Come creare videocorsi nel 2022 | L’ausilio di Ulama

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Ragazzi, le cose stanno cambiando, specialmente nel mondo del digital marketing.

Tutto quello che prima funzionava alla grande, ora non è che non funziona più, è più complesso.

E cosa vuol dire che è più complesso?

Vuol dire che non è così immediato come un tempo quando potevi scrivere dei body copy per le ads con delle promesse veramente fuorvianti e i costi per lead erano veramente imbarazzanti…

Ad oggi non c’è più quel lusso.

Ma cosa è successo da quel momento tale per cui ora sembra così difficile promuoversi online?

E’ presto detto:

  • la consapevolezza delle persone è completamente mutata;
  • il pubblico è molto più scettico e stanco delle solite formuline “scopri come bla bla bla”;
  • gli algoritmi si sono evoluti innescando maggiore instabilità nel processo di risultato stesso;
  • più advertiser hanno iniziato a spendere e ad entrare in questo mondo innalzando di molto la competizione stessa.

E quindi?

Beh ad oggi fare business online è più articolato – ma non impossibile.

E Ulama come può aiutarmi nella creazione del mio videocorso?


Forse non ne hai mai sentito parlare ma già l’anno scorso avevo mostrato una mia pre-visione in materia.

E tra l’altro ne ho parlato di nuovo anche in uno degli ultimi video che ho postato sul mio canale YouTube che ti allego per comodità qui sotto:


Ma
Ulama cosa fa nel dettaglio?

Ulama è la prima piattaforma di e-learning che rende l’esperienza di studio e apprendimento dei contenuti realizzati dai creators unica nel suo genere senza far uscire l’utente dalla dimensione stessa.

In che senso?

Quante volte capita di registrare un videocorso su una delle piattaforme più sentite lì fuori e poi per il supporto clienti si rimanda l’utente in un gruppo facebook al di fuori?

In questo caso l’utente ha da un lato la possibilità di vedere il video corso ma poi esce per fare una domanda con l’obiettivo di dissipare ogni dubbio e deve ovviamente entrare su facebook uscendo dalla piattaforma di studio.

Il che non è poi un gran problema ma per la mente umana è un dispendio di energia e sapendo che il nostro encefalo “preferisce” risparmiare energie e risorse anziché bruciarle in continuazione… complicare il processo non aiuta di sicuro al raggiungimento del risultato stesso.

Quindi Mik stai dicendo che avere un gruppo di supporto dentro alla piattaforma di studio stessa permette di avere un’esperienza di apprendimento unica nel suo genere?

Pensaci un attimo.

Per quanto conosci e ti piacciono le piattaforme di caricamento video in cui carichi i contenuti che permettono alle persone che li visioneranno di poter raggiungere quello per cui si sono iscritti, semmai dovessero avere qualche dubbio, se nel percorso di studio è previsto un gruppo di supporto, le persone cosa fanno?

Scrivono lì uscendo dal video corso.

E di per sé non c’è nulla di male.

Anche se… c’è un grande MA.

Qual è questo MA?

Facebook nasce come piattaforma di intrattenimento in cui gli utenti condividono le loro informazioni, ci sono sponsorizzate… quanto può essere il rischio di andare a commentare sul gruppo ed essere però poi distratti da altre pubblicità che ci sono online?

Il rischio è molto alto nel digital marketing.

E di per sé non c’è nemmeno niente di male.

Ma a lungo andare, quello che potrebbe succedere è che entrando su facebook con l’obiettivo di chiedere un aiuto sul programma formativo comprato, distrarsi per altre cose è dietro l’angolo.

E nella distrazione si potrebbero trovare altre dinamiche che influenzano la persona ad avere dei dubbi su qualche difficoltà che sta avendo.

Il risultato? Entrano pensieri nella capocchia della persona che la mettono nella condizione di dubitare di quello che ha comprato con il pericolo di abbandono del corso acquistato, meno testimonianze, meno risultati, meno condivisioni con altri utenti e questo porta a depotenziare il grande lavoro di vendita fatto precedentemente.

Ma secondo te Mik, ha senso creare video corsi nel 2022?


Dipende.

Non c’è una risposta univoca a questa domanda.

Dipende dal contesto in cui ci si trova, da quello che viene richiesto nella nicchia e da quello che è l’andamento del mercato in quel momento.

Va da sé che non si può creare un video corso su ogni singola cosa che pensi o che ti viene in mente.

Bisogna prima rendersi conto di quello che è l’andamento della nicchia, se ci sono altri percorsi creati a riguardo e il motivo per cui il tuo pubblico lo dovrebbe prendere.

Per chiarire questo aspetto ti condivido qui di seguito un video che ho realizzato la scorsa settimana in merito la condivisione di questo aspetto che ad oggi è piuttosto importante:


Ma a prescindere dalla creazione del videocorso, il focus non è tanto “se e come realizzarlo” ma DOVE lo carico.

In quale piattaforma lo inserisco.

Pensaci un attimo.

Immagina una situazione in cui hai a che fare con una piattaforma dove:

  • la community è gestita all’interno senza dover uscire o utilizzare qualche altro social network;
  • l’assistenza ed il supporto avvengono in chat dentro la piattaforma stessa senza dover nemmeno mandare una email;
  • la possibilità di poter interagire con i vari studenti avviene sempre dentro la piattaforma.

Sembrano “banalità” quelle appena condivise, ma Ulama è nata proprio per i motivi sopra condivisi.

E puoi vedere il perché nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto.

Vendere corsi online nel 2022 | Perché usare ULAMA


Oltre a quanto ti ho condiviso c’è una cosa importante che farà la storia nel mondo della formazione.

Chiaramente c’è “contesto e contesto” in cui fare quanto sto per dire.

Ma ormai è risaputo che questi benedetti Non Fungible Token stanno prendendo molta attenzione a riguardo, e dietro a questi “gettoni” (per così chiamarli) si celano delle utilità veramente molto interessanti a seconda di come vengono condivise.

Ecco perché dentro Ulama abbiamo pensato di inserire la possibilità di accedere alla formazione se solamente si ha nel proprio wallet l’nft agganciato al sistema stesso.

Ancora è presto (ma non troppo) per mettere gli utenti in questa condizione, ma siccome i tempi sono evoluti, tutto è molto diverso, innovativo e completamente rapido, bisogna stare al passo.

Voglio stare al passo con i tempi.

InfomarketingX vuole essere precursore a riguardo.

E siccome lì fuori se ne sentono dire di ogni in merito questi NFT, voglio dimostrare che questi “gingilli” (chiamati anche comunemente “immaginette” o JPEG) possono avere un grande potere se inseriti nel giusto meccanismo.

Chiaramente non è che tutti adesso possono fare la loro collezione di NFT e agganciarla ai propri corsi, perché fare così non porta valore alla community.

Lo dico a fronte dell’esperienza avuta con la Birdez Gang in cui le cose hanno avuto modo di prendere valore solamente dopo dietro un lavoro realmente certosino in materia.

Altrimenti che motivo ha una persona di non cedere il token che ha comprato ad un prezzo più o meno alto?

Se non ne capisce l’utilità, i benefici e tutto il resto, le persone non si avvicineranno mai a questo mondo.

Anche perché ad oggi l’aria sta soffiando verso una direzione ben precisa – anche se in molti (se non tutti) non hanno ben capito come funziona ecc, ecco perché ci tengo a ribadire che non è un qualcosa di replicabile dappertutto.

Ma al momento – per poter poi essere pronti quando ci saranno le novità, voglio dare la possibilità di accedere a chi è lungimirante ad una piattaforma e-learning che permette di poter vedere i video corsi o accedere a delle consulenze mediante gli NFT.

C’è davvero un gran lavoro a riguardo, ed ULAMA diventerà la piattaforma maggiormente utilizzata per questo contesto.

Anche perché a breve ci sarà una grande novità con l’X-PLANET e se non vuoi perderti tutti gli aggiornamenti che stiamo costruendo dentro InfomarketingX, seguire il profilo Twitter dedicato è la cosa migliore che puoi fare adesso.

Grandi novità sono in arrivo! 

Ad ogni modo, nel frattempo, se hai interesse nel realizzare uno o più video corsi in diverse nicchie e vuoi avere tra le mani la piattaforma di studio più efficace, innovativa e di tendenza del momento, il mio invito spassionato è quello di vedere come funziona Ulama, come usarla e se può fare per te a seconda di quello che vuoi costruire.

Clicca qui >> per vedere se Ulama rientra in quello che è il tuo contesto.

Io ovviamente continuerò a portare avanti novità, aria fresca e utilità che diversamente non potrebbero essere accessibili se rimanessi con le mani in mano.

E’ un mondo molto interessante quello che sta emergendo attraverso gli NFT ed io Mik Cosentino sto costruendo tutto l’arsenale necessario per poter essere pronti nel dominare il mercato con tutte le varie novità del momento.

Restare indietro e rimanerne fuori non è tra le opzioni.

Quindi rimani in campana e non perderti queste opportunità perché a breve tutto sarà COMPLETAMENTE diverso.

E’ solamente questione di tempo.

E ripeto: non lo dico perché ad oggi fare marketing è complesso. Lo ribadisco per come stanno andando le cose.

Siccome da quando ho messo piede in questo mondo ho compreso tantissime cose, abilità ecc… so quello che dico e riesco ad individuare dove sta andando il mercato.

Questa è la strada, non fartela scappare.

Al tuo successo,

Mik 


P.S. Quindi Mik in sostanza mi stai dicendo che se ho interesse a creare un video corso online, è meglio se mi affido ad Ulama anziché alle solite ormai blasonate piattaforme di e-learning?

Risposta: assolutamente sì!

E non lo dico perché sono di parte, lo dico per un’evidenza dei fatti.

Lo dico per come e dove stanno andando gli interessi del pubblico.

Tutto sta soffiando verso quella direzione e ti posso assicurare che non è affatto una “bolla speculativa”.

Ne ho parlato pure in un importante articolo scritto di mio pungo e pubblicato sul Sole 24 Ore.

Domanda: invece per quanto riguarda Ulama, ha senso prenderne parte adesso anche se non sono ancora cosa realizzare online ecc?

Risposta: dipende!

Di sicuro una cosa che puoi fare ADESSO e che tra l’altro non ti costerebbe nemmeno nulla, è cliccare qui >> e vedere con i tuoi occhi tutti i dettagli della piattaforma.

Se poi ti incuriosisce e vuoi approfondire il discorso, i miei tutor sono disponibili a valutarne la fattibilità nel tuo contesto.

Non ti venderanno NULLA se si rendono conto che non fa per te.

Su questa cosa hai la mia parola.

Anche perché, parliamoci chiaro… non è che dopo 7 anni di lavoro incessante nel mondo del digital marketing abbia bisogno di vendere a tutti i costi.

Ci siamo capiti vero?

Il Content Marketing è INUTILE se non sai VENDERE. Te lo dice Mik Cosentino

content marketing mik cosentino

Se è la prima volta che capiti sul mio sito e ti stai chiedendo se ha realmente senso ascoltare quanto ha da condividere questo Mik Cosentino, allora ti invito a dare un’occhiata qui >>

In tal modo ti rendi conto chi sono, cosa faccio e quelli che sono i Mik Cosentino Corsi.

Del resto quando si vuole creare un contenuto di marketing, la prima cosa da fare è “chiarire” la propria posizione, specialmente nei confronti di un pubblico che magari non ci conosce e non ha la ben che minima idea di chi siamo e cosa facciamo.

Proprio quello che ho fatto un attimo fa.

E sulla falsa riga dell’attuale condivisione, il tema di cui voglio parlare con te oggi ha a che vedere con un argomento che a volte viene sotto considerato ma che la maggior parte delle persone che giustamente si trovano a voler condividere il loro sapere nel mondo del digital marketing pensano sia “cosa buona e giusta”.

Il content marketing è INUTILE se non sai vendere. Te lo dice Mik Cosentino in un video estratto dal mio canale You Tube che ti invito a visionare per farti capire nel dettaglio il significato di quest’argomentazione piuttosto controversa.


Quello che ho condiviso nel video è stato estrapolare un aneddoto che mi è REALMENTE successo quando ero agli albori della mia carriera come digital marketer ed
InfomarketingX era ancora nei miei lontani pensieri.

Il punto è questo: se abitui troppo bene un pubblico di persone a ricevere contenuti gratuiti su contenuti gratuiti senza alcun orientamento alla vendita… poi succede che il giorno in cui “giustamente” proponi qualcosa che possa portare ULTERIORE valore percepito al tuo pubblico (anche già pagante) dietro compenso economico, poi ti ritrovi i forconi puntati sulle chiappette.

Posso assicurarti che ci rimani piuttosto male dopo oltre un anno di supporto (non dovuto) erogato proprio per prendere a cuore il successo di ogni singolo partecipante ad un programma di formazione che ora è molto diverso rispetto all’epoca.

La cosa sconcertante è che avevo a che fare con un pubblico che già stava ricevendo MOOOLTO di più rispetto quello che invece aveva pagato e la stragrande maggioranza di questi aveva pure ottenuto risultati ripagando ben oltre l’investimento profuso per entrare in quel programma formativo.

Ho voluto precisare questa cosa perché già dall’inizio della mia carriera in questo mondo ho dato sempre dei contenuti che in qualche modo portassero nuovi risultati a chi intraprendeva il viaggio – premura che ad oggi sembra completamente persa da coloro che propongono situazioni potenzialmente simili a quello che faccio io da anni a questa parte.

Vabbè, a parte questo, nell’aneddoto che ti ho condiviso, per certi versi ero entrato nel “loop” del fai contenuto che un giorno le persone te ne saranno riconoscenti.

Ah sì ho visto!

Ma ci sta, alla fine ognuno di noi reagisce in modo differente a seconda del contesto e se io Mik Cosentino dovessi trovare un ERRORE che ho commesso all’epoca è stato proprio questo: dare di più di quello che una persona si aspettava di ricevere con la “pretesa matematica” che – in quel caso – avrebbero accolto positivamente una mia offerta futura.

Purtroppo non è stato così (e lo avrei accolto se non li avessi considerati minimamente) ma forse come dice un detto “più tratti male una persona e più ti considera”.

Sia chiaro: quanto ho appena condiviso è solamente una citazione del mondo “popolare”.

Ma forse in quel caso Mik non hai saputo vendere bene...

Probabile.

C’è da dire che quello appena condiviso mi pare un pensiero piuttosto azzardato ma è plausibile sulla base di quanto ho esordito in questo contenuto – che ovviamente è GRATUITO – ma tra un po’ ci metterò un link per farti scoprire come riuscire a vendere sabbia pure ai beduini.

In fondo se sai fare questo (vendere della merce a chi in realtà ne ha già in abbondanza) non hai bisogno di crearti un eccessivo contenuto intorno i tuoi materiali di marketing – ma questo lo andremo ad analizzare a tempo debito.

Quindi la vera domanda che ci dovremmo porre è: cosa vuol dire fare content marketing in questo mondo digital?

La cosa sembra molto semplice, per alcuni addirittura banale, ma durante questi tempi così veloci, nel 2022 le cose non saranno più quelle di sempre.

E non lo dico per fare una profezia autoavverante, lo dichiaro per tutta una serie di eventi che stanno succedendo nel mondo online, un mondo che sta evolvendo alla velocità della luce, in cui nascono opportunità dietro ogni dove e allo stesso tempo implodono in loro stesse se non vengono gestite in misura corretta.

C’è chi spinto da qualche moda del momento o visionando qualche trend di mercato (senza capirne il reale funzionamento) segue ed emula persone incontrate per caso immaginando che tutto andrà bene ma… potrà mai andare bene seguire uno sconosciuto?

Cioè capiamoci: seguiresti mai una persona incontrata per caso se:

  • non ti ispira fiducia
  • non ti rassicura
  • non si palesa esperto in quello che dichiara
  • non ha casi studio da mostrare per essere un minimo coerente
  • non ha a cuore il reale successo delle persone

Te lo richiedo: seguiresti mai una persona che farebbe le cose solamente tanto per guadagnare online senza avere a cuore i benefici del proprio cliente ideale?

Considera una cosa: quanto sto condividendo ha una reale attinenza con il content marketing, perché per quanto sia vero dire che la creazione di contenuto segue la nicchia in cui ci si trova, il cliente a cui ci si rivolge e i problemi che si vogliono risolvere…

… in tutto questo se non hai a cuore le recensioni delle persone che parlano di te, dei tuoi servizi, corsi o quello che sia… beh puoi anche allontanarti da quello che faccio perché abbiamo dei principi e valori morali completamente distinti.

Per me in InfomarketingX (ed in ogni progetto che seguo) è FONDAMENTALE avere a cuore l’interesse e la cura di chi decide di investire su di me e su quello che ho creato e sto creando.

Mi sentirei veramente a disagio nel sapere di vendere informazioni (e di conseguenza trasformazioni) che però non sono in grado di fare nulla nella vita di chi le applica.

Ecco perché fare un video al giorno come strategia di digital marketing non sempre ha senso

strategia digitale


Il punto è questo: se tutto quello che ho da condividere non è minimamente finalizzato alla vendita di un prodotto o servizio e i contenuti gratuiti che realizzo non sono strutturati tali per cui vanno a smontare delle false credenze, ne creano di nuove potenzianti e stimolano la percezione umana a dire “
cavoli forse dovrei saperne di più e quindi dovrei valutare l’idea d’investire o comunque di spendere”, allora tutto quello che sto creando come content marketing è realmente debole.

Non è facile accettare e fare proprio questo cambio di paradigma ma in realtà è la base da cui dobbiamo partire per renderci conto che “occupare” il proprio tempo a fare delle azioni che non sono orientate al giusto risultato è un rischio che in teoria NESSUNO dovrebbe prendersi.

Dentro a questo mondo del digital marketing si ha la credenza che sia per forza di cose necessario creare dei contenuti gratuiti o comunque “farsi sentire il più possibile” dalla propria community o social network che siano, che in qualche modo le persone si interesseranno e vorranno avere maggiori informazioni su quanto stiamo portando avanti.

Ma dire “quanto sia preziosa la nostra sabbia rispetto quella dei Beduini non la rende di certo speciale ed unica”.

Serve fare un’altra cosa che rivelo passo passo nella pagina che ti si apre cliccando il pulsante qui sotto.

Piccolo spoiler: ti renderai conto del motivo di questo paragone nel momento in cui leggerai la pagina linkata poco fa.

Ovviamente quello che sto dicendo potrebbe far intendere che si deve focalizzare la propria attenzione UNICAMENTE sulla vendita e quindi lasciar perdere la parte di contenuto ma… poi anche qui il pubblico di riferimento potrebbe restare un po’ diffidente e dire che “si pensa solamente ai soldi” se si punta tutta l’attenzione sul “vendere, vendere e ancora vendere” senza considerare l’aiutare coloro che non riescono a capire come muoversi a riguardo in un contesto che non conoscono.

Ed ecco che sorge il dilemma del content marketing: quando creare contenuto gratis e quando vendere?


Chi lo sa? A questa domanda sembra non esserci un’adeguata risposta quando invece il nocciolo della questione è da ricercarsi a capo della strategia di
marketing stessa.

Fare un video al giorno per coprire dello spazio disponibile come visibilità online (essa sia derivante dai social network piuttosto che da un canale YouTube o podcast) poco cambia.

Perché fino a quando non si ha la ben che minima idea di cosa dire, come dirlo e con quale obiettivo per farsi conoscere e offrire una soluzione specifica ad un pubblico di persone che potrebbe avere bisogno di quello che sappiamo, il content marketing non potrebbe mai e poi mai trovare un’adeguata applicazione.

Ma nel momento in cui seguirai la lista che ti sto per condividere sarai in grado di capire quando fare content e quando è il caso di vendere, ma anche qui va capito COME fare contenuto e come fare vendita dall’altro, perché se poi rischio di dare più attenzione ad un contesto piuttosto che un altro posso vanificare tutto quanto.

Se invece seguirai quanto sto per dirti sarai capace d’innescare il giusto equilibrio all’interno del tuo ecosistema di marketing.

  • Non iniziare a creare contenuti gratuiti se quello che vuoi condividere non ha visto ancora il becco di un quattrino (il tuo prodotto o servizio offerto deve essere già stato venduto a qualcuno prima di proporre la minima offerta sul mercato altrimenti rischi di dare vita a qualcosa che nessuno vuole)

  • Focalizza SEMPRE l’obiettivo della tua comunicazione e perché mai una persona dovrebbe ascoltarti. Rispondi alla domanda: perché dovrei continuare ad approfondire l’argomento?

  • Cosa c’è di realmente speciale in quello che vuoi condividere? Risolvi un problema specifico in un specifico modo oppure hai qualche dubbio a riguardo?

  • Quanta esperienza hai dalla tua parte tale per cui un pubblico sarebbe ben contento di seguirti?

  • Hai mai venduto qualsiasi cosa (oltre quello che vuoi condividere gratuitamente come informazioni)?

  • Saresti in grado di “vendere” le informazioni che daresti gratuitamente? Nel senso: in una scala da 1 a 10 quanto riusciresti a convincere una persona a seguire quello che hai da condividere anziché fare dell’altro?

  • Non cadere nella trappola del dare molto contenuto che però non è strutturato per stimolare l’acquisto del pubblico – rischieresti di perdere solamente tempo e vivere dentro una “subdola” illusione

  • Hai definito in modo preciso ed univoco il pubblico a cui condividi la tua comunicazione?

  • Sei al corrente dei vari concorrenti presenti nella tua nicchia? Non fare finta di essere l’UNICO a proporre qualcosa di “innovativo” se non monitori il mercato. Fai attenzione alla trappola dell’ego, è MICIDIALE.

  • Da quanto tempo sono presenti e cosa offrono? Osserva bene.

  • Hai individuato il “percorso mentale” che il tuo cliente dovrebbe fare per rendersi conto che ha bisogno di quello che offri o comunque di un prodotto o servizio specifico per superare i suoi ostacoli e raggiungere più facilmente quello che ad oggi non ha piuttosto che prostrarsi dinanzi ai tuoi concorrenti?

Ora… prenditi del tempo per meditare e riflettere su quanto ti ho condiviso perché si tratta di un qualcosa che potrebbe darti MOOOLTO fastidio – e se succede BENE così perché vorrà dire che ho toccato delle note dolenti.

Del resto la mia fama mi precede, quindi chi mi conosce sa che a volte dico cose che possono far male, ma quando succede è per far SPALANCARE gli occhi onde evitare di commettere ERRORI inutili.

Perciò tornando al discorso della lista di concetti e domande condivisa, è stata messa a disposizione per farti riflettere su cosa vuol dire un concetto soltanto: l’importanza di trovare un giusto equilibrio tra content marketing e vendita.

Infatti la strategia di marketing può realmente aiutarti


A prescindere da quello che è il servizio o prodotto condiviso, in ogni meccanismo di marketing e non che si rispetti, ci sono tutta una serie di step da tenere in considerazione onde evitare di muoversi alla cieca piuttosto che ad esempio (questa è quella più sentita) cominciare ad aprire un gruppo facebook o telegram e dare contenuto piuttosto che fare video su video sperando che possa accadere qualcosa.

La realtà dei fatti è che la vendita non accade dalla sera alla mattina.

La vendita non avviene così tanto perché è fisiologica.

La vendita deve essere “indotta” in qualche modo e fare un video al giorno piuttosto che creare contenuto gratuito in un gruppo, non fa di questa costanza un elemento vincente.

Tutto dipende da come nasce, da qual’è il messaggio di marketing, da qual’è il pubblico coinvolto e perché una persona dovrebbe continuare a decidere di “barattare” il suo tempo per delle informazioni di valore o di dare dei “soldi” per raggiungere più velocemente un risultato.

Se in questo contesto non tengo conto di aver già venduto quello di cui voglio parlare online e mi sforzo a creare tutta una serie di hype, di interesse, di intrattenimento su un qualcosa che poi magari il pubblico non è nemmeno invogliato a comprare… beh rischio di fare seriamente un buco nell’acqua.

Ecco perché all’interno di InfomarketingX ribadisco spesso questo concetto, perché di base è quasi sempre poco considerato.

  • prima devo sapere in che mercato voglio operare
  • poi posso analizzare la situazione per rendermi conto di quale possa essere la miglior soluzione da prendere in considerazione
  • l’impacchettamento di un’informazione, prodotto o servizio, spesso viene completamente sbagliato perché si crede che in ogni contesto in cui ci si trova (natura del business) valgano le stesse identiche regole – in linea di principio è anche corretto ma poi devono essere adottate delle “correzioni” per far funzionare il tutto al meglio.

Ed è proprio in questo frangente che si precipita nel “generalizzare” pensando che:

  • creare una pagina social
  • farci dei contenuti sopra
  • aprire un canale youtube
  • registrare dei video
  • aprire un blog
  • scrivere degli articoli
  • aprire una mailing list
  • fare delle email
  • aprire una community
  • realizzare dei post

Sia la strada giusta per farsi vivo e cominciare poi ad attirare attenzione in quello che è il proprio contesto personale e a cascata fare vendite a manetta come se non ci fosse un domani.

Non sempre è giusto procedere in tal senso SPECIALMENTE se ogni azione non è orientata alla vendita.

Non ha MINIMAMENTE senso essere presenti online se non si ha un pizzico di attitudine alla negoziazione.

Non sono i like o le visualizzazioni che ti fanno guadagnare sul web.

Come non sono nemmeno i commenti e le condivisioni a farti arrivare soldi sul tuo conto corrente.

C’è bisogno di molto di più ad oggi.

E non si tratta nemmeno di fare “branding” o qualche “sponsorizzata per copertura” tanto per attirare l’attenzione.

No.

C’è prima da capire la giusta impalcatura di marketing da realizzare che possa sorreggere tutto il meccanismo di vendita che porta una persona a voler REALMENTE comprare un prodotto o servizio, per poi passare alla fase in cui si creano una serie di contenuti con l’obiettivo d’innescare interesse ed attenzione intorno, mirati a convincere che quello che abbiamo da offrire è realmente la cosa migliore per quella persona.

Il content marketing e la vendita devono andare di pari passo.

Uno non esclude l’altro.

Se poi vengono fusi nel giusto mix tale per cui nel momento in cui una persona visiona del materiale gratuito e ne rimane sempre più interessata al punto da voler accedere ai contenuti a pagamento… ecco che si è innescato il giusto compromesso.

Chiaramente tutto questo non lo si può fare dalla sera alla mattina, non lo si può improvvisare, così come non si può improvvisare la vendita.

Ecco perché prima è bene partire da lei, così la conosci, ci prendi confidenza e alla fine ti rendi conto che non è nemmeno così pessima come qualcuno ti ha raccontato in qualche momento della tua vita.

Non serve essere insistenti.

Non serve avere la parlantina.

Non serve nemmeno indossare giacca e cravatta.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Lo riconosco, questo articolo è stato piuttosto argomentato ma in tutto questo non ci dobbiamo dimenticare UNA cosa, forse quella più importante su TUTTE, che se io non ho inteso che dentro ad una specifica nicchia è REALMENTE richiesto quello che voglio condividere e proporre… a poco serve parlare di content marketing e vendita.

Queste due facce della stessa medaglia trovano applicazione nel momento in cui portano avanti la conoscenza e l’approfondimento di temi che sono richiesti dentro la nicchia specifica.

Ma anche di questo contesto ne parleremo a tempo debito.

Per il momento impara a vendere perché se lo saprai fare, poi estrapolare dei contenuti gratuiti mirati ad intrattenere, invogliare e convincere si riesce a realizzare senza troppa difficoltà.

Ma provare a creare contenuti senza saper vendere… ti dico già che è una battaglia persa ancor prima di iniziare.

Poi c’è anche chi lo fa – seppur (sotto sotto) tenta comunque di proporre qualcosa in modo “timido”.

Pure qui si potrebbe aprire un capitolo infinito…

PPS. Chiaramente quando parlo di vendita non mi riferisco ad un venditore di pentole o ad una persona insistente.

Mi riferisco a dei criteri che potrai approfondire tu stesso cliccando qui >>

PPPS. Se ti stai chiedendo come puoi trovare un adeguato compromesso tra il fatto di creare contenuto, come e quando veicolarlo senza risultare dei venditori di pentole ma peggio ancora dei buon SAMARITANI che tutto offrono innescando poi nel pubblico pure un senso di “pretesa” a prescindere… continua a seguirmi perché nelle prossime uscite settimanali avrai ulteriore chiarezza su questi aspetti apparentemente scontati ma poco compresi.

Entriamo Dentro i Corsi di Mik Cosentino

mik cosentino corsi

Di solito le persone quando si sono fatte un’idea di me e di quello che faccio, iniziano a cercare subito cosa vuol dire studiare direttamente con Mik Cosentino.

E da qui emergono tutta una serie di interrogativi e domande che possono frullare nella mente della persona, come ad esempio:

  • funzionerà anche per me?
  • da dove inizio che non mi sento abbastanza capace in una specifica nicchia di mercato?
  • si dice che non serve conoscere il pc e certe diavolerie simili ma sarà vero che potrò farcela in totale autonomia?
  • vedo persone che dicono di aver creato la loro fortezza dietro la divulgazione di informazioni ma io cosa posso mai diffondere che non so da dove partire?

Di base queste sono solamente alcune delle domande più frequenti che il mio pubblico si chiede quando entra in contatto con il mio mondo.

Del resto non è una novità che oggi più che mai nel mondo del digital marketing è importante crearsi una propria presenza appetibile nei vari social e a seguire anche in quelle che sono le piattaforme più in voga del momento.

Questo perché?

Le persone lì fuori osservano, sia che tu debba comunicare verso i tuoi clienti o sia che tu debba attirare attenzione a quello che fai e proponi.

Ad ogni modo devi saper attirare l’attenzione.

Ma ad oggi l’attenzione non si attira più con le promesse fuori luogo se non sono credibili e ben supportate da prove tangibili.

Oggi voglio mostrarti cosa vuol dire studiare dentro i corsi di Mik Cosentino

E’ ormai risaputo che si deve essere capaci di promettere quello che si vuole fare ottenere alle persone che vorrebbero avere anche solamente un briciolo del tuo successo, della tua vita, della tua fama o delle tue competenze.

Peccato però che quando ci si avvicina alla strada che potrebbe portare a ciò che una persona desidera, si rischia di dimenticare tutti quegli ostacoli che fanno parte del gioco, ostacoli che spesso non si vogliono vedere o si “appellano” come delle cose non dette o che qualcuno ha omesso.

Ecco perché ho pensato di fare chiarezza in merito creando “Aria Fritta”.

Di cosa si tratta nel dettaglio?

Ecco lo sapevo, per vedere più nel dettaglio i corsi di Mik Cosentino devo pagare!!

Ma in realtà non è propriamente vero.

Il motivo?

Guarda questo video estrapolato dal mio canale YouTube.

Prima che tu possa giungere ad una conclusione affrettata, permettimi di mostrarti il motivo della frase sopra condivisa, perché già immagino che i tuoi animi si stanno scaldando.

Dunque…

Quando Mik Cosentino parla di guadagnare soldi grazie all’internet marketing, lo fa perché è realmente possibile SE (e qui c’è un ENORME “se” che la stragrande maggioranza delle persone lascia perdere) si fa un’accurata ANALISI di mercato.

E ne parlo anche qui >>

La vendita online avviene solamente nell’esatto momento in cui “domanda e offerta” si incontrano in modo più o meno CONSAPEVOLE, e chiaramente ci sono tutta una serie di strategie di marketing da poter utilizzare per entrare in nicchie potenzialmente profittevoli.

Ok ma cosa pensano le persone di Mik Cosentino?

Anche a questa domanda c’è una SPECIFICA risposta che puoi trovare cliccando qui >>

No non devi comprare nulla ma puoi “acquistare” (per modo di dire) le opinioni delle persone che hanno sul mio conto e su quello che hanno costruito grazie ad InfomarketingX.

Lo ammetto (anche perché non penso ci sia nulla di male nel dirlo) non tutti ottengono quello che vogliono SE non si applicano o SE non si sforzano a raggiungere quelli che sono i loro sogni.

I Corsi di InfomarketingX non promettono guadagni facili senza fare nulla.

In InfomarketingX c’è da farsi un mazzo tanto che la metà basta.

Anzi per certi versi si fa meno fatica a stare con le braccia conserte.

Ecco perché abbiamo definito il nostro potenziale cliente come “una persona che non ha paura di lavorare sodo per digitalizzare una passione o competenza per diventare padrone della sua vita e libero finanziariamente”.

Questo è il nostro avatar cliente e in tutto questo c’è rivelata una cosa che fa la totale differenza: LAVORARE SODO!!

In InfomarketingX di Mik Cosentino c’è da lavorare sodo.

Bisogna imparare conoscenze e competenze che possono aiutare a fare chiarezza in merito quello che si vuole fare a seconda di quello che è il pubblico, ma se io in primis non sono sicuro di voler ottenere ciò che può realmente aiutarmi a fare una GRANDE differenza, ecco che poi dico che l’online marketing non fa per me.

Quando la realtà dei fatti è che TU non fai per l’online marketing.

In tutte le cose che si fanno nella vita c’è una piccola o grande scrematura, una sorta di selezione naturale e questo è più che lecito perché non tutti sono portati per svolgere determinati mestieri.

Ed io non so se hai intenzione di vedere cosa c’è dietro al mondo della cosiddetta “Aria Fritta”.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Si lo so questo articolo è stato un pelino provocatorio, ma anche qui l’ho fatto con un obiettivo ben specifico. Dalla mia parte voglio solamente quel tipo di persone che sono REALMENTE disposte a fare tutto quello che c’è da fare per ottenere risultati MEMORABILI.

E quando dico fare “tutto quello che c’è da fare” non sto parlando di cose che sono fuori dalla propria portata.

Si tratta della stessa identica strada che ho seguito io in primis e poi tutte quelle persone che come te hanno deciso di mettersi in gioco per vedere come sfruttare a proprio vantaggio l’online marketing.

Oggi le informazioni sono sempre più digitali e chi comprende come funziona il gioco del denaro, prima sarà capace di dominare il mercato e prima potrà togliersi bellissime soddisfazioni.

Ma anche qui non c’è alcuna promessa di guadagno facile.

C’è tutt’altro di facile, ma noi con i corsi di InfomarketingX abbiamo semplificato il tutto permettendo a chi vuole fare le cose sul serio di ottenere quello che desidera veramente.

Ripeto: non tutti sono portati per questo mestiere e non c’è da farne una colpa o un cruccio.

Quando ti fai un’idea più precisa di cosa vuol dire l’Infomarketing, entrando nei nostri percorsi formativi hai tutto il tempo necessario per testare quanto abbiamo creato e renderti conto se vuoi proseguire e darti una concreta possibilità oppure se vuoi lasciare perdere e cedere il posto a qualcun altro.

Ecco perché prima che tu possa fare delle scelte sbagliate ti invito a dare un’occhiata a cosa vuol dire vendere “Aria Fritta”.

Non si tratta di una presa in giro ma di una concreta constatazione.

Sono sicuro che ne parleremo più a lungo.

Come fare soldi partendo da zero – le istruzioni di Mik Cosentino

come fare soldi partendo da zero

La maggior parte delle persone che si rendono conto di poter fare soldi online iniziano a cercare in modo spasmodico su Google quale può essere il modo più efficace per ottenere questo risultato.

E cercando potresti trovare come cose del tipo:

  • Guadagnare online con un blog.

  • Apri un canale YouTube.

  • Affiliate Marketing.

  • Amazon FBA.

  • Dropshipping.

  • Trading Online.

  • Vendi infoprodotti online.

  • Crea Temi o Plugin.

Ed altre cose affini.

Il punto è che tutte le cose condivise sono giuste per guadagnare online partendo da zero ma… se volessimo capire come farlo seriamente, qual è la strada da seguire?

In questo video ti condivido un importante pensiero:

Purtroppo la maggior parte delle persone non comprende realmente cosa significa guadagnare online

Di base una persona quando inizia a pensare a come fare soldi, lo fa dalla prospettiva sbagliata.

Lo fa pensando alla mancanza di soldi e non a quello che potrebbe realmente dare alle persone.

Il fare soldi non significa trovare qualche strano meccanismo di guadagno senza dover fare tanta fatica e ottenendo grandi somme di denaro.

Non è così che funziona ed io mi discosto completamente da questo principio.

Infatti per quanto mi riguarda ci tengo a condividere un messaggio rivolto a delle persone che sono disposte a lavorare sodo per diventare padroni della loro vita diventando finanziariamente libere facendo quello che più amano in assoluto.

Ecco perché la prima cosa da tenere in considerazione su tutte le altre è proprio quella di scoprire cosa vogliono le persone.

Perché il fatto di guadagnare online seriamente preclude tutta una serie di considerazioni che condivido tra un attimo, ovvero:

  • Individuare una nicchia di mercato che ha un problema

  • Scoprire se c’è qualcuno che ha trovato una soluzione in merito

  • Analizzare com’è stata impacchettata questa soluzione

  • Vedere quali sono le recensioni e se le persone sono realmente soddisfatte di quello che ricevono come offerta

  • Considerare se c’è un qualche punto debole in quello che viene proposto

  • Valutare un nuovo modo alternativo ed efficace che rende maggiormente piacevole l’ottenimento di un risultato senza dover attraversare le tenebre del fallimento o la frustrazione dell’insuccesso

Perché è questo il nocciolo della questione.

Fare soldi equivale a tenere conto di quanto ho appena condiviso.

E l’elenco che ho appena scritto è la matrice di funzionamento da prendere in considerazione in qualsiasi contesto esso sia.

Conoscere le esigenze ed i bisogni delle persone è il fulcro del guadagnare online seriamente

E’ sbagliatissimo pensare a quale dev’essere il prodotto più richiesto o maggiormente venduto all’interno di una nicchia per poter fare soldi a palate.

Perché io stesso Mik Cosentino quando mi sono avvicinato a questo mondo dell’online marketing ho avuto lo stesso identico pensiero.

Il mio chiodo fisso era come avrei potuto guadagnare soldi vendendo prodotti o servizi online già richiesti dalle persone.

Quindi ero alla ricerca di una miglioria o qualcosa che rendesse più efficace l’acquisto di un prodotto o servizio ma… nel momento in cui avevo questo modello di pensiero, sentivo un forte attaccamento ai soldi che sì, mi ha portato a guadagnare le prime somme di denaro online ma dentro di me sentivo qualcosa che non andava, quella classica sensazione di sporco che sicuramente hai sentito parlare.

Quante volte capita di sentir le persone associare il denaro a qualcosa di sporco, qualcosa da cui è bene stare alla larga o comunque che è meglio fare attenzione?

Sicuramente molte.

E allo stesso tempo dentro di te prende piede qualcosa che ti allontana da quello che invece vorresti realmente: aiutare te stesso e le persone intorno.

Infatti nel preciso momento in cui ho capito questo, nel momento in cui mi sono reso conto che il segreto era nelle persone, nel capire:

  • Cosa cercano

  • Cosa desiderano

  • Cosa vogliono

  • I motivi di un loro eventuale acquisto

Ecco che tutto cambia completamente.

Infatti sono gli stessi identici principi che mi hanno spinto a creare InfomarketingX una realtà che insegna come guadagnare online (e non solo) seriamente tenendo conto:

  • Del mercato

  • Della persona che propone un servizio o prodotto

  • Della concorrenza

Per fare soldi bisogna possedere delle competenze o abilità (ma non sono quelle che pensi o che ti fanno credere)

Permettimi di essere brutalmente onesto con te. Anche perché la sincerità paga sempre.

Quando si parla di guadagnare online si deve essere consapevoli che è importante (come in qualsiasi altro contesto) possedere delle abilità e competenze che non devono essere per forza di cose circoscritte a conoscenze di marketing, promozione e vendita.

No, quelle si possono affinare anche in un secondo momento.

Quello che è bene tenere in considerazione riguarda invece le conoscenze e abilità di quello che vorrai proporre sul mercato di cui ha bisogno una nicchia di persone potenzialmente interessata a quello che fai.

Non ti puoi proporre online se tu in primis non hai le adeguate conoscenze e competenze in materia.

Ecco perché ho creato un webinar totalmente gratuito in cui vado a toccare queste sfumature e quali sono le azioni da fare in sequenza per evitare di cadere nella trappola del “guadagno soldi facili senza fare nulla”.

Lungi da me questo messaggio perché non fa parte della mia etica e visione futura.

Pertanto se vuoi scoprire il nostro approccio etico e innovativo…

Si tratta di un contenuto altamente formativo che ti aiuta a fare chiarezza in un mondo in cui chiunque dice tutto il contrario di tutto.

Segui chi ha fatto della formazione la sua ragione di vita aiutando così tante persone da perdere ormai il conto.

Quindi potrai vedere tu stesso persone simili a te che si sono realizzate grazie a quello che condivido in InfomarketingX.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. In tutto quello che ho condiviso all’interno di questo articolo c’è una cosa che mi sento di condividerti. Tra le varie nicchie più profittevoli e facilmente scalabili , quella più semplice da monetizzare è quella delle informazioni.

Ma anche qui bisogna saper condividere cose che sono potenzialmente richieste dalle persone, altrimenti non è che tutti danno i soldi al primo che capita sotto mano.

Ci sono tutta una serie di cose da tenere in considerazione prima di muovere anche un solo passo.

Ecco perché non faccio mai promesse fuorvianti ma condivido ciò che da sempre funziona per me nel mio caso specifico ed anche nella vita delle persone intorno a me che applicano con successo le mie conoscenze.

PPS. Inoltre un’ultima cosa che mi sento di condividerti è l’avere a cuore il successo delle persone e non sempre e solamente i soldi. Quelli sono una diretta conseguenza di quello che sei in grado di trasferire negli altri.

Inizia a pensare a quali sono le competenze che devi conoscere per generare i primi soldini, sposta il focus sulle persone, comprendi quelli che sono i loro bisogni, problemi e crea una soluzione unica capace di aiutarli a cambiare la loro vita.

La X-Mansion di Mik Cosentino Rappresenta il Futuro Della Formazione Online Marketing Europea

Xmansion di Mik Cosentino

Ok ok, detta così sembra risuonare come qualcosa di veramente mastodontico ma nella realtà dei fatti è la verità.

Infatti i nostri studenti stanno avendo il piacere di accedere alla nuova versione “2.0” della X-Mansion nonché la piattaforma proprietaria in cui sono allocati tutti i nostri programmi formativi targati InfomarketingX.

In tempi non sospetti avevo già dichiarato un’importante novità in merito condividendo uno spolier davvero interessante a riguardo, tema che ho trattato in un video caricato sul mio canale YouTube esattamente il giorno 28 Aprile 2021

Ecco una preziosa anteprima della nostra X-Mansion

Ma ad oggi, 9 Giugno 2021 è ora disponibile la versione 2.0 della X-Mansion e la diretta che ho avuto modo di fare nel gruppo riservato dei miei studenti… si è scatenata una gioia infinita.

diretta x-mansion

Ed ecco i primi commenti a caldo dei miei studenti!

Per quale motivo si è scatenata una gioia infinita?

Per la user experience che si genera all’interno di questa nuova piattaforma, che non è un banale contenitore della nostra esperienza e dei nostri programmi formativi.

No, ad oggi è veramente molto di più.

Al suo interno ci sono tutta una serie di novità che la rendono unica nel suo genere e noi possiamo dichiarare molto semplicemente che siamo i primi ad aver pensato una cosa del genere che segnerà ancora una volta la storia nel mondo della formazione marketing Europea.

Un video corso potrebbe diventare una commodity ma con la X-Mansion questo non accadrà nella formazione online

Vedi, di base una persona quando è interessata ad un programma formativo, lo compra, lo inizia a visionare e poi se dovesse avere bisogno di qualcosa “arrivederci e grazie”.

Nel senso che potrebbe continuare a visionarlo, oppure potrebbe trovarlo banale, scontato e per niente coinvolgente ma a prescindere da questo la maggior parte dei formatori non ha sempre a cuore un reale interesse verso il cliente fornendo un supporto costante in ogni momento della sua crescita all’interno del corso stesso.

Invece grazie alla nuova X-Mansion quello che accade al suo interno è una cosa illuminante, nel senso che l’utente non solo avverte un’esperienza di approfondimento unica nel suo genere, ma viene guidato e spronato all’azione attraverso delle funzioni studiate a tavolino che portano gli studenti a non fermarsi mai di fronte i vari ostacoli, ma anzi motiva a trovare la soluzione e l’energia di andare oltre la difficoltà apparente.

Anche perché è risaputo che in qualsiasi settore di appartenenza ci potrebbero essere delle sfide, delle difficoltà, insomma delle situazioni ardue da superare… ma nel momento in cui ti trovi all’interno di una piattaforma che:

  • Ti chiede il tuo obiettivo economico

  • Entro quando vuoi raggiungerlo

  • Ti avvisa con delle notifiche se sei in linea con i risultati dichiarati oppure no (qui abbiamo inserito un meccanismo davvero UNICO nel suo genere)

  • Ti da la possibilità di utilizzare degli xcoin (non è ancora una moneta digitale) ma sono dei punti che rappresentano l’ammontare investito in InfomarketingX, ammontare che può essere convertito per avere degli sconti nell’acquisto dei nostri vari prodotti o servizi (ci piace premiare chi ci da fiducia, e questo è un principio molto potente che fa sentire un senso di appartenenza molto efficace rispetto i soliti corsi)

  • Ti mette in contatto con il tuo commerciale di riferimento per qualsiasi problema stai riscontrando

  • Ed anche con il tuo coach (se ce l’hai a seconda del percorso a cui sei iscritto) con il quale puoi fissare un’eventuale call strategica per superare momenti di stallo o avversità

Ecco che la X-Mansion diventa il riferimento per la formazione marketing online

Se c’è una cosa che ho appreso durante la mia permanenza all’interno dell’infomarketing, è che alle persone piace:

  • Essere ispirate
  • Guidate con l’esempio
  • Sorprese con l’innovazione
  • Accompagnate al successo
  • Sentirsi parte di un qualcosa per cui vanno orgogliose

E attraverso questa nuova X-Mansion di Mik Cosentino si rende veramente piacevole l’apprendimento di competenze riguardo il business online senza rischiare di perdersi nei meandri di una disciplina veramente complessa ma che noi abbiamo reso alla portata di tutti, di chiunque voglia applicarsi con successo e determinazione.

Ma non solo!

Perché la conseguenza positiva di tutto questo è che ogni studente di InfomarketingX si sente parte del brand, lo indossa, lo vive ogni giorno e lo condivide con chiunque sa che può trarne vantaggio!

E’ questa la grande trasformazione che facciamo vivere ai nostri X-Men.

Non è solamente una questione di risultati economici, è proprio una profonda evoluzione in cui ci si sente parte integrante ogni giorno sempre di più.

Ovviamente a questa speciale esperienza di formazione marketing online, non tutti possono accedervi

Chiaramente i miei studenti hanno la precedenza, infatti questo speciale aggiornamento della piattaforma 2.0 che tra l’altro nessuno mi ha obbligato a fare, l’ho pensato proprio per rendere sempre migliore, gradevole ed efficace l’esperienza di apprendimento. Ed è gratuito.

Non c’è alcun sovrapprezzo in merito, a dimostrazione del fatto che per noi in InfomarketingX i clienti vengono prima di tutto.

E quando dico questo lo dico perché lo facciamo.

Di sicuro avrei potuto benissimo evitare d’investire tempo, risorse ed energie per realizzare qualcosa di veramente unico nel suo genere ma sono certo che da qui ai prossimi anni ci regalerà bellissime soddisfazioni.

E come stavo dicendo, questa X-Mansion è accessibile solamente ai nostri clienti paganti che hanno superato un questionario ed una telefonata con il nostro reparto commerciale.

Infatti quello che stiamo implementando è una situazione in cui non ci piace dare accesso a chiunque alle informazioni riservate dentro i nostri percorsi formativi.

Vogliamo essere assolutamente certi che le persone interessate al mondo di InfomarketingX abbiano i gusti prerequisiti in merito, ed è anche per questo motivo che i prezzi di accesso sono aumentati, proprio per fare un’importante scrematura.

Nei fatti tutto deve passare attraverso una selezione umana filtrata da venditori, questionari ecc con annessa zoom call in cui si fa vivere l’esperienza di accesso all’interno della nostra casa chiamata X-Mansion.

Questo vuol dire che c’è controllo di chi entra, con annesso monitoraggio di ogni singola azione affinché non si lasci il minimo spazio “all’interpretazione”.

Infatti è stato potenziato ogni singolo reparto, a partire da quello commerciale per finire a quello dei coach che hanno il ruolo di accompagnare al successo ogni singolo X-Men attraverso le coaching call presenti nei nostri programmi formativi.

L’assistenza maniacale viene prima di tutto nella formazione online targata InfomarketingX.

E non importa se altre persone ci copieranno perché nel video che ho condiviso all’inizio di questo articolo c’è la data di quando è stato pubblicato, pertanto si sa chi è stato il pioniere a riguardo.

Quindi tirando le righe di quanto condiviso, ciò che ci rende unici è il valore umano, l’assistenza alle persone, perché quella è una cosa che non puoi trovare facilmente lì fuori. O ce l’hai o non ce l’hai.

La X-Mansion di Mik Cosentino sfrutta il principio della Gamification

sezione trofei xmansion

Permettimi di parlartene più nel dettaglio e come mai abbiamo pensato di inserirlo all’interno del nostro percorso formativo.

Vedi, il punto è questo.

Secondo degli studi scientifici si è dimostrato che nel momento in cui una persona riceve una gratificazione istantanea a fronte di un risultato ottenuto, è più propensa a continuare e affrontare con ulteriore resilienza eventuali ostacoli che si potrebbero presentare dinanzi.

Ecco che a fronte di questo abbiamo pensato di utilizzare lo stesso principio all’interno della X-Mansion.

Non è un caso se (come ti stavo condividendo all’inizio dell’articolo) nel momento in cui entri nell’area riservata ti viene chiesto il tuo obiettivo economico, perché la piattaforma stessa monitora i tuoi avanzamenti.

E nel momento in cui ottieni i primi risultati che potrai caricare in un’apposita sezione dedicata, si vede l’avvicinamento ad uno dei 3 trofei che sono inseriti nella X-Mansion, a dimostrazione dell’appartenenza al marchio e al sentirti parte integrante di un progetto che riesce a cambiare la vita alle persone che si applicano con successo.

Quindi abbiamo pensato di strutturare la cosa in questa maniera proprio per dare un ulteriore boost nell’apprendimento del marketing online targato Mik Cosentino e rendere entusiasmante la crescita all’interno del percorso.

Ma è anche vero il contrario, nel senso che se per qualche motivo la persona che ha preso accesso ai nostri programmi formativi non accede all’interno della X-Mansion riceverà un alert di avviso che lo riporta in carreggiata così da massimizzare i propri sforzi e non farsi depistare.

Sinceramente potrei andare avanti ancora per molto nel condividere ulteriori dettagli ma rendono molto di più se vengono vissuti sulla propria pelle.

Tuttavia prima di chiudere questo articolo ci tengo a precisare che nella nostra piattaforma proprietaria sono disponibili anche queste ulteriori funzioni:

  • La possibilità di prendere appunti sotto ad ogni video, così da segnarsi qualsiasi intuizione, spunto o altro inerente quel video (fare questo permette di non perdersi nulla ma di rendere molto piacevole l’apprendimento, cosa che quando si tratta di temi come la formazione marketing online si innesca una forte resistenza a riguardo)

  • L’inserimento dei punti salienti delle coaching call con annesso minutaggio così si ha la possibilità di leggere le domande poste durante le sessioni “domande e risposte”, e poter ascoltare il minuto preciso della risposta senza doversi rivedere tutto il video guadagnando tempo prezioso

  • Il fatto di poter ripartire dall’ultimo video visionato dopo aver fatto il login, così da non impazzire nel trovare dove si era rimasti (c’è un pulsantino apposta che permette questa pratica funzione)

  • I segnalibri, ovvero la possibilità di mettere un “post-it” su un minutaggio preciso del video così da segnarsi dei punti chiave cruciali da rivedere in qualsiasi momento

Più altre pratiche funzioni che troverai all’interno della X-Mansion, a dimostrazione del fatto che per noi l’esperienza utente viene prima di ogni altra cosa.

Tieni conto che pure i vari trainer in InfomarketingX hanno la possibilità di visionare l’andamento dei propri studenti, quali sono le lacune e i punti che dovrebbero migliorare per raggiungere i risultati potendo intervenire in modo mirato piuttosto che andare a “tentativi”. In tal modo le chiacchere stanno a zero e si seguono dei protocolli ben precisi.

Ovviamente un business online senza KPI non è un business

xmansion kpi

Questa è la vera svolta perché all’interno della X-Mansion c’è una sezione interamente dedicata ai propri KPI, ovvero i Key Performance Indicator, nonché gli indicatori chiave di performance che tengono conto dell’andamento del proprio business o comunque di ciò che si sta costruendo grazie ad InfomarketingX.

Pertanto sempre per rendere unica, piacevole e indimenticabile l’esperienza all’interno della X-Mansion abbiamo inserito una sezione apposita in cui mettendo i numeri chiave del tuo business (e dentro il percorso ti mostriamo quali sono), un foglio di calcolo già strutturato dentro l’area riservata tiene monitorato il tuo andamento e ti fa vedere a colpo d’occhio cosa sta funzionando nel tuo business e cosa no, facilitando così la risoluzione di eventuali problemi e l’intervento attivo da parte dei coach nei confronti degli studenti.

Ora che sto scrivendo questo articolo devo dire che sono veramente orgoglioso di aver inserito questa funzionalità nell’area riservata, cosa che prima facevamo fare manualmente ai nostri studenti, quindi davamo un foglio di calcolo da compilare ed era più “macchinosa” la procedura.

Mentre adesso è veramente pratica, efficiente e funzionale.

Poter avere sotto controllo i KPI ti permette di vedere l’andamento negli anni, quali sono i pattern ricorrenti e come intervenire a riguardo senza sbagliare nulla e senza lasciare le cose a metà.

Ma soprattutto riesci ad avere una prevedibilità dell’andamento del tuo business e sai quando è il caso di intervenire oppure no, anticipando dei trend e risolvendoli nel migliore dei modi!

Quindi chi oggigiorno sul mercato insegna come gestire un business senza i numeri… è un perfetto idiota. Mi dispiace dirlo ma è così.

Anche perché non ha senso avere dei collezionisti di corsi online

Una realtà veramente sana è composta da studenti e persone che hanno il desiderio di fare azione applicando quanto stanno imparando dalle informazioni condivise, non tanto di fare la collezione di corsi che non applicheranno mai.

Infatti i nostri studenti rientrano tra coloro che apprendono l’essenziale, lo applicano e poi con la totale libertà decisionale approfondiscono competenze che li portano al livello successivo.

Questo è quello che facciamo all’interno di InfomarketingX e le recensioni che puoi trovare nella pagina che ti si apre cliccando qui > ne è la prova tangibile.

Pertanto quello che deve rimanerti alla fine di questo prezioso contenuto è questo:

la x-mansion di mik cosentino rappresenta il futuro della formazione online marketing europea e potrai rendertene conto tu stesso nel momento preciso in cui farai il salto all’interno del nostro mondo, ammesso e concesso che tu possa farne parte.

Un primo step da cui partire è questo:

Anche perché ciò che ho introdotto come “acquisizione clienti” è stato proprio il fatto di non far comprare più in totale autonomia ma si deve passare per una ferrea selezione che poterà a capire se tu sei la persona che può lavorare con noi e noi siamo in grado di aiutare te.

Non ci piace fare false promesse (anche perché l’etica e i principi vengono prima di tutto), quindi quello che puoi fare adesso è cliccare qui > accedere al video, seguire le istruzioni e attendere una risposta da parte nostra.

Diversamente puoi continuare a seguirci in questi contenuti targati InfomarketingX

Al tuo successo,

Mik Cosentino

P.S. Tra le varie cose stavo dimenticando due elementi molto importanti

  • I punti esperienza. Qui è dove, per ogni azione chiave verrai premiato in punti esperienza che ti faranno avanzare nel percorso. Quali azioni? Il login, l’inserimento dei KPI con regolarità, l’inserimento dei BOOM, la compilazione dei vari esercizi dei programmi, le risposte corrette ai quiz lungo il percorso e molto altro. Insomma cose che contano…
  • Indice di gradimento del cliente costante. Ogni volta che terminerai un video, una lezione, una q&a live, una coaching o un replay, in automatico la X-MANSION di chiederà di valutare quella sezione da 1 a 5 stelle ed inserire il tuo commento in merito.
    Questo ci permetterà di capire cosa migliorare di volta in volta e come aiutare sempre di più i nostri studenti.
  • Le FAQ dinamiche. Sono ormai 3 anni che abbiamo creato infomarketingX e di domande da parte degli studenti ne abbiamo ricevuto decine di migliaia. La X-MANSION raggruppa le domande più frequenti e più comuni e digitando nella lente d’ingrandimento la tua domanda troverai immediatamente la risposta già data numerose volte.
  • I tuoi traguardi. Come X-MAN sai che ci sono dei traguardi da raggiungere che ti permetteranno di essere premiato per il tuo lavoro in maniera meritocratica.
    Qui è dove potrai guardare i trofei conquistati, quelli da conquistare e quanto ti manca (live) per raggiungerli. E indovina? Una volta raggiunti, in automatico la mansion ti premierà chiedendoti alcune cose interessanti e spedendoti a casa il trofeo.

Insomma…potrei stare altre 5 ore a scrivere gli altri elementi che abbiamo messo ma rischierei di diventare prolisso inutilmente.

Ti dico solo che abbiamo lavorato a questa nuova X-mansion ininterrottamente per 8 mesi e finalmente è pronta e disponibile GRATIS per tutti i nostri studenti.

Infine ti ricordo che puoi usare i tuoi X-COIN per acquistare uno qualsiasi dei programmi formativi presenti nell’area (eccetto le coaching private e il Mastermind) ma ci sono delle condizioni speciali per accederne.

Infatti ti basterà contattare il tuo commerciale di riferimento (che vedrai dentro la mansion) e ti aiuterà in tutto.

Però se ancora non sei un nostro studente a tutto questo non puoi accedere… pertanto come ti stavo dicendo poca fa l’unico modo per avvicinarti è cliccando sul pulsante qui sotto e seguire le istruzioni a video:

Quanto costa non fare l’infomarketer? Rispondono gli studenti di Mik Cosentino

infomarketer

A volte ci si focalizza eccessivamente su quello che si può ottenere facendo l’infomarketer senza però considerare quanto costa non fare l’informarketer.

Ed è questo l’argomento che ho deciso di affrontare e sviscerare insieme a te oggi con questo contenuto.

Anche perché voglio chiederti una cosa molto semplice ma dalla grande efficacia.

Nel momento in cui in passato sei rimasto interessato all’acquisto di un prodotto o servizio… hai mai pensato a quanto potesse costare per te non approfondire quelle informazioni?

Sul serio, prendi in considerazione quanto ti ho appena detto.

Te lo ripeto.

Nel momento in cui hai compreso che è possibile poter realizzare un business online o di guadagnare attraverso l’internet marketing… hai mai pensato quanto può costare per te non fare l’informarketer?

Devi sapere che lì fuori ci sono tante opinioni a riguardo ed ognuno esprime la sua sulla base di quella che è stata la propria esperienza personale in quel settore di riferimento.

Pertanto una cosa intelligente che ti invito di fare ora è ascoltare le opinioni studenti che trovi su questa pagina >

Il modo migliore per verificare se un programma formativo funziona, è ascoltare i feedback delle persone che l’hanno già utilizzato nel proprio caso specifico.

Ma la vera domanda è:

Perché l’infomarketingx di Mik Cosentino è così impattante come strumento di formazione e successo per le persone?

Sinceramente non mi piace far passare il messaggio che in quello che faccio c’è una particolare formula magica.

Ma ciò che rende efficaci i programmi formativi targati infomarketingx è il supporto clienti.

Per noi il cliente viene prima di ogni altra cosa.

Per noi la sua user experience è qualcosa che non possiamo lasciare in secondo piano.

Infatti è per questa ragione che negli ultimi anni abbiamo speso centinaia di migliaia di euro nella realizzazione di una piattaforma proprietaria realizzata ad hoc per tutti i nostri studenti affinché riescano a respirare sin da subito l’aria di essere un infomarketer ben pagato sul mercato seguendo le giuste informazioni.

E non è nemmeno un caso se a breve rilasceremo pure la versione 2.0 della xmansion – ovvero l’area riservata dei nostri programmi formativi in cui le persone vi accedono e possono apprendere in modo immersivo tutti i vari contenuti condivisi all’interno.

Ma c’è di più!

Perché non è solamente questo che rende InfomarkeingX una vera scuola di formazione dell’infomarketing.

Le Q&A settimanali dei miei coach sono un valore aggiunto non da poco, in cui due volte a settimana danno parola a tutti i partecipanti e poter fare quella domanda che in questo momento li sta bloccando nel percorso e ricevere un feedback immediato, in tempo reale che permetta i miei studenti, nonché X-Men di raggiungere più facilmente i primi BOOM ha un valore inestimabile.

Perché poi una nostra priorità è far ottenere i primi guadagni a chi segue le nostre indicazioni.

Ovviamente i risultati dei miei studenti sono atipici, nel senso che sono frutto di impegno personale, competenze apprese e azione massiccia sul campo.

Non è che entrando all’interno di InfomarketingX poi ottieni risultati così, rimanendo seduto sul comodino.

C’è da farsi il mazzo, ma se sei una persona disposta ad agire, ligia al dovere e che segue le istruzioni passo passo… di sicuro quello che trovi cliccando qui >> potrebbe darti un grande aiuto.

La missione di InfomarketingX è quella di essere una realtà applicabile per tutti

Anche se quello appena detto può sembrare un vero e proprio controsenso di marketing… del resto se non sei un novizio del settore, sai quanto è importante squalificare i propri messaggi, quindi renderli appetibili per un pubblico e un po’ meno per altri.

Infatti anche nel nostro caso è così, perché per quanto ci sforziamo ad arrivare ad ogni persona sulla faccia della terra, non tutti saranno interessati e disposti a fare quello che condividiamo nel nostro percorso.

Ma ci piace pensarlo e soprattutto i nostri standard sono riferiti a questo livello di attitudine quotidiana.

Facciamo tanto per dare tanto (consapevoli che non tutti ci seguiranno).

Ma va bene così, anche questo è il lavoro da Infomarketer.

Ma attenzione!

Non sono qui a venderti il mio programma formativo Infomarketing Lifestyle >> anche perché ho realizzato un meccanismo che si ripaga da solo pure se oggi spegnessi le campagne pubblicitarie.

Infatti non ho un business legato alle fonti di traffico. C’è tutta un’infrastruttura dietro che funziona a prescindere da quello che c’è a monte; per questo non sono un fan del dropshipping e affiliate marketing, perché poi sono dinamiche che se spegni la fonte di traffico, si spegne tutto.

Ecco perché ti invito a visionare il costo del non essere un Infomarketer, visionando questo succoso e prezioso contenuto che trovi qui:

Hai mai visto così tante opinioni studenti?

Come dicevo prima… per noi il supporto clienti è la base di tutto.

Per questo abbiamo creato un gruppo facebook di supporto per tutti i nostri X-Men affinché ogni qual volta che c’è un dubbio, perplessità ecc… oltre a sfruttare le due sessioni settimanali (a vita) di Q&A con i miei coach, si può sfruttare il supporto del gruppo, uno strumento immediato di risposta a dubbi ecc.

La cosa stupenda è che il gruppo alimenta il supporto anche reciproco dei vari studenti creando un ambiente per loro familiare, importante e di crescita reciproca che altrimenti non avrebbero modo di avere.

Essere un Infomarketer è anche questo: seguire il giusto gruppo di pari.

Questa è l’etica che ci contraddistingue da sempre.

Ed è per questo che rispetto la concorrenza siamo sempre almeno X passi avanti.

Siamo certi che poter mostrare un cammino per chi vuole vedere più nel dettaglio la professione di Infomrketer realizzando i propri obiettivi (personali ed economici), sia un principio che oggi giorno in pochi hanno a cuore.

A noi non interessa fare soldi, quella è una diretta conseguenza del successo delle persone che si affidano a noi così come puoi vedere da qui >>

Anche perché la libertà di fare quello che si ama senza dover rendere conto a nessuno gestendo la propria vita come meglio si crede… è un lusso che oggi giorno in pochi si possono permettere.

Ed anche questa è una grande ricchezza.

Quindi… quanto ti sta costando non essere un infomarketer?

Non limitarti a vedere solo ed esclusivamente il costo delle informazioni o strumenti da utilizzare per diventarlo… guarda invece quanto ti costa non esserlo.

Perché è quella la reale differenza.

Tieni conto che tra i nostri studenti ci sono persone che se avessero scelto di andare altrove e seguire altre realtà… ad oggi non avrebbero ottenuto i risultati che puoi visionare da te nel video che ti ho linkato più sopra.

Visionalo e poi trai le tue conclusioni.

Questa è InfomarketingX.

E se tu ancora non ci sei, puoi farne parte.

Ti aspetto dentro,

Mik Cosentino

Mik Cosentino: l’intervista su come è nato Online

mik cosentino intervista

Mik Cosentino come hai iniziato il tuo percorso?

Sei partito dal nulla?

Sono partito un po’ per caso perché ho sempre nuotato, non sapevo vendere, non sapevo scrivere in chiave di vendita, ero pure timido a parlare con le persone.

Per dirti, ero il classico ragazzo che se si perdeva per strada aveva anche fatica a chiedere le indicazioni.

Mai avrei pensato che avrei parlato davanti a migliaia e migliaia di persone.

Però tutto è partito da un’esigenza che mi ha portato dove sono oggi.

 

L’inizio online di Mik Cosentino nel lontano 2013

Il grande momento di svolta l’ho vissuto nel lontano 2013 quando ancora nuotavo e ricordo come fosse oggi l’istante in cui mi sono ritrovato con il culo per terra.

E la situazione di stallo che si stava verificando si è protratta fino al 2014 quando di fatto c’è stato un aneddoto che mi ha spinto a creare tutto quanto vedi oggi e partire nel mondo online.

Come ti stavo dicendo io all’epoca nuotavo e mi mantenevo con i soldini del rimborso spese che ricevevo all’epoca anche perché ero il terzo delfinista più forte d’Italia.

Purtroppo però ero reduce da un grave infortunio che mi aveva fatto perdere un sacco di posizioni, mi ha fatto perdere un sacco di anni e in questo frangente io crescevo d’età e allo stesso tempo crescevano pure le giovani leve che mi mettevano la mano davanti vuoi o non vuoi, così ho iniziato ad arrivare quarto, quinto quindi ero fuori dal podio purtroppo.

Non ero più quell’atleta che poteva percepire questi soldini, questo rimborso spese e quindi di punto in bianco mi sono trovato tagliato fuori e me l’hanno detto pure senza troppi giri di parole, e non ti nego che ci sono rimasto molto male. Mi sono visto come abbandonato.

 

Però ad oggi ti dico che quella è stata la cosa giusta perché mi ha permesso di fare un grande salto di qualità.

Ovviamente non sputo sul piatto nel quale ho mangiato e ci tengo proprio a dirlo anche perché non voglio che si pensi “a no a sputa nel piatto dove mangia”. No no assolutamente! Però sai quando sei giovane ti dicono “a domani non prendi più soldi…” la prendi male no? Perché poi tutto il tuo mondo crolla e anzi probabilmente se non avessi mai avuto questo shock non sarei mai diventato quello che sono oggi.

Quindi ringrazio anche di aver vissuto questa esperienza.

 

Infatti oggi sono Mik Cosentino – creatore di InfomarketingX

mik cosentino InfomarketingX

Ma il peggio è arrivato quando da un giorno all’altro mi sono ritrovato senza niente a Roma con mio fratello. Avevamo appena preso una casetta in affitto senza però aver fatto i conti senza l’oste. Infatti la notizia del “purtroppo non possiamo riconoscerti alcun rimborso spese” è arrivata dopo che avevo firmato il contratto di affitto.

Al che ho detto: “adesso come diavolo faccio?

E allora ho iniziato a cercare on-line se ci fosse qualcosa che avrebbe potuto insegnarmi, insomma come fare in qualche modo soldi perché mi servivano per pagare le bollette, per mantenermi, per pagare quello che era l’affitto e mi sono imbattuto in tutti questi ragazzini che facevano un sacco di soldi in America.

Cioè vendevano – tipo ti faccio un esempio – corsi su come cucinare la pizza, corsi su come vincere ai videogames …cioè tutte ste robe proprio assurde che io non avrei mai detto che ci sarebbero state delle persone in grado di pagare per informazioni del genere!

Quindi ho detto: “Forse lo stronzo che non ci ha capito niente sono io!

E allora ho detto: “Fammi vedere che cosa fanno…” e quindi ho iniziato così, cioè emulando, nel senso guardando un po’ quello che loro facevano.

 

Anche Mik Cosentino è stato scettico sui corsi online

E’ vero ero molto scettico fino a che un giorno, il giorno del mio compleanno (era novembre 2013) mi compare una campagna pubblicitaria di uno che vendeva un corso che secondo me mi sarebbe servito a capire come acquisire clienti on-line.

Io all’epoca facevo un’attività di network marketing che mi sembra niente rispetto a quello che faccio oggi, però in qualche modo mi dava un po’ da vivere e quindi dissi “ok questo corso mi può aiutare”. E il giorno del mio compleanno quando mio padre, mio fratello e mia madre mi chiedono “Cosa vuoi per il compleanno?” Io dissi: “Guarda voglio questo corso e costa $97” e loro mi dissero – guardi la frase non la dimenticherò mai perché poi è la classica obiezione che la maggior parte delle persone mi dicono oggi.

Infatti mio padre mi disse: “Ma secondo te se questi hanno capito come fare soldi te lo vengono a raccontare a te?” E io dissi: “Guarda papà non lo so, però io questo voglio come regalo di compleanno. Se me lo volete fare bene, se no fa niente pazienza.

Fatto sta che a mezzanotte mi arrivano i dati di accesso di questo corso e quindi ero felicissimo! Iniziai a studiare questo corso, e tra l’altro questo corso non era nulla di che però aveva una cosa interessante perché aveva un programma di affiliazione.

Cosa vuol dire?

Significa che a tutti i clienti davano la possibilità di promuovere attraverso delle campagne pubblicitarie Facebook questo corso, e per ogni persona che avrebbe acquistato tramite la mia campagna pubblicitaria io avrei guadagnato il 50% quindi $50, $49 una cosa del genere.

E quindi io per gioco iniziai, nel senso che andai su YouTube a vedere un po’ di video su come si dovevano fare queste campagne pubblicitarie perché all’epoca non avevo idea di come si facesse.

Perciò partii con €5 al giorno di pubblicità che all’epoca mi sembravano un’infinità! Facevo proprio i calcoli. E dicevo: “No è troppo! Cioè se poi questi soldi non entrano che dico a mamma e papà!

Ed anche questa oggi è la classica falsa credenza che le persone hanno quando si approcciano a questo mondo senza conoscerne i giusti meccanismi.

Fatto sta che dopo il primo mese avevamo visto che c’erano arrivati €200 di commissioni!


I primi 200€ guadagnati online di Mik Cosentino

E dissi: “Aspetta ma com’è possibile? Cioè ho fatto la campagna un giorno e poi non ho fatto più niente… Mi ero anche dimenticato…” E allora mi ero detto: “Ok vabbè facciamo finta di non aver preso niente. Non ritiriamo neanche questi soldi e rimettiamoli in campagne pubblicitarie.”

E quindi rimisi questi miei primi €200 in campagne pubblicitarie e alla fine del mese facciamo tipo €600 di commissioni. E quindi replicai ancora una volta e misi 600€ e arrivarono 1200€ di commissioni.

Sembrava una cosa assurda!

Si pazzesco! Fatto sta che a un certo punto mi ero reso conto che da questa compagnia americana mi era arrivata una notifica con scritto: hai guadagnato più o meno 5000, $6000 di commissioni.

Al che ho pensato: “Sì cavolo aspetta un attimo! Se io ho preso $6000 di commissioni su un prodotto che non è mio, su cui io non ho il controllo… Figurati se fosse stato mio. Cioè se questo corso fosse stato mio, io avrei potuto fare €12000”

Cazzo!! €12000 sono e invece no!

Da lì vidi questa situazione come un qualcosa di allucinante perché mi sembrava impensabile aver trovato un modo per mettere in leva il denaro, al ché allora da lì iniziai a dire: “Ok fammi capire come si creano questi programmi, come si creano gli infoprodotti, come si creano gli ebook e queste cose qua” e mi misi a capofitto a studiare.

Ad oggi sulla base degli studi fatti e dell’enorme applicazione sul campo ho dato vita ad un meccanismo che riesce ad aiutare le persone come me nel lontano 2014 a crearsi una propria realtà online.

Infatti ne parlo nel dettaglio cliccando sul pulsante qui sotto.


Penso che dopo tutto quello visto fino adesso in merito la mia storia e questo spezzone estrapolato dall’intervista fatta per Corsia 4, sia utile scendere più nel dettaglio e vedere passo passo tutta la mia trasformazione.

Quando dico che sono partito da zero, con questo contenuto ne si ha la prova tangibile.

Infatti ho rivelato come ho guadagnato i miei primi 200€ online e come ho approfondito il discorso creando quello che oggi è InfomarketingX.

Non mollare di fronte le prime difficoltà.

Fai come Mik Cosentino e realizza i tuoi sogni!

Al tuo successo.

Mik Cosentino Corsi – Ecco L’opinione Di Alessio Sarcone

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Mik Cosentino Corsi - Ecco L'opinione Di Alessio Sarcone Che è Partito da 0 a +20.000€ in 40 giorni con InfomarketingX

Posso capire che messa così sembra la solita promessa di risultato facile ottenuto dai miei studenti, ma in realtà è quello che succede in 40 giorni a chi si APPLICA passo passo per attirare il primo cliente ed iniziare a guadagnare grazie ai corsi targati Mik Cosentino.

Per questo motivo oggi ho qui con me un potente caso studio che può essere non solo preso come “ispirazione” ma anche come “testimonianza” da poter essere seguito.

Appunto per questo ecco quello che andremo a vedere all’interno di questo contenuto:

  • Perché Alessio Sarcone consiglia il corso di Mik Cosentino

     

  • Come e quando ha iniziato ad avvicinarsi al mondo di InfomarketingX e per quale ragione ritiene che sia la soluzione migliore per ottenere risultati concreti in breve tempo

  • Quanto la giusta mentalità applicata in modo corretto nel proprio caso specifico sia in grado di amplificare l’ottenimento di risultati

  • lo stesso Alessio è rimasto sorpreso quando ha visto le prime vendite!

  • Lo stravolgimento dell’attitudine in quello che applichi e quanto cambi drasticamente se si rimane sul pezzo

E tante altre sfaccettature che solamente seguendole si possono carpire nel dettaglio.

Perciò siccome Alessio Sarcone non è l’unico ad aver raggiunto bellissime soddisfazioni nel giro di 40 giorni da quando ha iniziato ad applicarsi…

Capisco il “dubbio” se “potrà accadere la stessa cosa anche nel tuo caso specifico” ma fino a che non provi continuerai a crearti una “tua realtà” completamente distante da quella attuale.

Pertanto scopri il corso di Mik Cosentino e guarda cosa può fare anche nel tuo caso specifico!

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Non ci vuole un matematico a comprendere che l’investimento per l’acquisto del corso si è AMPIAMENTE ripagato pure per le sue future generazioni 😎🔥

Ascolta l’opinione di Alessio Sarcone su Mik Cosentino >