.

E il fatto che io Mik Cosentino ne stia parlando oltre i soliti temi per cui una persona era solito sentirmi condividere in merito al discorso marketing online, vendita telefonica e business… sembra essere una vera e propria eresia.

Tuttavia se pure RTL 102.5 ha parlato di NFT con me, forse è il caso di fermarsi un attimo e ascoltare

Ehi, non ti voglio obbligare a farti una cultura sul mondo NFT e costringerti a saperne di più in materia, ma ho tutto il sacrosanto dovere e diritto di sensibilizzare le persone che mi seguono o che mi seguiranno su qualcosa che diventerà sempre più di uso comune.

Quello che sto facendo è “tradurre” e rendere “accessibili” tutta una serie di informazioni e novità che diversamente non sono così immediate da comprendere ai non addetti ai lavori.

Anche perché in questo contesto le informazioni sono tutte quante in lingua inglese e spesso sono anche frammentate.

Pertanto siccome per chi mi conosce da tempo sa che ho cercato di mettere SEMPRE al primo posto l’interesse dei miei fan, ecco che da oggi in poi parlerò sempre più in maniera approfondita di questo tema perché sono dell’avviso che sarà solamente questione di tempo e poi da qui a poco, l’argomento NFT sarà di uso comune con importanti vantaggi anche nel mondo “tradizionale”.

Come dicevo nel titoletto di poco fa, anche RTL 102.5 ne ha parlato e ti condivido qui sotto l’intervista andata in onda con me le scorse settimane.

In quel caso si è parlato di Occhiali Neri NFT ma ad ogni modo all’interno del video stesso condivido:

  • cosa sono gli NFT e perché ad oggi saranno sempre più presenti nelle nostre vite
  • come la loro presenza verrà utilizzata per creare maggiori utilità esclusive a cui prendere parte se ne si diventa detentori
  • quali sono alcuni criteri da considerare nell’evitare di capitolare in progetti che sono realmente dei “fantasmi” e non portano a niente
  • e alcuni consigli su come iniziare a muovere i primi passi dentro questo mondo

Nel mio blog avevo già condiviso qualche considerazione su cosa sono questi benedetti NFT e trovi l’articolo correlato cliccando qui >>

Capisco che di primo acchito non sembra così semplice come sembra entrare all’interno di questo nuovo mondo, ma l’andamento dei mercati si sta spostando tanto verso questo contesto e far finta di niente, voltarsi dall’altra parte pensando che sarà solamente una bolla e basta… a mio avviso rappresenta un “parlare senza conoscere abbastanza”.

E ciò non vuol dire che tutte le conoscenze e competenze che ho divulgato fino ad ora riguardo al marketing online, vendita telefonica e business online siano decedute per sempre.

Ci sono e ci saranno sempre – anche perché senza di quelle non si ha modo di far percepire il giusto valore in ogni cosa che verrà creata.

In questo caso gli NFT saranno visti come un pass esclusivo per accedere a delle utilità uniche nel loro genere a seconda del progetto a cui sono associati (questa è la grande svolta).

Gli NFT non sono delle semplici immaginette

Il punto è questo.

Ad oggi quando si parla di sti NFT si pensa subito che abbiamo a che fare con delle immaginette che una cerchia di persone è disposta e disponibile a spendere cifre da capogiro per prenderne parte.

E’ ovvio che se il “vociferare” quotidiano ha queste tendenze, la folla segue le opinioni più gettonate facendo di tutta un’erba un fascio. Detto in altre parole: generalizza.

Ma in realtà i progetti di NFT che prendono quota raggiungendo valori interessanti accade solamente per due principi:

  • un concetto di esclusività e proprietà di un qualcosa che pochi possono possedere e che può crescere di valore nel tempo (ovviamente può anche diminuire)
  • l’accesso a delle utilità (di importante valore percepito) associate al progetto stesso

Anche io qui ho “sintetizzato” diversi concetti ma l’ho fatto perché in realtà è questo il REALE valore dei Non Fungible Token se vogliamo chiamarli nel loro gergo tecnico.

Wikipedia ne parla in maniera più approfondita e “tecnica” dando anche una “cronistoria” della loro nascita. Pertanto se sei interessato a farti una cultura in merito, eccoti servito >> clicca qui.

Non ti spaventare se di quello che leggerai non ti sarà chiaro qualcosa, anche io ho avuto la stessa identica sensazione quando ho fiutato che in questo ecosistema ci sono molte ma molte meno frizioni d’acquisto.

Facevo realmente fatica a capire come una cerchia ristretta di persone potesse comprare molto facilmente a cifre anche importanti delle semplici “immaginette”, quando in realtà non sono semplici immaginette.

Questo l’ho dimostrato poco fa.

Come stavo dicendo, nel momento in cui mi sono reso conto che all’interno di questo ecosistema ci sono molte meno frizioni d’acquisto, per noi che ci occupiamo di marketing online, vendita ecc, sappiamo che ad oggi non è così spontaneo mettere una persona nella condizione di spendere i suoi soldi per un servizio o competenza che le può permettere di migliorare la sua condizione.

Pertanto ho scelto di approfondire il discorso per capire se ci poteva essere un qualche collegamento tra i “due mondi”, e siccome mi piace fare azione, sbagliare e capirci di più… ho iniziato a “sporcarmi” le mani.

Non sto a dirti (adesso) eventuali errori da evitare o trappole da cui stare alla larga, ma a fronte di quello che ho scoperto e applicato, mi sono reso conto che gli NFT sono uno strumento molto potente per creare valore, unicità e forte senso di appartenenza.

Altrochè semplici immaginette!!

Non dico che ad oggi si debba sposare appieno questo pensiero ma tutto ciò che ruota intorno questo mondo si basa su:

  • forte senso di appartenenza ai progetti che vengono creati oppure ai nomi noti di chi realizza gli NFT (peccato che non sempre le immaginette che si comprano mantengono il loro valore nel tempo – questo dipende da alcuni fattori che ti condividerò a tempo debito)
  • conoscere nuove persone con cui creare collaborazioni, innescare sinergie e apprendere anche per le esperienze altrui
  • diversificare le proprie entrate con nuovi ed innovativi asset finanziari che se utilizzati nel modo corretto possono essere molto interessanti (ovviamente non è un consiglio speculativo, ma solamente personale)
  • rendere questo mondo un posto migliore

Mi soffermo sull’ultimo punto. 

Per chi mi conosce dagli inizi della mia carriera nel mondo online, sono sempre stato guidato da nobili principi che ho trasferito sempre e da sempre a chiunque si è avvicinato a me.

Ed ora sto cercando di trasferire la stessa cosa, sto facendo la stessa cosa.

Ho realmente a cuore il successo e la crescita economica delle persone con cui entro in contatto portando prosperità e ricchezza.

ATTENZIONE: non sto costringendo di entrare all’interno di questo mondo, sto semplicemente mettendo a disposizione una conoscenza che in Italia ancora non c’è, perché sono stato l’unico a creare diversi progetti di NFT rendendomi conto delle criticità, di alcuni difficoltà ma anche di quanto valore aggiunto si può apportare mediante questo strumento.

Se non credessi così tanto in questo mondo così veloce e dinamico, non mi sarei esposto sul mondo NFT, e da questo momento in poi lo farò sempre di più, condividendo anche quali sono gli strumenti minimi necessari per poter operare in questo ecosistema.

Ovviamente non sei obbligato ad entrarci a tutti i costi.

Ma ho il dovere di metterti al corrente di quello che sta succedendo e di dove il mercato si sta spostando.

Lo ripeto: il modo di fare business online non è morto, sta solamente attraversando una forte transizione.

La transizione è l’utilizzo degli NFT come utilità

E così come nel mondo NFT ci sono progetti “fantasma” che non durano nemmeno il tempo di nascere… anche qui ciò che durerà nel tempo saranno quelle situazioni in cui si creano dei benefici DUREVOLI nel tempo.

Ciò che ad oggi consente di prosperare nel tempo è proprio dare VALORE aggiunto che innesca potenti e profonde trasformazioni a chi ne prenderà accesso.

Ciò che ti mette in connessione e collegamento con realtà che potrebbero essere troppo distanti. Ma grazie alle giuste sinergie, queste distanze si riescono ad accorciare tantissimo.

E’ questo il concetto che desidero far passare, perché è così!

Nel momento in cui le persone prendono parte agli NFT agganciati ai vari progetti SERI che ci sono in questo mondo, è come se prendessero un ticket univoco che può crescere di valore nel tempo e dare accesso a delle utilità UNICHE nel suo genere potendo vivere delle esperienze innovative che diversamente uno potrebbe restarne fuori.

Ovvio che come in tutte le cose, non è che tutti vogliono farne parte.

Quindi se tutto quello che ti ho condiviso fino ad ora è qualcosa che non rientra nelle tue corde, non ti piace, ne vuoi stare alla larga e ti sembra fuori luogo… sappi che io ti ho comunque messo al corrente delle novità.

Poi non dire che non ti avevo avvisato. Ci tengo a rimarcare questo concetto onde evitare che poi uno venga a dire: “eh ma potevi dirmelo!!

Te lo sto dicendo! Poi se non vuoi sentire… questo è un altro paio di maniche.

So che parlare di questi temi può sembrare qualcosa di strano. Comprendo anche il fatto di non essere sceso nemmeno nei linguaggi tecnici, ma ci tenevo a farti capire in modo SEMPLICE, cosa sono questi NFT e come devi vederli dalla giusta prospettiva.

Poi nei prossimi eventuali contenuti che pubblicherò andrò a condividere una sorta di carta d’identità dell’NFT così uno riesce a capire ancora meglio di cosa stiamo parlando.

Ad ogni modo, il livello di conoscenza delle informazioni si sta alzando e la barriera di comprensione pure, e capisco che di fronte questi temi ci si possa sentire spaesati, confusi, perplessi ed un po’ frastornati.

Ma a rendere semplice tutto quanto ci penso io.

Tuttavia ci tengo a precisare che questa non è una COSTRIZIONE.

Non sto dicendo che si deve entrare a tutti i costi in questo mondo degli NFT.

Sto solamente sensibilizzando il pubblico di fronte ad un contesto che diventerà sempre più presente, sempre più “il pane quotidiano”.

E se da un lato le cose andranno comunque bene per chi affina le competenze che da anni a questa parte ho condiviso, dall’altro lato stanno emergendo nuove evoluzioni che restarne fuori non ha il minimo senso.

Sicuramente sarà necessario apprendere anche l’inglese per comprendere meglio certi concetti ma… in fondo ad oggi se vogliamo avere un reale valore percepito sul mercato dobbiamo essere al passo con i tempi.

Non si può restare indietro. Chi resta indietro deve essere consapevole di quello che sta perdendo e se non ha modo di seguire queste evoluzioni, io farò in modo di creare quel giusto ponte.

Ovviamente sei liberissimo di attraversarlo o di restare a guardare. Però di una cosa devi essere certo: io Mik Cosentino sto mettendo in “sicurezza” il processo evolutivo.

Le ferite, gli errori, le cose su cui stare alla larga, le sto attraversando a mie spese, potendo così fare quello per cui ogni persona che mi ha conosciuto mi ha confermato: essere un innovatore che ispira le persone a pensare in grande e realizzare la vita che desidera con gli strumenti presenti oggi giorno e le loro evoluzioni.

Al momento non ho una “chiamata all’azione” specifica da farti compiere in questo articolo, se non quello di rileggerlo, approfondire in autonomia i contenuti condivisi all’interno e di restare in “campana” per le prossime uscite che rivelerò perché voglio sensibilizzare il pubblico su questo mondo così da poter creare una vera “autonomia”, senza percepire il minimo tentennamento di fronte questi temi così nuovi, così veloci.

Ovviamente chi vuole starmi vicino, qui sarà sempre il benvenuto!

Ma ci tengo a ripetere che NON condividerò dei progetti di NFT sui quali investire e fare soldi. Non sono un financial advisor e non mi interessa farlo.

Il mio obiettivo è SENSIBILIZZARE la conoscenza delle persone così da poter avere una cultura “gratuita” su un mondo che sarà sempre più presente nelle nostre vite.

E tanto per fare un esempio, ecco qui una prova che mi ha condiviso uno studente nell’Heroes Mastermind proprio oggi:

nft mcdonalds
Questa foto è estrapolata dalla chat su Slack del mio Heroes Mastermind

Questo cosa significa? Che quando anche aziende come McDonald’s ne fanno utilizzo e lo sfruttano nel loro marketing… non serve che aggiunga altri dettagli no?

Detto ciò noi ci rileggiamo nei prossimi articoli in cui scenderemo più nel dettaglio del gergo tecnico usato in merito al mondo NFT e per mettere ciascuno di voi nella condizione di scegliere in modo consapevole senza il minimo dubbio.

Purtroppo ancora oggi ci sono persone che fanno delle azioni senza rendersi conto di cosa stanno facendo esattamente, pertanto il mio obiettivo primario sarà fondamentalmente questo.

Fare chiarezza e porre chiunque nel giusto setting mentale.

Ci rileggiamo presto con contenuti ancora più dettagliati.

E se ci sono termini che non sono chiari, a breve condividerò anche un glossario così nessuno può dire che non vi abbia messo nella condizione di capire come leggere nel modo corretto questa novità che sarà sempre più presente nelle nostre vite.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

 

PS. Sono di parte è vero ma in questo contenuto ho cercato di iniziare a sensibilizzare le persone verso questo mondo degli NFT, un mondo così vasto e ricco d’insidie che se non si fa attenzione, il rischio d’incappare in qualche fregatura è dietro l’angolo.

Del resto da che mondo è mondo, ci sono sempre (e sempre esisteranno) persone poco raccomandabili.

Perciò è mio dovere morale cercare di sensibilizzare riguardo un tema di cui se ne sentirà parlare presto ovunque, è solamente questione di tempo.

Come in tutte le cose che possono prendere potenziale, chi prima arriva meglio alloggia – se sa come muoversi.

Il mondo del marketing online, della vendita ecc, non sono finiti, ci saranno sempre! Ma gli NFT porteranno grandi nuove UTILITA’ per chi li saprà usare nel modo corretto.

E quello che sto facendo è proprio quello di far capire come questo mondo “parallelo” ha delle potenzialità non indifferenti e che restarne fuori, oggi come oggi, sarebbe da stolti.

Poi ognuno fa quello che meglio crede, sia chiaro!

L’obiettivo di questo articolo è quello d’incominciare ad entrare più nel merito di questo mondo, dando riprova che io Mik Cosentino posso parlarne perché sono stato il primo Italiano a realizzare dei progetti internazionali che prenderanno sempre più piede.

Siccome c’è abbastanza disinformazione a riguardo, voglio fare chiarezza e nei prossimi contenuti andremo più a fondo sul gergo tecnico e molto altro.

Rimani sintonizzato!

Il Primo NFT che sbarca nel mondo del cinema è Occhiali Neri di Dario Argento 

occhiali neri nft dario argento

Direi che questo articolo potremmo aprirlo così:

Occhiali Neri NFT by Dario Argento
Screenshot estrapolato dal Discord Channel Ufficiale di Occhiali Neri NFT


588 nft sono stati presi in esattamente 24 ore.

Nemmeno il tempo di aprire le danze che è andato tutto esaurito.

C’è chi direbbe sia solamente fortuna perché mi chiamo Mik Cosentino ma in realtà c’è molto di più dietro al progetto Occhiali Neri NFT e all’interno di questo articolo voglio fare chiarezza su quello che sta succedendo e che sta prendendo sempre più piede nel mondo degli NFT.

Non è lontano il giorno in cui tutti ne parleranno, già ci sono molti utenti che si stanno avvicinando a questo mondo ma di strada se ne deve fare ancora… ma direi che con l’ultimo film di Dario Argento uscito nelle sale dei cinema Italiani il 24 Febbraio 2021 agganciato con il mondo NFT… sia stata fatta la storia.

Andiamo per gradi perché non è detto che tu sia al corrente di tutto quello che è successo in questi ultimi tempi.

Come già stavo condividendo nel mese di ottobre 2021 all’interno del mio canale YouTube, le cose ora stanno letteralmente sfuggendo di mano nel mondo NFT (in senso buono però).

Chi ha avuto modo di seguire la mia storia dal principio, sa che mi occupo di aiutare i liberi professionisti, imprenditori o aziende a creare una solida presenza online sfruttando il mondo digital per promuovere la propria professione, passione o competenza trovando clienti alto spendenti per quello che è il proprio contesto.

Questo è quello che faccio da sempre.

Ad oggi le cose non sono cambiate, semplicemente si stanno evolvendo ed è giusto che le persone ne siano sempre più consapevoli.

L’esempio di Dario Argento con il suo ultimo film Occhiali Neri ne è la prova sulla rivoluzione del mondo NFT


Qui emergono ben due domande.

La prima è: cosa c’entra Mik Cosentino con il mondo NFT?

E perché mai Dario Argento ha collegato la sua uscita del film con il mondo degli NFT?

Vediamo di fare chiarezza.

Io Mik Cosentino nasco come copywriter perché dall’esatto momento in cui mi resi conto della potenza dell’internet marketing e di quanto il comunicare in modo efficace era importante, ho focalizzato lì la mia attenzione.

Se non sai cos’è il copywriting, puoi visionare un succoso articolo che trovi cliccando qui >>

Poi le cose sono evolute perché dal copywriting ho imparato i meccanismi del marketing dando vita a quella che oggi è InfomarketingX, una realtà online che aiuta le persone a digitalizzare una propria passione o competenza sfruttando gli strumenti presenti in rete.

Da imprenditore e investitore quale sono, in tempi non sospetti mi stavo rendendo conto di questi NFT – nel linguaggio popolare chiamati “immaginette”.

Dietro questo mondo delle “immaginette” ci sono tutta una serie di utilità e benefici che in pochi ancora riescono a cogliere.

Siccome è risaputo il fatto che mi piace innovare e cogliere le novità profittevoli… anche in questo caso è stato così.

Se d’apprima le persone mi prendevano in giro perché facevo video con il cellulare quando non era usuale farlo (ci sono ancora i miei video storici a riguardo che puoi ascoltare)… poco tempo fa (e forse ancora lo fanno) mi prenderanno in giro sul fatto che parlo di NFT.

Eppure un mostro sacro del cinema italiano come Dario Argento (tramite Vision Distribution) mi ha contattato per capire se avesse senso agganciare questo mondo emergente degli NFT al cinema italiano.

Faccio una precisazione: ovviamente non mi ha chiamato direttamente in persona Dario Argento. Sono stati coloro che gestiscono Vision Distribution. Ovviamente lo dico per non travisare quello che potrebbe emergere da questo testo.

Ad ogni modo… nel momento in cui ho realizzato la cosa sono rimasto piacevolmente stupito.

Non è facile ad oggi aprire la mente verso le novità, verso ciò che può realizzare un vero e proprio asset di utilità future per le quali le persone sono disposte e disponibili accedervi.

Ebbene… questa è la reale potenza degli NFT, ciò per cui la maggior parte delle persone in Italia ancora non è riuscita a cogliere appieno.

Sto cercando di sensibilizzare il più possibile le persone attraverso questi contenuti online e radio interviste.

E a proposito di interviste… eccoti l’ultima andata in onda su RTL 102.5 poco tempo fa.


Se preferisci ascoltare quanto ho condiviso, il video qui sopra ti aiuterà in merito perché gli stessi presentatori mi hanno posto delle domande tipiche che il pubblico stesso potrebbe farsi pensando a questo mondo così veloce e ancora poco compreso.

Direi che il titolo dell’intervista è piuttosto azzeccato, perché gli NFT rivoluzioneranno il mondo del cinema (e non solo!).

Quello che ad oggi è stato creato, per certi versi è stato possibile perché io stesso tra novembre e dicembre 2021 ho lanciato la mia prima collezione internazionale di NFT chiamata Birdez Gang.

C’è stato (e continua ad esserci) un bel seguito a riguardo e sono molto soddisfatto di come si stanno muovendo le cose perché proprio per quello che ho portato in Italia vedendo ciò che stava emergendo all’estero, sono appunto stato personalmente contattato da Vision Distribution SPA per lanciare il progetto Occhiali Neri NFT di Dario Argento.

Sono veramente orgoglioso per come sono andate le cose perché in questo momento che sto scrivendo questo articolo (12 Marzo 2022), la collezione NFT è andata letteralmente sold out nel giro di 24 ore precise precise.

Erano 588 gli NFT disponibili e tutti quanti sono stati acquistati con grande curiosità ed interesse, complici ovviamente le utilità connesse.

Ecco le utilità connesse ad Occhiali Neri NFT by Dario Argento


La vera forza degli NFT non risiede nell’immagine in sé e per sé. Sicuramente ha il suo fascino ma la vera forza è un’altra.

La vera forza sta nelle utilità che concede di accedere il possesso dell’NFT stesso.

Per chi non lo sapesse ancora, un NFT è un “token non fungibile”, nel senso come se fosse un gettone che ha un unico proprietario attestato nella blockchain che non può essere in alcun modo corrotto o emulato.

Ogni NFT delle varie collezioni create presenta poi delle utilità collegate – ovviamente se i suoi creatori li considerano (perché non sempre accade purtroppo).

Infatti non tutti i vari progetti di NFT che emergono hanno un reale valore intrinseco. Senza delle utilità uniche, valide e concrete, a poco ci fai con un’immaginetta salvata nel tuo wallet.

Le persone amano acquistare cose che sono realmente utili e che fanno vivere un senso di esclusività impeccabile, e più percepiscono questo con quello che un NFT concede, più saranno desiderose di farne parte.

Ovviamente deve trattarsi di utilità realizzabili, concrete e allettanti, non qualcosa “promesso” così tanto per e poi chi si è visto si è visto.

Purtroppo capita anche questo (da che mondo è mondo ahimè), ovvero di progetti lanciati e poi non si ha nemmeno modo di accedere a delle funzionalità collegate. Ma con la mia presenza ed i vari progetti che continuo a portare avanti, ci tengo a lasciare una grande impronta che faccia parlare non solo di me ma anche di quello che ne deriva, ed anche questo progetto per Dario Argento mi rende veramente orgoglioso per tutto quello che sto portando avanti con tenacia e determinazione.

Chi ha preso accesso ad uno dei 588 NFT disponibili di Occhiali Neri, riceverà dei vantaggi unici nel suo genere.

Giusto per conoscenza a chi non ne sapeva nulla o si sta interessando adesso attraverso questo articolo, i possessori di un NFT Occhiali Neri ha un pass di accesso a:

 
  • PROIEZIONE PRIVATA CON IL MAESTRO E CON IL CAST

Detenendo uno o più Occhiali Neri NFT by Dario Argento avrai accesso esclusivo a due proiezioni private a Roma e Milano, con Dario e Asia Argento ed il cast del film. Ogni NFT garantisce l’esperienza in sala sia al proprietario del token sia ad un suo ospite gratuitamente. 1 NFT = 2 Accessi unici in sala.

Le date delle proiezioni verranno comunicate prossimamente nel gruppo discord e sul nostro profilo twitter ufficiale.

 
  • GLI OCCHIALI ICONICI RAY-BAN UTILIZZATI NEL FILM, SPEDITI A CASA TUA

Occhiali Neri è il titolo del nuovo film di Dario Argento, nonché l’oggetto principale intorno al quale gira tutta la trama.

Detenendo l’NFT “Occhiali Neri NFT by Dario Argento”, avrai diritto a ricevere a casa gli occhiali originali utilizzati nel film.

Per ricevere gli occhiali originali sarà necessario detenere nel wallet l’NFT per il 2022. Gli occhiali verranno spediti 1 volta sola al possessore dell’NFT.

  • ACCESSO RISERVATO ALL’AREA DEL BRIVIDO

Ogni NFT garantisce al suo proprietario l’accesso all’Area del Brivido by Dario Argento”.

Un’area digitale protetta in cui potrai visionare contenuti esclusivi inediti, backstage, scene tagliate dal film, interviste, foto e molto altro. Ti basterà effettuare il login con il tuo wallet (Metamask o Coinbase), avere Occhiali Neri NFT al suo interno e potrai accedere a tutti i contenuti finché ne avrai la proprietà.

  • ACCESSO AL FILE EST DEL FILM OCCHIALI NERI PER VISIONARLO IN STREAMING

Ogni proprietario dell’NFT Occhiali Neri, avendo accesso all’area riservata denominata “Area del Brivido” potrà scaricare gratuitamente il file EST del film Occhiali Neri per visionarlo comodamente in streaming senza limiti di tempo.

  • COFANETTO ESCLUSIVO BLU-RAY 4K

Durante l’arco del 2022, coloro che avranno “Occhiali Neri NFT by Dario Argento” all’interno del proprio wallet, riceveranno a casa un prestigioso box contenente il Blu-Ray 4k del film Occhiali Neri.


Capisci cosa voglio dire quando dico che il vero valore di un NFT sta proprio nelle utilità a lui interconnesse?

L’elenco delle utilità condivise sono disponibili solamente per coloro che hanno preso uno dei 588 Occhiali Neri NFT disponibili.

Il solo fatto di averli nel proprio wallet da la possibilità di ricevere a casa e nella propria area riservata tutti i vantaggi qui sopra condivisi.

Tieni conto che ne avevo parlato in parte anche in un mio video che ti metto qui sotto per comodità:


Per chi fosse venuto a conoscenza adesso di questo mondo o di questo progetto, può comunque vedere i suoi sviluppi o entrare in contatto con la community stessa passando dal Discord Channel che trova dal sito ufficiale cliccando qui  >>

La vera forza dei progetti NFT risiede proprio nella community


Ciò che la maggior parte delle persone che si sta avvicinando a questo mondo degli NFT non capisce è proprio sul fatto che il successo o meno dei progetti NFT che vengono lanciati risiede proprio nella community stessa ed in quello che gli utenti percepiscono grazie ai creatori.

Si può dire per certi versi che è tutto un gioco di percezione ma alla fine è esattamente così. Si tratta proprio di confermare ciò che nella percezione di un progetto una persona crede possibile ottenere come esclusività detenendo proprio quel singolo NFT.

E nel caso di Occhiali Neri, quello che conferisce un valore aggiunto non da poco, è da rivedere nel fatto che si ha la possibilità di entrare in contatto anche con i propri idoli. Quindi è come se l’NFT accorciasse le distanze e permettesse delle occasioni che diversamente da questi contesti potrebbero essere impensabili.

Da qui nasce e si sviluppa tutto il valore percepito all’interno di un qualsiasi progetto che viene lanciato con successo sul mercato.

Grazie a questo stesso contenuto condiviso, sto cercando di sensibilizzare il pubblico di fronte un argomento che diventerà sempre più frequente ed emergente anche nel mondo della formazione marketing online.

Ma non solo, perché gli NFT trovano grande margine d’applicazione anche in tanti altri contesti. Ovviamente devono essere adeguatamente contestualizzati.

Ad esempio in America molti progetti di NFT sono agganciati con il mondo della musica e con i concerti trasmessi direttamente sul metaverso o di ristoranti che permettono di accedere a delle esperienze culinarie di alto livello solamente se si è detentori di un specifico NFT.

Capisco che per certi versi possa sembrare “discriminatorio” ma è ciò che rende esclusivo il possesso di queste “immaginette” così comunemente chiamate.

Tuttavia se è vero che noi Italiani di base siamo sempre in ritardo rispetto le novità ed i trend di mercato che avvengono nel mondo, c’è da dire che in questo caso abbiamo anticipato il corso degli eventi. Pertanto si può dire che stiamo facendo la storia nel mondo del cinema italiano associato agli NFT.

Ma quali sono i primi passi da compiere per chi si sta avvicinando da poco a questo mondo NFT?


Come già stavo dicendo in altri miei articoli e video online, la prima cosa da fare è quella di informarsi online o da fonti autorevoli che sanno quello che dicono e fanno.

Perché sappiamo benissimo quanta disinformazione ci sia e di come oggi più che mai sia facile distorcere la percezione nelle persone.

Tuttavia è nostro sacrosanto dovere e diritto costruire dei ponti e delle possibilità in chi si sta avvicinando da poco a questo pianeta completamente nuovo e ricco di possibilità.

Siamo solamente all’inizio di questo viaggio ma partire con il piede giusto sapendo cosa si sta facendo è costruire degli asset durevoli nel tempo che possono anche essere venduti in un futuro se lo si vuole;  questa è la grande potenza degli NFT.

Ovviamente io sono molto favorevole al mantenere una posizione aperta laddove mi rendo conto che i progetti meritano di essere vissuti e non soltanto “monetizzati”, ma ovviamente c’è anche questo discorso “speculativo” se così vogliamo dire.

Quindi tornando al discorso dei primi passi da fare per chi si sta avvicinando a questo mondo NFT per la prima volta, è quello di seguire e ascoltare delle sorgenti autorevoli che hanno REALMENTE applicato sul campo e non solamente nella semplice teoria, perché poi tra il dire ed il fare, ci passa di mezzo un oceano!

Perciò ancor prima d’investire un solo centesimo in qualsiasi progetto di NFT c’è da rendersi conto se si è realmente consapevoli di quello che si sta facendo senza agire solamente così perché lo fa qualcuno.

E’ sempre bene avere totale consapevolezza delle proprie azioni, perché solamente così si ha modo di mettere focus e attenzione in dinamiche che possono essere comprese e vissute al massimo.

Ancora c’è molta strada da fare ma intanto abbiamo fatto la storia del cinema italiano con Dario Argento e il suo Occhiali Neri NFT.

Siamo veramente orgogliosi di quello che è stato costruito e se vuoi saperne di più e vedere tutti i vari sviluppi del progetto in questione,

Potrai interagire con altri utenti, scambiarti opinioni e accrescere la tua esperienza in questo mondo.

Come in tutte le cose c’è un suo gergo tecnico e tutta una serie di funzionalità da scoprire ma ogni grande successo passa per la giusta conoscenza.

Qui siamo ancora all’inizio, all’inizio di una grande avventura.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Al momento non è possibile accedere ad altri NFT Occhiali Neri a meno che non ci sia qualcuno che voglia solamente “speculare” e mette in vendita qualche pezzo ad un costo maggiorato.

Quindi per tutte le novità del progetto, rimani sintonizzato sui Discord Channel ufficiali dedicati e inizia a farti una cultura a riguardo così da non rimanere indietro con i tempi.

Poi tra un progetto e l’altro, realizzerò dei contenuti in cui sensibilizzo pure il tema NFT in generale, il gergo tecnico usato e come questo acronimo segnerà la storia in diversi contesti.

Essere tra i primi a farne parte conferirà tutta una serie di vantaggi, pertanto rimani sempre con le “antenne dritte”, perché oggi non vale più la cosa del “eh ma non lo sapevo…”

Viviamo nell’era dell’informazione, quindi l’ignoranza della conoscenza non scusa i propri insuccessi.

PPS. Ne parlò pure “il Mattino” dell’uscita del film Occhiali Neri con l’NFT collegato. Clicca qui e leggiti l’articolo integrale >>

Gli NFT come i social, la gente capirà | Rivelato il pensiero di Mik Cosentino

mik cosentino nft intervista il mattino

Ad oggi quando parli di NFT la gente che è un pelino sgamata a riguardo e sa di cosa stiamo parlando (più o meno), pensa subito alle “immaginette” e a come sia sufficiente fare uno screenshot per “fottere” il sistema.

Quando invece la realtà dei fatti è ben diversa da come la conoscono e la considerano le persone.

Questo e molto altro ho trattato durante l’intervista tenuta su “il mattino” che puoi leggere ed ascoltare cliccando qui >>

Ma perché queste riviste di settore, molto attente ai trend emergenti mi contattano per chiarire l’opinione riguardo questo mondo degli NFT e Crypto?

Anche qui l’italiano medio direbbe perché sono “uscite a pagamento”, seppur nella realtà dei fatti non è propriamente così ma sorvoliamo perché tanto non ci interessa.

Quello che conta invece è un altro aspetto, ovvero l’attenzione ai trend di mercato, a cavalcarli prima che tutti ne parlino e ad essere i pionieri in materia.

Premetto che io Mik Cosentino non mi sento un pioniere degli NFT in generale, ma di sicuro sono stato il primo Italiano a portare la conoscenza in materia, e questo lo si può consultare molto facilmente dal mio canale YouTube in cui già dal lontano Settembre 2021 discutevo di questi temi.

Non credere solamente alle mie parole, vai a controllare tu stesso! Online restano le tracce delle varie pubblicazioni 😎

Come in tutte le cose che rappresentano una forte novità mista a incredulità, all’inizio potresti essere visto in modo anomalo quando argomenti di certi temi, e le persone che ti osservano si fanno delle opinioni in materia più o meno corrette. Spesso si segue il pensiero dei mass media che ogni volta storpiano all’inverosimile il messaggio senza comprenderne le varie funzionalità interne.

Così rendendomi conto dell’andamento della situazione, ho pensato di metterci le mani in pasta e dare vita ad un progetto personale che potesse portare degli importanti benefici a chi ne avrebbe deciso di fare parte.

Se non sai ancora di cosa si tratta… 

Gli NFT diventeranno un pass esclusivo rivela Mik Cosentino


Se non lo sapessi ancora, ho dato il via ad un mio personale progetto di NFT che già da subito ha riscontrato interesse organico dalle persone che ne sono state attratte.

In fondo faccio il marketer dal lontano 2015, quindi qualcosa la so fare a riguardo, ed anche in questi contesti, per quanto ne si possa dire, quello che fa la differenza è proprio come crei una community di utenti realmente interessata al progetto e a quello che ci costruisci nel tempo.

Purtroppo (come in tutte le cose) c’è sempre colui che non ci crede o pensa che tutto questo sia un qualcosa che nel breve termine imploderà e non porterà a niente di che.

Gli NFT non sono mera speculazione.

Come in tutte le cose dipende da chi usa lo strumento. Ovviamente c’è chi purtroppo utilizza questo strumento come una mera speculazione fine a sé stessa senza creare il minimo valore per chi ne prenderà parte, e allo stesso tempo c’è anche chi ci vede invece lungo, vuole cavalcare un trend, avere accessi esclusivi e decide di metterci i piedi dentro.

Non si tratta di guadagnare su quello che compri nel breve termine ma nel vantaggio di poter accedere a delle situazioni esclusive per chi è possessore dell’immaginetta (così chiamata dai “profani”).

Come dicevo un attimo fa, la forza dei progetti NFT che nel tempo prendono tanto valore risiede proprio nella community e non tanto nell’immagine in sé e per sé.

Da che mondo e mondo, il business lo si fa sulle persone, dando loro un motivo per credere in un qualcosa che altri non sono stati ancora in grado di dare.

E con gli NFT vale lo stesso identico principio.

Chi dice che sia solamente una questione meramente speculativa, mi dispiace dirlo, ma non ci ha capito moltissimo di questo mondo (purtroppo).

Sono convinto che arriverà un giorno in cui gli NFT diventeranno un qualcosa di uso comune come i social network in cui le persone si possono incontrare, scambiare opinioni, idee e molto altro (proprio come accade con Facebook, Instagram ecc)

Ad oggi ancora si è un pelino distanti da questa “idea” e “concezione”, ma tempo al tempo tutto prenderà forma.

Quindi possedere un NFT è come avere il possesso di un’opera d’arte?


Lì fuori c’è anche chi pensa a questo, ed effettivamente è un pensiero corretto. Ma è corretto a seconda del progetto che ha quel tipo di natura.

Non tutti i progetti di NFT che nascono ogni giorno, hanno poi vita lunga. Infatti questo lo si può vedere con l’andamento del prezzo di un’immagine.

Il prezzo di un bene tende ad incrementare quando una nicchia di persone comincia a desiderarlo (per tutta una serie di motivi) ma i pezzi disponibili sono già finiti e sono pochi coloro che cedono la proprietà di quello che hanno acquistato ad un prezzo molto più basso rispetto quello attuale.

Questo perché?

Perché quando una fetta di persone si interessa tanto ad un bene, quel bene inizia ad incrementare valore percepito, e se coloro che lo cedono, lo fanno ad un prezzo elevato e ci sono utenti disposti a spendere per quel prezzo seppur all’inizio della sua creazione aveva un valore moooolto più basso… ecco che il valore di quell’oggetto cresce grazie all’interazione delle persone.

Questa è la logica (spiegata in modo molto spicciolo) su come riesce ad incrementare il valore di un’immagine NFT.

Ecco perché prima ho dichiarato che gran parte del lavoro la fa la community che ruota intorno.

Senza di lei, senza nemmeno i creatori che ogni giorno chiudono collaborazioni, sono sul pezzo a ideare delle funzionalità esclusive grazie al possesso dell’NFT, è ovvio che poi il valore percepito di quell’immagine non cresce sicuramente!

Inoltre le persone non sono neanche disposte e disponibili a cederlo a prezzi bassi.

Ecco dove nasce la “speculazione” se così vogliamo chiamarla: compro a poco e rivendo a tanto.

Ma è ovvio che se non trovo il progetto interessante che esploderà nei mesi successivi… diventa veramente una caccia al tesoro e alla mera speculazione.

Ecco perché io personalmente mi dissocio da questo modo di fare perché non lo trovo affine al creare valore solido nel tempo. Del resto ci vuole anche una certa concretezza nelle cose che vengono realizzate.

Io in tutte le attività che ho lanciato sul web ed offline l’ho fatto sempre con il presupposto di creare una user experience sempre di un certo spessore per chi ne avrebbe preso parte, onde evitare di creare qualcosa solamente per cavalcare un trend e basta.

Io Mik Cosentino, con questo progetto di NFT che sto portando avanti (Birdez Gang) lo faccio per creare un ambiente protetto per tutti coloro che vogliono accedere alle funzioni esclusive che sto rilasciando al suo interno.

E’ un discorso veramente ampio che richiede i suoi approfondimenti, ecco perché ti invito a visionare l’intervista che ho rilasciato a il Mattino e più nel dettaglio dentro il nostro Discord Channel >>.

Come puoi notare, è un mondo che prevede l’utilizzo di determinati strumenti di nicchia in cui si parla solamente di questo.

Ed è più che normale, perché ogni progetto di nicchia presenta i suoi strumenti di funzionamento, e qui ad esempio ne vengono usati differenti.

Chi prova a bypassarli o a fare a modo suo… sta azzardando un approccio che non è detto possa portare i risultati sperati.

Anzi…

E che futuro si prevede per il Mik Cosentino NFT?


Mi piacerebbe fare qualche dichiarazione o mostrare qualche anteprima sulle collaborazioni che stiamo portando avanti ma… preferisco non farlo perché andrei a togliere quel velo di mistero e curiosità che sono solito creare quando si tratta di situazioni veramente interessanti.

Posso dire che portare avanti questo progetto di NFT è un lavoro a tempo pieno, e se lo facessi solamente per i soldi… beh di sicuro non mi sarei preoccupato della user experience di chi ci da fiducia.

Per noi le persone vengono sempre al primo posto, ecco perché il nostro obiettivo continua ad essere sempre quello di trovare l’innovazione ed essere i precursori con quello che facciamo.

Il valore di un progetto prende piede specialmente in questo modo.

Sono le persone stesse che creano una specie di tribù dove chi c’è dentro respira gli stessi principi, le stesse idee e la stessa visione futura.

Non c’è mera necessità speculativa di vendere subito l’immaginetta comprata, ma anzi, ne diventi geloso e difendi pure la community con le tue idee, fai proposte ed interagisci per renderla un posto UNICO in cui farne parte.

Sembra insolito che le persone siano portate ad avere questo “atteggiamento” nei confronti di un’immagine ma è molto più di questo.

E’ un insieme di visione futura, esclusività nell’accesso delle novità, e nel diventare sempre di più parte integrante di tutto il processo.

Abbiamo così tante novità che chi ha visto la nascita del progetto all’inizio a quando poi la cosa prenderà sempre più piede, si mangerà le mani per non esserci entrato subito.

Qui le barriere d’ingresso riguardano la decisione di farne parte unita anche alla disponibilità di Ethereum. Senza la moneta di scambio, anche la miglior intenzione non riesce a trovare terreno.

Io Mik Cosentino credo fermamente nel progetto che stiamo realizzando, nella community che sta nascendo e in tutto ciò che ne conseguirà nel tempo.

Chi mi conosce sa perfettamente che non mi sono mai risparmiato in quello su cui ho messo mano, anzi! Ho sempre condiviso molto di più di quello che le persone si aspettavano, ed anche in questo caso vale la stessa cosa!

Ovviamente non posso prevedere l’andamento del mercato di un prodotto o servizio ma una cosa la so: possiamo influenzarlo in qualche modo. Ed il nostro obiettivo con la Birdez Gang è quello di creare qualcosa di duraturo nel tempo. Non ci interessa fare soldi. Semmai utilizziamo il denaro per creare del valore in tutto quello che è l’ecosistema che stiamo creando intorno.

Anche perché (questa cosa posso dirla) c’è in previsione pure una fase di “Donazione”, nel senso di aiutare coloro che non hanno avuto le nostre stesse fortune. Poter contribuire con il progetto che stiamo avanzando grazie alla Birdez Gang rappresenta un qualcosa di cui andare molto orgogliosi!

E’ esattamente in questo modo che si crea una solida fiducia ed interazione con tutti coloro che vorranno fare parte del progetto, anche perché diventa un qualcosa che non è solamente fine a se stesso ma molto di più.

Il tempo ci darà ragione 😎

Gli NFT potranno trovare ragion d’esistere con l’InfomarketingX?


Questa è una delle domande più gettonate che molte persone che mi conoscono si stanno facendo ed in parte mi hanno già esternato tempi addietro quando ho preso una posizione importante sul discorso NFT.

Da fuori sembra che la mia immagine si stia decentralizzando su quanto ho combattuto per molto tempo a questa parte, ma in realtà quello che sto facendo adesso con la Birdez Gang, se non avessi avuto le conoscenze di marketing che ho appreso sul campo e nel tempo, molto probabilmente non sarei stato in grado di realizzare quanto invece sto dando vita da mesi a questa parte.

Il mondo NFT e l’Infomarketing possono essere visti come due facce della stessa medaglia in cui da un lato c’è il mondo “nuovo” e dall’altro “il mondo attuale”.

L’infomarektingX resta e rimane comunque l’attualità.

Non c’è niente di antiquato in tutto ciò che viene condiviso, anche perché oggi più che mai bisogna essere abili nel comunicare i propri pensieri, le proprie idee ed influenzare i pensieri d’acquisto delle persone.

Senza questa competenza si avrà sempre tanta difficoltà nel farsi spazio online.

E gli NFT rappresentano un pass esclusivo per poter accedere ad un mondo che si sta spostando sempre di più nel “virtuale” potendo comunque sfruttare i benefici di questa migrazione.

Essere “ciechi” di fronte l’evidenza dei fatti non porta mai a niente di che rilevante, ecco perché sto sensibilizzando il pubblico di fronte queste nuove frontiere che se utilizzate nel modo corretto possono conferire un’elevata esclusività.

Pertanto l’invito che faccio sempre a chi si sta avvicinando per la prima volta dentro questo mondo è quello di consultarsi, di informarsi e poi prendere le decisioni che si reputano più giuste a riguardo.

Quindi fatti una tua idea e poi valuta la cosa migliore per te.

Da parte mia troverai sempre presenza, impegno e massima dedizione.

Al tuo successo,

Mik