5000 Lands Mintate in meno di 10 ore | Birdez Kingdom

land birdez kingdom

Immagino già la faccia di chi inizia a farsi i conti della serva.

Allora… 0.088 eth (era il minting price per singola land) moltiplicato per la “supply” di 5000 viene fuori la bellezza di 440 eth che convertiti in euro sono circa 1.3 milioni di €

freghete nft


Eheheh

Soldi facili insomma (penserà la maggior parte delle persone, anche perché alla fine bastava un click e si comprava senza troppi problemi).

Certo (lato utente) ma vogliamo parlarne del “bucio di culo” che ci siamo fatti in questi ultimi mesi per dare vita a quanto presto si potrà vedere e VIVERE  dentro il Metaverso della Birdez Gang??

Beh Mik ma nessuno ti ha obbligato. E poi tu hai sempre avuto questa attitudine a dare di più di quello che uno si aspetta, quindi il risultato direi che è tutto meritato!

Da un lato mi sorprenderei se qualcuno la pensasse veramente così – ma sono certo che non lo sarà.

Ad ogni modo sì, nessuno mi ha obbligato in questo ma effettivamente dietro le quinte c’è stato un lavoro veramente “abnorme” (e ci sarà ancora) per dare vita a quello che tra qualche settimana sarà “vivibile” da coloro che hanno mintato le land.

Sarà un qualcosa di epocale e a breve mostrerò tutti i dettagli della situazione.

Ma torniamo al motivo di questo articolo che vuole essere una riflessione “a freddo” di questo risultato e di cosa c’è stato dietro e che ci sarà nel tempo.

Premetto una cosa: questo articolo non vuole essere una sorta di trofeo di Mik Cosentino per il bellissimo RECORD raggiunto in 10 ore nel mondo NFT.

Del resto è vero, io sono solito a “monetizzare velocemente” situazioni anche appena uscite e poco comprese per la consapevolezza delle persone, ma è anche vero che erogo pure un’esperienza utente di tutto rispetto. Quindi va da sé che i risultati ottenuti sono una diretta conseguenza – anche se non me li aspettavo così velocemente. 😅

Infatti quello che voglio fare adesso in questo articolo è proprio quello di condividere qual è stato l’elemento scatenante di una potenza di fuoco come quella che si è verificata e perché – per certi versi – si tratta anche di Infomarketing.

Aspe, la mia azienda di formazione non ha niente a che vedere con la Birdez Gang ed il Birdez Kingdom.

Tuttavia i principi ed i meccanismi utilizzati durante tutta la fase di creazione dell’hype, l’attesa, le utilità, la visione futura di quello che avremmo costruito e di cosa le persone avrebbero potuto vivere al suo interno una volta “holdato”, ha fatto schizzare alle stelle l’interesse, avvicinando a questo mondo degli NFT anche coloro che quando c’è stato il minting dei Genesis Birdez non li hanno cacati di pezza, ma ora, qualcosa dentro di loro è scattato.

Oh se ti interessano le land del Birdez Kingdom fai ancora in tempo a comprarle!

Eccerto!

Ti basta andare direttamente su OpenSea cliccando qui >> e verrai indirizzato alla pagina ufficiale del nostro progetto in cui potrai comprare tutte le land che desideri.

Mi raccomando stai alla larga da tutti coloro che tentano di proporre cose che non ci rappresentano perché di scammer ne è pieno lì fuori, pertanto fai attenzione!

Ad ogni modo ti sarà possibile comprare le land (se lo vorrai) perché qualche flipper sta rivedendo a qualche euro in più quanto ha appena comprato giusto per guadagnarci qualche spicciolo.

Questo processo ci sarà sempre – ovvero di coloro che comprano e poi rivendono subito dopo (si chiamano flipper). E’ il classico approccio da utente che non gli interessa nulla di quello che viene creato, perché ha il solo scopo di “guadagnare” piccole somme rivedendo ciò che ha preso in “anteprima” ad un prezzo vantaggioso.

Quindi se ti sei perso il minting nei giorni scorsi, puoi comunque prenderti una o più land direttamente su OpenSea, del resto io stesso quando voglio aderire a dei progetti che mi interessano ma non ho avuto modo di seguire il minting, faccio così.

Ovviamente non riesco ad aggiudicarmi il “minting price”, ma un “sovrapprezzo” sono disposto a pagarlo, del resto quello che conta in questa psicologia d’acquisto sono le utilità che ci sono dietro oltre al fatto del “valore incrementale” del Non Fungible Token che si vuole acquistare.

Questa è stata una forte leva che ha smosso molte persone che non avevano considerato abbastanza a fondo la nascita dei Genesis Birdez a suo tempo (era il lontano Dicembre 2021 – pensa un po’!)

Ma da quando ho iniziato a parlarne in maniera massiccia pure in italiano con i contenuti condivisi nel mio blog, le persone hanno iniziato ad avvicinarsi timidamente a questo mondo vedendolo da una prospettiva completamente diversa.

E’ ovvio che c’è sempre chi rimane scettico o crede nelle notizie che ogni tanto circolano in rete che diffondono allarmismi, ma sono dell’avviso che tutto dipende da come ci si avvicina e ci si approccia a questo ecosistema.

Se lo si fa con criterio, consapevoli di quello che si sta facendo… beh tutto cambia.

Infatti una frase che ho sempre ribadito è stata questa: non spendere soldi che non sei disposto a perdere.

Non ha senso fare il passo più lungo della gamba credendo di avere la certezza assoluta che i progetti “mintati” possano in qualche modo prendere il volo, quindi prezzarsi, incrementare di valore e quindi poter guadagnare a fronte dell’investimento fatto.

Nessuno ha una certezza assoluta e quindi matematica di questo eventuale accadimento, perché potrebbe anche non verificarsi.

Infatti non sono particolarmente favorevole a questa tipologia di approccio perché a mio avviso rappresenta una mera speculazione ed io da quando ho iniziato a parlare di NFT già da appena dopo l’estate scorsa (2021) ne ho parlato sempre come un asset ed un modo per diversificare le proprie “finanze” cogliendo SOPRATTUTTO le UTILITA’ connesse ai vari NFT.

Chiaramente si deve fare attenzione a cosa si compra perché il rischio di trovarsi in mano un pugno di mosche è veramente dietro l’angolo se non si considerano determinati aspetti dei vari progetti presenti in questo mondo.

Io stesso mi sono scottato a riguardo e siccome non mi piace rimanere con le mani in mano, ho voluto dare vita a qualcosa che potesse restare nel tempo dando l’opportunità a chi ne avrebbe colto la potenzialità, di prendere parte ad un progetto interamente creato da zero dal sottoscritto.

E così è stato: pure sul mio blog si può vedere la cronistoria.

Ad ogni modo devo ammettere che se mi volto indietro e osservo tutto quello che abbiamo fatto fino ad oggi… è davvero PAZZESCO!!

Cosa ci attende Mik con questo Birdez Kingdom??


Tante, ma proprio tante cose fighissime!!

Gli NFT sono fatti per restare e tutto quello che sto portando avanti da quando mi sono tuffato in questo mondo è stato infatti per generare delle forti utilità ed un’esperienza UNICA per tutti coloro che si avvicinano.

Lo ripeto: utilità.

Non sono stato spinto da un mero interesse economico/speculativo, bensì dal permettere a chiunque ne avrebbe preso parte, di poter vedere da vicino tutto l’ecosistema creato e vivere in diretta con me la creazione di un Birdez Kingdom che negli anni diventerà qualcosa di invidiato da molti, ne sono certo.

Ho in ballo diverse sorprese che al momento non posso ancora rivelare ma sono certo verranno molto apprezzate e soprattutto la percezione degli NFT sarà completamente diversa rispetto a come invece sono visti tutt’ora.

Capisco che questo mondo “virtuale” sia letteralmente intangibile ed è concretamente difficile riuscire ad immedesimarsi al suo interno, ma in realtà questi Non Fungibile Token permetteranno l’accesso a situazioni che diversamente da questo aspetto non saranno possibili.

Basti pensare l’accesso a dei convegni, a delle call specifiche, al conoscere persone nuove sparse in tutto il mondo che si ritrovano catapultate nella stessa area perché hanno creduto e preso parte ad un qualcosa che sentono veramente loro.

Infatti la community nei progetti NFT è la chiave del successo.

Purtroppo mi capita di vedere spesso dentro altri Discord Channel come l’interesse e l’orientamento all’utente sia quasi ridotto all’osso.

Anzi sembra quasi che i creatori dei progetti stessi abbiano più a cuore l’interesse “speculativo” rispetto a quello di mettere nelle mani degli hodlers qualcosa per cui valga la pena lottare, credere e sostenere pure i nuovi entrati.

Ed è esattamente questo quello che si è verificato con le lands del Birdez Kingdom, persone che non vedevano l’ora di mintare la propria terra nel regno della Birdez Gang per poter poi costruire una propria fortezza all’interno dell’ecosistema potendosi divertire ma anche “guadagnare”.

Preciso e ribadisco una cosa: non ci sono promesse di guadagno facile ecc, dipende da come viene utilizzato e vissuto tutto il meccanismo creato, e a tal proposito, onde evitare equivoci, ti condivido qui di seguito un video che ho postato l’altro giorno nel mio canale YouTube così hai modo di renderti conto meglio di questo progetto NFT.

Ecco altri dettagli che forse ti eri perso delle lands del Birdez Kingdom


Qui di seguito ti riporto due messaggi che ho condiviso all’interno del discord channel della Birdez Gang in merito questo aspetto delle
lands del Birdez Kingdom.

A fronte della mia esperienza nel mondo del digital marketing (ma questa dinamica l’ho vista accadere anche in altri contesti – soprattutto nel mondo degli NFT) di solito le persone non si prendono il tempo per leggere nel dettaglio tutte le informazioni di un progetto (cosa si può fare, le utilità, l’arte, la roadmap e molto altro). 

Ecco perché vogliamo ricordarti che Birdez Kingdom NON è un PFP. 

Mi spiego meglio.

Se nel tuo wallet hai preso accesso ad una o più land, automaticamente sei il proprietario di una o più terre nel metaverso del Birdez Kingdom dove potrai costruire, giocare e guadagnare (con molto divertimento). 

Pertanto quello che ti consiglio di fare adesso è sederti, prendere un po’ di tempo e leggere le nostre documentazioni.

So che un giorno nello spazio NFT è uguale (forse) ad una settimana nella vita reale, ma la salsa segreta in questo spazio è questo “KYP”.

“KYP” significa: conosci il tuo prodotto.

Molti investitori NFT non sanno nemmeno cosa hanno comprato, quali sono i piani del team, e per quanto tempo vogliono essere nello spazio (ecc ecc). 

Non considerare questi aspetti è molto pericoloso per la maggior parte di coloro che sono all’interno di contesti laddove non c’è questa IMPORTANTE consapevolezza. Perché quando si sa cosa si è comprato, si ha una mente chiara che può capire fin dove si può arrivare.

Purtroppo non si può dire la stessa cosa per un contesto differente. Giusto?

Ecco…

Sono certo che coloro che hanno vissuto in diretta il minting dei Genesis Birdez ricorderanno come all’epoca (sto parlando di Dicembre 2021) i nostri gloriosi Genesis Birdez erano quotati per meno di un paio di centinaia di dollari e ci sono state persone (del resto siamo umani, ci sta) che hanno rivenduto subito dopo ad un prezzo veramente ridicolo, anche per guadagnare solamente qualche centinaia di euro (lo so non ha il minimo senso questa cosa ma fa parte della psicologia umana).

Peccato (per loro soprattutto) che ad oggi quegli stessi Genesis vengono comprati per 4/5 mila dollari, dopo solo 4 mesi da quel periodo.

Comprendi cosa voglio dire??

Questo effetto è potuto succedere per tutto il lavoro che stiamo facendo da dietro le quinte generando delle fortissime utilità a riguardo. Infatti stiamo costruendo. Siamo qui. E stiamo per consegnare così tanto che chiunque non ha ancora preso parte al progetto rimarrà letteralmente scioccato.

È solo una questione di tempo, passione, informazioni (che è giusto prendere) e fede. 

Ricorda le mie parole: chiunque è qui (specialmente dentro le land del Birdez Kingdom) ricorderà questi giorni come i nostri OG (Original Gangster – ovvero coloro che sono all’interno di un progetto dall’inizio ed hanno guadagnato rispetto nello stesso ecosistema)  ricordano i giorni della Genesis.

Con Birdez Kingdom non hai comprato un JPEG. Hai comprato un mondo dove potrai immergerti, costruire cose (molto facili) e invitare gente. 

Potrai partecipare a eventi, feste, giochi e conferenze.

È un mondo. Fatto per te, da noi.

E ricorda che in quegli NFT che magari hai dentro al tuo wallet, in questo momento potrebbe esserci (forse) un raro, un X-large, o chi lo sa. 🤔 

La fase di “reveal” sarà presto mostrata… perciò stai in “campana”.

Mi raccomando!

Ad ogni modo voglio condividere un link che mostra nel dettaglio il “chi siamo” e quello a cui hanno preso parte coloro che hanno mintato le land del Birdez Kingdom.

Ovviamente se è la prima volta che senti parlare di tutto questo, gli articoli precedenti a questo spiegano tutto nel dettaglio, pertanto ti invito a leggerli così ti fai un’idea precisa a 360°.

Come dicevo prima: è importante essere CONSAPEVOLI di quello che si sta leggendo, altrimenti non ha senso prendere parte a qualcosa perché lo fanno tutti, mi raccomando!!

Inoltre aggiungo dicendo anche che Birdez Kingdom è un mondo composto da 6333 terre (5000 in vendita + 1333 Riservate al Free Claim per Genesis). 

Perché?

Perché 5000 lands sono state riservate per il lancio (abbiamo fatto il tutto esaurito in 10 ore – pazzesco!). 

1333 sono riservate ai Genesis Birdez Hodlers per essere reclamate GRATIS.

Quindi sì. Abbiamo esaurito l’intera fornitura disponibile in vendita! 🔥 

So che non importa quante volte ho ripetuto e ripeterò le cose… ci sarà sempre qualcuno che chiederà “Perché solo 5000 se la collezione è di 6333 😅”? 

Ma nessun problema. Mi ripeterò più e più volte in quel caso.

Ecco perché ribadisco che è FONDAMENTALE leggere ed imparare (prendendo dimestichezza) riguardo a tutto quello che viene condiviso all’interno del mondo NFT, perché solamente CONOSCENDO si ha consapevolezza delle giuste azioni da fare o che si possono fare senza andare alla cieca.

Sono uno dei pochi Italiani ed imprenditori digitali che sta condividendo così tanti dettagli e così tanti “dietro le quinte” su questo mondo NFT che un giorno (ne sono certo) mi ringrazierai.

Per il momento…

DYOR (fai le adeguate ricerche) e se non sei ancora entrato dentro al nostro Discord Channel ti condivido qui di seguito il pulsantino magico per entrarci e farti un viaggetto all’interno.

Al tuo successo,

Mik 

PS. Prossima settimana ritornerò a parlare degli argomenti inerenti al mondo del marketing online, digital marketing, business e altro condividendo alcune situazioni che stanno emergendo da diverso tempo a questa parte.

Rimani sintonizzato perché ci saranno contenuti gratis da leccarsi i baffi!!

Diventare Ricchi con gli NFT è possibile? Lo svela Mik Cosentino

mik cosentino nft intervista tiscali news

Se c’è una cosa che sta prendendo sempre più piede negli ultimi tempi online, è proprio questa faccenda delle “immaginette” ovvero gli NFT.

Il fatto di chiamarli in questo modo è uno “slang” molto comune in chi ha sentito dire che grazie a questo “ecosistema” si possono fare piccole fortune.

Io stesso Mik Cosentino mi sono avvicinato da tempo a questo mondo quando ne sentivo parlare (molto di meno rispetto adesso) e mi sono personalmente informato.

Odio arrivare a conclusioni affrettate sulla base di quello che dice la gente perché in fin dei conti bisogna considerare anche il “chi dice cosa”.

Nel senso… che ruolo hanno le persone che si ritrovano ad esprimere qualsiasi cosa in merito ad un nuovo trend che sta emergendo in questi ultimi mesi?

Sono persone autorevoli nel loro settore?

Hanno già raggiunto dei risultati in altre nicchie?

Hanno SPERIMENTATO sulla loro pelle ciò che altri stanno condividendo?

Quest’ultimo punto è sempre ciò in cui casca l’asino.

Di solito chi discute di NFT non ha nemmeno investito i suoi capitali in un progetto


E quando parlo di capitali non sto parlando di qualche “millino” così per intenderci.

Del resto… E’ molto facile fare l’opinionista con i risultati degli altri.

E’ molto facile esprimere la propria considerazione con le dicerie degli altri.

E’ molto comodo sparlare su opinioni altrui senza capirne i reali meccanismi.

O peggio ancora puntare il dito quando non si sa nemmeno di cosa si sta parlando.

Eppure la situazione attuale è proprio questa.

Bisogna poi però guardare anche i numeri, i trend, l’andamento del mercato e di come si stanno muovendo dei grossi player mondiali rispetto all’ecosistema cryptomonete (e non solo).

Purtroppo online chiunque è libero di esprimere un proprio pensiero riguardo qualsiasi argomento (giusto o sbagliato che sia) ma ci sono anche dinamiche in cui a volte è meglio restare in silenzio piuttosto che aprire bocca.

Ed io apro bocca proprio perché so cosa sto facendo, ho avuto il piacere d’interfacciarmi con dinamiche interessanti e so i vari “dietro le quinte” – per così dire.

Lo dico perché comprare NFT augurandosi di fare soldi puntando sul giusto progetto sperando che possa aumentare il valore nel tempo… non è così immediato come sembra.

Ecco perché Tiscali News mi ha intervistato riguardo l’argomento NFT ed io sono ben contento di condividere il mio sapere a riguardo.

Ma quindi si può diventare ricchi comprando NFT?


Per certi versi potrebbe sembrare una frase che attira l’attenzione di chi non vede l’ora di fare tanti soldi senza il minimo sforzo.

Del resto sarà sempre così in ogni settore ed in ogni nicchia fino alla fine dei tempi.

C’è sempre una piccola percentuale di persone che entrano nei progetti o nei “business delle opportunità” proprio con il desiderio di fare la fortuna del secolo.

Ma gli NFT non devono essere visti in questo modo.

Sicuramente come tante altre possibilità odierne, possono essere visti come un asset di investimento, ma devono essere usati con le adeguate precauzioni perché poi dilapidare i propri risparmi è un attimo.

Non sono qui a promuovere quanto possa essere immediato fare soldi facili con gli NFT, perché in realtà non è così.

E non ho creato nemmeno questo contenuto tanto per fare l’advisor finanziario.

Così come succede in altre nicchie, c’è chi ci marcia sopra dicendo che fa tanti profitti comprando e rivendendo ad un prezzo più alto gli NFT, ma in realtà il vero guadagno non è quello, è invece ciò che la maggior parte delle persone non vede minimamente.

Ho approfondito l’argomento nell’intervista a Tiscali News che puoi visionare cliccando qui >>

In tutte le cose che durano nel tempo e reggono anche alle peggiori crisi, c’è proprio il discorso del tempo.

E nel mondo delle “immaginette” così definite in modo ironico da chi ascolta solamente le dicerie di qualche cialtrone, in pochissimi hanno realmente compreso cosa c’è dietro quelle semplici immagini.

Il mondo virtuale sarà sempre più virtuale.

E la faccenda del “metaverso” è qualcosa che se ne sentirà parlare più che mai nel corso del tempo.

Esserci dentro prima che le barriere d’ingresso siano troppo alte è un acume che non tutti hanno e non tutti credono.

Bisogna seguire le giuste persone per rendersi conto più da vicino come funziona questo meccanismo, ecco perché io Mik Cosentino ho creato un progetto NFT dal nome Birdez Gang che ha l’obiettivo di portare avanti una missione ben specifica per chi già c’è dentro.

Se è la prima volta che ne senti parlare puoi vedere un video che ho girato il 29 Dicembre 2021 in cui ne parlavo proprio a riguardo.

Ecco a te il video.


Devi sapere che il vero segreto del successo o meno all’interno degli NFT non risiede nell’immaginetta stessa (in parte anche a seconda del contesto) ma più che altro nella community che ruota intorno a quella immagine.

Se c’è un gruppo di persone che crede realmente nel progetto, nella visione comune e s’innescano tutta una serie di meccanismi… ecco che il valore percepito di una serie di NFT può realmente incrementare nel tempo.

Chiaramente non è qualcosa che si raggiunge nel breve tempo, ci vuole infatti pazienza prima di vedere grandi numeri ma purtroppo è proprio qui che la maggior parte delle persone precipita clamorosamente.

Travisa completamente un concetto “popolare” e crede che sia solamente un qualcosa da cui stare alla larga quando invece non vede tutto il resto dell’iceberg.

Ma va bene così, perché non sono qui a convincere del contrario, quanto a fare chiarezza sul mondo NFT in cui c’è veramente tanta disinformazione.

Infatti il vero guadagno grazie agli NFT lo si fa con quei progetti che hanno intenzione di durare nel lungo periodo, in cui la community crede nella visione comune e nella roadmap dei creatori.

Senza queste semplici ma importanti prerogative, difficilmente si è in grado di poter fare piccole fortune.

Anche perché poi non è la prima volta che una persona si affeziona al progetto e non è disposto a vendere la sua “quota” neppur per cifre stratosferiche.

Ma questo è un altro discorso che ancora è difficilmente compreso da chi non ha l’adeguata lungimiranza.

Tuttavia sono fiducioso nell’essere umano e nel suo acume se ben stimolato.

Perciò a prescindere dalla tua opinione in materia, sentiti libero di recuperare tutte le informazioni di cui hai bisogno perché è bene che tu possa farti una cultura a riguardo e trarre le adeguate conclusioni.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

 

PS. Gli NFT potrebbero essere la prossima bolla speculativa, su questo non vi è dubbio, tuttavia siccome la vera forza risiede nella community, se si riesce ad innescare un giusto seguito dietro ad un progetto, condividendo una ROADMAP, mettendoci la faccia, confermando le promesse fatte… allora nel lungo termine ci potranno essere grandi risultati.

Gli NFT non devono essere visti come una corsa dei 100 metri, bensì come una lunga maratona in cui vince chi ha la lungimiranza di guardare alle opportunità collaterali del metaverso rispetto ad un semplice guadagno immediato.

Ecco come si potrebbe diventare ricchi comprando i giusti NFT. Non è un guadagno nel breve termine, ma qualcosa che si può raggiungere con la giusta strategia e pazienza, trovando dei progetti con un valido potenziale.

Quello che sto portando avanti sembra avere tutte le carte in tavola per diventarlo. Non lo dico perché sono di parte, lo dico guardando i numeri.

Poi ne parleremo tra qualche tempo.

Come Creare Un Business Online | i Segreti di Mik Cosentino

come fare business online

Nell’esatto momento in cui una persona pensa a quello che vorrebbe raggiungere come miglior risultato all’interno della sua vita, la prima immagine che visualizza nella mente è il volto della persona che ha già ottenuto quello che lei vorrebbe.

Non pensa agli oggetti, alle esperienze o a tutto quello che ruota intorno al suo elemento del desiderio: pensa alla persona che ha creato ciò che lei stessa brama.

Puoi essere più o meno d’accordo con questa esternazione ma se ci pensi e provi a fare lo stesso esercizio nel tuo contesto, ti renderai conto della veridicità delle mie parole.

Quando pensi a come creare un business online, sono dell’avviso che se chiudi gli occhi e osservi l’immagine che ti si palesa, vedi una (o forse più persone) a riguardo, anche se molto probabilmente l’attenzione ricade su di una in particolare (che potrei anche non essere io).

A parte questa insolita introduzione, quello che voglio toccare con te come tema in questo nuovissimo articolo targato Mik Cosentino è questo:

i segreti su come creare un business online nel 2022.

A chiunque piace guadagnare online e fare soldi da casa, perché tra i vari desideri dell’uomo, quello di fare soldi rievoca l’essere considerato il maschio alfa della situazione oltre a favorire un certo potere percepito.

Inoltre il fatto di guadagnare soldi attraverso l’online marketing resta un desiderio che le persone hanno perché fa un certo effetto dichiararlo.

Del resto siamo umani, e la nostra mente ragiona così – specialmente durante quest’epoca completamente digitale.

Ecco perché parlare di soldi è come parlare di un tabù. In molti ne parlano ma ben pochi hanno inteso come si deve argomentare con criterio e cognizione di causa onde evitare di dichiarare qualche castroneria o stupidaggine di sorta.

Motivo per il quale oggi ho intenzione di approfondire il tema di come creare un business online nel 2022 senza montarsi la testa seguendo le mode del momento.

Purtroppo questo è uno degli errori più frequenti di coloro che vogliono intraprendere un viaggio dentro il digital marketing.

Business online: guadagno da casa o lavoro in smart working?


Dopo l’avvento della pandemia, parlare di smart working è come parlare di andare a fare la spesa dal panettiere sotto casa, dinamica che da qualche tempo a questa parte non è più usuale (vedi le spedizioni a domicilio).

Anzi… quando di fronte alla domanda “che lavoro fai?” iniziavi a rispondere con parole del tipo “mi occupo di digital marketing, faccio pubblicità, mi occupo di marketing online” e cose affini… venivi visto in modo strano, come se facessi qualcosa di sinistro e poco corretto.

verdone in che senso

 

Ma dopo l’avvento della pandemia e il lavoro da remoto, l’inusualità del lavorare da casa per guadagnare, è diventata una semplice quotidianità, come se fosse un semplice e consueto argomento di discussione.

La credenza di lavorare online e guadagnare soldi è stata completamente rivalutata grazie alla pandemia, e le persone hanno iniziato ad interessarsi maggiormente a questo mondo dell’online marketing.

In fondo non è poi così complesso capire cosa facciamo noi marketer, ma la gente siccome non vuole pensare troppo ai concetti, tende a fare di un’erba un fascio, generalizzando dinamiche che poi non sono così scontate.

E’ vero, noi facciamo business online, nel senso che mettiamo in contatto un pubblico di persone potenzialmente interessato ad un’offerta, di fronte quella specifica offerta.

Ma non sappiamo preventivamente se quello che vedrà un pubblico di persone sarà realmente comprato. A volte capita di andare per “tentativi” fino a quando tutto quello che proponiamo non viene accolto positivamente dal pubblico.

Ecco che in quel momento la situazione “guadagnare online” trova applicazione.

Tuttavia come accade in tutte le cose, ci sono delle false credenze, o quantomeno delle idee contrastanti in merito questo tema.

Ora ti dico meglio.

Le bugie nascoste nel come fare business online


E’ inutile nascondersi dietro un dito perché saremmo degli ipocriti, ma alla fine, come in tutte le cose presenti in questo mondo, ci sono due fazioni:

  • coloro che pensano ci siano delle cose non dette riguardo un tema specifico e ne sono alla ricerca (facendo attenzione di trovare quello che realmente gli serve)
  • coloro che omettono volutamente delle informazioni per diffondere “dipendenza” favorendo eventuali acquisti di prodotti o programmi successivi, potendo così guadagnare sulla “non conoscenza altrui”.

Lasciando perdere il fatto se sia più o meno giusto questo approccio… fare business online nel 2022 si fonda anche su questo principio: non ti rivelo il quadro completo così il resto lo potrai scoprire nei miei programmi formativi.

Paghi e avrai quello che desideri.

Detta in modo molto palese, per certi versi, avere questo approccio potrebbe sembrare “vendere aria fritta”. Ed effettivamente è così.

La percezione delle persone è esattamente questa. Non si fermano a riflettere più nel dettaglio, ma si soffermano solamente sullo strato superficiale arrivando a delle loro personali considerazioni trascurando il contesto oggettivo intorno.

Non c’è da biasimarli perché ognuno di noi ha il suo modo di vedere le cose, frutto delle esperienze personali, delle idee personali, ma quello che non viene realmente considerato sono i principi di marketing nascosti nel fare business.

Capisco che questo approccio possa far intendere che “tiro acqua al mio mulino” ma semplicemente sto mettendo il pubblico nella condizione di avere delle idee chiare su cosa significa fare business oggigiorno e quali sono le informazioni REALMENTE utili che possono aiutare anche chi sta iniziando da zero a farsi un’idea e poter monetizzare qualche preziosa intuizione.

Anche perché potrebbe esistere il segreto per il successo.


No non ho intenzione di diffondere delle false informazioni, ho reale interesse a mostrare conferme su quello che il pubblico ritiene di vero come credenza di pensiero quando è di fronte ad un tema scottante come quello di
fare business online.

Di soldi si parla.

Di guadagno si parla.

Di marketing si parla.

Di aiutare le persone si parla.

Anche se in realtà niente di tutto questo viene visto sotto questa luce.

Cosa ne pensa Mik Cosentino sul come creare un Business Online?


Questo articolo è iniziato con una constatazione ben precisa, ovvero quella di condividere dei miei personali segreti riguardo come muoversi correttamente in un mondo che io ormai conosco piuttosto bene.

Non lo dico perché mi piace essere “sopra le righe”, lo dico per una cognizione di causa.

Perché tutto quello che realizzo online è frutto delle mie conoscenze di digital marketing, quindi saper mettere di fronte il giusto pubblico, il giusto prodotto o servizio.

Tutto quello che dichiaro come comunicazione è un “tramite” che sposta l’attenzione delle persone verso una situazione a loro desiderata che potrebbero facilmente raggiungere grazie a quello che ho realizzato.

Ecco… direi che possedere questa consapevolezza ogni qualvolta si vuole fare business online è di vitale importanza.

Spesso le persone dimenticano che i business si realizzano dietro le necessità del pubblico, e non intorno a delle personali considerazioni, rischiando così di costruire progetti che sono già “fallati” prima di farci del marketing sopra.

Ecco perché prima che tu possa addentrarti nel mondo del business online è bene che tieni conto di alcuni miei segreti che ho scoperto nel tempo (pure sulla mia pelle e a mie spese).

SEGRETO #1 – Se non c’è un gruppo di persone disposto e disponibile a spendere soldi per accedere ad un servizio specifico, è inutile che provi a reinventare la ruota


Prima di rendere complesse le cose semplici, partiamo dai fondamentali.

Un business online si crea nel momento in cui sai per certo che c’è un gruppo di persone (avatar cliente) alla ricerca più o meno attiva di un servizio o prodotto presente sul mercato che permette di risolvere un problema o raggiungere un desiderio, erogato da aziende o professionisti con delle caratteristiche ben precise.

Se ad oggi non sei al corrente di queste informazioni, non sai in quale nicchia stai operando o vorresti operare, non hai un’idea ben nitida della situazione, quali sono i problemi più sentiti dal pubblico… beh non sei in possesso delle minime informazioni necessarie per dare vita ad un business online che monetizza nel tempo.

Perché guadagnare online preclude conoscere queste informazioni preventive, seppur banali, rappresentano un forte metro di misurazione. E ahimè conosco molte persone che hanno “brillanti idee” ma che non trovano applicazione sul mercato perché anacronistiche o fuori luogo.

Quindi prima di addentrarti nei meandri del voler già spendere soldi per realizzare un funnel di marketing con l’obiettivo di scremare dei contatti a quello che è un tuo progetto o servizio, e vendere anche ad alto costo sperando che qualcuno possa abboccare (anche se questo in realtà non è minimamente fare marketing – il business si fa con i numeri e non con le semplici opinioni della speranza) assicurati di avere chiarezza su quanto condiviso, altrimenti rischi di mettere in piedi qualcosa che non vuole nessuno.

Poi è una conseguenza farsi male e arrivare alle conclusioni sbagliate.

SEGRETO #2 – Fai attenzione a non essere tu il miglior cliente del tuo business immaginario


Purtroppo accade anche questo così come avviene nella
vendita online.

Le persone comprano quando credono che prendendo un prodotto o servizio, la loro situazione si arricchisce, diversamente da quanto sta succedendo adesso.

Tuttavia pensare ad un business online, prevede il fatto di pensare a cosa proporre come servizio e trasformazione al cliente. Quindi se un videocorso, delle consulenze a distanza, delle masterclass, dei gruppi di coaching o qualsiasi altra cosa essa sia.

Tuttavia non sempre ciò che pensiamo di proporre in vendita all’interno di una nicchia potrebbe essere realmente richiesto e sia effettivamente la cosa giusta per quel pubblico di persone.

A volte il pubblico non desidera minimamente quello che noi pensiamo sia giusto, ecco perché fare un test preventivo di mercato per validare anche in organico quello che si ha intenzione di proporre, è molto importante.

Perché lo dico?

Perché ti eviti di sprecare tempo appresso a dinamiche inutili che non porterebbero a niente sia come guadagno ma anche come percezione sul mercato.

Troppe volte ho visto persone sprecare il loro tempo, le loro risorse, le loro energie e la loro immagine in programmi che mai hanno visto la luce del sole, come se fossero dei prodotti fuori mercato che nessuno vuole nemmeno.

Viviamo in un’epoca in cui ogni cosa viaggia alla velocità della luce, e se noi non siamo ben attenti e propensi a stare al passo con i tempi capendo sia quali sono le tendenze del mercato e sia le esigenze del pubblico… difficilmente saremo in grado di pensare a qualcosa di realmente innovativo e richiesto dalle persone.

SEGRETO #3 – la semplicità vende sempre


Uno dei principi che viene spesso dimenticato anche dai più navigati nel settore del
marketing online è proprio ricordare di rendere semplici ed immediate le eventuali transazioni economiche del pubblico.

Richiedere molti dati in fase di acquisto (a meno che non siano giustificati) rischia di bloccare la propensione d’acquisto del pubblico.

E’ un dato di fatto: le persone sono tendenzialmente pigre e se non conoscono chi sta vendendo qualcosa online e non vengono motivate a farlo subito senza indugiare, aumentano le loro barriere, rimandando l’acquisto.

Ecco perché nel momento in cui realizzo tutto il marketing che è orientato a vendere quello che è un prodotto o servizio, oltre a validarlo preventivamente, devo tenere conto anche di questi aspetti, altrimenti la “user experience” degli utenti va a farsi benedire vanificando ogni singolo sforzo.

Ahimè viviamo in un’epoca in cui ogni singolo dettaglio conta più di tutto il resto, e se non ne tengo minimamente conto, poi corro il rischio di vanificare anche le migliori intenzioni.

Pertanto considerando la fase di acquisto di un prodotto o servizio, devo cercare di mettermi nei panni dell’utente e capire quale possa essere la strada migliore per agevolargli questa transizione, facendolo sentire importante nella decisione e di aver appena concluso un affare.

Di questo potrei stare e parlarne ancora per ore, ma eventualmente apriremo un capitolo a parte strada facendo.

Quello che conta (adesso) è che ti sia arrivato il concetto.

SEGRETO #4 – ricompensa istantanea o aspettiamo nel tempo?


Quando dico che bisogna prevedere pure le tempistiche di acquisto di un utente, mi riferisco ANCHE a questo.

Mi spiego meglio.

Ci sono business in cui la gratificazione istantanea è immediata, quindi il fatto di poter in qualche modo comprare prodotti a basso costo vince su tutto il resto.

Ed io così riesco ad avere una gratificazione IMMEDIATA a fronte di tutto il lavoro svolto nella definizione del marketing online.

Il problema poi è capire se la persona che ha appena comprato usufruisce subito del contenuto richiesto oppure lo utilizza più avanti nel tempo.

Perché questo andrà a determinare una recensione più o meno positiva di quanto l’utente ha appena comprato. E siccome oggi riesce a prosperare chi ha modo di avere le migliori recensioni online – veritiere possibilmente (anche questo fa parte del gioco) è chiaro che se non lo considero, potrei essere visto solamente come uno stolto!

Inoltre l’altra faccia della medaglia è la creazione di un business online in cui l’acquisto di un utente è anche continuativo nel tempo e non solamente “one shot” e basta.

Tenere conto di quanto vale “economicamente parlando” una persona all’interno di un ecosistema di business online, non è da prendere sottogamba.

Questo permette di capire quali devono essere i NUMERI da considerare per far funzionare correttamente un business.

Come dicevo prima: sono i numeri che contano e non le opinioni.

Sempre un altro aspetto da considerare riguardo la gratificazione istantanea, è da rivedere nel prodotto o servizio erogato.

La persona deve poter avere un assaggio immediato di quello che io metto a servizio del pubblico, perché se l’utente deve aspettare molto tempo da quando acquista nell’avere una gratificazione di quello che ha preso, è molto probabile che non acquisterà di nuovo da me.

Anzi, sarà ben dissuaso dal farlo.

Pertanto se nella natura del mio prodotto non c’è una gratificazione di nuovi concetti appresi, nuove consapevolezze acquisite o anche di risultati immediati… lo devo far presente al pubblico così è consapevole di quello che acquista.

La trasparenza sempre: è meglio essere sinceri e chiari sin da subito anziché circondare “del nulla cosmico” quello che proponi alla tua nicchia di mercato.

Per costruire un business online si deve partire dai NUMERI e non dalle sole opinioni

i kpi su come fare business online


Lo ribadisco perché male non fa: troppo spesso succede ancora oggi che quando si pensa a come poter guadagnare online si guarda al business online come una situazione molto “banale” (a volte anche troppo): creo un prodotto, lo vendo, incasso soldi, divento ricco e reitero il processo.

Mi dispiace disilludere queste aspettative, ma i meccanismi non funzionano in questo modo.

Eh no, non è così “banale” come sembra.

In realtà è molto di più rispetto quanto condiviso.

La creazione di un business online prevede il fatto di coprire un’esigenza scoperta o una necessità del pubblico attraverso la fruizione di un prodotto o servizio che rappresenta una vera e propria novità nel settore che spinge le persone a volersi interessare a tutti i costi, perché quanto condiviso è realmente interessante.

Se non esiste una percezione del genere all’interno di una nicchia, o la creo o devo lasciare perdere tutto quanto, altrimenti corro il rischio di vanificare anche le migliori intenzioni.

Ecco perché tutto parte dall’analisi di mercato, quindi dalla nicchia, dai concorrenti, dai già prodotti presenti e dalla loro durata.

Non tutto quello che viene proposto ha la stessa “vita media” e se ometto dalla mia analisi queste importanti e vitali considerazioni, rischio poi di crearmi delle forti aspettative che vengono disattese dai fatti reali.

Questo rappresenta uno dei primi step che faccio presenti ai miei studenti quando analizzano il mercato che vogliono conquistare, tenendo conto dei loro bisogni ma anche di quelli del mercato, trovando poi un punto in comune creando prosperità e benessere all’interno della loro nicchia di mercato.

Ovviamente si tratta di un tema piuttosto articolato e lungo da prendere in considerazione all’interno di questo articolo.

Ma che ho pensato di argomentare come primo step dentro ad Aria Fritta >>

Capisco che il nome utilizzato sia piuttosto provocatorio ma l’ho fatto proprio per agganciarmi ad una constatazione presente sul mercato, che è quella di proporre online cose intangibili che non si riescono a percepire come avverrebbe con l’acquisto di prodotti fisici.

Ecco perché la cosa migliore che puoi fare adesso è renderti conto tu stesso come utilizzare il giusto approccio in una nicchia di mercato che già conosci o in qualcosa che potresti conquistare nel tempo, dopo esserti fatto un’idea con numeri alla mano di che aria tira.

Fai le tue dovute ricerche e ricorda di utilizzare in modo efficace le informazioni scoperte in questo pratico articolo.


Al tuo successo,

Mik Cosentino


PS. Ci sono 4 segreti da considerare nella
creazione di un business online e possono essere riepilogati come segue:

  • Se non c’è un gruppo di persone disposto e disponibile a spendere soldi per accedere ad un servizio specifico, è inutile che provi a reinventare la ruota;
  • Fai attenzione a non essere tu il miglior cliente del tuo business immaginario;
  • la semplicità vende sempre;
  • ricompensa istantanea o aspettiamo nel tempo?

Visti così potrebbero dire tutto e dire niente, ecco perché ti invito a leggere il contenuto dell’articolo per renderti conto più nel dettaglio del perché a mio avviso siano così importanti i punti condivisi per scoprire come creare il tuo business online.

C’è un’importante ragione dietro ciascuno di essi, ragione che ti invito a non trascurare se vuoi realizzare un business online duraturo nel tempo.

PPS. Considera che nel video condiviso c’è espresso un concetto molto importante che riguarda la gestione dei momenti “bui” qualora le cose non dovessero andare come preventivato e non si ha idea di come uscirne fuori.

Visionalo perché sarà molto utile poter ricaricarsi con il giusto mindset.

Sembra la solita frase sentita ormai mille volte, ma avere il giusto mindset non è cosa scontata, anche quando sembra banale, non lo è mai.

Il Content Marketing è INUTILE se non sai VENDERE. Te lo dice Mik Cosentino

content marketing mik cosentino

Se è la prima volta che capiti sul mio sito e ti stai chiedendo se ha realmente senso ascoltare quanto ha da condividere questo Mik Cosentino, allora ti invito a dare un’occhiata qui >>

In tal modo ti rendi conto chi sono, cosa faccio e quelli che sono i Mik Cosentino Corsi.

Del resto quando si vuole creare un contenuto di marketing, la prima cosa da fare è “chiarire” la propria posizione, specialmente nei confronti di un pubblico che magari non ci conosce e non ha la ben che minima idea di chi siamo e cosa facciamo.

Proprio quello che ho fatto un attimo fa.

E sulla falsa riga dell’attuale condivisione, il tema di cui voglio parlare con te oggi ha a che vedere con un argomento che a volte viene sotto considerato ma che la maggior parte delle persone che giustamente si trovano a voler condividere il loro sapere nel mondo del digital marketing pensano sia “cosa buona e giusta”.

Il content marketing è INUTILE se non sai vendere. Te lo dice Mik Cosentino in un video estratto dal mio canale You Tube che ti invito a visionare per farti capire nel dettaglio il significato di quest’argomentazione piuttosto controversa.


Quello che ho condiviso nel video è stato estrapolare un aneddoto che mi è REALMENTE successo quando ero agli albori della mia carriera come digital marketer ed
InfomarketingX era ancora nei miei lontani pensieri.

Il punto è questo: se abitui troppo bene un pubblico di persone a ricevere contenuti gratuiti su contenuti gratuiti senza alcun orientamento alla vendita… poi succede che il giorno in cui “giustamente” proponi qualcosa che possa portare ULTERIORE valore percepito al tuo pubblico (anche già pagante) dietro compenso economico, poi ti ritrovi i forconi puntati sulle chiappette.

Posso assicurarti che ci rimani piuttosto male dopo oltre un anno di supporto (non dovuto) erogato proprio per prendere a cuore il successo di ogni singolo partecipante ad un programma di formazione che ora è molto diverso rispetto all’epoca.

La cosa sconcertante è che avevo a che fare con un pubblico che già stava ricevendo MOOOLTO di più rispetto quello che invece aveva pagato e la stragrande maggioranza di questi aveva pure ottenuto risultati ripagando ben oltre l’investimento profuso per entrare in quel programma formativo.

Ho voluto precisare questa cosa perché già dall’inizio della mia carriera in questo mondo ho dato sempre dei contenuti che in qualche modo portassero nuovi risultati a chi intraprendeva il viaggio – premura che ad oggi sembra completamente persa da coloro che propongono situazioni potenzialmente simili a quello che faccio io da anni a questa parte.

Vabbè, a parte questo, nell’aneddoto che ti ho condiviso, per certi versi ero entrato nel “loop” del fai contenuto che un giorno le persone te ne saranno riconoscenti.

Ah sì ho visto!

Ma ci sta, alla fine ognuno di noi reagisce in modo differente a seconda del contesto e se io Mik Cosentino dovessi trovare un ERRORE che ho commesso all’epoca è stato proprio questo: dare di più di quello che una persona si aspettava di ricevere con la “pretesa matematica” che – in quel caso – avrebbero accolto positivamente una mia offerta futura.

Purtroppo non è stato così (e lo avrei accolto se non li avessi considerati minimamente) ma forse come dice un detto “più tratti male una persona e più ti considera”.

Sia chiaro: quanto ho appena condiviso è solamente una citazione del mondo “popolare”.

Ma forse in quel caso Mik non hai saputo vendere bene...

Probabile.

C’è da dire che quello appena condiviso mi pare un pensiero piuttosto azzardato ma è plausibile sulla base di quanto ho esordito in questo contenuto – che ovviamente è GRATUITO – ma tra un po’ ci metterò un link per farti scoprire come riuscire a vendere sabbia pure ai beduini.

In fondo se sai fare questo (vendere della merce a chi in realtà ne ha già in abbondanza) non hai bisogno di crearti un eccessivo contenuto intorno i tuoi materiali di marketing – ma questo lo andremo ad analizzare a tempo debito.

Quindi la vera domanda che ci dovremmo porre è: cosa vuol dire fare content marketing in questo mondo digital?

La cosa sembra molto semplice, per alcuni addirittura banale, ma durante questi tempi così veloci, nel 2022 le cose non saranno più quelle di sempre.

E non lo dico per fare una profezia autoavverante, lo dichiaro per tutta una serie di eventi che stanno succedendo nel mondo online, un mondo che sta evolvendo alla velocità della luce, in cui nascono opportunità dietro ogni dove e allo stesso tempo implodono in loro stesse se non vengono gestite in misura corretta.

C’è chi spinto da qualche moda del momento o visionando qualche trend di mercato (senza capirne il reale funzionamento) segue ed emula persone incontrate per caso immaginando che tutto andrà bene ma… potrà mai andare bene seguire uno sconosciuto?

Cioè capiamoci: seguiresti mai una persona incontrata per caso se:

  • non ti ispira fiducia
  • non ti rassicura
  • non si palesa esperto in quello che dichiara
  • non ha casi studio da mostrare per essere un minimo coerente
  • non ha a cuore il reale successo delle persone

Te lo richiedo: seguiresti mai una persona che farebbe le cose solamente tanto per guadagnare online senza avere a cuore i benefici del proprio cliente ideale?

Considera una cosa: quanto sto condividendo ha una reale attinenza con il content marketing, perché per quanto sia vero dire che la creazione di contenuto segue la nicchia in cui ci si trova, il cliente a cui ci si rivolge e i problemi che si vogliono risolvere…

… in tutto questo se non hai a cuore le recensioni delle persone che parlano di te, dei tuoi servizi, corsi o quello che sia… beh puoi anche allontanarti da quello che faccio perché abbiamo dei principi e valori morali completamente distinti.

Per me in InfomarketingX (ed in ogni progetto che seguo) è FONDAMENTALE avere a cuore l’interesse e la cura di chi decide di investire su di me e su quello che ho creato e sto creando.

Mi sentirei veramente a disagio nel sapere di vendere informazioni (e di conseguenza trasformazioni) che però non sono in grado di fare nulla nella vita di chi le applica.

Ecco perché fare un video al giorno come strategia di digital marketing non sempre ha senso

strategia digitale


Il punto è questo: se tutto quello che ho da condividere non è minimamente finalizzato alla vendita di un prodotto o servizio e i contenuti gratuiti che realizzo non sono strutturati tali per cui vanno a smontare delle false credenze, ne creano di nuove potenzianti e stimolano la percezione umana a dire “
cavoli forse dovrei saperne di più e quindi dovrei valutare l’idea d’investire o comunque di spendere”, allora tutto quello che sto creando come content marketing è realmente debole.

Non è facile accettare e fare proprio questo cambio di paradigma ma in realtà è la base da cui dobbiamo partire per renderci conto che “occupare” il proprio tempo a fare delle azioni che non sono orientate al giusto risultato è un rischio che in teoria NESSUNO dovrebbe prendersi.

Dentro a questo mondo del digital marketing si ha la credenza che sia per forza di cose necessario creare dei contenuti gratuiti o comunque “farsi sentire il più possibile” dalla propria community o social network che siano, che in qualche modo le persone si interesseranno e vorranno avere maggiori informazioni su quanto stiamo portando avanti.

Ma dire “quanto sia preziosa la nostra sabbia rispetto quella dei Beduini non la rende di certo speciale ed unica”.

Serve fare un’altra cosa che rivelo passo passo nella pagina che ti si apre cliccando il pulsante qui sotto.

Piccolo spoiler: ti renderai conto del motivo di questo paragone nel momento in cui leggerai la pagina linkata poco fa.

Ovviamente quello che sto dicendo potrebbe far intendere che si deve focalizzare la propria attenzione UNICAMENTE sulla vendita e quindi lasciar perdere la parte di contenuto ma… poi anche qui il pubblico di riferimento potrebbe restare un po’ diffidente e dire che “si pensa solamente ai soldi” se si punta tutta l’attenzione sul “vendere, vendere e ancora vendere” senza considerare l’aiutare coloro che non riescono a capire come muoversi a riguardo in un contesto che non conoscono.

Ed ecco che sorge il dilemma del content marketing: quando creare contenuto gratis e quando vendere?


Chi lo sa? A questa domanda sembra non esserci un’adeguata risposta quando invece il nocciolo della questione è da ricercarsi a capo della strategia di
marketing stessa.

Fare un video al giorno per coprire dello spazio disponibile come visibilità online (essa sia derivante dai social network piuttosto che da un canale YouTube o podcast) poco cambia.

Perché fino a quando non si ha la ben che minima idea di cosa dire, come dirlo e con quale obiettivo per farsi conoscere e offrire una soluzione specifica ad un pubblico di persone che potrebbe avere bisogno di quello che sappiamo, il content marketing non potrebbe mai e poi mai trovare un’adeguata applicazione.

Ma nel momento in cui seguirai la lista che ti sto per condividere sarai in grado di capire quando fare content e quando è il caso di vendere, ma anche qui va capito COME fare contenuto e come fare vendita dall’altro, perché se poi rischio di dare più attenzione ad un contesto piuttosto che un altro posso vanificare tutto quanto.

Se invece seguirai quanto sto per dirti sarai capace d’innescare il giusto equilibrio all’interno del tuo ecosistema di marketing.

  • Non iniziare a creare contenuti gratuiti se quello che vuoi condividere non ha visto ancora il becco di un quattrino (il tuo prodotto o servizio offerto deve essere già stato venduto a qualcuno prima di proporre la minima offerta sul mercato altrimenti rischi di dare vita a qualcosa che nessuno vuole)

  • Focalizza SEMPRE l’obiettivo della tua comunicazione e perché mai una persona dovrebbe ascoltarti. Rispondi alla domanda: perché dovrei continuare ad approfondire l’argomento?

  • Cosa c’è di realmente speciale in quello che vuoi condividere? Risolvi un problema specifico in un specifico modo oppure hai qualche dubbio a riguardo?

  • Quanta esperienza hai dalla tua parte tale per cui un pubblico sarebbe ben contento di seguirti?

  • Hai mai venduto qualsiasi cosa (oltre quello che vuoi condividere gratuitamente come informazioni)?

  • Saresti in grado di “vendere” le informazioni che daresti gratuitamente? Nel senso: in una scala da 1 a 10 quanto riusciresti a convincere una persona a seguire quello che hai da condividere anziché fare dell’altro?

  • Non cadere nella trappola del dare molto contenuto che però non è strutturato per stimolare l’acquisto del pubblico – rischieresti di perdere solamente tempo e vivere dentro una “subdola” illusione

  • Hai definito in modo preciso ed univoco il pubblico a cui condividi la tua comunicazione?

  • Sei al corrente dei vari concorrenti presenti nella tua nicchia? Non fare finta di essere l’UNICO a proporre qualcosa di “innovativo” se non monitori il mercato. Fai attenzione alla trappola dell’ego, è MICIDIALE.

  • Da quanto tempo sono presenti e cosa offrono? Osserva bene.

  • Hai individuato il “percorso mentale” che il tuo cliente dovrebbe fare per rendersi conto che ha bisogno di quello che offri o comunque di un prodotto o servizio specifico per superare i suoi ostacoli e raggiungere più facilmente quello che ad oggi non ha piuttosto che prostrarsi dinanzi ai tuoi concorrenti?

Ora… prenditi del tempo per meditare e riflettere su quanto ti ho condiviso perché si tratta di un qualcosa che potrebbe darti MOOOLTO fastidio – e se succede BENE così perché vorrà dire che ho toccato delle note dolenti.

Del resto la mia fama mi precede, quindi chi mi conosce sa che a volte dico cose che possono far male, ma quando succede è per far SPALANCARE gli occhi onde evitare di commettere ERRORI inutili.

Perciò tornando al discorso della lista di concetti e domande condivisa, è stata messa a disposizione per farti riflettere su cosa vuol dire un concetto soltanto: l’importanza di trovare un giusto equilibrio tra content marketing e vendita.

Infatti la strategia di marketing può realmente aiutarti


A prescindere da quello che è il servizio o prodotto condiviso, in ogni meccanismo di marketing e non che si rispetti, ci sono tutta una serie di step da tenere in considerazione onde evitare di muoversi alla cieca piuttosto che ad esempio (questa è quella più sentita) cominciare ad aprire un gruppo facebook o telegram e dare contenuto piuttosto che fare video su video sperando che possa accadere qualcosa.

La realtà dei fatti è che la vendita non accade dalla sera alla mattina.

La vendita non avviene così tanto perché è fisiologica.

La vendita deve essere “indotta” in qualche modo e fare un video al giorno piuttosto che creare contenuto gratuito in un gruppo, non fa di questa costanza un elemento vincente.

Tutto dipende da come nasce, da qual’è il messaggio di marketing, da qual’è il pubblico coinvolto e perché una persona dovrebbe continuare a decidere di “barattare” il suo tempo per delle informazioni di valore o di dare dei “soldi” per raggiungere più velocemente un risultato.

Se in questo contesto non tengo conto di aver già venduto quello di cui voglio parlare online e mi sforzo a creare tutta una serie di hype, di interesse, di intrattenimento su un qualcosa che poi magari il pubblico non è nemmeno invogliato a comprare… beh rischio di fare seriamente un buco nell’acqua.

Ecco perché all’interno di InfomarketingX ribadisco spesso questo concetto, perché di base è quasi sempre poco considerato.

  • prima devo sapere in che mercato voglio operare
  • poi posso analizzare la situazione per rendermi conto di quale possa essere la miglior soluzione da prendere in considerazione
  • l’impacchettamento di un’informazione, prodotto o servizio, spesso viene completamente sbagliato perché si crede che in ogni contesto in cui ci si trova (natura del business) valgano le stesse identiche regole – in linea di principio è anche corretto ma poi devono essere adottate delle “correzioni” per far funzionare il tutto al meglio.

Ed è proprio in questo frangente che si precipita nel “generalizzare” pensando che:

  • creare una pagina social
  • farci dei contenuti sopra
  • aprire un canale youtube
  • registrare dei video
  • aprire un blog
  • scrivere degli articoli
  • aprire una mailing list
  • fare delle email
  • aprire una community
  • realizzare dei post

Sia la strada giusta per farsi vivo e cominciare poi ad attirare attenzione in quello che è il proprio contesto personale e a cascata fare vendite a manetta come se non ci fosse un domani.

Non sempre è giusto procedere in tal senso SPECIALMENTE se ogni azione non è orientata alla vendita.

Non ha MINIMAMENTE senso essere presenti online se non si ha un pizzico di attitudine alla negoziazione.

Non sono i like o le visualizzazioni che ti fanno guadagnare sul web.

Come non sono nemmeno i commenti e le condivisioni a farti arrivare soldi sul tuo conto corrente.

C’è bisogno di molto di più ad oggi.

E non si tratta nemmeno di fare “branding” o qualche “sponsorizzata per copertura” tanto per attirare l’attenzione.

No.

C’è prima da capire la giusta impalcatura di marketing da realizzare che possa sorreggere tutto il meccanismo di vendita che porta una persona a voler REALMENTE comprare un prodotto o servizio, per poi passare alla fase in cui si creano una serie di contenuti con l’obiettivo d’innescare interesse ed attenzione intorno, mirati a convincere che quello che abbiamo da offrire è realmente la cosa migliore per quella persona.

Il content marketing e la vendita devono andare di pari passo.

Uno non esclude l’altro.

Se poi vengono fusi nel giusto mix tale per cui nel momento in cui una persona visiona del materiale gratuito e ne rimane sempre più interessata al punto da voler accedere ai contenuti a pagamento… ecco che si è innescato il giusto compromesso.

Chiaramente tutto questo non lo si può fare dalla sera alla mattina, non lo si può improvvisare, così come non si può improvvisare la vendita.

Ecco perché prima è bene partire da lei, così la conosci, ci prendi confidenza e alla fine ti rendi conto che non è nemmeno così pessima come qualcuno ti ha raccontato in qualche momento della tua vita.

Non serve essere insistenti.

Non serve avere la parlantina.

Non serve nemmeno indossare giacca e cravatta.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Lo riconosco, questo articolo è stato piuttosto argomentato ma in tutto questo non ci dobbiamo dimenticare UNA cosa, forse quella più importante su TUTTE, che se io non ho inteso che dentro ad una specifica nicchia è REALMENTE richiesto quello che voglio condividere e proporre… a poco serve parlare di content marketing e vendita.

Queste due facce della stessa medaglia trovano applicazione nel momento in cui portano avanti la conoscenza e l’approfondimento di temi che sono richiesti dentro la nicchia specifica.

Ma anche di questo contesto ne parleremo a tempo debito.

Per il momento impara a vendere perché se lo saprai fare, poi estrapolare dei contenuti gratuiti mirati ad intrattenere, invogliare e convincere si riesce a realizzare senza troppa difficoltà.

Ma provare a creare contenuti senza saper vendere… ti dico già che è una battaglia persa ancor prima di iniziare.

Poi c’è anche chi lo fa – seppur (sotto sotto) tenta comunque di proporre qualcosa in modo “timido”.

Pure qui si potrebbe aprire un capitolo infinito…

PPS. Chiaramente quando parlo di vendita non mi riferisco ad un venditore di pentole o ad una persona insistente.

Mi riferisco a dei criteri che potrai approfondire tu stesso cliccando qui >>

PPPS. Se ti stai chiedendo come puoi trovare un adeguato compromesso tra il fatto di creare contenuto, come e quando veicolarlo senza risultare dei venditori di pentole ma peggio ancora dei buon SAMARITANI che tutto offrono innescando poi nel pubblico pure un senso di “pretesa” a prescindere… continua a seguirmi perché nelle prossime uscite settimanali avrai ulteriore chiarezza su questi aspetti apparentemente scontati ma poco compresi.

Sabbia a Beduini | Saper Vendere Online nel 2022

vendere online 2022

Ormai è risaputo che la vendita online non è più un segreto per chi si avvicina al mondo del marketing o dall’online in generale.

Basta entrare su Facebook per essere bombardati da offerte su offerte e questo il pubblico di oggi ne è assolutamente CONSAPEVOLE.

Infatti non ha paura di COMPRARE ma di fare l’affare sbagliato o peggio ancora di essere fregato.

Ma fregato da cosa?

Da una vendita online insistente oppure di un qualcosa che alla fine della fiera era totalmente INUTILE e che non porta il minimo valore a quella che è la propria vita ECONOMICA.

Del resto siamo nel business del DENARO: chiunque vuole fare più soldi e di conseguenza spendere come meglio crede una moneta digitale o di carta.

Breve uscita dal tema in questione: quando parlo di moneta digitale mi riferisco ad uno degli ultimi video che ho postato sul mio canale inerenti al bitcoin.

 

Ci tengo a precisare che tutto quello che condivido in tema finanziario non è legge o istruzioni di guadagno facile ma delle mie PERSONALI e ribadisco PERSONALI considerazioni sul tema, a fronte di operatività sul campo, test e MIO denaro investito che posso rischiare di perdere.

Quindi quanto condiviso non può in nessun modo essere travisato.

Tornando a noi il fatto è che sono veramente poche le persone che nell’arco della loro vita riescono a permettersi di fare spese più o meno desiderate ed anche fuori della propria portata – proprio per il fatto che una delle leve economiche che ha grande impatto nell’uomo è quella di poter desiderare quello che non riuscirebbe in alcun modo permettersi.

Tuttavia siamo dannatamente attirati da quello che non possiamo avere e che in qualche modo ci eleverebbe come “status quo” rispetto ai nostri coetanei che saremmo disposti e disponibili a fare qualsiasi cosa (anche carte false) pur di raggiungere il nostro oggetto del desiderio. 

Ma perché ti sto dicendo queste cose?

La Vendita online inizia così:

Quante volte ti è capitato di non saper come fare una determinata cosa ed hai cercato online maggiori informazioni?

Questa si chiama DOMANDA Consapevole.

E invece quanto spesso ti si è accesa una lampadina dopo aver ascoltato una frase o una domanda che ti ha aperto una visione completamente nuova facendoti riflettere a ciò che fino a quel momento era assopito nelle viscere del tuo io?

Questa si chiama domanda LATENTE.

Ed entrambe le tipologie di domande è bene usarle all’interno di una vendita online.

Per quale motivo?

Per lo stesso motivo che non tutte le persone sono spinte dagli stessi stimoli.

C’è quel tipo di persona che reagisce maggiormente ad una scarsità impellente o a quello che invece messo di fronte all’esclusività si sente PREZIOSO e vuole fare parte di qualcosa che lo fa sentire SPECIALE spingendolo a mettere mano al proprio portafogli.

In fondo a ciascuno di noi piace vivere questo senso di benessere o percezione, e nel momento in cui durante una fase di vendita stuzzico queste “leve”, ecco che potrebbe essere molto più semplice convincere una persona nel fare la cosa GIUSTA piuttosto che restare così come si trova.

Chiaramente l’etica deve essere alla base di una efficace e profittevole negoziazione, altrimenti è un attimo rischiare di essere visti in modo diametralmente opposto.

Anche perché una delle cose che il target pensa quando si trova a decidere se comprare o meno un prodotto o servizio che sa che potrebbe aiutarlo in qualche modo, ma in passato è rimasto “scottato” da un’esperienza poco piacevole…

Non voglio sbagliare a comprare ancora una volta 😥

vendere online errori

 

Ecco che sbuca fuori come una talpa!

Questo è uno degli incubi più frequenti e ricorrenti di un pubblico che ha già provato diverse strade ma NESSUNA di queste lo ha avvicinato anche di un solo passo verso la situazione DESIDERATA.

E allora perché dovrebbe accedere ORA?

Perché una persona dovrebbe CONVINCERSI che con te troverà ciò che non ha mai trovato altrove?

Perché un BEDUINO dovrebbe comprare dell’altra sabbia magari da una persona che non ne ha nemmeno la proprietà? 

Sarebbe un paradosso.

Ma se non ci fosse una spiegazione più o meno LOGICA a questo contesto, allora non si spiegherebbe perché le persone, nonostante abbiano subito delle delusioni in amore, continuano a cercare senza sosta quella persona che finalmente le farà toccare il cielo con un dito.

Oltre all’esperienza di vivere qualcosa di nuovo, le persone vogliono vivere l’EMOZIONE sulla loro pelle, l’emozione di poter possedere anche loro quello che altri stanno vivendo e vorrebbero sapere cosa si prova per sentirsi appagati, desiderati, vivi!

Così se riescono ad essere convinte da qualcuno che gli riaccende la speranza, la vendita diventa più semplice che mai.

Ma chi mi dice che funzionerà DAVVERO e non sarà l’ennesima fregatura?

La Vendita Online è gestire le obiezioni sul nascere

Altrimenti il rischio di essere percepiti come uguali tutti agli altri è piuttosto alto e se accade questo ancoraggio nella mente della persona… puoi dire addio ad ogni possibilità di vendita.

In fondo se tu sei qui a visionare questo articolo sulla vendita anziché fare altre cose, vuol dire che qualcosa ho toccato dentro di te, ma non è detto che avvenga a priori.

Nessuno ha la palla di cristallo per prevedere il futuro o anticipare i pensieri del tuo pubblico per sapere a cosa fare leva o meno.

Ecco perché se si ha un protocollo da seguire è tutto molto più semplice ed immediato.

Specialmente nel mondo della vendita, perché tutti noi “vendiamo” ogni giorno – anche quando pensiamo di non essere dei venditori.

E’ proprio questo concetto a rendere la vendita così poco compresa e distante da tutti quelli che dicono “no no, ma a me vendere non serve perché tanto ho questo prodotto, le sue caratteristiche sono la miglior vendita che riescono a fare al pubblico interessato”.

O ancora “perché mai dovrei pressare la gente a comprare una cosa a tutti i costi? Possono arrivarci da soli!! Meglio non essere particolarmente pressanti!! Altrimenti rischiamo di innescare una pessima percezione di noi e di quello che facciamo.”

C’è da dire che questi pensieri appena condivisi (uniti a tanti altri) rappresentano esattamente quello che la maggior parte delle persone pensa sulla vendita.

Ma questi pensieri sono tutti potenzialmente sbagliati proprio per quello che rivelo passo passo nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto.

Dacci un’occhiata e poi fammi sapere che ne pensi sulla vendita.

Vendere oggi giorno (specialmente nel 2022 – si quando sto scrivendo questo articolo il nuovo anno deve ancora arrivare ma poco ci manca) significa:

  • conoscere il pubblico
  • le sue necessità
  • i suoi bisogni
  • cosa odia
  • chi siamo noi e che percezione abbiamo nei loro confronti
  • come possiamo utilizzare questa dinamica a nostro vantaggio (in primis)
  • e poi come possiamo rendere più agevole il raggiungimento del risultato al nostro pubblico grazie a quello che abbiamo creato

Ma prima di proporre come giusta la soluzione che abbiamo ideato, quello che si deve fare è confermare la nostra identità e la nostra presenza come quella giusta nella mente del pubblico potenziale.

Dopo che è stata accolta questa cosa c’è tutto un processo da tenere in considerazione per riuscire a vendere Sabbia ai Beduini >> 

Ovviamente la vendita dipende anche dal format che viene utilizzato come impalcatura di marketing

 

Mi spiego meglio.

Se sto parlando di vendita telefonica, dovrò utilizzare un approccio che di base potrebbe essere anche similare alla vendita online ma… quando parlo di vendita online a cosa mi voglio riferire?

Perché se sto parlando di vendita in ecommerce è un conto, se sto parlando di vendita per un prodotto digitale o un servizio di consulenza che non prevede l’acquisto automatico dovrò toccare pure alcune leve che diversamente resterebbero lì non utilizzate.

Ma dipende… quindi per quanto è vero che esiste un protocollo di vendita che potrebbe funzionare sempre, dipende da come utilizzo lo strumento nel contesto.

Meglio non fare mai di tutta un’erba un fascio. Ecco perché ti invito a dare un’occhiata a cosa vuol dire Vendere Sabbia ai Beduini >>

Perché da questo contesto sei in grado di capire molte dinamiche di vendita che altrimenti non prenderesti mai in considerazione ed il fatto che restano ferme lì, ti impediscono di poter massimizzare e monetizzare una situazione che in caso contrario potrebbe diventare un grande vantaggio.

Ma tutto dipende dalle informazioni che conosci e da come le usi.

Potresti avere una pratica guida con InfomarketingX.

Meglio affidarsi e fidarsi di chi sa quello che funziona in ogni contesto.

Mik Cosentino

PS. Nel 2022 saper vendere online non è più così scontato come tempo fa, ecco perché comunque la vendita non deve essere vista come una “costrizione all’acquisto” ma come una diretta conseguenza per quelle che sono le proprie pretese e necessità personali.

Vendere Sabbia ai Beduini potrebbe aiutarti a capire sia come impostare la vendita nel tuo caso specifico e sia come avere un adeguato approccio di negoziazione che nella vendita online (di questi tempi) non è mai sbagliato.

I 3 Dubbi Più Frequenti Quando Ci Si Approccia Al Business Online – I Consigli Di Mik Cosentino

dubbi online marketing

 

Recentemente si è concluso il nostro evento virtuale in streaming (la 4a edizione di Liberati dalle Catene) che abbiamo avuto il piacere (e la necessità) di riprenderlo in causa per fare chiarezza sul mondo del business online, perché ormai chiunque può condividere la sua a riguardo.

Del resto i social network sono un potente megafono di “potenziale credibilità” che si può acquisire pur senza le adeguate competenze in materia – ma questo è un altro discorso che ora non andiamo a trattare, altrimenti rischiamo di entrare in un “loop” a non finire.

Piuttosto quello che voglio fare adesso con te in questo articolo è proprio il fatto di condividerti i 3 dubbi più frequenti che una persona potrebbe percepire nell’esatto momento in cui si rende conto che online si possono creare tante “belle cose” dando spazio alla propria identità potendo anche guadagnare soldi – anche se non è poi così immediato come sembra.

verità business online

Nessuno può obiettare sul fatto che internet è una potente vetrina sul mondo.

L’unica cosa è che:

  • se non sai come abbellirla nel modo corretto, nessuno ti si fila (e non è detto che le persone che riesci ad attirare siano ben disposte a darti la loro attenzione)
  • non è sempre corretto essere presenti in modo massiccio online se il prodotto o servizio condiviso non è considerato dal tuo pubblico (a poco serve urlare di avere qualcosa che a nessuno interessa)
  • oltre a te possono esserci tanti altri concorrenti che cercano di attirare l’attenzione (ed i soldi) dei vari clienti ma in certi contesti non è nemmeno così “sensato” scendere in campo (mangiare le briciole degli altri non è mai una corretta strategia se vuoi fare i soldi quelli veri – poi capirai quello che intendo)
  • alcuni prodotti o servizi “oggi ci sono e domani chissà”, quindi se il tuo intento è quello di saltare da palo in frasca così a “convenienza” per fare qualche soldino, allora è meglio se lasci perdere quanto ti svelerò a breve

Ma il fatto di vendere aria fritta nel business online preclude comunque:

  • conoscere il proprio settore
  • conoscere i vari concorrenti (quelli più impattanti e realmente concorrenti)
  • conoscere il proprio cliente ideale
  • conoscere quelli che potrebbero essere dei trend di mercato a seconda di come si sviluppa il business
  • conoscere le adeguate strategie per impattare su più persone possibili

Insomma anche per muovere qualche “passettino” come se si avesse iniziato a camminare da poco, bisogna fare le adeguate valutazioni onde evitare d’incappare in qualche scivolone poco piacevole.

Ma anche in questo caso, non è detto che essere in possesso delle strategie all’ultimo grido o della piattaforma più innovativa di sempre ti permette di fare il salto quantico nel digital marketing.

Perché dico questo?

Perché se quello che tu vuoi offrire non è richiesto da nessuno, è datato o anticipa di troppo i tempi rispetto quello che si dice lì fuori… a poco ci fai delle belle cose.

Capisci cosa voglio dire?

Vale davvero la pena entrare nel business online?

entra nel business online

Personalmente ritengo che questo sia il più grande dei dubbi che una persona che si sta avvicinando a questo mondo potrebbe avere.

Del resto perché in questo 2021 ormai giunto alla fine, una persona dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’utilizzo del web marketing per portare nuovi clienti alla sua realtà facendoli spendere di più con strategie di vendita e acquisti di prodotti o servizi che possono essere utili al target?

Perché bisognerebbe scomodarsi tanto per guadagnare online?

In fondo a chi interessa poter avere anche solamente 1000€ in più ogni mese completamente slegati da quella che è la propria professione principale?

So che quello che ho appena scritto sembra essere quasi una “presa in giro” o comunque un “perculare” ma… si tratta proprio di uno dei principali motivi che spingono una persona a fare l’altalena con il business online.

Mi spiego meglio.

A prescindere che ci siano più o meno testimonianze che dichiarano l’efficacia di quello che uno fa e condivide sul web ogni singolo giorno, oppure del fatto che ci sia una nicchia di persone che sta ottenendo bei risultati grazie all’online marketing…  l’uomo può essere portato a pensare che:

  • non è capace di replicare i risultati che hanno altre persone
  • lui non avrà mai la possibilità di coronare qualche suo sogno o desiderio
  • non avendo niente da vendere online, non potrà farci molto con delle informazioni pratiche seppur efficaci
  • sia pericoloso e rischioso intraprendere una strada poco conosciuta che rispetto la totalità delle persone, solamente in pochi si avventurano e ci riescono veramente

Del resto… se fosse una cosa sicura e certa di raggiungere un determinato risultato garantito nel tempo… chiunque vorrebbe farne parte.

Il punto è che nel business online NESSUNO può dare certezze se prima non analizza per filo e per segno quello che ha intenzione di proporre.

Anche perché il business online funziona come quello offline.

Così come ci sono aziende che funzionano meglio di altre… anche online vale la stessa cosa.

E “generalizzando” ancora di più il concetto, i risultati si ottengono nel momento in cui c’è un incontro della domanda e offerta sul mercato.

Anche il semplice fatto di andare a comprare caramelle prima di andare a scuola rappresenta un ipotetico settore di mercato potenzialmente florido.

Il punto è con quale lente d’ingrandimento viene visto e considerato il tutto.

Ovviamente non ha senso fare di tutta un’erba un fascio iniziando a dire:

  • tutti quelli che si muovono online lo fanno da tempo, quindi è inutile cercare di digitalizzare o proporre qualcosa oggigiorno
  • ci vogliono tanti capitali per iniziare
  • bisogna avere l’idea del secolo per sfondare
  • si devono conoscere le giuste persone per riuscire ad ottenere qualcosa di concreto

E tutte cose del genere.

Ci sta, lo capisco ed è fisiologico pensarlo, specialmente se si sta partendo da zero nel muovere i primi passi o se ci si sta chiedendo se vale la pena approfondire il discorso.

Io ti dico…

E poi come faccio ad attirare l’attenzione nella giungla del web marketing?

attenzione web marketing

 

Anche questo è uno dei tanti dubbi che le persone possono avere nel momento in cui si guardano intorno e osservano delle “possibilità”.

E’ normale che sia difficile attirare l’attenzione se ti metti ai piedi di un mostro sacro alto 4 grattacieli e mezzo.

Nessuno ti considera perché gli sguardi del pubblico potrebbero puntare verso la vetta ma… (e c’è un grosso ma) nel momento in cui individui anche solamente un punto scoperto dello stesso mostro sacro o comunque un piccolo ma presente interesse nella testa delle persone in merito una nicchia specifica che nessuno sta considerando… anche se non sei NESSUNO per poter condividere la tua opinione o comunque poter offrire qualcosa di realmente impattante per il pubblico… ecco che tutto cambia.

E per riuscire in questo basta fare una ricerca di mercato monetizzabile, nel senso che utilizzando quelli che sono gli strumenti già presenti online (basta conoscerli) si ha la possibilità di verificare cosa pensano le persone di un argomento piuttosto che un altro.

Un modo molto semplice già per farsi un’idea è utilizzare:

  • la barra di ricerca di Google
  • la barra di ricerca di YouTube
  • la barra di ricerca di Amazon
  • la barra di ricerca di Facebook
  • la barra di ricerca di Quora
  • la barra di ricerca di Answer The Public

Forse gli unici due meno conosciuti rispetto tutti gli altri sono proprio i due finali dell’elenco appena condiviso.

Eppure quando si pensa all’online marketing una delle prime cose che viene in mente è:

  • cominciare a spendere tanti soldi in pubblicità
  • avere un sito presente e funzionante
  • eventualmente i social ben costruiti
  • vedere che entrano i soldi nel proprio PayPal o Stripe

In realtà (anche qui sto generalizzando – ma lo faccio per mostrare come pensa la maggior parte delle persone che vedono dalla prospettiva sbagliata questo mondo) fare online marketing è più complesso di quello che sembra.

Questo perché?

Perché l’online marketing prevede:

  • analisi di mercato
  • analisi dei bisogni
  • analisi trend futuri
  • analisi della concorrenza
  • analisi della fattibilità di quello che si vuole proporre
  • analisi di quello che serve per ottenere già un riscontro (positivo o negativo che sia)
  • analisi del proprio target ed efficace individuazione
  • analisi del budget che si può spendere rispetto la concorrenza
  • analisi della strategia più corretta e funzionale possibile da mettere in campo per monetizzare le varie azioni
  • (e molto altro – se si vuole agire in modo scientifico ed efficace)

Quindi va da sé che se si tengono sott’occhio le dinamiche sbagliate, commettere degli errori è più facile di quello che può sembrare.

E non è nemmeno vero che si può digitalizzare qualsiasi cosa. Bisogna prima ANALIZZARE, poi TESTARE e in qualche modo MONETIZZARE tenendo conto dei KPI.

I NUMERI.

Senza quelli si parla solamente di semplici e banali opinioni che vanno bene per le chiacchiere da bar.

L’ho fatto proprio per dare voce in capitolo ad una dinamica già da tempo presente nella mente di chi viene bombardato a destra e manca w non riesce a capire chi ascoltare, perché e con quale obiettivo.

Sembra una cosa ridicola ma in realtà rappresenta una sacrosanta verità!

Quindi da dove si deve iniziare per sfruttare l’online marketing in modo efficace?

 

Devi iniziare da una domanda molto semplice: perché una persona dovrebbe aver bisogno di te?

O ancora: perché una persona dovrebbe comprare un prodotto o servizio online?

A che pro?

Perché dovresti spendere del tempo nel creare un marketing efficace e funzionante che motivi una persona potenzialmente sconosciuta ad avvicinarsi a quello che proponi senza rischiare di fare un buco nell’acqua o perdere pure di credibilità nel muoverti online?

Oggi in questo 2021 ormai concluso non basta più fare qualche video, essere presente nei vari social network e così il pubblico compra senza pensarci due volte.

Smettila di credere alle favole.

Il pubblico oggi è molto più preparato, attento e scaltro che mai al punto tale che non acquista dal primo che gli capita sotto tiro.

  • Non acquista se non trova realmente funzionale quello che vede dall’altra parte.
  • Non acquista se non trova dei reali benefici nel farlo.
  • Non acquista se già c’è qualcun altro che offre la stessa cosa ad un prezzo più basso (o viceversa).

Il pubblico oggi ha bisogno di essere:

  • compreso
  • coinvolto
  • capito
  • ispirato
  • e proiettato verso il raggiungimento dei suoi obiettivi

Quello che ti ho appena detto non rappresenta una sequenza motivazionale da utilizzare solamente nella vendita per influenzare la decisione di acquisto, ma sono in realtà dei piccoli elementi che in tutta quella che sarà la tua comunicazione di marketing deve esserci per massimizzare al meglio ogni singolo sforzo.

Usare il web marketing per promuovere un prodotto o un servizio, oggi sta diventando sempre più complesso.

La competizione cresce sempre di più (complice anche la pandemia stessa che ha risvegliato nelle persone il fatto di lavorare da casa) e quindi se aumentano i concorrenti, possono diminuire pure le possibilità di successo ma aumentare i costi pubblicitari ecc.

Non nego il fatto che il tanto desiderato “successo” sia il semplicistico “fare azione per far succedere le cose”.

Perché se ci pensi, alla fine, si tratta di fare delle azioni ben precise orientate verso un goal ben preciso monitorando i KPI e le reazioni del mercato a riguardo.

Ma se io non ho idea di qual è l’ordine da seguire per far succedere queste cose, se non so da dove devo partire e se non c’è NESSUNO che mi guida per rendermi conto del vero rispetto al falso (perché c’è anche questo nell’oceano delle informazioni online) allora è veramente difficile riuscire ad ottenere bei risultati grazie all’online marketing.

Come risulta essere piuttosto “banale” il fatto di vendere aria fritta, ovvero il fatto di vendere online informazioni che potrebbero essere disfunzionali al risultato che noi potremmo far raggiungere ad una persona inizialmente persuasa ad intraprendere una scoperta con noi.

Nasce proprio per mostrare una via semplice e veloce verso alla giusta conoscenza di come ci si deve muovere online con successo.

Breve riepilogo di questo articolo sui dubbi di quando ci si approccia al business online

 

Di base i 3 dubbi più frequenti presenti in chi si approccia al business online sono questi:

  1. Vale davvero la pena?
  2. Come faccio ad attirare l’attenzione?
  3. Da dove iniziare?

Secondo un’analisi fatta su un campione di studenti che si sono avvicinati al mondo dell’online marketing per capire e scoprire come utilizzare in modo intelligente ed efficace gli strumenti di persuasione messi a disposizione da questi tempi moderni, si scontravano con i 3 dubbi appena condivisi.

Si tratta di un approfondimento multimediale di quello che è questo mondo online, fatto di tantissime informazioni (più o meno congruenti – alcune sensate altre meno) dove cerco di mostrare una strada maestra da seguire per riuscire a:

  • scovare qualche nicchia profittevole
  • digitalizzare una propria competenza o professione già riconosciuta offline
  • rendersi conto se questo mondo fa veramente per te (anche qui non mi piace vendere illusioni, preferisco essere brutalmente concreto)
  • valutare come poter essere utile per gli altri imparando delle conoscenze e competenze che potrebbero essere “vendute” a chi ne ha bisogno

Ma va da sé che i 3 dubbi più frequenti che una persona vergine o meno di queste informazioni può sempre domandarsi:

  1. Vale davvero la pena?
  2. Come faccio ad attirare l’attenzione?
  3. Da dove iniziare?

La risposta a questi interrogativi è qui >>

 

Al tuo successo,

Mik Cosentino

Come acquisire clienti nel 2021 – i 4 step di Mik Cosentino

come acquisire clienti

Fare Online Marketing oggigiorno è diventato sempre più complesso perché le piattaforme più utilizzate cambiano in continuazione e stare al passo con i tempi non è cosa semplice.

E a rendere tutto questo molto più difficile sono anche i vari “esperti di turno” che sicuri di alcune nozioni che hanno appreso da qualche parte senza la minima esperienza a riguardo, divulgano senza la minima cognizione di causa diffondendo solamente tanta disinformazione.

Questo è fisiologico ma allo stesso tempo mi porta a difendere questa nicchia a spada tratta verso chiunque è interessato al mondo del marketing e all’acquisire clienti nel 2021 perché per chi ha un’attività online, un negozio o qualsiasi cosa sia, deve sapere come muoversi con successo in questo contesto senza rischiare di commettere qualche errore evitando di vedere anche il minimo risultato.

Perciò…

Ecco rivelati i 4 step di Mik Cosentino su come acquisire clienti nel 2021

 

Vedo di andare dritto al punto anche perché non è necessario realizzare dei contenuti chilometrici vista la frenesia dei giorni odierni.

Se ci fai caso le nostre quotidianità sono diventate così veloci che a volte ci sfuggono di mano senza che ce ne rendiamo conto, e allo stesso modo nel momento in cui noi ci troviamo ad attirare l’attenzione di un pubblico potenzialmente interessato a quello che abbiamo da proporre, ecco che ci troviamo di fronte ai primi ostacoli.

Ostacoli che ho condiviso anche in questo video gratuito che trovi pubblicato sul mio canale YouTube

 

Dobbiamo innescare INTERESSE per acquisire clienti nel 2021

Questa è una delle prime condizioni imprescindibili per poter avere sempre una marcia in più nel mondo del marketing online.

La piazza sta diventando sempre più affollata e le persone sono sempre meno attente a quello che gli capita intorno, quindi non possiamo più pensare che nel momento in cui ci piazziamo online, i giochi sono fatti.

Purtroppo la realtà dei fatti oggi è molto diversa.

Avere la “serranda aperta” o “la pagina facebook attiva” non basta più.

Per acquisire clienti online bisogna:

  • possedere una ragion d’esistere che sia così accattivante al punto tale da attirare l’attenzione
  • avere una forte promessa da condividere che sia realistica, gustosa ma anche credibile
  • possedere delle recensioni che dimostrino l’efficacia di quello che facciamo o che proponiamo
  • valutare qual è la miglior strategia da implementare a livello di online marketing per acquisire clienti in modo scientifico e prevedibile

Perché poi è su queste fondamenta che si erige tutta l’efficacia nel successo di un business – qualsiasi esso sia.

In fondo c’è una cosa da tenere in considerazione in tutto questo: i principi del marketing sono applicabili a qualsiasi realtà si tratti.

L’elenco che ho condiviso un attimo fa deve essere la traccia da seguire sempre nel momento in cui si vuole creare un business online o si abbia un negozio fisico o comunque una realtà territoriale e si ha la necessità di acquisire nuovi clienti paganti.

Perché anche qui si apre un altro capitolo del discorso…

 

Un conto è credere di acquisire clienti, un conto è acquisirli veramente disposti a spendere i loro soldi da te

come acquisire clienti nel 2021

Si lo so, quello che ho appena detto è abbastanza controintuitivo ma rappresenta la verità.

Sembra un gioco di percezione ma il punto è questo: dire di conoscere ed essere in possesso di un modo che permette di acquisire clienti nel 2021… bisogna capire cosa si intende.

Mi spiego.

Una persona potrebbe anche far intendere di possedere un meccanismo che permette di attirare lead, ovvero “contatti” potenzialmente interessati a quello di cui ti occupi ma poi non sono persone disposte a spendere i loro soldi da te.

Ed un conto è invece essere a conoscenza di tutte quelle che sono delle strategie di funnel marketing che permettono di acquisire clienti paganti nel 2021.

E’ questo che fa la totale differenza nel successo o meno di un’attività imprenditoriale.

E per capire tutto il processo è sufficiente dare un’occhiata cliccando sul pulsante qui sotto.

Mik Cosentino ma quali sono questi 4 step per acquisire clienti nel 2021?

 


1. Definisci la nicchia in cui ti trovi o che vorresti conquistare

Non si può pensare di acquisire clienti se non si ha idea del terreno di gioco. Ecco perché è molto importante individuare la propria nicchia di mercato.

Pertanto se non l’hai ancora fatto, cerca di farti un’idea di cosa si dice all’interno, quali sono le percezioni che ha il tuo pubblico e cosa crede che è vero da cosa che invece non lo è.

Per capire meglio questi dettagli ti basta fare un giro dentro le varie piattaforme di social network ed osservare cosa dicono le persone.

2. Scopri come si muove la concorrenza (e soprattutto se è presente)

Anche qui vale la stessa cosa. Non si può scendere in piazza senza conoscere chi già c’è rispetto a quello che vogliamo offrire noi.

Perché se ci muoviamo senza le adeguate conoscenze, poi acquisire clienti nel 2021 diventa veramente difficile e a quel punto non ci sarà marketing che tenga in grado di aiutarti in questo.

La tua abilità deve essere quella di studiare la situazione, capire i punti forti e punti deboli nella concorrenza e valutare come puoi essere allettante per il tuo pubblico.

3. Definisci a chi ti vuoi rivolgere

Anche qui… non possiamo andare bene a tutti. Per acquisire clienti si deve sapere a chi rivolgiamo la comunicazione, altrimenti come possiamo essere attraenti?

Scrivere che andiamo bene per tutti equivale a dire che non andiamo bene per nessuno.

Capisco che questi concetti potrebbero sembrare già sentiti ma sono le fondamenta da cui partire.

Se non ti è chiaro qual è il tuo pubblico a cui rivolgi la comunicazione e ancora di più l’offerta, come pensi di poter attirare sempre nuove persone a quello che è il tuo caso specifico?

Comprendi tu stesso che è impensabile ottenere successo.

4. Concretizza la tua unicità e inizia a comunicarla

Dopo aver recuperato le giuste informazioni sulla base di quanto condiviso nei punti precedenti, ora bisogna capire come poter creare una propria identità che sia altamente appetibile per il pubblico che ti troverà, perché vorrà capire chi sei tu e se rispondi alle sue esigenze.

Comprendi quanto acquisire clienti nel 2021 è figlio di un’adeguata analisi ancor prima di partire a razzo e poi finire a cazzo nel momento in cui ci si vuole lanciare online o in una specifica nicchia?

Lo so che ho condiviso solamente delle informazioni “sommarie”, ma rappresentano la base da cui partire per creare un’infrastruttura di marketing potente che ti permette non solo di sopravvivere ma di avere longevità nel momento in cui decidi di varcare la soglia dell’online marketing.

Concetti che ho approfondito nel dettaglio nel webinar gratuito a cui puoi partecipare cliccando il pulsante qui sotto

Non si tratta del solito webinar così tanto per mettere 4 informazioni in croce o di una presentazione di vendita a cui mi interessa solamente chiederti soldi.

No.

Se pensi questo puoi anche uscire dal mio ecosistema e andare altrove.

Perché dentro al webinar gratuito ho condiviso quelli che sono dei principi approfonditi sia di marketing, vendita e posizionamento che qualsiasi realtà imprenditoriale (piccola o grande che sia) deve possedere per prosperare nel tempo.

E se pensi che siano concetti che per te piccolo professionista o aspirante tale non ti riguardano… beh ti sbagli perché oggi acquisire clienti nel 2021 è più complesso di quello che sembra, e se non si seguono alla lettera i 4 step che ho condiviso, in realtà sei già tagliato fuori dai giochi del marketing.

Oggi è più serio e complesso di quello che sembra guadagnare online, ma si può fare se si seguono le giuste strategie.

Ecco perché mi sono preso del tempo per approfondire il tema trattato oggi su come acquisire clienti, tema che ho approfondito cliccando qui >

Al tuo successo,

Mik Cosentino

 

PS. Il focus di questo articolo era quello di far comprendere quali sono i 4 step per acquisire clienti nel 2021

Magari alcuni si potevano aspettare che condividessi delle piattaforme di marketing o stratagemmi astrusi per avere piogge di leads ma… a che pro se non hai tutta l’infrastruttura di marketing capace di supportare il tuo messaggio unico e differenziante che motiva un utente a voler ricevere maggiori informazioni sul tuo conto e su quello di cui ti occupi?

Come dicevo, oggi abbiamo a che fare con un pubblico molto distratto che da attenzione solamente quando becchiamo le sue giuste corde emotive, e il modo migliore per farlo non è con l’ultima piattaforma del momento, ma partendo dai fondamentali che poi vanno a sorreggere e amplificare tutto il resto.

Per questi motivi la cosa migliore che dovresti fare adesso è visionare il contenuto gratuito che ti si apre cliccando qui >>

Scegli l’orario che è più funzionale alle tue esigenze e fammi sapere come troverai i miei contenuti.

Ci tengo al tuo successo, altrimenti non cercherei nemmeno di essere presente con questi materiali gratuiti.

 

Come fare soldi partendo da zero – le istruzioni di Mik Cosentino

come fare soldi partendo da zero

La maggior parte delle persone che si rendono conto di poter fare soldi online iniziano a cercare in modo spasmodico su Google quale può essere il modo più efficace per ottenere questo risultato.

E cercando potresti trovare come cose del tipo:

  • Guadagnare online con un blog.

  • Apri un canale YouTube.

  • Affiliate Marketing.

  • Amazon FBA.

  • Dropshipping.

  • Trading Online.

  • Vendi infoprodotti online.

  • Crea Temi o Plugin.

Ed altre cose affini.

Il punto è che tutte le cose condivise sono giuste per guadagnare online partendo da zero ma… se volessimo capire come farlo seriamente, qual è la strada da seguire?

In questo video ti condivido un importante pensiero:

Purtroppo la maggior parte delle persone non comprende realmente cosa significa guadagnare online

Di base una persona quando inizia a pensare a come fare soldi, lo fa dalla prospettiva sbagliata.

Lo fa pensando alla mancanza di soldi e non a quello che potrebbe realmente dare alle persone.

Il fare soldi non significa trovare qualche strano meccanismo di guadagno senza dover fare tanta fatica e ottenendo grandi somme di denaro.

Non è così che funziona ed io mi discosto completamente da questo principio.

Infatti per quanto mi riguarda ci tengo a condividere un messaggio rivolto a delle persone che sono disposte a lavorare sodo per diventare padroni della loro vita diventando finanziariamente libere facendo quello che più amano in assoluto.

Ecco perché la prima cosa da tenere in considerazione su tutte le altre è proprio quella di scoprire cosa vogliono le persone.

Perché il fatto di guadagnare online seriamente preclude tutta una serie di considerazioni che condivido tra un attimo, ovvero:

  • Individuare una nicchia di mercato che ha un problema

  • Scoprire se c’è qualcuno che ha trovato una soluzione in merito

  • Analizzare com’è stata impacchettata questa soluzione

  • Vedere quali sono le recensioni e se le persone sono realmente soddisfatte di quello che ricevono come offerta

  • Considerare se c’è un qualche punto debole in quello che viene proposto

  • Valutare un nuovo modo alternativo ed efficace che rende maggiormente piacevole l’ottenimento di un risultato senza dover attraversare le tenebre del fallimento o la frustrazione dell’insuccesso

Perché è questo il nocciolo della questione.

Fare soldi equivale a tenere conto di quanto ho appena condiviso.

E l’elenco che ho appena scritto è la matrice di funzionamento da prendere in considerazione in qualsiasi contesto esso sia.

Conoscere le esigenze ed i bisogni delle persone è il fulcro del guadagnare online seriamente

E’ sbagliatissimo pensare a quale dev’essere il prodotto più richiesto o maggiormente venduto all’interno di una nicchia per poter fare soldi a palate.

Perché io stesso Mik Cosentino quando mi sono avvicinato a questo mondo dell’online marketing ho avuto lo stesso identico pensiero.

Il mio chiodo fisso era come avrei potuto guadagnare soldi vendendo prodotti o servizi online già richiesti dalle persone.

Quindi ero alla ricerca di una miglioria o qualcosa che rendesse più efficace l’acquisto di un prodotto o servizio ma… nel momento in cui avevo questo modello di pensiero, sentivo un forte attaccamento ai soldi che sì, mi ha portato a guadagnare le prime somme di denaro online ma dentro di me sentivo qualcosa che non andava, quella classica sensazione di sporco che sicuramente hai sentito parlare.

Quante volte capita di sentir le persone associare il denaro a qualcosa di sporco, qualcosa da cui è bene stare alla larga o comunque che è meglio fare attenzione?

Sicuramente molte.

E allo stesso tempo dentro di te prende piede qualcosa che ti allontana da quello che invece vorresti realmente: aiutare te stesso e le persone intorno.

Infatti nel preciso momento in cui ho capito questo, nel momento in cui mi sono reso conto che il segreto era nelle persone, nel capire:

  • Cosa cercano

  • Cosa desiderano

  • Cosa vogliono

  • I motivi di un loro eventuale acquisto

Ecco che tutto cambia completamente.

Infatti sono gli stessi identici principi che mi hanno spinto a creare InfomarketingX una realtà che insegna come guadagnare online (e non solo) seriamente tenendo conto:

  • Del mercato

  • Della persona che propone un servizio o prodotto

  • Della concorrenza

Per fare soldi bisogna possedere delle competenze o abilità (ma non sono quelle che pensi o che ti fanno credere)

Permettimi di essere brutalmente onesto con te. Anche perché la sincerità paga sempre.

Quando si parla di guadagnare online si deve essere consapevoli che è importante (come in qualsiasi altro contesto) possedere delle abilità e competenze che non devono essere per forza di cose circoscritte a conoscenze di marketing, promozione e vendita.

No, quelle si possono affinare anche in un secondo momento.

Quello che è bene tenere in considerazione riguarda invece le conoscenze e abilità di quello che vorrai proporre sul mercato di cui ha bisogno una nicchia di persone potenzialmente interessata a quello che fai.

Non ti puoi proporre online se tu in primis non hai le adeguate conoscenze e competenze in materia.

Ecco perché ho creato un webinar totalmente gratuito in cui vado a toccare queste sfumature e quali sono le azioni da fare in sequenza per evitare di cadere nella trappola del “guadagno soldi facili senza fare nulla”.

Lungi da me questo messaggio perché non fa parte della mia etica e visione futura.

Pertanto se vuoi scoprire il nostro approccio etico e innovativo…

Si tratta di un contenuto altamente formativo che ti aiuta a fare chiarezza in un mondo in cui chiunque dice tutto il contrario di tutto.

Segui chi ha fatto della formazione la sua ragione di vita aiutando così tante persone da perdere ormai il conto.

Quindi potrai vedere tu stesso persone simili a te che si sono realizzate grazie a quello che condivido in InfomarketingX.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. In tutto quello che ho condiviso all’interno di questo articolo c’è una cosa che mi sento di condividerti. Tra le varie nicchie più profittevoli e facilmente scalabili , quella più semplice da monetizzare è quella delle informazioni.

Ma anche qui bisogna saper condividere cose che sono potenzialmente richieste dalle persone, altrimenti non è che tutti danno i soldi al primo che capita sotto mano.

Ci sono tutta una serie di cose da tenere in considerazione prima di muovere anche un solo passo.

Ecco perché non faccio mai promesse fuorvianti ma condivido ciò che da sempre funziona per me nel mio caso specifico ed anche nella vita delle persone intorno a me che applicano con successo le mie conoscenze.

PPS. Inoltre un’ultima cosa che mi sento di condividerti è l’avere a cuore il successo delle persone e non sempre e solamente i soldi. Quelli sono una diretta conseguenza di quello che sei in grado di trasferire negli altri.

Inizia a pensare a quali sono le competenze che devi conoscere per generare i primi soldini, sposta il focus sulle persone, comprendi quelli che sono i loro bisogni, problemi e crea una soluzione unica capace di aiutarli a cambiare la loro vita.

Comunicazione Digitale – Le Regole da Seguire targate Mik Cosentino

comunicazione digitale

Può sembrare un argomento veramente scontato ma oggi più che mai saper comunicare nel digitale è un’abilità che ci permette di:

  • Diffondere il nostro messaggio di marketing
  • Attirare l’interesse del nostro pubblico
  • Sondare la reattività di una nicchia all’interno di un mercato
  • Valutare come sfruttare in modo intelligente il web marketing

E tutta una successiva serie di cose che ho trattato nel dettaglio in questo speciale video che ti condivido per comodità qui di seguito:

Ma torniamo all’argomento centrale di questo articolo che ha come tema quello della comunicazione digital.

Come stavo dicendo pocanzi, oggi più che mai saper diffondere il giusto messaggio di marketing sul mercato è molto importante, anche perché è facilissimo che le stesse parole dette in modo diverso possano prendere un’accezione completamente fuorviante.

E per la propria clientela non esiste cosa peggiore.

Anche perché se tu stai leggendo questo contenuto è molto probabile che sei:

  • Un freelance
  • Un aspirante marketer
  • Un libero professionista che vuole scoprire come comunicare in modo più efficace sui social
  • Un dipendente che vorrebbe trovarsi una seconda entrata extra utilizzando le piattaforme esistenti oggigiorno.

 

Ma può anche darsi che sei un semplice “curioso” da sempre affascinato a temi del marketing o della comunicazione in sé e ti interessa avere un parere direttamente da Mik Cosentino.

In fondo è da oltre 7 anni che sono presente online in maniera incessante e devo dire che ad oggi le cose sono cambiate abbastanza.

Infatti ci sono dinamiche che tempo fa nel mondo del business online erano impensabili.

Vedi ad esempio l’utilizzo delle stories o delle live… chi l’avrebbe mai detto che un giorno qualcuno avrebbe inventato una cosa simile?

Ma soprattutto: chi l’avrebbe detto che il pubblico, e quindi una fetta di mercato avrebbe continuato a consumare contenuti via via così digitali?

Ecco perché se oggi non sai come gestire la comunicazione digitale rischi di trovare forte difficoltà nel tuo caso specifico

Se è vero che la vita non guarda in faccia a nessuno… allo stesso tempo la reach organica non te la costruisci dalla sera alla mattina.

Devi saper esattamente:

  • Quali sono gli argomenti più dibattuti nel tuo settore di riferimento
  • Chi sono le persone più influenti che nel momento in cui condividono un qualcosa trova particolare interesse
  • Gli argomenti di tendenza nella tua nicchia
  • Di cosa ha bisogno realmente il tuo pubblico per migliorare la sua situazione oppure cambiarla per sempre

L’ultimo punto non è poi così scontato da individuare ma è proprio lì che la comunicazione online deve fare breccia.

Come dico sempre: se non hai le idee chiare sul tuo progetto, per chi nasce, per chi è rivolto e per chi no, cosa puoi fare e cosa no…

…scordati di ricevere attenzione da parte del pubblico.

Non è che il marketing online ha successo solamente perché si cerca di essere presenti nelle piattaforme più in voga del momento.

Fare così è semplicemente “essere presenti” senza alcuna cognizione di causa.

Ed oggi non ci si può permettere questo.

Si devono avere le idee chiare e dei messaggi di marketing che siano:

  • Interessanti
  • Audaci
  • Realistici
  • Sensati

Il che non è così “scontato” da costruire, ma seguendo una traccia già perseguita da altri, allora forse si ha modo di trovare una pratica guida rispetto a chi dice tutto il contrario di tutto.

Aspetta un attimo! Prima che io possa essere frainteso per le parole che ho usato, perché nel mondo del web marketing (come ti stavo dicendo) basta veramente poco, segui quanto sto per dirti.

A mio avviso oggi saper comunicare online è come essere un elefante all’interno di una piccola stanza di cristalli.

E’ sufficiente un passo falso per compromettere tutto quanto – anche anni di duro lavoro e dedizione.

Quando dico che è sensato seguire chi ha già dato vita ad una strada, voglio dire che è bene ascoltare e prendere nota da chi ha ottenuto risultati ed ha una reputazione di comprovata efficacia.

Perché un altro aspetto da tenere in considerazione quando si vuole comunicare online è: voglio cavalcare un trend di mercato che ho riscontrato verificarsi noncurante di quello che potrei costruire nel lungo periodo, e quindi sono orientato a guadagnare online senza però costruire una realtà duratura…

…oppure il mio obiettivo è quello di dare vita ad un vero e proprio movimento di massa che dura nel tempo, ispira le persone e infonde un senso di “anche io posso farcela” nonostante le svariate difficoltà che potrei incontrare nel cammino?

Perché alla fine una comunicazione digital deve tenere conto anche di questi concetti.

Permettimi di dirti che la comunicazione online segue quello che è il tuo marketing ed il tuo marketing è direttamente proporzionale alle tue intenzioni e a ciò che le persone potrebbero aspettarsi da te.

Se non fai questo, se non tieni conto di questi aspetti, sarà veramente difficile farsi spazio in un marasma online dove ogni giorno nasce una pagina facebook e ne muoiono altrettante.

Il pubblico è molto stimolato per via del web marketing, quindi oggi vince chi fa vivere un’esperienza realmente interessante ai propri clienti

web marketing di successo

Non bastano più i classici contenuti triti e ritriti del tipo “ti do così tanto valore che ora sarai disposto a mettere mano al tuo portafogli per saperne di più”.

Non ha senso muoversi di primo acchito così se dietro non c’è curata tutta una precisa strategia volta a:

  • Farci conoscere
  • Dichiarare contro chi lottiamo (quindi qual è il nostro schieramento)
  • Prendere una posizione ben precisa nella mente del pubblico
  • Continuare a martellarla con presenza online sì ma anche con un proprio claim, dei propri casi studio e delle riprove sociali (è defunta l’era in cui puoi vendere qualsiasi cosa online perché chiunque te la compra)
  • Dimostrare che quello che si condivide ha realmente senso ed efficacia

Anche qui voglio smontare un altro mito: quello del “copiare” e fare meglio degli altri così da poter avere pure noi dei clienti a cui vendere qualcosa.

Perché mai nel 2021 ci si dovrebbe muovere così?

Non ha il minimo senso.

E la comunicazione digital nel 2021 è un tema che troverà sempre più interesse ed attenzione da parte del consumatore finale, perché seppur quanto ho appena condiviso può trattarsi di un contenuto molto smart e leggero, quello che conta non è tanto la lunghezza ma quel quanto basta per far capire ad un utente che “chi sta dicendo qualcosa” effettivamente è esperto in ciò che dichiara e che non ha bisogno di dilungarsi eccessivamente per esporre la propria opinione.

Anche perché qui entra in campo l’ennesimo problema da parte del pubblico: il poco tempo a disposizione da dedicare alla formazione o interesse personale nel seguire i contenuti online.

Si è vero il fatto che “se ti interessa qualcosa poi il tempo lo trovi”.

Ma la mente del pubblico lo proietta verso ciò che ritiene realmente gradevole, funzionale e stimolante, lasciando perdere tutto quello che non lo fa sentire compreso, capito e con un motivo in più per continuare a dedicare tempo a quel contenuto piuttosto che un altro.

Infatti un errore che la maggior parte delle persone che scrive online commette è quello di riempire gli spazi bianchi con informazioni più o meno efficaci senza tenere conto del:

  • Punto di consapevolezza in cui si trova il target
  • Fatto che esiste una sequenza di comunicazione più efficace rispetto un’altra
  • Contesto di nicchia a cui viene rivolto il messaggio di marketing

Creare un business online nel 2021 equivale a saper comunicare correttamente grazie al web marketing

Senza questa importante constatazione si può essere in grado di scrivere nell’italiano più corretto possibile ma… non sarà questo ad attirare il pubblico verso di te.

Quello che lo fa veramente attirare è invece comprendere esattamente:

  • La situazione attuale del tuo pubblico
  • Cosa pensa continuamente riguardo sé stesso, gli altri e quelli che sono i prodotti proposti nella risoluzione del suo caso specifico (inoltre non è sempre detto che il pubblico abbia le idee chiare riguardo la propria situazione – potrebbe credere di avere delle giuste credenze quando invece non è così)
  • Quanto si sente capace di dominare o meno le sue aree di competenza e se è realmente soddisfatto della propria vita lavorativa o meno
  • Quanto è il suo grado di conoscenza di un argomento e se mai in passato qualcuno ha cercato di rifilargli qualcosa credendo di fare un grande affare, quando invece non è stato così

Saper comunicare nel digital oggigiorno preclude il fatto di avere un’importante chiarezza d’intenti e la si può fare solamente analizzando con fermezza e chiarezza quello che è il proprio pubblico di riferimento senza lasciare nulla al caso.

I più grandi progetti della storia sono stati realizzati grazie ad un potente marketing che era figlio di un’adeguata analisi di mercato che a sua volta ha dato vita ad una efficace comunicazione.

Quindi da qui si evince che saper comunicare nel 2021 equivale al saper osservare ed individuare le giuste informazioni sul mercato, informazioni che puoi iniziare a vedere mostrate passo passo nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto

Quando ti senti attirato da un messaggio di marketing, una delle prime cose che pensi è che sia stato scritto bene.

Ed è corretto ma… il fatto che sia stato scritto bene preclude altre considerazioni che rimangono sulla falsa riga di questo contenuto.

Contenuto che se hai trovato utile puoi sentirti libero di condividere con le persone che più ritieni opportune.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Di solito nei ps o comunque negli articoli in generale si condivide quello che è un riepilogo dei punti chiave per permettere all’utente di capire se quello che ha appena letto è di reale efficacia. Ed anche qui vale la stessa cosa.

Ciò che devi portarti a casa da questo contenuto è che oggi saper comunicare nel digital è molto importante e per farlo nel modo corretto si deve essere capaci di conoscere il proprio terreno di gioco, quindi la propria nicchia, il proprio mercato, quello che si dice a riguardo, cosa fa la concorrenza, cosa propone…

Poi se non si ha da proporre qualcosa di proprio, lo si può fare attraverso delle esigenze che si possono scovare “guardando” nel modo corretto il pubblico target.

Insomma sono queste le cose da tenere in considerazione in questo secolo, nonché i principi intramontabili del marketing laddove la corretta comunicazione la fa da padrona.

Peccato che a causa di una disinformazione massiccia, ci sono persone che dicono tutto il contrario di tutto.

Pertanto il mio invito non è quello di accedere ad un mio webinar, ma più che altro a renderti conto di chi dice cosa e soprattutto il seguito, e i casi studio che ha generato nel tempo.

Quello (oggi) è l’unico metro di paragone che devi considerare per buono.

Tutto il resto rappresenta solamente un di più che abbaglia la vista e basta.

Come Utilizzare il Mik Cosentino Marketing – Regole Efficaci Pronte All’Uso

mik cosentino marketing

Ormai il digital marketing sta entrando sempre di più nelle nostre vite e nell’ultimo anno l’utilizzo del marketing online per promuovere attività locali o professioni qualsiasi, l’ha fatta da padrone.

Perché è accaduto?

Per un motivo molto semplice: il covid ha cambiato le propensioni d’acquisto del mercato e in un contesto laddove il contatto umano diventa rischioso, ecco che è subentrato con prepotenza un elemento che ogni giorno abbiamo sempre utilizzato assiduamente.

Internet.

La connessione dati che abbiamo sempre utilizzato per scambiarci messaggi su whatsapp o vedere cosa si dice su facebook è diventato un portale per influenzare le decisioni d’acquisto delle persone portandole a comprare prodotti o servizi attraverso il funnel di marketing.

E fino a qui per gli addetti ai lavori come noi, in fin dei conti non è niente di che rilevante.

Semplicemente il pubblico è diventato maggiormente consapevole di uno strumento che fino a quel momento utilizzava in modo “assente”.

Ma nel momento in cui si è verificata una situazione come quella attuale del virus, è bastata questa variabile a risvegliare l’attenzione del pubblico.

Ed ecco che…

Il marketing online diventa un pilastro portante per la promozione delle attività offline e online

Ebbene è così.

Quante persone hanno iniziato a prendere in considerazione la potenza del digital iniziando a:

  • Aprire account delle piattaforme più conosciute
  • Aumentare la presenza online
  • Capire come poter avere più clienti grazie ad internet
  • Studiare strategie di marketing per massimizzare le entrate
  • Valutare chi emulare nella corretta applicazione del marketing online

Perché del resto quando si comprende la potenza di uno strumento di marketing, a volte può essere tardi, perché già altri lo stanno utilizzando e quindi si deve diventare abili a districarsi nella giungla della comunicazione oppure si può essere dei pionieri di nuovi trend di mercato.

Non è un caso se uno strumento che fa gioco a tal riguardo è proprio il web marketing, nonché una serie di strategie e tecniche che se utilizzate correttamente nel proprio caso specifico permettono di:

  • Intercettare il giusto pubblico
  • Influenzarlo all’acquisto del proprio prodotto o servizio
  • Motivarlo a farlo prima possibile
  • Persuaderlo nel farlo continuamente nel tempo

Questo è detto in sommi capi ma la cosa migliore da fare è:

Nel quale avrai la possibilità di approfondire più nel dettaglio un tema delicato quanto impattante come quello del digital marketing.

Il punto è che spesso quando ci si avvicina a questo mondo del marketing si commettono errori come:

  • Iniziare a postare contenuti ovunque senza considerare l’efficacia o meno del proprio messaggio persuasivo
  • Emulare quello che fa la concorrenza senza valutare se va bene o meno anche al proprio caso specifico
  • Fare delle prime campagne pubblicitarie per vedere cosa succede ma senza avere una chiara idea dei giusti passaggi e dei numeri da tenere in considerazione
  • Realizzare ed utilizzare un funnel di marketing ma che non è contestualizzato correttamente a quello che si propone

Ecco perché il Mik Cosentino Marketing può essere una valida soluzione

digital marketing mik cosentino

Sì una valida soluzione per fare chiarezza riguardo ad un tema molto discusso ma poco compreso come quello del business online.

Del resto quando si vuole avviare un’attività online o si vuole sfruttare la potenza dei social network nel proprio caso specifico, si ha l’idea che i soldi possano piovere dal cielo facendo poche cose nella giusta sequenza.

In realtà le cose sono ben più diverse da quello che si crede o che si dice in giro.

Io stesso Mik Cosentino dichiaro che è bene:

  • Seguire si le giuste indicazioni
  • Ma anche analizzare il mercato di riferimento
  • Fare qualche test per sondare il mercato
  • Continuare a sondare il terreno

Fare marketing online non è sinonimo di guadagno facile ma di un modo più funzionale e pratico di monetizzare con uno sforzo inferiore rispetto le classiche leve finanziarie.

Questo non vuol dire che ora se si ha una qualsiasi idea la si può trasformare in un business online e fare soldi a palate

Lungi da me passare questo messaggio.

Grazie al mik cosentino marketing è possibile:

  • Analizzare il mercato di riferimento
  • Scovare qualche idea che possa essere monetizzata
  • Fare qualche test di mercato senza spendere subito soldi in campagne di marketing (anche perché non ha senso farlo se non ci sono i giusti presupposti)
  • Iniziare a creare la giusta impalcatura di marketing per cominciare a monetizzare

Quindi il “segreto” se così vogliamo chiamarlo, è quello di fare dei test di mercato ascoltando quello che vuole il pubblico mettendosi nella condizione di creare ciò che vuole lui e non ciò che vorremmo noi.

Anche questa è una frase da tenere sempre in considerazione per evitare di farsi prendere dall’ego e commettere errori grossolani in fase di creazione campagne di marketing.

Del resto i grandi successi sono figli di una corretta analisi “domanda & offerta” mettendo di fronte al giusto pubblico il giusto messaggio (che a seguire segue la vendita di prodotti o servizi).

E’ vero grazie a me ci sono stati (e continuano ad esserci) centinaia e centinaia di casi studio di successo, ma questo non vuol dire che chiunque possa riuscire in questo ambito se non ci sono i giusti prerequisiti.

Lo ripeto: i risultati dei miei studenti sono atipici, nel senso che non è detto che chiunque possa replicarli. Ma è possibile ottenerli facendo le adeguate valutazioni in riferimento a quello che è il proprio settore di competenza.

Infatti tutto parte da un’adeguata analisi di mercato prima di commettere qualche errore.

Ed oggi più che mai sapersi muovere online per:

  • Attirare un pubblico interessato all’acquisto di un servizio o un’opportunità
  • Influenzarlo con la giusta etica persuasiva ad approfondire
  • Fargli vivere una piacevole esperienza d’acquisto ed utilizzo
  • Per poi continuare a farlo nel tempo portando anche nuove persone vista l’esperienza positiva

E’ ciò che decreta il successo di un business o attività online e offline nel lungo periodo.

Ecco delle regole efficaci pronte all’uso per muoversi con successo nel mondo del digital marketing

  • Ascolta cosa dice il mercato in merito ad un tuo caso specifico
  • Osserva la concorrenza, cosa fa, come lo fa e quali prodotti e servizi propone
  • Considera cosa puoi fare tu per replicare una situazione simile
  • Ma segui sempre le giuste informazioni di chi sa quello che dice e che fa con successo
  • Fai delle domande e chiedi anche al mercato con dei post, email ecc (non esiste cosa migliore che quella che ti suggerisce il pubblico)
  • Individua un percorso funzionale che potresti fare al pubblico affinché si avvicini a quello che fai senza essere pressante, opprimente e poco etico
  • Prevedi l’impacchettamento delle informazioni o dei servizi da proporre affinché il pubblico sia disposto e disponibile all’acquisto
  • Fai una lista degli strumenti digitali che potrebbero servirti (quelli anche minimi) per capire come riscontrare i primi esiti anche partendo da zero e con il minimo sforzo
  • Investi in campagne pubblicitarie solamente quando sei consapevole di quello che fai e che potrebbe esserci un ritorno sull’investimento

Ovviamente da come si evince da queste mie parole non è tutto così scontato e immediato. Ci vuole tempo, strategia e applicazione sul campo.

Anche perché oggi chiunque può dire qualsiasi cosa in questo settore ed è facile fraintendere le informazioni condivise.

Per questa ragione ci tengo ad essere sempre molto etico e limpido in quello che condivido, affinché qualsiasi persona che voglia mettere online una propria professione e competenza possa avere i giusti strumenti e la giusta strada per farlo senza rischiare di commettere qualche errore.

Io stesso nei miei percorsi formativi condivido una strada che parte proprio dal:

  • Analisi dei meccanismi di marketing
  • Definizione di quello più pratico e funzionale a quello che è il proprio caso specifico
  • Analisi del mercato di riferimento (quindi concorrenza, prodotti e servizi presenti)
  • Analisi del target a cui rivolgere la propria comunicazione e marketing
  • Definizione di quelli che sono dei minimi step necessari da seguire per vendere i propri prodotti o servizi (con previa validazione organica prima di accendere le campagne pubblicitarie)
  • Analisi delle vendite ed eventuale messa in opera del meccanismo di marketing per automatizzare qualche processo
  • Valutazione e realizzazione delle campagne di marketing per dare benzina al processo e farlo andare più veloce rispettando l’algoritmo di facebook e dei vari social network

Capisco che detta così potrebbe sembrare più semplice di quello che sembra ma in fondo il mik cosentino marketing è snello, pratico ed efficace.

Non serve complicarsi la vita in un business già di per sé complesso come quello dell’online.

Ti posso assicurare che ottenere risultati tangibili e potenzialmente replicabili non è così scontato.

Sono da seguire dei passi ben precisi che puoi vedere nel dettaglio guardando questo pratico video training gratuito 👇

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Io stesso quando ho iniziato a muovermi nel mondo del marketing online all’inizio ero confuso perché tra le varie nozioni condivise non capivo quale seguire prima, quale dopo, perché e come mai era consigliata una strategia per un contesto e non per un altro.

Quindi non è così immediato come sembra.

Infatti non è un caso se ho voluto sintetizzare e condensare ogni informazione utile in un video training a cui puoi accedere ora cliccando qui >>

Non c’è nessun obbligo di acquisto ma puoi visionare in totale autonomia come funziona il marketing online osservando ogni processo che io stesso condivido.

Poi se vorrai approfondire il discorso potrai farlo e sarò ben contento di darti massimo supporto a riguardo.