Come creare videocorsi nel 2022 | L’ausilio di Ulama

creare videocorsi 2022 ulama

Ragazzi, le cose stanno cambiando, specialmente nel mondo del digital marketing.

Tutto quello che prima funzionava alla grande, ora non è che non funziona più, è più complesso.

E cosa vuol dire che è più complesso?

Vuol dire che non è così immediato come un tempo quando potevi scrivere dei body copy per le ads con delle promesse veramente fuorvianti e i costi per lead erano veramente imbarazzanti…

Ad oggi non c’è più quel lusso.

Ma cosa è successo da quel momento tale per cui ora sembra così difficile promuoversi online?

E’ presto detto:

  • la consapevolezza delle persone è completamente mutata;
  • il pubblico è molto più scettico e stanco delle solite formuline “scopri come bla bla bla”;
  • gli algoritmi si sono evoluti innescando maggiore instabilità nel processo di risultato stesso;
  • più advertiser hanno iniziato a spendere e ad entrare in questo mondo innalzando di molto la competizione stessa.

E quindi?

Beh ad oggi fare business online è più articolato – ma non impossibile.

E Ulama come può aiutarmi nella creazione del mio videocorso?


Forse non ne hai mai sentito parlare ma già l’anno scorso avevo mostrato una mia pre-visione in materia.

E tra l’altro ne ho parlato di nuovo anche in uno degli ultimi video che ho postato sul mio canale YouTube che ti allego per comodità qui sotto:


Ma
Ulama cosa fa nel dettaglio?

Ulama è la prima piattaforma di e-learning che rende l’esperienza di studio e apprendimento dei contenuti realizzati dai creators unica nel suo genere senza far uscire l’utente dalla dimensione stessa.

In che senso?

Quante volte capita di registrare un videocorso su una delle piattaforme più sentite lì fuori e poi per il supporto clienti si rimanda l’utente in un gruppo facebook al di fuori?

In questo caso l’utente ha da un lato la possibilità di vedere il video corso ma poi esce per fare una domanda con l’obiettivo di dissipare ogni dubbio e deve ovviamente entrare su facebook uscendo dalla piattaforma di studio.

Il che non è poi un gran problema ma per la mente umana è un dispendio di energia e sapendo che il nostro encefalo “preferisce” risparmiare energie e risorse anziché bruciarle in continuazione… complicare il processo non aiuta di sicuro al raggiungimento del risultato stesso.

Quindi Mik stai dicendo che avere un gruppo di supporto dentro alla piattaforma di studio stessa permette di avere un’esperienza di apprendimento unica nel suo genere?

Pensaci un attimo.

Per quanto conosci e ti piacciono le piattaforme di caricamento video in cui carichi i contenuti che permettono alle persone che li visioneranno di poter raggiungere quello per cui si sono iscritti, semmai dovessero avere qualche dubbio, se nel percorso di studio è previsto un gruppo di supporto, le persone cosa fanno?

Scrivono lì uscendo dal video corso.

E di per sé non c’è nulla di male.

Anche se… c’è un grande MA.

Qual è questo MA?

Facebook nasce come piattaforma di intrattenimento in cui gli utenti condividono le loro informazioni, ci sono sponsorizzate… quanto può essere il rischio di andare a commentare sul gruppo ed essere però poi distratti da altre pubblicità che ci sono online?

Il rischio è molto alto nel digital marketing.

E di per sé non c’è nemmeno niente di male.

Ma a lungo andare, quello che potrebbe succedere è che entrando su facebook con l’obiettivo di chiedere un aiuto sul programma formativo comprato, distrarsi per altre cose è dietro l’angolo.

E nella distrazione si potrebbero trovare altre dinamiche che influenzano la persona ad avere dei dubbi su qualche difficoltà che sta avendo.

Il risultato? Entrano pensieri nella capocchia della persona che la mettono nella condizione di dubitare di quello che ha comprato con il pericolo di abbandono del corso acquistato, meno testimonianze, meno risultati, meno condivisioni con altri utenti e questo porta a depotenziare il grande lavoro di vendita fatto precedentemente.

Ma secondo te Mik, ha senso creare video corsi nel 2022?


Dipende.

Non c’è una risposta univoca a questa domanda.

Dipende dal contesto in cui ci si trova, da quello che viene richiesto nella nicchia e da quello che è l’andamento del mercato in quel momento.

Va da sé che non si può creare un video corso su ogni singola cosa che pensi o che ti viene in mente.

Bisogna prima rendersi conto di quello che è l’andamento della nicchia, se ci sono altri percorsi creati a riguardo e il motivo per cui il tuo pubblico lo dovrebbe prendere.

Per chiarire questo aspetto ti condivido qui di seguito un video che ho realizzato la scorsa settimana in merito la condivisione di questo aspetto che ad oggi è piuttosto importante:


Ma a prescindere dalla creazione del videocorso, il focus non è tanto “se e come realizzarlo” ma DOVE lo carico.

In quale piattaforma lo inserisco.

Pensaci un attimo.

Immagina una situazione in cui hai a che fare con una piattaforma dove:

  • la community è gestita all’interno senza dover uscire o utilizzare qualche altro social network;
  • l’assistenza ed il supporto avvengono in chat dentro la piattaforma stessa senza dover nemmeno mandare una email;
  • la possibilità di poter interagire con i vari studenti avviene sempre dentro la piattaforma.

Sembrano “banalità” quelle appena condivise, ma Ulama è nata proprio per i motivi sopra condivisi.

E puoi vedere il perché nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto.

Vendere corsi online nel 2022 | Perché usare ULAMA


Oltre a quanto ti ho condiviso c’è una cosa importante che farà la storia nel mondo della formazione.

Chiaramente c’è “contesto e contesto” in cui fare quanto sto per dire.

Ma ormai è risaputo che questi benedetti Non Fungible Token stanno prendendo molta attenzione a riguardo, e dietro a questi “gettoni” (per così chiamarli) si celano delle utilità veramente molto interessanti a seconda di come vengono condivise.

Ecco perché dentro Ulama abbiamo pensato di inserire la possibilità di accedere alla formazione se solamente si ha nel proprio wallet l’nft agganciato al sistema stesso.

Ancora è presto (ma non troppo) per mettere gli utenti in questa condizione, ma siccome i tempi sono evoluti, tutto è molto diverso, innovativo e completamente rapido, bisogna stare al passo.

Voglio stare al passo con i tempi.

InfomarketingX vuole essere precursore a riguardo.

E siccome lì fuori se ne sentono dire di ogni in merito questi NFT, voglio dimostrare che questi “gingilli” (chiamati anche comunemente “immaginette” o JPEG) possono avere un grande potere se inseriti nel giusto meccanismo.

Chiaramente non è che tutti adesso possono fare la loro collezione di NFT e agganciarla ai propri corsi, perché fare così non porta valore alla community.

Lo dico a fronte dell’esperienza avuta con la Birdez Gang in cui le cose hanno avuto modo di prendere valore solamente dopo dietro un lavoro realmente certosino in materia.

Altrimenti che motivo ha una persona di non cedere il token che ha comprato ad un prezzo più o meno alto?

Se non ne capisce l’utilità, i benefici e tutto il resto, le persone non si avvicineranno mai a questo mondo.

Anche perché ad oggi l’aria sta soffiando verso una direzione ben precisa – anche se in molti (se non tutti) non hanno ben capito come funziona ecc, ecco perché ci tengo a ribadire che non è un qualcosa di replicabile dappertutto.

Ma al momento – per poter poi essere pronti quando ci saranno le novità, voglio dare la possibilità di accedere a chi è lungimirante ad una piattaforma e-learning che permette di poter vedere i video corsi o accedere a delle consulenze mediante gli NFT.

C’è davvero un gran lavoro a riguardo, ed ULAMA diventerà la piattaforma maggiormente utilizzata per questo contesto.

Anche perché a breve ci sarà una grande novità con l’X-PLANET e se non vuoi perderti tutti gli aggiornamenti che stiamo costruendo dentro InfomarketingX, seguire il profilo Twitter dedicato è la cosa migliore che puoi fare adesso.

Grandi novità sono in arrivo! 

Ad ogni modo, nel frattempo, se hai interesse nel realizzare uno o più video corsi in diverse nicchie e vuoi avere tra le mani la piattaforma di studio più efficace, innovativa e di tendenza del momento, il mio invito spassionato è quello di vedere come funziona Ulama, come usarla e se può fare per te a seconda di quello che vuoi costruire.

Clicca qui >> per vedere se Ulama rientra in quello che è il tuo contesto.

Io ovviamente continuerò a portare avanti novità, aria fresca e utilità che diversamente non potrebbero essere accessibili se rimanessi con le mani in mano.

E’ un mondo molto interessante quello che sta emergendo attraverso gli NFT ed io Mik Cosentino sto costruendo tutto l’arsenale necessario per poter essere pronti nel dominare il mercato con tutte le varie novità del momento.

Restare indietro e rimanerne fuori non è tra le opzioni.

Quindi rimani in campana e non perderti queste opportunità perché a breve tutto sarà COMPLETAMENTE diverso.

E’ solamente questione di tempo.

E ripeto: non lo dico perché ad oggi fare marketing è complesso. Lo ribadisco per come stanno andando le cose.

Siccome da quando ho messo piede in questo mondo ho compreso tantissime cose, abilità ecc… so quello che dico e riesco ad individuare dove sta andando il mercato.

Questa è la strada, non fartela scappare.

Al tuo successo,

Mik 


P.S. Quindi Mik in sostanza mi stai dicendo che se ho interesse a creare un video corso online, è meglio se mi affido ad Ulama anziché alle solite ormai blasonate piattaforme di e-learning?

Risposta: assolutamente sì!

E non lo dico perché sono di parte, lo dico per un’evidenza dei fatti.

Lo dico per come e dove stanno andando gli interessi del pubblico.

Tutto sta soffiando verso quella direzione e ti posso assicurare che non è affatto una “bolla speculativa”.

Ne ho parlato pure in un importante articolo scritto di mio pungo e pubblicato sul Sole 24 Ore.

Domanda: invece per quanto riguarda Ulama, ha senso prenderne parte adesso anche se non sono ancora cosa realizzare online ecc?

Risposta: dipende!

Di sicuro una cosa che puoi fare ADESSO e che tra l’altro non ti costerebbe nemmeno nulla, è cliccare qui >> e vedere con i tuoi occhi tutti i dettagli della piattaforma.

Se poi ti incuriosisce e vuoi approfondire il discorso, i miei tutor sono disponibili a valutarne la fattibilità nel tuo contesto.

Non ti venderanno NULLA se si rendono conto che non fa per te.

Su questa cosa hai la mia parola.

Anche perché, parliamoci chiaro… non è che dopo 7 anni di lavoro incessante nel mondo del digital marketing abbia bisogno di vendere a tutti i costi.

Ci siamo capiti vero?

Il futuro del Marketing Online nel 2022 | l’opinione di Mik Cosentino

marketing online 2022

Forse in parecchi si stanno aspettando una mia “previsione” in merito al mondo del marketing online e di quella che sarà la sua evoluzione da questo 2022 in poi.

In tutto ciò una cosa è certa: non ci sarà una fine del marketing online e della vendita in generale di informazioni sul web.

Seppur ad oggi sembra essere tutto molto “scontato e prevedibile” ciò che ho riscontrato fare una grande differenza è nel “come” le varie informazioni vengono veicolate.

La faccio ancora più semplice.

Da diversi mesi a questa parte, parlare di NFT sembra essere una cosa “quasi normale”.

Perché dico “quasi”?

Perché ancora questi NFT non sono un qualcosa ben radicato nella mente delle persone.

Ancora c’è chi continua a nutrire dello scetticismo a riguardo, pensando che sia solamente una bolla e che presto o tardi tutto imploderà.

Potrebbe succedere.

Come potrebbe anche non succedere.

Chi lo sa?

Mik Cosentino (forse) eheheh

Ad ogni modo se ad oggi non hai chiaro cosa sono questi NFT, ho scritto diversi articoli che puoi andare a visionare cliccando qui >>

Sono piuttosto cicciosi quindi prenditi del tempo per analizzarli a dovere 😉

Tornando sul discorso centrale di questo articolo…

Il Marketing Online è morto? No, si sta solamente evolvendo


Da che mondo è mondo, le persone continueranno a comprare prodotti, servizi ed informazioni a prescindere da quello che succederà sul pianeta.

L’acquisto e la vendita di informazioni resta e rimane un meccanismo presente dentro le nostre vite e nella vita delle persone.

Ci sono così tante nicchie di mercato che pensare che un giorno si fermerà tutto… vuol dire che a quel punto forse non ci sarà più alcuna possibilità di vita su questa terra.

Ma siccome siamo molto distanti (quantomeno me lo auguro) da questo scenario… ciò che ad oggi potrebbe far percepire morto il marketing online risiede nel fatto che le informazioni sono diverse, sono maturate, o meglio si stanno evolvendo sotto un’altra dimensione.

Il marketing non è cambiato, i principi di funzionamento rimangono sempre quelli, ciò che sta cambiando e che continuerà ad evolversi risiede proprio nel cosa viene comunicato e come viene veicolato da ogni realtà che utilizza in modo massiccio gli strumenti digitali per promuoversi.

Una cosa di cui mi sono reso conto negli ultimi periodi riguarda il livello di consapevolezza delle persone.

Oltre al fatto che la “novità” vende sempre (più o meno) ciò che molti continuano a non capire è proprio il concetto di “sofisticatezza”.

Il mercato (e quindi gli utenti che ne fanno parte) hanno aumentato il loro livello di conoscenza delle informazioni e dei vari meccanismi di marketing.

Se diversi anni fa fare pubblicità online non era per tutti… oggi è molto più semplice aprire un business manager ed iniziare a pagare facebook per delle inserzioni che rimandano su una pagina cattura contatti.

E’ molto più semplice non perché le piattaforme utilizzate sono più semplici ma perché questi argomenti condivisi sono di usuale utilizzo.

Infatti i termini che ho appena utilizzato, sicuramente per te che stai leggendo questo articolo non saranno sicuramente nuovi.

Saranno situazioni che hai già sentito proprio per il fatto che la tua consapevolezza è decisamente più alta rispetto al passato.

Ed è proprio in questo contesto che si sente dire una cosa piuttosto “insolita”: 

Mik la mia optin page non converte più!! Le persone non si iscrivono!! Non comprano più online!!


Eppure fino a qualche tempo fa sembrava tutto così semplice e quasi scontato… mentre adesso… adesso non è affatto così.

Se prima potevi mettere in piedi una pagina cattura contatti anche poco curata dove la comunicazione non era nemmeno tanto “in copy”, ad oggi bisogna evitare di fare dei cloni di altri cloni presenti online.

Quando parlo di sofisticatezza intendo quello che ho appena condiviso.

Gli stessi “modelli pronti all’uso” che potevano essere condivisi diverso tempo fa online per rendere più veloce, semplice ed efficace la realizzazione di un funnel di marketing… ad oggi non è detto che siano ancora efficaci.

Sicuramente funzionano MA bisogna metterci del proprio. Bisgona renderli “personali” con un proprio “guizzo” comunicativo.

Cosa che non sempre le persone che si muovono online hanno, perché si avvicinano con l’idea di fare soldi facili senza troppa fatica.

Peccato che il business online non sia così come appena descritto, è molto diverso in realtà.

Se vogliamo dirla in maniera diversa e ancora più netta, è come se per certi versi il livello di difficoltà fosse aumentato.

E quando le cose diventano difficili da raggiungere cosa succede?

Le persone tendono a dire che l’uva è acerba (proprio come farebbe la volpe).

Aspetta. Non sto dicendo che tu abbia questo pensiero, ma le persone tendono a generalizzare dei concetti quando fanno fatica ad ottenere quello che desiderano, e nel momento in cui non riescono a raggiungere dei risultati sperati si arriva subito a conclusioni affrettate.

Del resto è lo stesso meccanismo di coloro che essendo rimasti scottati con gli NFT dicono che sono una bolla ed è meglio starci alla larga.

Vale lo stesso identico meccanismo pure in altri contesti.

Quindi cosa fare per superare questa fase di stallo?

Bisogna ritornare ai fondamentali.

Quanto è impattante il tuo marketing online? Questa è la domanda da porsi in questo momento storico


In realtà la domanda appena condivisa andrebbe considerata SEMPRE, a prescindere dal momento attuale in cui il pubblico è molto più attento rispetto al passato.

Ma quando il gioco si fa duro, bisogna ricordarsi ogni singolo passaggio.

Specialmente il motivo che le persone devono avere per entrare in contatto con te.

Che motivo hanno di seguire quanto condividi?

E’ qualcosa di realmente accattivante, allettante e interessante?

Oppure si tratta di una cosa già sentita e risentita?

E’ normale che i costi pubblicitari ad oggi siano più alti e che la competizione abbia un livello maggiore. Come è anche normale che ad oggi riesce a vincere la concorrenza chi è in grado di sovra spendere il proprio nemico.

Del resto questo concetto non l’ho inventato io e si è sentito dire in passato.

Concetto che vale molto di più oggi stesso.

Se non sei un neofita e già da tempo hai mosso i tuoi passi online e ti sei creato una solida presenza, le persone ti riconoscono per quello che fai ecc… quindi se hai seminato bene, oggi dovresti essere nella condizione di reggere bene il colpo.

Ma se è la prima volta che ti muovi online e hai timore di non riuscire ad emergere o a fare una brutta fine… devi partire sempre dal perché.

  • Perché vuoi proporti online?
  • Perché una persona ti dovrebbe seguire?
  • Perché qualcuno dovrebbe dare seguito a quello che dici?
  • Perché proprio te e non un’altra persona?

Capisco che le domande appena condivise possono sembrare anche banali… ma in realtà è proprio dalle domande banali che nascono interessanti situazioni che fanno riflettere su cosa focalizzare la propria attenzione.

Non dobbiamo mai e poi mai farci fregare dai nostri dubbi e percezioni in merito al marketing online.

Quello c’era, c’è e ci sarà.

L’unica cosa che cambia è la difficoltà di sapersi muovere con successo in questo 2022.

Non è così scontato come sembra.

Ecco perché riprendere in mano concetti della persuasione scritta oltre che di come si veicola una comunicazione nei social network ad oggi, è la cosa più importante in assoluto.

Senza di quella a poco ci fai.

Pertanto quando senti persone che gridano:

  • oggi fare marketing online è impossibile!!
  • le persone non comprano più!!
  • i meccanismi di digital marketing sono inutili nel 2022!!

E tutte queste diavolerie simili… ricorda chi dice cosa e perché parla così.

Vai sempre oltre quello che viene condiviso.

Vai oltre…

Mik ma non mi hai detto qual è il futuro del marketing online nel 2022!!


Il futuro è quello che ci creiamo con le azioni che facciamo.

Non bisogna essere scontati e prevedibili.

Si deve dare un forte motivo alle persone di seguire quello che tu hai da condividere, perché non basta più dire che c’è un corso gratis.

Sono da giustificare tutta una serie di dinamiche che permettono alle persone di prendere sul serio quello che dici.

Poi di sicuro il mondo degli NFT porterà una svolta molto importante ma… non potranno essere applicati ed utilizzati in tutti i vari contesti.

Quello che però deve rimanerti come concetto è che ad oggi bisogna essere in grado di comunicare in maniera più d’impatto senza essere volgari o ridondanti.

Non è facile ma nella pagina che ti si apre cliccando qui >> puoi avere un assaggio.

Al tuo successo,

Mik 

P.S. La cosa interessante di tutto questo è che a breve ci sarà un’importante novità in casa InfomarketingX.

Noi a differenza di tutti coloro che sono all’interno della nicchia della formazione online, anziché uscire ogni mese con dei prodotti nuovi ecc (ci sta, non sto dicendo che sia sbagliato) a breve ne verremo fuori con qualcosa che lascerà TUTTI quanti letteralmente a bocca aperta.

E’ solamente questione di tempo, poi una volta usciti… ci seguiranno a ruota così com’è sempre successo.

Lo ripeto: è solamente questione di tempo 😉

Poi più avanti (a breve) condividerò qualche dettaglio più intimo.

Perciò stai in campana, mi raccomando!

Il Content Marketing è INUTILE se non sai VENDERE. Te lo dice Mik Cosentino

content marketing mik cosentino

Se è la prima volta che capiti sul mio sito e ti stai chiedendo se ha realmente senso ascoltare quanto ha da condividere questo Mik Cosentino, allora ti invito a dare un’occhiata qui >>

In tal modo ti rendi conto chi sono, cosa faccio e quelli che sono i Mik Cosentino Corsi.

Del resto quando si vuole creare un contenuto di marketing, la prima cosa da fare è “chiarire” la propria posizione, specialmente nei confronti di un pubblico che magari non ci conosce e non ha la ben che minima idea di chi siamo e cosa facciamo.

Proprio quello che ho fatto un attimo fa.

E sulla falsa riga dell’attuale condivisione, il tema di cui voglio parlare con te oggi ha a che vedere con un argomento che a volte viene sotto considerato ma che la maggior parte delle persone che giustamente si trovano a voler condividere il loro sapere nel mondo del digital marketing pensano sia “cosa buona e giusta”.

Il content marketing è INUTILE se non sai vendere. Te lo dice Mik Cosentino in un video estratto dal mio canale You Tube che ti invito a visionare per farti capire nel dettaglio il significato di quest’argomentazione piuttosto controversa.


Quello che ho condiviso nel video è stato estrapolare un aneddoto che mi è REALMENTE successo quando ero agli albori della mia carriera come digital marketer ed
InfomarketingX era ancora nei miei lontani pensieri.

Il punto è questo: se abitui troppo bene un pubblico di persone a ricevere contenuti gratuiti su contenuti gratuiti senza alcun orientamento alla vendita… poi succede che il giorno in cui “giustamente” proponi qualcosa che possa portare ULTERIORE valore percepito al tuo pubblico (anche già pagante) dietro compenso economico, poi ti ritrovi i forconi puntati sulle chiappette.

Posso assicurarti che ci rimani piuttosto male dopo oltre un anno di supporto (non dovuto) erogato proprio per prendere a cuore il successo di ogni singolo partecipante ad un programma di formazione che ora è molto diverso rispetto all’epoca.

La cosa sconcertante è che avevo a che fare con un pubblico che già stava ricevendo MOOOLTO di più rispetto quello che invece aveva pagato e la stragrande maggioranza di questi aveva pure ottenuto risultati ripagando ben oltre l’investimento profuso per entrare in quel programma formativo.

Ho voluto precisare questa cosa perché già dall’inizio della mia carriera in questo mondo ho dato sempre dei contenuti che in qualche modo portassero nuovi risultati a chi intraprendeva il viaggio – premura che ad oggi sembra completamente persa da coloro che propongono situazioni potenzialmente simili a quello che faccio io da anni a questa parte.

Vabbè, a parte questo, nell’aneddoto che ti ho condiviso, per certi versi ero entrato nel “loop” del fai contenuto che un giorno le persone te ne saranno riconoscenti.

Ah sì ho visto!

Ma ci sta, alla fine ognuno di noi reagisce in modo differente a seconda del contesto e se io Mik Cosentino dovessi trovare un ERRORE che ho commesso all’epoca è stato proprio questo: dare di più di quello che una persona si aspettava di ricevere con la “pretesa matematica” che – in quel caso – avrebbero accolto positivamente una mia offerta futura.

Purtroppo non è stato così (e lo avrei accolto se non li avessi considerati minimamente) ma forse come dice un detto “più tratti male una persona e più ti considera”.

Sia chiaro: quanto ho appena condiviso è solamente una citazione del mondo “popolare”.

Ma forse in quel caso Mik non hai saputo vendere bene...

Probabile.

C’è da dire che quello appena condiviso mi pare un pensiero piuttosto azzardato ma è plausibile sulla base di quanto ho esordito in questo contenuto – che ovviamente è GRATUITO – ma tra un po’ ci metterò un link per farti scoprire come riuscire a vendere sabbia pure ai beduini.

In fondo se sai fare questo (vendere della merce a chi in realtà ne ha già in abbondanza) non hai bisogno di crearti un eccessivo contenuto intorno i tuoi materiali di marketing – ma questo lo andremo ad analizzare a tempo debito.

Quindi la vera domanda che ci dovremmo porre è: cosa vuol dire fare content marketing in questo mondo digital?

La cosa sembra molto semplice, per alcuni addirittura banale, ma durante questi tempi così veloci, nel 2022 le cose non saranno più quelle di sempre.

E non lo dico per fare una profezia autoavverante, lo dichiaro per tutta una serie di eventi che stanno succedendo nel mondo online, un mondo che sta evolvendo alla velocità della luce, in cui nascono opportunità dietro ogni dove e allo stesso tempo implodono in loro stesse se non vengono gestite in misura corretta.

C’è chi spinto da qualche moda del momento o visionando qualche trend di mercato (senza capirne il reale funzionamento) segue ed emula persone incontrate per caso immaginando che tutto andrà bene ma… potrà mai andare bene seguire uno sconosciuto?

Cioè capiamoci: seguiresti mai una persona incontrata per caso se:

  • non ti ispira fiducia
  • non ti rassicura
  • non si palesa esperto in quello che dichiara
  • non ha casi studio da mostrare per essere un minimo coerente
  • non ha a cuore il reale successo delle persone

Te lo richiedo: seguiresti mai una persona che farebbe le cose solamente tanto per guadagnare online senza avere a cuore i benefici del proprio cliente ideale?

Considera una cosa: quanto sto condividendo ha una reale attinenza con il content marketing, perché per quanto sia vero dire che la creazione di contenuto segue la nicchia in cui ci si trova, il cliente a cui ci si rivolge e i problemi che si vogliono risolvere…

… in tutto questo se non hai a cuore le recensioni delle persone che parlano di te, dei tuoi servizi, corsi o quello che sia… beh puoi anche allontanarti da quello che faccio perché abbiamo dei principi e valori morali completamente distinti.

Per me in InfomarketingX (ed in ogni progetto che seguo) è FONDAMENTALE avere a cuore l’interesse e la cura di chi decide di investire su di me e su quello che ho creato e sto creando.

Mi sentirei veramente a disagio nel sapere di vendere informazioni (e di conseguenza trasformazioni) che però non sono in grado di fare nulla nella vita di chi le applica.

Ecco perché fare un video al giorno come strategia di digital marketing non sempre ha senso

strategia digitale


Il punto è questo: se tutto quello che ho da condividere non è minimamente finalizzato alla vendita di un prodotto o servizio e i contenuti gratuiti che realizzo non sono strutturati tali per cui vanno a smontare delle false credenze, ne creano di nuove potenzianti e stimolano la percezione umana a dire “
cavoli forse dovrei saperne di più e quindi dovrei valutare l’idea d’investire o comunque di spendere”, allora tutto quello che sto creando come content marketing è realmente debole.

Non è facile accettare e fare proprio questo cambio di paradigma ma in realtà è la base da cui dobbiamo partire per renderci conto che “occupare” il proprio tempo a fare delle azioni che non sono orientate al giusto risultato è un rischio che in teoria NESSUNO dovrebbe prendersi.

Dentro a questo mondo del digital marketing si ha la credenza che sia per forza di cose necessario creare dei contenuti gratuiti o comunque “farsi sentire il più possibile” dalla propria community o social network che siano, che in qualche modo le persone si interesseranno e vorranno avere maggiori informazioni su quanto stiamo portando avanti.

Ma dire “quanto sia preziosa la nostra sabbia rispetto quella dei Beduini non la rende di certo speciale ed unica”.

Serve fare un’altra cosa che rivelo passo passo nella pagina che ti si apre cliccando il pulsante qui sotto.

Piccolo spoiler: ti renderai conto del motivo di questo paragone nel momento in cui leggerai la pagina linkata poco fa.

Ovviamente quello che sto dicendo potrebbe far intendere che si deve focalizzare la propria attenzione UNICAMENTE sulla vendita e quindi lasciar perdere la parte di contenuto ma… poi anche qui il pubblico di riferimento potrebbe restare un po’ diffidente e dire che “si pensa solamente ai soldi” se si punta tutta l’attenzione sul “vendere, vendere e ancora vendere” senza considerare l’aiutare coloro che non riescono a capire come muoversi a riguardo in un contesto che non conoscono.

Ed ecco che sorge il dilemma del content marketing: quando creare contenuto gratis e quando vendere?


Chi lo sa? A questa domanda sembra non esserci un’adeguata risposta quando invece il nocciolo della questione è da ricercarsi a capo della strategia di
marketing stessa.

Fare un video al giorno per coprire dello spazio disponibile come visibilità online (essa sia derivante dai social network piuttosto che da un canale YouTube o podcast) poco cambia.

Perché fino a quando non si ha la ben che minima idea di cosa dire, come dirlo e con quale obiettivo per farsi conoscere e offrire una soluzione specifica ad un pubblico di persone che potrebbe avere bisogno di quello che sappiamo, il content marketing non potrebbe mai e poi mai trovare un’adeguata applicazione.

Ma nel momento in cui seguirai la lista che ti sto per condividere sarai in grado di capire quando fare content e quando è il caso di vendere, ma anche qui va capito COME fare contenuto e come fare vendita dall’altro, perché se poi rischio di dare più attenzione ad un contesto piuttosto che un altro posso vanificare tutto quanto.

Se invece seguirai quanto sto per dirti sarai capace d’innescare il giusto equilibrio all’interno del tuo ecosistema di marketing.

  • Non iniziare a creare contenuti gratuiti se quello che vuoi condividere non ha visto ancora il becco di un quattrino (il tuo prodotto o servizio offerto deve essere già stato venduto a qualcuno prima di proporre la minima offerta sul mercato altrimenti rischi di dare vita a qualcosa che nessuno vuole)

  • Focalizza SEMPRE l’obiettivo della tua comunicazione e perché mai una persona dovrebbe ascoltarti. Rispondi alla domanda: perché dovrei continuare ad approfondire l’argomento?

  • Cosa c’è di realmente speciale in quello che vuoi condividere? Risolvi un problema specifico in un specifico modo oppure hai qualche dubbio a riguardo?

  • Quanta esperienza hai dalla tua parte tale per cui un pubblico sarebbe ben contento di seguirti?

  • Hai mai venduto qualsiasi cosa (oltre quello che vuoi condividere gratuitamente come informazioni)?

  • Saresti in grado di “vendere” le informazioni che daresti gratuitamente? Nel senso: in una scala da 1 a 10 quanto riusciresti a convincere una persona a seguire quello che hai da condividere anziché fare dell’altro?

  • Non cadere nella trappola del dare molto contenuto che però non è strutturato per stimolare l’acquisto del pubblico – rischieresti di perdere solamente tempo e vivere dentro una “subdola” illusione

  • Hai definito in modo preciso ed univoco il pubblico a cui condividi la tua comunicazione?

  • Sei al corrente dei vari concorrenti presenti nella tua nicchia? Non fare finta di essere l’UNICO a proporre qualcosa di “innovativo” se non monitori il mercato. Fai attenzione alla trappola dell’ego, è MICIDIALE.

  • Da quanto tempo sono presenti e cosa offrono? Osserva bene.

  • Hai individuato il “percorso mentale” che il tuo cliente dovrebbe fare per rendersi conto che ha bisogno di quello che offri o comunque di un prodotto o servizio specifico per superare i suoi ostacoli e raggiungere più facilmente quello che ad oggi non ha piuttosto che prostrarsi dinanzi ai tuoi concorrenti?

Ora… prenditi del tempo per meditare e riflettere su quanto ti ho condiviso perché si tratta di un qualcosa che potrebbe darti MOOOLTO fastidio – e se succede BENE così perché vorrà dire che ho toccato delle note dolenti.

Del resto la mia fama mi precede, quindi chi mi conosce sa che a volte dico cose che possono far male, ma quando succede è per far SPALANCARE gli occhi onde evitare di commettere ERRORI inutili.

Perciò tornando al discorso della lista di concetti e domande condivisa, è stata messa a disposizione per farti riflettere su cosa vuol dire un concetto soltanto: l’importanza di trovare un giusto equilibrio tra content marketing e vendita.

Infatti la strategia di marketing può realmente aiutarti


A prescindere da quello che è il servizio o prodotto condiviso, in ogni meccanismo di marketing e non che si rispetti, ci sono tutta una serie di step da tenere in considerazione onde evitare di muoversi alla cieca piuttosto che ad esempio (questa è quella più sentita) cominciare ad aprire un gruppo facebook o telegram e dare contenuto piuttosto che fare video su video sperando che possa accadere qualcosa.

La realtà dei fatti è che la vendita non accade dalla sera alla mattina.

La vendita non avviene così tanto perché è fisiologica.

La vendita deve essere “indotta” in qualche modo e fare un video al giorno piuttosto che creare contenuto gratuito in un gruppo, non fa di questa costanza un elemento vincente.

Tutto dipende da come nasce, da qual’è il messaggio di marketing, da qual’è il pubblico coinvolto e perché una persona dovrebbe continuare a decidere di “barattare” il suo tempo per delle informazioni di valore o di dare dei “soldi” per raggiungere più velocemente un risultato.

Se in questo contesto non tengo conto di aver già venduto quello di cui voglio parlare online e mi sforzo a creare tutta una serie di hype, di interesse, di intrattenimento su un qualcosa che poi magari il pubblico non è nemmeno invogliato a comprare… beh rischio di fare seriamente un buco nell’acqua.

Ecco perché all’interno di InfomarketingX ribadisco spesso questo concetto, perché di base è quasi sempre poco considerato.

  • prima devo sapere in che mercato voglio operare
  • poi posso analizzare la situazione per rendermi conto di quale possa essere la miglior soluzione da prendere in considerazione
  • l’impacchettamento di un’informazione, prodotto o servizio, spesso viene completamente sbagliato perché si crede che in ogni contesto in cui ci si trova (natura del business) valgano le stesse identiche regole – in linea di principio è anche corretto ma poi devono essere adottate delle “correzioni” per far funzionare il tutto al meglio.

Ed è proprio in questo frangente che si precipita nel “generalizzare” pensando che:

  • creare una pagina social
  • farci dei contenuti sopra
  • aprire un canale youtube
  • registrare dei video
  • aprire un blog
  • scrivere degli articoli
  • aprire una mailing list
  • fare delle email
  • aprire una community
  • realizzare dei post

Sia la strada giusta per farsi vivo e cominciare poi ad attirare attenzione in quello che è il proprio contesto personale e a cascata fare vendite a manetta come se non ci fosse un domani.

Non sempre è giusto procedere in tal senso SPECIALMENTE se ogni azione non è orientata alla vendita.

Non ha MINIMAMENTE senso essere presenti online se non si ha un pizzico di attitudine alla negoziazione.

Non sono i like o le visualizzazioni che ti fanno guadagnare sul web.

Come non sono nemmeno i commenti e le condivisioni a farti arrivare soldi sul tuo conto corrente.

C’è bisogno di molto di più ad oggi.

E non si tratta nemmeno di fare “branding” o qualche “sponsorizzata per copertura” tanto per attirare l’attenzione.

No.

C’è prima da capire la giusta impalcatura di marketing da realizzare che possa sorreggere tutto il meccanismo di vendita che porta una persona a voler REALMENTE comprare un prodotto o servizio, per poi passare alla fase in cui si creano una serie di contenuti con l’obiettivo d’innescare interesse ed attenzione intorno, mirati a convincere che quello che abbiamo da offrire è realmente la cosa migliore per quella persona.

Il content marketing e la vendita devono andare di pari passo.

Uno non esclude l’altro.

Se poi vengono fusi nel giusto mix tale per cui nel momento in cui una persona visiona del materiale gratuito e ne rimane sempre più interessata al punto da voler accedere ai contenuti a pagamento… ecco che si è innescato il giusto compromesso.

Chiaramente tutto questo non lo si può fare dalla sera alla mattina, non lo si può improvvisare, così come non si può improvvisare la vendita.

Ecco perché prima è bene partire da lei, così la conosci, ci prendi confidenza e alla fine ti rendi conto che non è nemmeno così pessima come qualcuno ti ha raccontato in qualche momento della tua vita.

Non serve essere insistenti.

Non serve avere la parlantina.

Non serve nemmeno indossare giacca e cravatta.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Lo riconosco, questo articolo è stato piuttosto argomentato ma in tutto questo non ci dobbiamo dimenticare UNA cosa, forse quella più importante su TUTTE, che se io non ho inteso che dentro ad una specifica nicchia è REALMENTE richiesto quello che voglio condividere e proporre… a poco serve parlare di content marketing e vendita.

Queste due facce della stessa medaglia trovano applicazione nel momento in cui portano avanti la conoscenza e l’approfondimento di temi che sono richiesti dentro la nicchia specifica.

Ma anche di questo contesto ne parleremo a tempo debito.

Per il momento impara a vendere perché se lo saprai fare, poi estrapolare dei contenuti gratuiti mirati ad intrattenere, invogliare e convincere si riesce a realizzare senza troppa difficoltà.

Ma provare a creare contenuti senza saper vendere… ti dico già che è una battaglia persa ancor prima di iniziare.

Poi c’è anche chi lo fa – seppur (sotto sotto) tenta comunque di proporre qualcosa in modo “timido”.

Pure qui si potrebbe aprire un capitolo infinito…

PPS. Chiaramente quando parlo di vendita non mi riferisco ad un venditore di pentole o ad una persona insistente.

Mi riferisco a dei criteri che potrai approfondire tu stesso cliccando qui >>

PPPS. Se ti stai chiedendo come puoi trovare un adeguato compromesso tra il fatto di creare contenuto, come e quando veicolarlo senza risultare dei venditori di pentole ma peggio ancora dei buon SAMARITANI che tutto offrono innescando poi nel pubblico pure un senso di “pretesa” a prescindere… continua a seguirmi perché nelle prossime uscite settimanali avrai ulteriore chiarezza su questi aspetti apparentemente scontati ma poco compresi.

Entriamo Dentro i Corsi di Mik Cosentino

mik cosentino corsi

Di solito le persone quando si sono fatte un’idea di me e di quello che faccio, iniziano a cercare subito cosa vuol dire studiare direttamente con Mik Cosentino.

E da qui emergono tutta una serie di interrogativi e domande che possono frullare nella mente della persona, come ad esempio:

  • funzionerà anche per me?
  • da dove inizio che non mi sento abbastanza capace in una specifica nicchia di mercato?
  • si dice che non serve conoscere il pc e certe diavolerie simili ma sarà vero che potrò farcela in totale autonomia?
  • vedo persone che dicono di aver creato la loro fortezza dietro la divulgazione di informazioni ma io cosa posso mai diffondere che non so da dove partire?

Di base queste sono solamente alcune delle domande più frequenti che il mio pubblico si chiede quando entra in contatto con il mio mondo.

Del resto non è una novità che oggi più che mai nel mondo del digital marketing è importante crearsi una propria presenza appetibile nei vari social e a seguire anche in quelle che sono le piattaforme più in voga del momento.

Questo perché?

Le persone lì fuori osservano, sia che tu debba comunicare verso i tuoi clienti o sia che tu debba attirare attenzione a quello che fai e proponi.

Ad ogni modo devi saper attirare l’attenzione.

Ma ad oggi l’attenzione non si attira più con le promesse fuori luogo se non sono credibili e ben supportate da prove tangibili.

Oggi voglio mostrarti cosa vuol dire studiare dentro i corsi di Mik Cosentino

E’ ormai risaputo che si deve essere capaci di promettere quello che si vuole fare ottenere alle persone che vorrebbero avere anche solamente un briciolo del tuo successo, della tua vita, della tua fama o delle tue competenze.

Peccato però che quando ci si avvicina alla strada che potrebbe portare a ciò che una persona desidera, si rischia di dimenticare tutti quegli ostacoli che fanno parte del gioco, ostacoli che spesso non si vogliono vedere o si “appellano” come delle cose non dette o che qualcuno ha omesso.

Ecco perché ho pensato di fare chiarezza in merito creando “Aria Fritta”.

Di cosa si tratta nel dettaglio?

Ecco lo sapevo, per vedere più nel dettaglio i corsi di Mik Cosentino devo pagare!!

Ma in realtà non è propriamente vero.

Il motivo?

Guarda questo video estrapolato dal mio canale YouTube.

Prima che tu possa giungere ad una conclusione affrettata, permettimi di mostrarti il motivo della frase sopra condivisa, perché già immagino che i tuoi animi si stanno scaldando.

Dunque…

Quando Mik Cosentino parla di guadagnare soldi grazie all’internet marketing, lo fa perché è realmente possibile SE (e qui c’è un ENORME “se” che la stragrande maggioranza delle persone lascia perdere) si fa un’accurata ANALISI di mercato.

E ne parlo anche qui >>

La vendita online avviene solamente nell’esatto momento in cui “domanda e offerta” si incontrano in modo più o meno CONSAPEVOLE, e chiaramente ci sono tutta una serie di strategie di marketing da poter utilizzare per entrare in nicchie potenzialmente profittevoli.

Ok ma cosa pensano le persone di Mik Cosentino?

Anche a questa domanda c’è una SPECIFICA risposta che puoi trovare cliccando qui >>

No non devi comprare nulla ma puoi “acquistare” (per modo di dire) le opinioni delle persone che hanno sul mio conto e su quello che hanno costruito grazie ad InfomarketingX.

Lo ammetto (anche perché non penso ci sia nulla di male nel dirlo) non tutti ottengono quello che vogliono SE non si applicano o SE non si sforzano a raggiungere quelli che sono i loro sogni.

I Corsi di InfomarketingX non promettono guadagni facili senza fare nulla.

In InfomarketingX c’è da farsi un mazzo tanto che la metà basta.

Anzi per certi versi si fa meno fatica a stare con le braccia conserte.

Ecco perché abbiamo definito il nostro potenziale cliente come “una persona che non ha paura di lavorare sodo per digitalizzare una passione o competenza per diventare padrone della sua vita e libero finanziariamente”.

Questo è il nostro avatar cliente e in tutto questo c’è rivelata una cosa che fa la totale differenza: LAVORARE SODO!!

In InfomarketingX di Mik Cosentino c’è da lavorare sodo.

Bisogna imparare conoscenze e competenze che possono aiutare a fare chiarezza in merito quello che si vuole fare a seconda di quello che è il pubblico, ma se io in primis non sono sicuro di voler ottenere ciò che può realmente aiutarmi a fare una GRANDE differenza, ecco che poi dico che l’online marketing non fa per me.

Quando la realtà dei fatti è che TU non fai per l’online marketing.

In tutte le cose che si fanno nella vita c’è una piccola o grande scrematura, una sorta di selezione naturale e questo è più che lecito perché non tutti sono portati per svolgere determinati mestieri.

Ed io non so se hai intenzione di vedere cosa c’è dietro al mondo della cosiddetta “Aria Fritta”.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Si lo so questo articolo è stato un pelino provocatorio, ma anche qui l’ho fatto con un obiettivo ben specifico. Dalla mia parte voglio solamente quel tipo di persone che sono REALMENTE disposte a fare tutto quello che c’è da fare per ottenere risultati MEMORABILI.

E quando dico fare “tutto quello che c’è da fare” non sto parlando di cose che sono fuori dalla propria portata.

Si tratta della stessa identica strada che ho seguito io in primis e poi tutte quelle persone che come te hanno deciso di mettersi in gioco per vedere come sfruttare a proprio vantaggio l’online marketing.

Oggi le informazioni sono sempre più digitali e chi comprende come funziona il gioco del denaro, prima sarà capace di dominare il mercato e prima potrà togliersi bellissime soddisfazioni.

Ma anche qui non c’è alcuna promessa di guadagno facile.

C’è tutt’altro di facile, ma noi con i corsi di InfomarketingX abbiamo semplificato il tutto permettendo a chi vuole fare le cose sul serio di ottenere quello che desidera veramente.

Ripeto: non tutti sono portati per questo mestiere e non c’è da farne una colpa o un cruccio.

Quando ti fai un’idea più precisa di cosa vuol dire l’Infomarketing, entrando nei nostri percorsi formativi hai tutto il tempo necessario per testare quanto abbiamo creato e renderti conto se vuoi proseguire e darti una concreta possibilità oppure se vuoi lasciare perdere e cedere il posto a qualcun altro.

Ecco perché prima che tu possa fare delle scelte sbagliate ti invito a dare un’occhiata a cosa vuol dire vendere “Aria Fritta”.

Non si tratta di una presa in giro ma di una concreta constatazione.

Sono sicuro che ne parleremo più a lungo.

Come fare soldi partendo da zero – le istruzioni di Mik Cosentino

come fare soldi partendo da zero

La maggior parte delle persone che si rendono conto di poter fare soldi online iniziano a cercare in modo spasmodico su Google quale può essere il modo più efficace per ottenere questo risultato.

E cercando potresti trovare come cose del tipo:

  • Guadagnare online con un blog.

  • Apri un canale YouTube.

  • Affiliate Marketing.

  • Amazon FBA.

  • Dropshipping.

  • Trading Online.

  • Vendi infoprodotti online.

  • Crea Temi o Plugin.

Ed altre cose affini.

Il punto è che tutte le cose condivise sono giuste per guadagnare online partendo da zero ma… se volessimo capire come farlo seriamente, qual è la strada da seguire?

In questo video ti condivido un importante pensiero:

Purtroppo la maggior parte delle persone non comprende realmente cosa significa guadagnare online

Di base una persona quando inizia a pensare a come fare soldi, lo fa dalla prospettiva sbagliata.

Lo fa pensando alla mancanza di soldi e non a quello che potrebbe realmente dare alle persone.

Il fare soldi non significa trovare qualche strano meccanismo di guadagno senza dover fare tanta fatica e ottenendo grandi somme di denaro.

Non è così che funziona ed io mi discosto completamente da questo principio.

Infatti per quanto mi riguarda ci tengo a condividere un messaggio rivolto a delle persone che sono disposte a lavorare sodo per diventare padroni della loro vita diventando finanziariamente libere facendo quello che più amano in assoluto.

Ecco perché la prima cosa da tenere in considerazione su tutte le altre è proprio quella di scoprire cosa vogliono le persone.

Perché il fatto di guadagnare online seriamente preclude tutta una serie di considerazioni che condivido tra un attimo, ovvero:

  • Individuare una nicchia di mercato che ha un problema

  • Scoprire se c’è qualcuno che ha trovato una soluzione in merito

  • Analizzare com’è stata impacchettata questa soluzione

  • Vedere quali sono le recensioni e se le persone sono realmente soddisfatte di quello che ricevono come offerta

  • Considerare se c’è un qualche punto debole in quello che viene proposto

  • Valutare un nuovo modo alternativo ed efficace che rende maggiormente piacevole l’ottenimento di un risultato senza dover attraversare le tenebre del fallimento o la frustrazione dell’insuccesso

Perché è questo il nocciolo della questione.

Fare soldi equivale a tenere conto di quanto ho appena condiviso.

E l’elenco che ho appena scritto è la matrice di funzionamento da prendere in considerazione in qualsiasi contesto esso sia.

Conoscere le esigenze ed i bisogni delle persone è il fulcro del guadagnare online seriamente

E’ sbagliatissimo pensare a quale dev’essere il prodotto più richiesto o maggiormente venduto all’interno di una nicchia per poter fare soldi a palate.

Perché io stesso Mik Cosentino quando mi sono avvicinato a questo mondo dell’online marketing ho avuto lo stesso identico pensiero.

Il mio chiodo fisso era come avrei potuto guadagnare soldi vendendo prodotti o servizi online già richiesti dalle persone.

Quindi ero alla ricerca di una miglioria o qualcosa che rendesse più efficace l’acquisto di un prodotto o servizio ma… nel momento in cui avevo questo modello di pensiero, sentivo un forte attaccamento ai soldi che sì, mi ha portato a guadagnare le prime somme di denaro online ma dentro di me sentivo qualcosa che non andava, quella classica sensazione di sporco che sicuramente hai sentito parlare.

Quante volte capita di sentir le persone associare il denaro a qualcosa di sporco, qualcosa da cui è bene stare alla larga o comunque che è meglio fare attenzione?

Sicuramente molte.

E allo stesso tempo dentro di te prende piede qualcosa che ti allontana da quello che invece vorresti realmente: aiutare te stesso e le persone intorno.

Infatti nel preciso momento in cui ho capito questo, nel momento in cui mi sono reso conto che il segreto era nelle persone, nel capire:

  • Cosa cercano

  • Cosa desiderano

  • Cosa vogliono

  • I motivi di un loro eventuale acquisto

Ecco che tutto cambia completamente.

Infatti sono gli stessi identici principi che mi hanno spinto a creare InfomarketingX una realtà che insegna come guadagnare online (e non solo) seriamente tenendo conto:

  • Del mercato

  • Della persona che propone un servizio o prodotto

  • Della concorrenza

Per fare soldi bisogna possedere delle competenze o abilità (ma non sono quelle che pensi o che ti fanno credere)

Permettimi di essere brutalmente onesto con te. Anche perché la sincerità paga sempre.

Quando si parla di guadagnare online si deve essere consapevoli che è importante (come in qualsiasi altro contesto) possedere delle abilità e competenze che non devono essere per forza di cose circoscritte a conoscenze di marketing, promozione e vendita.

No, quelle si possono affinare anche in un secondo momento.

Quello che è bene tenere in considerazione riguarda invece le conoscenze e abilità di quello che vorrai proporre sul mercato di cui ha bisogno una nicchia di persone potenzialmente interessata a quello che fai.

Non ti puoi proporre online se tu in primis non hai le adeguate conoscenze e competenze in materia.

Ecco perché ho creato un webinar totalmente gratuito in cui vado a toccare queste sfumature e quali sono le azioni da fare in sequenza per evitare di cadere nella trappola del “guadagno soldi facili senza fare nulla”.

Lungi da me questo messaggio perché non fa parte della mia etica e visione futura.

Pertanto se vuoi scoprire il nostro approccio etico e innovativo…

Si tratta di un contenuto altamente formativo che ti aiuta a fare chiarezza in un mondo in cui chiunque dice tutto il contrario di tutto.

Segui chi ha fatto della formazione la sua ragione di vita aiutando così tante persone da perdere ormai il conto.

Quindi potrai vedere tu stesso persone simili a te che si sono realizzate grazie a quello che condivido in InfomarketingX.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. In tutto quello che ho condiviso all’interno di questo articolo c’è una cosa che mi sento di condividerti. Tra le varie nicchie più profittevoli e facilmente scalabili , quella più semplice da monetizzare è quella delle informazioni.

Ma anche qui bisogna saper condividere cose che sono potenzialmente richieste dalle persone, altrimenti non è che tutti danno i soldi al primo che capita sotto mano.

Ci sono tutta una serie di cose da tenere in considerazione prima di muovere anche un solo passo.

Ecco perché non faccio mai promesse fuorvianti ma condivido ciò che da sempre funziona per me nel mio caso specifico ed anche nella vita delle persone intorno a me che applicano con successo le mie conoscenze.

PPS. Inoltre un’ultima cosa che mi sento di condividerti è l’avere a cuore il successo delle persone e non sempre e solamente i soldi. Quelli sono una diretta conseguenza di quello che sei in grado di trasferire negli altri.

Inizia a pensare a quali sono le competenze che devi conoscere per generare i primi soldini, sposta il focus sulle persone, comprendi quelli che sono i loro bisogni, problemi e crea una soluzione unica capace di aiutarli a cambiare la loro vita.

Svelati i 5 step su Come Creare i Migliori Business Online nel 2021

come creare i migliori business online nel 2021

All’interno di questo articolo andremo a vedere insieme quali sono i 5 step per creare i migliori business online nel 2021.

Avvertenza prima di proseguire nella lettura:

non rivelerò dove puntare la tua attenzione all’interno di nicchie che potrebbero sembrare le più remunerative di sempre in questo 2021 a seguito della pandemia.

No, se ti aspetti di ricevere questo tipo di contenuto, mi dispiace disilluderti ma non avverrà.

Quindi se già non ti piace quello che ho appena dichiarato, sei liberissimo di visionare altri contenuti condivisi da altri formatori perché qui da parte mia non riceverai questo tipo di risposta.

Invece per quanto riguarda l’argomento centrale di questo articolo, andrò a condividere quelli che sono i 5 step su come creare i migliori business online.

Del resto un business è definibile tale quando c’è un’adeguata correlazione tra domanda e offerta con persone che sono interessate a ricevere maggiori informazioni in merito quella che è l’esigenza che viene “solleticata” dal tuo marketing.

Infatti quello che andremo a vedere insieme tra un attimo è questo:

Come fare business online e le regole da seguire di Mik Cosentino

Non lo dico per vantarmi ma a mio avviso nel momento in cui sei alla ricerca di informazioni che possano in qualche modo aiutarti a capire come poter realizzare un business online sfruttando delle nuove opportunità presenti nel 2021, è bene che la tua attenzione venga riposta a chi ha fatto del business online la sua ragione di vita.

È dal lontano 2012 che muovo le acque online salpando verso nuove mete, mostrando come evitare di commettere i classici errori quando si vuole creare qualcosa online ma non si ha la ben che minima idea di come fare, quali nicchie seguire e i passi da compiere.

Ecco perché in questo articolo voglio condividere qualcosa di realmente concreto estrapolato da 3 giorni dal vivo tenuti durante un evento live tenuto da sottoscritto chiamato La Resistencia.

Puoi vederne uno spezzone direttamente dal video qui sotto:

Come ti stavo dicendo, c’è un protocollo da seguire quando si vuole creare un business online e non si tratta di:

  • Scovare la nicchia maggiormente profittevole
  • Individuare quelle che sembrano essere delle tendenze di mercato
  • Visionare se altri si sono già tuffati in quel settore per sondare cosa puoi fare anche tu
  • E tutte diavolerie simili

Perché semmai avevi pensato tu stesso di procedere in questo modo e se credevi che pure io ti avrei dato queste indicazioni… beh quello non è creare un business online ma acchiappare l’onda dell’opportunità, riuscire a cavalcarla in qualche modo e sperare che tutto possa andare bene evitando di farsi travolgere da qualche perdita inaspettata.

Ho sempre evitato questa tipologia di “fare business” perché a mio avviso non è fare business ma essere dei “cacciatori di opportunità”, salire su un carro che non si sa dove possa portare, avere l’atteggiamento da bandito che cerca di “lucrare” il più possibile dal momento, per poi scendere nuovamente a terra in attesa del prossimo carro.

Se io Mik Cosentino avessi avuto questo approccio in questi anni, molto probabilmente oggi non avrei creato una realtà solita con oltre centinaia di testimonianze che tra l’altro puoi ascoltare nella pagina che ti si apre cliccando il pulsante qui sotto.

Ecco perché oggi con te voglio condividerti dei principi intramontabili che devi fare tuoi se hai intenzione di fare business online seriamente.

Step 1 – Come fare business – Definisci la tua promessa unica di valore

business online promessa unica di valore

Già da questo primo punto ci si può facilmente rendere conto se quello che si ha intenzione di proporre a fronte di un’idea o intuizione può realmente trovare mercato.

Infatti la prima cosa che si deve considerare quando si vuole creare un business online è proprio la propria promessa unica di valore che potrebbe rispondere a questa domanda: perché una persona dovrebbe ascoltarmi e darmi il suo tempo per interessarsi a quello che dico?

C’è una piccola sfumatura che lì fuori le persone dimenticano di prendere seriamente in considerazione: il fatto che una transazione economica avvenga subito con uno scambio monetario e non di attenzioni e tempo.

Del resto pensaci un attimo. Quante volte ti è capitato di pensarci sopra un po’ prima di fare un acquisto?

Specialmente se già in passato ti sei avvicinato a qualcuno in quella nicchia per poi essere rimasto “deluso” da quanto comprato?

Di sicuro non ti fidi subito del primo che capita ma se nel suo modo di comunicare c’è presente una proposta unica di vendita che tiene conto proprio di queste piccole sfumature… ecco che l’utente finale aguzza le sue antenne e inizia a ruotare intorno a quello che è quel tipo di messaggio, perché giustamente ha attirato la sua attenzione.

Ecco quindi rivelato un primo step da cui è bene partire onde evitare di mettere insieme una mega impalcatura di marketing che nessuno ti si fila proprio perché è toppato il primo importante step.

Poi a seguire:

Step 2 – Come fare business – Definire dove e come farti notare dal cliente dei tuoi sogni

fare business opportunità

Qui subentra un primo grande paradigma che fa cambiare notevolmente le carte in tavola.

Non è un caso se ho voluto rimarcare il fatto di attirare il cliente dei tuoi sogni, perché questo si aggancia perfettamente al punto precedente.

Nel momento in cui noi abbiamo definito la nostra proposta unica di vendita, il passaggio successivo è quello di definire con chi vogliamo entrare in contatto piuttosto che dal dire “vabbè dai, facciamo che vado bene per tutti purché mi diano i soldi”.

Ovviamente qui non si può fare di un’erba un fascio, bisogna sempre ponderare tutto quanto a seconda di quella che è la nicchia ecc, anche perché tutte queste informazioni che sto condividendo ora sono ideali per chi:

  • È un dipendente e vuole crearsi una presenza online piuttosto seguita e monetizzabile
  • Un professionista che vuole aumentare i suoi prezzi e margini di profitto senza dover continuare a scambiare tempo per denaro
  • Un imprenditore che vuole rivedere i processi di acquisizione dei suoi clienti e soprattutto dell’immagine trasferita della sua realtà al di fuori sul mercato per sovra spendere la concorrenza e diventare l’unico punto di riferimento nel settore

 

Di base sono queste le tre persone con cui lavoro ogni singolo giorno, e i contenuti che troverai da me sono circoscritti riguardo questi temi, pertanto se non ti ci ritrovi, credi che non possano fare per te o altro… puoi semplicemente chiudere questa pagina e lasciare spazio a chi li sta trovando realmente utili e funzionali.

Come ti stavo dicendo, per fare business nel 2021 è importante definire con chi vuoi lavorare o vendere i tuoi prodotti proprio come ho fatto io un attimo fa, e poi devi anche renderti conto come puoi farti notare affinché quel tipo di pubblico sia in qualche modo messo nella condizione di riconoscere che tu sei la giusta persona per lui.

Qui si apre un mondo a riguardo e siccome in merito ci sono diverse strategie che puoi prendere in considerazione, onde evitare di rendere tutto più complesso di quello che invece non è, ti invito a dare un’occhiata cliccando sul pulsante qui sotto perché avrai modo di capire più nel dettaglio tutto quello che è un meccanismo che puoi utilizzare anche tu per farti notare da un pubblico che può entrare in contatto con quello che fai.

Tieni conto che è difficile che una persona compri subito quello che è il tuo prodotto o servizio ma potrebbe accadere se ovviamente tutto quello che divulghi a livello comunicativo ha un’attinenza specifica a quello che hai definito nella tua proposta unica di vendita.

Al che qui ci colleghiamo al terzo step.

Step 3 – Come fare business – Definire come far entrare il cliente dei tuoi sogni nel tuo mondo

Anche questo sembra un passaggio piuttosto scontato per quanto riguarda il come creare i migliori business nel 2021, ma ad oggi non si può trascurare una sfumatura molto importante come quella appena condivisa.

Oggigiorno non si può pensare che le persone comprino dei prodotti o servizi così senza che osservino ogni procedura per arrivare a comprare da te.

Se tu hai un’azienda o sei un professionista che vuole avere nuovi clienti o digitalizzare un suo ramo d’azienda, è bene tenere conto anche di come far entrare il cliente dei tuoi sogni nel tuo mondo.

È bene farlo perché se tu sai abbastanza bene cosa si può aspettare una persona da quello che è il tuo servizio e tu sai come rendere unica l’esperienza di acquisto dei tuoi prodotti o servizi realizzando un clima confortevole e funzionale alla vendita… di sicuro la percezione nei tuoi confronti inizia a crescere giorno dopo giorno e questo ti da anche la possibilità di differenziarti rispetto i concorrenti.

Perché poi non è che possiamo fare finta di essere gli unici presenti in un settore.

Oltre a noi ci sono altri professionisti che vogliono ottenere proprio quello che vogliamo anche noi, ma se ci dimentichiamo di questo… beh rischiamo di scendere in arena senza le adeguate precauzioni, pertanto ora che stai apprendendo queste informazioni, fai una ricerca sulla base di chi vuoi diventare per i tuoi clienti e soprattutto di cosa loro hanno bisogno ma che ancora nessuno lì fuori sta condividendo.

Così ti fai spazio verso questa direzione e ci aggiungi anche la presenza della concorrenza, come si muove e cosa potresti fare tu per definire come far entrare il cliente dei tuoi sogni nel tuo mondo.

Da questo articolo ne hai una riprova e quello che ti invito a fare è di analizzare com’è cambiata la tua percezione da quando sei rimasto incuriosito da me ed ora che magari vuoi avere maggiori informazioni.

Ti dico questo perché si tratta della stessa identica cosa che dovrai fare tu nel tuo caso specifico oppure qualora tu voglia creare qualcosa di completamente nuovo se hai scovato qualche intuizione.

Una volta fatto questo passiamo al…

Step 4 – Come fare business - Definire come vendere il tuo prodotto o servizio al cliente dei tuoi sogni

Altro passaggio cruciale nella logica del come creare un business online è proprio quello di definire come vendere ciò che abbiamo intenzione di proporre.

Qui è bene tenere in considerazione anche a seconda della tipologia di prodotto o servizio offerto quale può essere la giusta modalità di acquisto per la persona.

Pertanto la cosa più funzionale che si può fare è quella di mettersi nei panni dell’utente e pensare a rivivere tutta l’esperienza di acquisto affinché tu stesso ti rendi conto di quali possono essere i giusti passaggi per rendere piacevole, efficace e funzionale una trattativa di vendita.

Non importa se hai intenzione di vendere un prodotto a basso costo piuttosto che un altro ad alto costo.

Il meccanismo di pensiero è analogo e va fatto a prescindere onde evitare di farsi prendere dalla presunzione di sapere tutto e quindi perdersi per strada degli step molto importanti.

A questo punto, dopo che ti ho lasciato con questa “riflessione” passiamo allo step successivo:

Step 5 – Come fare Business – Adesso bisogna Partire!

Nel momento in cui ti sei fatto un’idea di:

 

  • La tua Proposta Unica di Valore
  • Dove e come farti trovare dal cliente dei tuoi sogni
  • Come far entrare il cliente dei tuoi sogni nel tuo mondo
  • Come vendere il tuo prodotto o servizio

 

Il passaggio successivo è quello di passare all’azione seguendo un protocollo già testato e funzionante senza lasciare nulla al caso ma dando un’occhiata a quello che puoi trovare

Inizia il tuo percorso all’interno del mondo dell’Infomarketing e tienimi aggiornato sugli sviluppi

Al tuo successo,

Mik Cosentino


PS. Prima di iniziare questo viaggio, assicurati di aver fatto tuoi dei concetti molto importanti, ovvero.

Come definire la tua proposta unica di valore?

Tieni conto che il prodotto o servizio che crei è quel veicolo che porta le persone da una situazione di partenza ad una situazione che desiderano evitando di passare dal dolore.

Per analizzare correttamente questa dinamica è bene che tieni conto anche delle cose l’utente ha fatto ma che non l’hanno portato dove voleva. Se ha dei nemici, delle frustrazioni, oppure vede come nemici coloro che gli hanno già venduto qualcosa ma senza esito.

Pertanto è bene che tu sia in grado di individuare queste informazioni perché sono un pilastro importante nella creazione di tutto quello che è il marketing per dare vita ad un business online.

PPS. In tutto questo non dimenticarti che:

  • Nel momento in cui ti sei fatto un’idea della situazione in essere presente nella nicchia devi poi tenere conto dell’impacchettamento delle informazioni o servizi da erogare
  • E a seguire della loro consegna (questa fase sarà tanto efficace quanto più impattante è il marketing costruito sopra)

L’ideale è avere persone che sposano la tua causa e sono contente di farne parte – conta poco che mi faccio conoscere se poi non attiro le persone verso di me – la fama senza la fortuna equivale a frustrazione.

Ecco perché è bene partire da un importante ma efficace contenuto gratuito che puoi trovare spiegato passo passo nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto.

Visiona il tutto e poi fammi sapere cosa ne pensi 😉

La X-Mansion di Mik Cosentino Rappresenta il Futuro Della Formazione Online Marketing Europea

Xmansion di Mik Cosentino

Ok ok, detta così sembra risuonare come qualcosa di veramente mastodontico ma nella realtà dei fatti è la verità.

Infatti i nostri studenti stanno avendo il piacere di accedere alla nuova versione “2.0” della X-Mansion nonché la piattaforma proprietaria in cui sono allocati tutti i nostri programmi formativi targati InfomarketingX.

In tempi non sospetti avevo già dichiarato un’importante novità in merito condividendo uno spolier davvero interessante a riguardo, tema che ho trattato in un video caricato sul mio canale YouTube esattamente il giorno 28 Aprile 2021

Ecco una preziosa anteprima della nostra X-Mansion

Ma ad oggi, 9 Giugno 2021 è ora disponibile la versione 2.0 della X-Mansion e la diretta che ho avuto modo di fare nel gruppo riservato dei miei studenti… si è scatenata una gioia infinita.

diretta x-mansion

Ed ecco i primi commenti a caldo dei miei studenti!

Per quale motivo si è scatenata una gioia infinita?

Per la user experience che si genera all’interno di questa nuova piattaforma, che non è un banale contenitore della nostra esperienza e dei nostri programmi formativi.

No, ad oggi è veramente molto di più.

Al suo interno ci sono tutta una serie di novità che la rendono unica nel suo genere e noi possiamo dichiarare molto semplicemente che siamo i primi ad aver pensato una cosa del genere che segnerà ancora una volta la storia nel mondo della formazione marketing Europea.

Un video corso potrebbe diventare una commodity ma con la X-Mansion questo non accadrà nella formazione online

Vedi, di base una persona quando è interessata ad un programma formativo, lo compra, lo inizia a visionare e poi se dovesse avere bisogno di qualcosa “arrivederci e grazie”.

Nel senso che potrebbe continuare a visionarlo, oppure potrebbe trovarlo banale, scontato e per niente coinvolgente ma a prescindere da questo la maggior parte dei formatori non ha sempre a cuore un reale interesse verso il cliente fornendo un supporto costante in ogni momento della sua crescita all’interno del corso stesso.

Invece grazie alla nuova X-Mansion quello che accade al suo interno è una cosa illuminante, nel senso che l’utente non solo avverte un’esperienza di approfondimento unica nel suo genere, ma viene guidato e spronato all’azione attraverso delle funzioni studiate a tavolino che portano gli studenti a non fermarsi mai di fronte i vari ostacoli, ma anzi motiva a trovare la soluzione e l’energia di andare oltre la difficoltà apparente.

Anche perché è risaputo che in qualsiasi settore di appartenenza ci potrebbero essere delle sfide, delle difficoltà, insomma delle situazioni ardue da superare… ma nel momento in cui ti trovi all’interno di una piattaforma che:

  • Ti chiede il tuo obiettivo economico

  • Entro quando vuoi raggiungerlo

  • Ti avvisa con delle notifiche se sei in linea con i risultati dichiarati oppure no (qui abbiamo inserito un meccanismo davvero UNICO nel suo genere)

  • Ti da la possibilità di utilizzare degli xcoin (non è ancora una moneta digitale) ma sono dei punti che rappresentano l’ammontare investito in InfomarketingX, ammontare che può essere convertito per avere degli sconti nell’acquisto dei nostri vari prodotti o servizi (ci piace premiare chi ci da fiducia, e questo è un principio molto potente che fa sentire un senso di appartenenza molto efficace rispetto i soliti corsi)

  • Ti mette in contatto con il tuo commerciale di riferimento per qualsiasi problema stai riscontrando

  • Ed anche con il tuo coach (se ce l’hai a seconda del percorso a cui sei iscritto) con il quale puoi fissare un’eventuale call strategica per superare momenti di stallo o avversità

Ecco che la X-Mansion diventa il riferimento per la formazione marketing online

Se c’è una cosa che ho appreso durante la mia permanenza all’interno dell’infomarketing, è che alle persone piace:

  • Essere ispirate
  • Guidate con l’esempio
  • Sorprese con l’innovazione
  • Accompagnate al successo
  • Sentirsi parte di un qualcosa per cui vanno orgogliose

E attraverso questa nuova X-Mansion di Mik Cosentino si rende veramente piacevole l’apprendimento di competenze riguardo il business online senza rischiare di perdersi nei meandri di una disciplina veramente complessa ma che noi abbiamo reso alla portata di tutti, di chiunque voglia applicarsi con successo e determinazione.

Ma non solo!

Perché la conseguenza positiva di tutto questo è che ogni studente di InfomarketingX si sente parte del brand, lo indossa, lo vive ogni giorno e lo condivide con chiunque sa che può trarne vantaggio!

E’ questa la grande trasformazione che facciamo vivere ai nostri X-Men.

Non è solamente una questione di risultati economici, è proprio una profonda evoluzione in cui ci si sente parte integrante ogni giorno sempre di più.

Ovviamente a questa speciale esperienza di formazione marketing online, non tutti possono accedervi

Chiaramente i miei studenti hanno la precedenza, infatti questo speciale aggiornamento della piattaforma 2.0 che tra l’altro nessuno mi ha obbligato a fare, l’ho pensato proprio per rendere sempre migliore, gradevole ed efficace l’esperienza di apprendimento. Ed è gratuito.

Non c’è alcun sovrapprezzo in merito, a dimostrazione del fatto che per noi in InfomarketingX i clienti vengono prima di tutto.

E quando dico questo lo dico perché lo facciamo.

Di sicuro avrei potuto benissimo evitare d’investire tempo, risorse ed energie per realizzare qualcosa di veramente unico nel suo genere ma sono certo che da qui ai prossimi anni ci regalerà bellissime soddisfazioni.

E come stavo dicendo, questa X-Mansion è accessibile solamente ai nostri clienti paganti che hanno superato un questionario ed una telefonata con il nostro reparto commerciale.

Infatti quello che stiamo implementando è una situazione in cui non ci piace dare accesso a chiunque alle informazioni riservate dentro i nostri percorsi formativi.

Vogliamo essere assolutamente certi che le persone interessate al mondo di InfomarketingX abbiano i gusti prerequisiti in merito, ed è anche per questo motivo che i prezzi di accesso sono aumentati, proprio per fare un’importante scrematura.

Nei fatti tutto deve passare attraverso una selezione umana filtrata da venditori, questionari ecc con annessa zoom call in cui si fa vivere l’esperienza di accesso all’interno della nostra casa chiamata X-Mansion.

Questo vuol dire che c’è controllo di chi entra, con annesso monitoraggio di ogni singola azione affinché non si lasci il minimo spazio “all’interpretazione”.

Infatti è stato potenziato ogni singolo reparto, a partire da quello commerciale per finire a quello dei coach che hanno il ruolo di accompagnare al successo ogni singolo X-Men attraverso le coaching call presenti nei nostri programmi formativi.

L’assistenza maniacale viene prima di tutto nella formazione online targata InfomarketingX.

E non importa se altre persone ci copieranno perché nel video che ho condiviso all’inizio di questo articolo c’è la data di quando è stato pubblicato, pertanto si sa chi è stato il pioniere a riguardo.

Quindi tirando le righe di quanto condiviso, ciò che ci rende unici è il valore umano, l’assistenza alle persone, perché quella è una cosa che non puoi trovare facilmente lì fuori. O ce l’hai o non ce l’hai.

La X-Mansion di Mik Cosentino sfrutta il principio della Gamification

sezione trofei xmansion

Permettimi di parlartene più nel dettaglio e come mai abbiamo pensato di inserirlo all’interno del nostro percorso formativo.

Vedi, il punto è questo.

Secondo degli studi scientifici si è dimostrato che nel momento in cui una persona riceve una gratificazione istantanea a fronte di un risultato ottenuto, è più propensa a continuare e affrontare con ulteriore resilienza eventuali ostacoli che si potrebbero presentare dinanzi.

Ecco che a fronte di questo abbiamo pensato di utilizzare lo stesso principio all’interno della X-Mansion.

Non è un caso se (come ti stavo condividendo all’inizio dell’articolo) nel momento in cui entri nell’area riservata ti viene chiesto il tuo obiettivo economico, perché la piattaforma stessa monitora i tuoi avanzamenti.

E nel momento in cui ottieni i primi risultati che potrai caricare in un’apposita sezione dedicata, si vede l’avvicinamento ad uno dei 3 trofei che sono inseriti nella X-Mansion, a dimostrazione dell’appartenenza al marchio e al sentirti parte integrante di un progetto che riesce a cambiare la vita alle persone che si applicano con successo.

Quindi abbiamo pensato di strutturare la cosa in questa maniera proprio per dare un ulteriore boost nell’apprendimento del marketing online targato Mik Cosentino e rendere entusiasmante la crescita all’interno del percorso.

Ma è anche vero il contrario, nel senso che se per qualche motivo la persona che ha preso accesso ai nostri programmi formativi non accede all’interno della X-Mansion riceverà un alert di avviso che lo riporta in carreggiata così da massimizzare i propri sforzi e non farsi depistare.

Sinceramente potrei andare avanti ancora per molto nel condividere ulteriori dettagli ma rendono molto di più se vengono vissuti sulla propria pelle.

Tuttavia prima di chiudere questo articolo ci tengo a precisare che nella nostra piattaforma proprietaria sono disponibili anche queste ulteriori funzioni:

  • La possibilità di prendere appunti sotto ad ogni video, così da segnarsi qualsiasi intuizione, spunto o altro inerente quel video (fare questo permette di non perdersi nulla ma di rendere molto piacevole l’apprendimento, cosa che quando si tratta di temi come la formazione marketing online si innesca una forte resistenza a riguardo)

  • L’inserimento dei punti salienti delle coaching call con annesso minutaggio così si ha la possibilità di leggere le domande poste durante le sessioni “domande e risposte”, e poter ascoltare il minuto preciso della risposta senza doversi rivedere tutto il video guadagnando tempo prezioso

  • Il fatto di poter ripartire dall’ultimo video visionato dopo aver fatto il login, così da non impazzire nel trovare dove si era rimasti (c’è un pulsantino apposta che permette questa pratica funzione)

  • I segnalibri, ovvero la possibilità di mettere un “post-it” su un minutaggio preciso del video così da segnarsi dei punti chiave cruciali da rivedere in qualsiasi momento

Più altre pratiche funzioni che troverai all’interno della X-Mansion, a dimostrazione del fatto che per noi l’esperienza utente viene prima di ogni altra cosa.

Tieni conto che pure i vari trainer in InfomarketingX hanno la possibilità di visionare l’andamento dei propri studenti, quali sono le lacune e i punti che dovrebbero migliorare per raggiungere i risultati potendo intervenire in modo mirato piuttosto che andare a “tentativi”. In tal modo le chiacchere stanno a zero e si seguono dei protocolli ben precisi.

Ovviamente un business online senza KPI non è un business

xmansion kpi

Questa è la vera svolta perché all’interno della X-Mansion c’è una sezione interamente dedicata ai propri KPI, ovvero i Key Performance Indicator, nonché gli indicatori chiave di performance che tengono conto dell’andamento del proprio business o comunque di ciò che si sta costruendo grazie ad InfomarketingX.

Pertanto sempre per rendere unica, piacevole e indimenticabile l’esperienza all’interno della X-Mansion abbiamo inserito una sezione apposita in cui mettendo i numeri chiave del tuo business (e dentro il percorso ti mostriamo quali sono), un foglio di calcolo già strutturato dentro l’area riservata tiene monitorato il tuo andamento e ti fa vedere a colpo d’occhio cosa sta funzionando nel tuo business e cosa no, facilitando così la risoluzione di eventuali problemi e l’intervento attivo da parte dei coach nei confronti degli studenti.

Ora che sto scrivendo questo articolo devo dire che sono veramente orgoglioso di aver inserito questa funzionalità nell’area riservata, cosa che prima facevamo fare manualmente ai nostri studenti, quindi davamo un foglio di calcolo da compilare ed era più “macchinosa” la procedura.

Mentre adesso è veramente pratica, efficiente e funzionale.

Poter avere sotto controllo i KPI ti permette di vedere l’andamento negli anni, quali sono i pattern ricorrenti e come intervenire a riguardo senza sbagliare nulla e senza lasciare le cose a metà.

Ma soprattutto riesci ad avere una prevedibilità dell’andamento del tuo business e sai quando è il caso di intervenire oppure no, anticipando dei trend e risolvendoli nel migliore dei modi!

Quindi chi oggigiorno sul mercato insegna come gestire un business senza i numeri… è un perfetto idiota. Mi dispiace dirlo ma è così.

Anche perché non ha senso avere dei collezionisti di corsi online

Una realtà veramente sana è composta da studenti e persone che hanno il desiderio di fare azione applicando quanto stanno imparando dalle informazioni condivise, non tanto di fare la collezione di corsi che non applicheranno mai.

Infatti i nostri studenti rientrano tra coloro che apprendono l’essenziale, lo applicano e poi con la totale libertà decisionale approfondiscono competenze che li portano al livello successivo.

Questo è quello che facciamo all’interno di InfomarketingX e le recensioni che puoi trovare nella pagina che ti si apre cliccando qui > ne è la prova tangibile.

Pertanto quello che deve rimanerti alla fine di questo prezioso contenuto è questo:

la x-mansion di mik cosentino rappresenta il futuro della formazione online marketing europea e potrai rendertene conto tu stesso nel momento preciso in cui farai il salto all’interno del nostro mondo, ammesso e concesso che tu possa farne parte.

Un primo step da cui partire è questo:

Anche perché ciò che ho introdotto come “acquisizione clienti” è stato proprio il fatto di non far comprare più in totale autonomia ma si deve passare per una ferrea selezione che poterà a capire se tu sei la persona che può lavorare con noi e noi siamo in grado di aiutare te.

Non ci piace fare false promesse (anche perché l’etica e i principi vengono prima di tutto), quindi quello che puoi fare adesso è cliccare qui > accedere al video, seguire le istruzioni e attendere una risposta da parte nostra.

Diversamente puoi continuare a seguirci in questi contenuti targati InfomarketingX

Al tuo successo,

Mik Cosentino

P.S. Tra le varie cose stavo dimenticando due elementi molto importanti

  • I punti esperienza. Qui è dove, per ogni azione chiave verrai premiato in punti esperienza che ti faranno avanzare nel percorso. Quali azioni? Il login, l’inserimento dei KPI con regolarità, l’inserimento dei BOOM, la compilazione dei vari esercizi dei programmi, le risposte corrette ai quiz lungo il percorso e molto altro. Insomma cose che contano…
  • Indice di gradimento del cliente costante. Ogni volta che terminerai un video, una lezione, una q&a live, una coaching o un replay, in automatico la X-MANSION di chiederà di valutare quella sezione da 1 a 5 stelle ed inserire il tuo commento in merito.
    Questo ci permetterà di capire cosa migliorare di volta in volta e come aiutare sempre di più i nostri studenti.
  • Le FAQ dinamiche. Sono ormai 3 anni che abbiamo creato infomarketingX e di domande da parte degli studenti ne abbiamo ricevuto decine di migliaia. La X-MANSION raggruppa le domande più frequenti e più comuni e digitando nella lente d’ingrandimento la tua domanda troverai immediatamente la risposta già data numerose volte.
  • I tuoi traguardi. Come X-MAN sai che ci sono dei traguardi da raggiungere che ti permetteranno di essere premiato per il tuo lavoro in maniera meritocratica.
    Qui è dove potrai guardare i trofei conquistati, quelli da conquistare e quanto ti manca (live) per raggiungerli. E indovina? Una volta raggiunti, in automatico la mansion ti premierà chiedendoti alcune cose interessanti e spedendoti a casa il trofeo.

Insomma…potrei stare altre 5 ore a scrivere gli altri elementi che abbiamo messo ma rischierei di diventare prolisso inutilmente.

Ti dico solo che abbiamo lavorato a questa nuova X-mansion ininterrottamente per 8 mesi e finalmente è pronta e disponibile GRATIS per tutti i nostri studenti.

Infine ti ricordo che puoi usare i tuoi X-COIN per acquistare uno qualsiasi dei programmi formativi presenti nell’area (eccetto le coaching private e il Mastermind) ma ci sono delle condizioni speciali per accederne.

Infatti ti basterà contattare il tuo commerciale di riferimento (che vedrai dentro la mansion) e ti aiuterà in tutto.

Però se ancora non sei un nostro studente a tutto questo non puoi accedere… pertanto come ti stavo dicendo poca fa l’unico modo per avvicinarti è cliccando sul pulsante qui sotto e seguire le istruzioni a video:

Come Trovare Clienti Paganti Nel Business Online – I Consigli di Mik Cosentino

come trovare clienti paganti

Quando ci si approccia al mondo del business online ci si rende conto che una delle prime cose da tenere in considerazione è quella di capire e scoprire come trovare clienti paganti.

Anche perché se non ci sono persone disposte a spendere i propri soldi per l’acquisto di un prodotto o servizio, è molto probabile che:

  • L’offerta condivisa non è particolarmente allettante
  • È mostrata al pubblico sbagliato
  • C’è diffidenza

E quindi le persone tengono per sé i loro soldi.

Del resto far sì che le persone “sconosciute” possano diventare nostri clienti equivale a saper persuadere nel modo giusto il giusto pubblico.

Quindi ti chiedo: perché una persona sconosciuta dovrebbe convincersi che tu sei la giusta soluzione al suo caso specifico?

Parliamoci chiaro sin da subito: se non sai ancora rispondere a questa domanda o hai qualche vaga idea… significa che potrebbe essere un potenziale problema di fondo.

I clienti vanno dove sono attirati.

E per attirare una persona ci possono essere diversi modi:

  • Creare un’offerta esclusiva
  • Fare sconti pazzeschi
  • Proporre ad un prezzo vantaggioso un prodotto di nicchia ma poco disponibile
  • La forza del brand e l’amore dei fan che si genera intorno
  • Condizioni vantaggiose circoscritte in un momento storico
  • L’autorità di chi propone
  • La fiducia intorno al marchio

Quindi trovare clienti paganti è una vera “scienza”

Niente vien da niente e NESSUNO oggi giorno compra le cose a caso.

Magari lo si fa in modo compulsivo, questo sì ma in realtà dietro si nasconde sempre:

  • Un bisogno latente
  • Una necessità evidente

Non è detto che siano presenti entrambe ma è molto probabile.

L’acquisto di un qualsiasi bene parte da questi presupposti.

Parte dal fatto che una persona ha un problema che:

  • Nessuno prima di te è riuscito a risolvere
  • Non ha capito i giusti passi da seguire ma vorrebbe saperli
  • Le soluzioni condivise sono incomplete

Quindi ti chiedo: hai analizzato il mercato e la concorrenza del tuo settore di riferimento in questo modo?

Permettimi di farti un confidenza sul trovare clienti paganti.

Quando ho iniziato a scrivere questo articolo non ho precisato che si trattava di un contenuto ideale per chiunque abbia:

  • Un’attività online
  • Un’attività offline
  • Un negozio fisico o digitale
  • Un erogatore di servizi di consulenza dal vivo o in remoto

Quindi è normale che se tu stai leggendo questo contenuto potresti avere la necessità di trovare clienti paganti per una tua realtà già esistente o che vorresti creare.

Anche perché senza clienti non esiste nulla.

Ma in verità io ti chiedo:

Avere più clienti oggi manderebbe in tilt l’erogazione dei tuoi prodotti o servizi?

clienti per guadagnare online

Vedi… molto spesso le persone non tengono conto di una cosa che fa la totale differenza nel mondo del business. E sono appunto le strategie che vengono utilizzate per trovare più clienti, ma non sempre avere più clienti è la via maestra per portare al successo una propria attività imprenditoriale.

Sembra una frase contro intuitiva ma ha un fondamento più radicato di quello che sembra.

Dipende da come si è impostato o come si vuole impostare il proprio business.

  • Ci sono dei colli di bottiglia nel processo di acquisizione clienti?
  • Ad oggi se hai già creato qualcosa, come sta funzionando?
  • Se non l’hai ancora creato come vorresti che funzionasse?
  • I concorrenti nella nicchia come si stanno muovendo?
  • Qual è l’esperienza che vorrebbero vivere ma non stanno ancora vivendo i potenziali clienti?
  • Cosa potresti fare tu di diverso rispetto gli altri?
  • In quanto tempo?
  • Evitando quali difficoltà?

Ti assicuro che se non hai ben chiare queste domande e le relative risposte… tutto quello che andrai a creare o che hai già realizzato, prima di essere ulteriormente potenziato deve essere correttamente sistematizzato – altrimenti c’è un forte rischio di realizzare un qualcosa che ha le ganasce alle ruote.

Infatti è esattamente quello che spiego nel dettaglio all’interno di…

Trovare clienti paganti grazie all’online marketing è corretto se però quello che è già stato creato come funnel di marketing è strutturato a dovere da essere il più “liquido” possibile con meno frizioni possibili.

Altrimenti si rischia di mandare in crash un meccanismo che invece dev’essere ben strutturato.

ATTENZIONE!

Con questo non significa che io prediliga unicamente delle situazioni in cui siano totalmente ed interamente AUTOMATIZZATE (lato vendita) senza la minima interazione umana.

Anche perché nel digital marketing oggigiorno è bene inserire anche l’essere umano, ma deve essere contestualizzato nel modo corretto e soprattutto deve sapere concretamente quello che fa.

Altrimenti è impensabile credere di riuscire ad ottenere buoni risultati e vendere di più a parità di sforzo.

Infatti prima di pensare ad avere più clienti bisogna pensare se:

  • Si è strutturati per sopportare un aumento di anche soli 10 clienti al giorno
  • Un aumento di clienti rischia di portare delle situazioni avverse anziché favorevoli
  • Si innesca qualche conflitto nei protocolli già definiti
  • Aumenta il margine di profitto o diminuisce (accade anche questo se non c’è l’adeguata organizzazione)
  • Ci si ritrova a gestire maggiori richieste di assistenza e supporto clienti distogliendo il focus dalle azioni maggiormente necessarie
  • Porta a togliere tempo e risorse in azioni che invece sarebbero in linea con gli obiettivi prefissati

Perché c’è da tenere in considerazione anche questo aspetto, e infatti ne avevo parlato in un articolo ad inizio anno 2021.

Clicca qui e scopri come settare i giusti obiettivi >

Il Web Marketing è focalizzazione. Specialmente per trovare clienti paganti.

Troppo spesso mi capita di vedere situazioni e realtà aziendali che si fanno prendere dal momento, dall’applicazione appena uscita, dallo strumento aggiornato, che perdono completamente di vista quella che rappresenta invece la stella cometa, nonché quella destinazione che andrebbe seguita come se fosse un oracolo mistico.

Non è un caso che avere sotto mano quella che è una tabella di marcia è più che fondamentale per il successo o il fallimento di un business online.

Anche perché non sempre le priorità definite tali sono giuste.

Come non lo è nemmeno il trovare nuovi clienti paganti.

Perché ho appena detto una cosa che sembra smontare letteralmente tutto quanto dichiarato fino a questo punto?

Per gli stessi motivi che se tu ad oggi sei un libero professionista che scambia il suo tempo per denaro… non puoi avere più clienti oltre quelli che già hai se sei già a tappo.

Capisci cosa voglio dire?

Infatti non è sempre corretto utilizzare subito la potenza del marketing digitale nei vari contesti di lavoro.

C’è situazione e situazione.

Non tutte le realtà create sono costruite per gestire e smaltire nuovi flussi di ingresso.

Prima devono essere sistemate le procedure, valutare che tipo di servizio erogare e poi aumentare l’afflusso di ingresso se oltretutto è presente la giusta squadra di supporto pronta a erogare servizi, consulenze e prodotti.

Altrimenti ci si da la zappa sui piedi!

Ma ATTENZIONE!

Non ti credere che anche l’erogazione di un prodotto digitale non abbia colli di bottiglia o limiti oltre i quali si possono creare dei veri e propri crash.

Ma quindi Mik come trovare più clienti paganti?

come fare soldi online

Capisco questa domanda, anche perché alla fine della fiera tutti noi vogliamo di più, ma il punto è che per avere di più dobbiamo essere strutturati di più.

Dobbiamo avere dalla nostra parte ben chiaro tutto il flusso schematico di come funziona il nostro business, quindi:

  • Come attiriamo clienti
  • Qual è il processo che li spinge a scegliere noi o gli altri
  • Come eroghiamo i servizi o prodotti
  • Se ci sono eventuali intoppi
  • In quanto tempo portiamo al risultato un cliente
  • E se lui stesso è disposto e disponibile a farci conoscere nuovi clienti (referral)

Anche perché se noi impieghiamo molto tempo a far raggiungere degli obiettivi precisi e definiti al nostro pubblico, anche l’attrazione di nuovi clienti dipende pure da questo.

Quindi non solo è importante capire la tecnica, ma bisogna trovare anche una promessa coraggiosa e suadente che alletta nuove persone ad affidarsi e fidarsi del tuo protocollo.

Pertanto comprendi bene quanto il trovare clienti paganti dipende da quello che si vuole proporre.

Spesso succede che non si trovano clienti non tanto per le tecniche che si utilizzano ma per quello che è il messaggio di marketing condiviso.

Per questo motivo la cosa migliore che puoi fare ora è seguire le indicazioni di chi negli ultimi anni ha aiutato oltre 2400 clienti e costruito un team di persone ognuna delle quali lavora in sinergia l’una con l’altra favorendo la costante crescita di un business solido come quello di InfomarketingX.

A tal proposito ne parlo passo passo in questo nuovo webinar gratis.

Prendi appunti ed inizia a vedere le cose da una nuova prospettiva perché come trovare clienti preclude delle sfaccettature che se non vengono considerate fanno la totale differenza.

Parola di Mik Cosentino

PS. Breve riepilogo dei concetti condivisi in questo articolo incentrato su come trovare clienti paganti.

Il punto è questo.

Prima di trovare nuovi clienti è bene fare un’attenta e profonda analisi di quella che è la propria realtà aziendale o di quella che si vuole andare a strutturare.

Saper leggere i giusti numeri che contano all’interno di un business è ciò che ne decreta il successo o il suo totale fallimento.

Pertanto prenditi del tempo per fare queste adeguate considerazioni seguendo le domande che ti ho condiviso in questo articolo.

Poi una volta fatto questo rifletti su come vuoi impostare la tua attività, se incentrata sull’erogazione di consulenze, video corsi o formazione perché anche qui i numeri e le criticità sono diametralmente opposte.

Sì perché come ti ho evidenziato sin da subito, non sempre trovare clienti paganti nel proprio caso specifico è la giusta soluzione. Infatti in alcuni contesti si potrebbero creare dei veri e propri colli di bottiglia che mandano in blocco il proprio business anziché farlo procedere al meglio.

Pertanto prenditi del tempo per analizzare queste sfumature e solamente in un secondo momento puoi approfondire il discorso di come trovare clienti paganti accedendo al mio training GRATIS.

E’ inutile scoprire la potenza del marketing se poi diventa depotenziante e distruttivo nella tua realtà.

Quindi prima fai questa considerazione, poi approfondisci il discorso cliccando sul pulsante precedente.

All’interno di quel video gratuito non solo ti condivido quali sono le fonti di traffico più interessanti e performanti da conoscere e applicare nel proprio caso specifico per trovare clienti paganti, ma condivido anche l’importanza di saper delineare la giusta offerta al giusto prezzo rendendo ogni processo aziendale il più snello e funzionale possibile.

Perché in questo mondo del business online è molto facile complicarsi la vita piuttosto che semplificarsela.

Come Utilizzare il Mik Cosentino Marketing – Regole Efficaci Pronte All’Uso

mik cosentino marketing

Ormai il digital marketing sta entrando sempre di più nelle nostre vite e nell’ultimo anno l’utilizzo del marketing online per promuovere attività locali o professioni qualsiasi, l’ha fatta da padrone.

Perché è accaduto?

Per un motivo molto semplice: il covid ha cambiato le propensioni d’acquisto del mercato e in un contesto laddove il contatto umano diventa rischioso, ecco che è subentrato con prepotenza un elemento che ogni giorno abbiamo sempre utilizzato assiduamente.

Internet.

La connessione dati che abbiamo sempre utilizzato per scambiarci messaggi su whatsapp o vedere cosa si dice su facebook è diventato un portale per influenzare le decisioni d’acquisto delle persone portandole a comprare prodotti o servizi attraverso il funnel di marketing.

E fino a qui per gli addetti ai lavori come noi, in fin dei conti non è niente di che rilevante.

Semplicemente il pubblico è diventato maggiormente consapevole di uno strumento che fino a quel momento utilizzava in modo “assente”.

Ma nel momento in cui si è verificata una situazione come quella attuale del virus, è bastata questa variabile a risvegliare l’attenzione del pubblico.

Ed ecco che…

Il marketing online diventa un pilastro portante per la promozione delle attività offline e online

Ebbene è così.

Quante persone hanno iniziato a prendere in considerazione la potenza del digital iniziando a:

  • Aprire account delle piattaforme più conosciute
  • Aumentare la presenza online
  • Capire come poter avere più clienti grazie ad internet
  • Studiare strategie di marketing per massimizzare le entrate
  • Valutare chi emulare nella corretta applicazione del marketing online

Perché del resto quando si comprende la potenza di uno strumento di marketing, a volte può essere tardi, perché già altri lo stanno utilizzando e quindi si deve diventare abili a districarsi nella giungla della comunicazione oppure si può essere dei pionieri di nuovi trend di mercato.

Non è un caso se uno strumento che fa gioco a tal riguardo è proprio il web marketing, nonché una serie di strategie e tecniche che se utilizzate correttamente nel proprio caso specifico permettono di:

  • Intercettare il giusto pubblico
  • Influenzarlo all’acquisto del proprio prodotto o servizio
  • Motivarlo a farlo prima possibile
  • Persuaderlo nel farlo continuamente nel tempo

Questo è detto in sommi capi ma la cosa migliore da fare è:

Nel quale avrai la possibilità di approfondire più nel dettaglio un tema delicato quanto impattante come quello del digital marketing.

Il punto è che spesso quando ci si avvicina a questo mondo del marketing si commettono errori come:

  • Iniziare a postare contenuti ovunque senza considerare l’efficacia o meno del proprio messaggio persuasivo
  • Emulare quello che fa la concorrenza senza valutare se va bene o meno anche al proprio caso specifico
  • Fare delle prime campagne pubblicitarie per vedere cosa succede ma senza avere una chiara idea dei giusti passaggi e dei numeri da tenere in considerazione
  • Realizzare ed utilizzare un funnel di marketing ma che non è contestualizzato correttamente a quello che si propone

Ecco perché il Mik Cosentino Marketing può essere una valida soluzione

digital marketing mik cosentino

Sì una valida soluzione per fare chiarezza riguardo ad un tema molto discusso ma poco compreso come quello del business online.

Del resto quando si vuole avviare un’attività online o si vuole sfruttare la potenza dei social network nel proprio caso specifico, si ha l’idea che i soldi possano piovere dal cielo facendo poche cose nella giusta sequenza.

In realtà le cose sono ben più diverse da quello che si crede o che si dice in giro.

Io stesso Mik Cosentino dichiaro che è bene:

  • Seguire si le giuste indicazioni
  • Ma anche analizzare il mercato di riferimento
  • Fare qualche test per sondare il mercato
  • Continuare a sondare il terreno

Fare marketing online non è sinonimo di guadagno facile ma di un modo più funzionale e pratico di monetizzare con uno sforzo inferiore rispetto le classiche leve finanziarie.

Questo non vuol dire che ora se si ha una qualsiasi idea la si può trasformare in un business online e fare soldi a palate

Lungi da me passare questo messaggio.

Grazie al mik cosentino marketing è possibile:

  • Analizzare il mercato di riferimento
  • Scovare qualche idea che possa essere monetizzata
  • Fare qualche test di mercato senza spendere subito soldi in campagne di marketing (anche perché non ha senso farlo se non ci sono i giusti presupposti)
  • Iniziare a creare la giusta impalcatura di marketing per cominciare a monetizzare

Quindi il “segreto” se così vogliamo chiamarlo, è quello di fare dei test di mercato ascoltando quello che vuole il pubblico mettendosi nella condizione di creare ciò che vuole lui e non ciò che vorremmo noi.

Anche questa è una frase da tenere sempre in considerazione per evitare di farsi prendere dall’ego e commettere errori grossolani in fase di creazione campagne di marketing.

Del resto i grandi successi sono figli di una corretta analisi “domanda & offerta” mettendo di fronte al giusto pubblico il giusto messaggio (che a seguire segue la vendita di prodotti o servizi).

E’ vero grazie a me ci sono stati (e continuano ad esserci) centinaia e centinaia di casi studio di successo, ma questo non vuol dire che chiunque possa riuscire in questo ambito se non ci sono i giusti prerequisiti.

Lo ripeto: i risultati dei miei studenti sono atipici, nel senso che non è detto che chiunque possa replicarli. Ma è possibile ottenerli facendo le adeguate valutazioni in riferimento a quello che è il proprio settore di competenza.

Infatti tutto parte da un’adeguata analisi di mercato prima di commettere qualche errore.

Ed oggi più che mai sapersi muovere online per:

  • Attirare un pubblico interessato all’acquisto di un servizio o un’opportunità
  • Influenzarlo con la giusta etica persuasiva ad approfondire
  • Fargli vivere una piacevole esperienza d’acquisto ed utilizzo
  • Per poi continuare a farlo nel tempo portando anche nuove persone vista l’esperienza positiva

E’ ciò che decreta il successo di un business o attività online e offline nel lungo periodo.

Ecco delle regole efficaci pronte all’uso per muoversi con successo nel mondo del digital marketing

  • Ascolta cosa dice il mercato in merito ad un tuo caso specifico
  • Osserva la concorrenza, cosa fa, come lo fa e quali prodotti e servizi propone
  • Considera cosa puoi fare tu per replicare una situazione simile
  • Ma segui sempre le giuste informazioni di chi sa quello che dice e che fa con successo
  • Fai delle domande e chiedi anche al mercato con dei post, email ecc (non esiste cosa migliore che quella che ti suggerisce il pubblico)
  • Individua un percorso funzionale che potresti fare al pubblico affinché si avvicini a quello che fai senza essere pressante, opprimente e poco etico
  • Prevedi l’impacchettamento delle informazioni o dei servizi da proporre affinché il pubblico sia disposto e disponibile all’acquisto
  • Fai una lista degli strumenti digitali che potrebbero servirti (quelli anche minimi) per capire come riscontrare i primi esiti anche partendo da zero e con il minimo sforzo
  • Investi in campagne pubblicitarie solamente quando sei consapevole di quello che fai e che potrebbe esserci un ritorno sull’investimento

Ovviamente da come si evince da queste mie parole non è tutto così scontato e immediato. Ci vuole tempo, strategia e applicazione sul campo.

Anche perché oggi chiunque può dire qualsiasi cosa in questo settore ed è facile fraintendere le informazioni condivise.

Per questa ragione ci tengo ad essere sempre molto etico e limpido in quello che condivido, affinché qualsiasi persona che voglia mettere online una propria professione e competenza possa avere i giusti strumenti e la giusta strada per farlo senza rischiare di commettere qualche errore.

Io stesso nei miei percorsi formativi condivido una strada che parte proprio dal:

  • Analisi dei meccanismi di marketing
  • Definizione di quello più pratico e funzionale a quello che è il proprio caso specifico
  • Analisi del mercato di riferimento (quindi concorrenza, prodotti e servizi presenti)
  • Analisi del target a cui rivolgere la propria comunicazione e marketing
  • Definizione di quelli che sono dei minimi step necessari da seguire per vendere i propri prodotti o servizi (con previa validazione organica prima di accendere le campagne pubblicitarie)
  • Analisi delle vendite ed eventuale messa in opera del meccanismo di marketing per automatizzare qualche processo
  • Valutazione e realizzazione delle campagne di marketing per dare benzina al processo e farlo andare più veloce rispettando l’algoritmo di facebook e dei vari social network

Capisco che detta così potrebbe sembrare più semplice di quello che sembra ma in fondo il mik cosentino marketing è snello, pratico ed efficace.

Non serve complicarsi la vita in un business già di per sé complesso come quello dell’online.

Ti posso assicurare che ottenere risultati tangibili e potenzialmente replicabili non è così scontato.

Sono da seguire dei passi ben precisi che puoi vedere nel dettaglio guardando questo pratico video training gratuito 👇

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Io stesso quando ho iniziato a muovermi nel mondo del marketing online all’inizio ero confuso perché tra le varie nozioni condivise non capivo quale seguire prima, quale dopo, perché e come mai era consigliata una strategia per un contesto e non per un altro.

Quindi non è così immediato come sembra.

Infatti non è un caso se ho voluto sintetizzare e condensare ogni informazione utile in un video training a cui puoi accedere ora cliccando qui >>

Non c’è nessun obbligo di acquisto ma puoi visionare in totale autonomia come funziona il marketing online osservando ogni processo che io stesso condivido.

Poi se vorrai approfondire il discorso potrai farlo e sarò ben contento di darti massimo supporto a riguardo.