Vendere corsi online – il segreto

Vendere corsi online sembra essere diventata una moda. Con i corsi online si guadagnano soldi a palate in modo facile. Ma ascolta, a chiunque piace guadagnare soldi facili senza dover fare chissà quale sforzo.

È il sogno proibito di molti.

Peccato che mia nonna diceva: niente vien da niente.

Ogni cosa, piccola o grande che sia, ha bisogno delle giuste fondamenta.

Ed oggi giorno vendere corsi online, per quanto sia un asset da considerare per diversificare le proprie entrate, non è così facile come sembra.

Permettimi di spiegarti quello che intendo dire.

Oggi non è come quando sono partito io che erano veramente pochi coloro che sapevano come creare dei prodotti da vendere online.

Pochissimi erano a conoscenza di 

  • come si doveva fare a vendere corsi online, 
  • quali strumenti utilizzare per creare dei corsi, 
  • dove guardare per capire se il corso si stava realizzando nel modo giusto e soprattutto se si stavano facendo le cose nel modo corretto

Non sono le ricorrenti notifiche di guadagno a dirti che stai andando nella giusta direzione

Lo so sembra davvero un folle controsenso ma è la realtà dei fatti.

Avere delle notifiche di guadagno ricorrenti non è sinonimo di business online e quindi di successo, non equivale a dire che la vendita del corso sta andando bene.

Perché dico questo?

Perché ci sono diversi fattori da considerare.

Come ad esempio:

  • l’importo di ogni guadagno
  • se quel guadagno copre le spese delle campagne pubblicitarie
  • e se oltre a questo copre anche i costi fissi (ovvero gli strumenti online utilizzati per promuovere un prodotto o servizio)

Pertanto avere le notifiche di paypal attivate che ti avvisano che una persona ha comprato il tuo prodotto da 29€ non equivale a dire “sto facendo soldi facili”.

Niente di tutto questo.

La logica con cui ragiono e che faccio ragionare i misi studenti è ben diversa.

Il segreto per vendere corsi online è dare al mercato quello che realmente desidera

Si, è proprio così! Per vendere corsi online devi assolutamente dare alla gente quello che cerca, ciò che desidera. Il tuo corso deve aiutare qualcuno ad ottenere qualcosa che realmente desidera.

E se ci pensi non può essere diverso.

Le persone comprano ciò di cui hanno realmente bisogno.

Un po’ come nel caso del corona virus in cui abbiamo visto schizzare alle stelle i prezzi dell’Amuchina e delle mascherine.

Se prima erano vendute ad una manciata di centesimi (massimo qualche euro), con la comparsa del corona virus i prezzi sono saliti alle stelle, riducendone a sua volta pure la loro disponibilità.

Il tutto ha poi innescato un aumento della loro richiesta.

E qui possiamo vedere applicate due logiche molto importanti che dovresti considerare anche tu nella creazione del tuo business o nella messa online della tua competenza.

Se si tratta di una cosa molto richiesta ma che sanno fare in pochi… hai la possibilità di alzare il prezzo e renderlo disponibile in quantità minori incrementando il bisogno percepito.

È la legge del mercato che puoi utilizzare in modo intelligente all’interno del tuo business.

Poca disponibilità di un bene altamente richiesto = prezzi alle stelle.

Questo è un modo INTELLIGENTE per imparare una grande lezione laddove la maggior parte della moltitudine non fa altro che parlare degli effetti collaterali del coronavirus, mentre nel frattempo ci sono persone che più sveglie e furbe sfruttano a loro vantaggio l’occasione.

A parte questa piccola parentesi sul corona virus, quello che devi sapere riguardo il segreto per vendere corsi online è il fatto di dare al mercato quello che desidera davvero.

Quindi ti chiedo:

I corso che vuoi promuovere ONLINE, è davvero richiesto dal mercato?

Capisco che può sembrare una domanda banale ma in realtà ha ben poco di banale. E se vogliamo dirla tutta, è proprio nelle domande banali che si nascondo le verità più assolute.

Sul serio: quello che stai pensando di promuovere online è realmente richiesto dal mercato?

Perché devi sapere che prima di creare un video corso su qualsiasi cosa, è bene che tu sappia a priori se il “video corso” riguardo quella tematica, è il giusto impacchettamento all’interno di quella nicchia.

Ti faccio un esempio pratico così comprendi bene quello che sto cercando di dirti.

Se vendi mele, non è che puoi fare un video corso su come puoi vendere le mele. A patto che non ci siano tante persone che vendono mele a cui potrebbe interessare il fatto di capire come vendere le mele ad un prezzo più alto.

Magari potrebbe essere più funzionale vendere delle consulenze piuttosto che un video corso sulle mele.

Come vedi tutto è in funzione al tema di competenza in questione.

Pertanto comprendi bene che la giusta ricerca di mercato può evitarti di commettere qualche errore grossolano dovuto all’inesperienza o a qualche errore di valutazione.

Ad ogni modo, a parte il concetto di vendere corsi online, perché di base se non puoi vendere corsi puoi comunque vendere una tua competenza, c’è un modo per riuscire a VENDERE senza dover regalare qualcosa.

Sai perché ti dico questo?

Quando si fa marketing online si regala qualcosa

Di base quando si fa marketing ONLINE si tende a regalare qualcosa per poi “sperare” che le persone siano disposte a comprare i nostri prodotti e servizi

In realtà questo messaggio, detto così è molto generalizzato.

Tuttavia ha delle fondamenta che non sono poi sbagliate.

Del resto se tu sei una persona poco conosciuta nella tua nicchia, il modo migliore per attirare interesse verso ciò di cui ti occupi è offrire GRATIS qualcosa.

Di base alle persone piacciono le cose gratis, ma sappiamo anche che alle cose gratis non diamo il giusto valore.

O meglio… gli diamo un valore simbolico di scarso valore.

Ed è qui l’errore comune che fa la maggior parte delle persone che si promuovono online.

Condividono tanti contenuti con l’idea di offrire tanta roba GRATIS con l’aspettativa che poi tutto questo impegno venga premiato.

In realtà sai cosa pensa il pubblico?

Oh visto che non devo pagare mi prendo tutto questo materiale, me lo salvo e chissenefrega di pagare!

Ti sembra una cosa familiare?

Forse anche tu magari l’hai fatto e ci sta, fa parte della nostra natura umana.

Come si possono vendere dei corsi online senza doverli regalare?

A parte il fatto che come ho scritto sopra, prima di vendere dei corsi online è bene fare una ricerca di mercato per capire se c’è del margine per poter realizzare un video corso.

Poi nel momento in cui si comprendere che è una cosa realmente fattibile… c’è un modo per non “svendersi” a partirà di alta domanda di mercato.

Vuoi scoprire come fare?

C’è un modo, e non è quello di diffondere tanto contenuto sperando che poi qualcuno compri.

È un po’ come il caso di Peppe Pinto, un personal trainer che prima di conoscermi veniva pagato 4€ l’ora e dopo aver scoperto il mondo di InfomarketingX ha iniziato a fare 100K l’anno e oltre.

Questo è riuscito a farlo mostrando si un pezzo di contenuto GRATIS, ma facendolo percepire di alto valore creando interesse e curiosità al pubblico al punto tale da metterlo nelle condizioni di investire.

Ti spiego meglio.

Per quanto sia vero e funzionale condividere del contenuto gratuito, in realtà va mostrato in modo strategico affinché venga visto come del materiale altamente succoso che risolve (in parte) delle problematiche esistenti all’interno del tuo pubblico di riferimento.

In fondo, qualsiasi essa sia la competenza di cui ti occupi, sono certo che vai a risolvere un problema specifico all’interno del tuo mercato, avvicinandolo a quella che è la sua situazione desiderata.

Pertanto il modo più efficace per utilizzare del contenuto gratuito ma che poi motiva la persona a volerne sapere di più, è utilizzando il VSL funnel.

Come funziona il VLS funnel e perché è la miglior soluzione per vendere corsi online (e non solo)?

È presto detto.

Come si intuisce dall’acronimo, VSL significa Video Sales Letter e già questa parola (se non sei un neofita del settore) dovrebbe farti capire qualcosa.

Infatti la sales letter ha come compito quello di vendere un prodotto o un servizio ad un pubblico che ci conosce in parte o ci conosce bene.

Pertanto è implicito che la lettera di vendita segua dei principi ben precisi, come il fatto di:

  • far capire chi siamo 
  • Cosa facciamo
  • La nostra storia
  • Di cosa ci occupiamo
  • Cosa risolviamo e perché 
  • In che modo rispetto la concorrenza
  • Come siamo diversi
  • E perché una persona dovrebbe ascoltarci

Per sommi capi sono questi i pilastri da considerare nella costruzione di una lettera di vendita. E questi pilastri installano già nella mente della persona dei validi motivi per ricevere interesse e attenzione, nonché i requisiti minimi per gettare le giuste fondamenta per una potenziale vendita.

Infatti la fase finale della letta di vendita non sarà quella di proporre già un eventuale acquisto, ma si pone l’utente nella condizione di schedulare una consulenza strategica con noi affinché abbia la possibilità di approfondire dei temi di suo interesse, cosicché noi durante la chiamata telefonica ci poniamo già nella condizione di vendere.

Questo funnel fa la totale differenza rispetto a quanto di solito viene condiviso là fuori.

ATTENZIONE!

Non sto dicendo che tutto quello che trovi come informazioni lì fuori è sbagliato.

Sto dicendo che condividere tante informazioni GRATIS, utilizzando diversi angoli di attacco per attirare nuove persone a comprare i nostri prodotti o servizi, non sempre è funzionale.

Di base, meno è meglio.

Per questo motivo il VSL è il funnel più efficace che puoi utilizzare per iniziare a vendere corsi online o comunque ciò che vuoi proporre sul mercato.

Perché ti sto dicendo che il VSL funnel è il modo più efficace per iniziare a vendere corsi online?

Perché grazie a questa tipologia di funnel hai la possibilità di poter INTERAGIRE al telefono con il tuo potenziale cliente, e questa è una sfumatura molto importante che fa la totale differenza.

È vero, anche io in passato ho utilizzato altre tipologie di funnel che NON prevedevano un’elevata interazione con il pubblico. Ma ad oggi, per chi vuole iniziare a vendere online e avere un riscontro diretto dal mercato prima di creare funnel lunghissimi che poi non convertono… è meglio utilizzare questa via qui.

Anche perché l’obiettivo di un funnel è quello di convertire un potenziale cliente, o comunque persona che non ci conosce, in un cliente pagante.

Quindi perché mai utilizzare dei meccanismi lunghi, articolati e complessi quando invece si può optare per una variante molto più semplice e veloce?

Appunto… quindi se vuoi approfondire l’argomento senza dover creare:

  • Un sito
  • Dei video
  • Degli articoli del blog

… e tutta una serie di contenuti per farti conoscere… utilizza in modo intelligente le giuste strategie che ti indicherà qui sotto.

Fidati che ne vale la pena.

Certo un video lo devi fare, perché il VSL funnel prevede la creazione di un video… ma se non fosse stato qualcosa di altamente performante ed efficace, non avrei tutte queste recensioni >>https://go.infomarketingx.com/recensioni

Mik Cosentino

Il Re dell’Infomarketing

PS.

Prima di chiudere questo articolo ci tengo a fare un’ulteriore precisazione.

Proporre contenuti a gratis, non è quasi mai la giusta soluzione (dipende poi dalle situazioni, da come vengono condivise, dal pubblico di riferimento e tutta una serie di fattori che non è giusto generalizzare).

Perché non è quasi mai la giusta soluzione offrire contenuti gratis?

Perché se vengono proposti alle persone che non sono potenzialmente interessate, poi rischi di avere un pubblico che ti segue sì, ma che poi non fa quell’unica azione che vorresti tu. Ovvero che compri.

Pertanto è sempre bene creare del contenuto che abbia la giusta funzionalità, che sia costruito in modo tale da non essere mai fine a sé stesso ma che spinga l’utente a volerne sapere di più.

A tal proposito qui c’è qualcosa che potrebbe fare per te su come vendere corsi online senza regalare nulla >> https://go.infomarketingx.com/il-segreto-per-vendere-corsi-online

Come vendere qualsiasi cosa a chiunque

Esiste un modo molto semplice per vendere qualsiasi cosa a chiunque ed è quello di abbassare le difese del tuo pubblico per poi potergli vendere qualsiasi cosa.

Prima che tu possa fraintendermi, permettimi di chiarire una cosa importante.

Quando dico “vendere qualsiasi cosa a chiunque” non intendo dire che con il marketing puoi vendere anche cose inutili a chi non è realmente interessato.

Quello che voglio condividerti in questo articolo è un concetto che puoi utilizzare sin da subito nella tua attività.

A prescindere che tu 

  • abbia creato un funnel di marketing online, 
  • a prescindere che vendi prodotti fisici,
  • a prescindere che vendi info prodotti.

Ciò che ti andrò a condividere in questo articolo è qualcosa che nel momento in cui viene applicato fa la totale differenza, perché si tratta di una sfumatura che in pochi ormai tengono realmente in considerazione.

Ormai sembra che per vendere qualsiasi cosa a chiunque l’imperativo è farsi sentire gridando

Ormai ogni volta che entri in un social network, appaiono messaggi pubblicitari in ogni dove che in qualche maniera vanno a distogliere la tua attenzione dal reale motivo per cui sei sui social network: ovvero per svagarti, per staccare la spina e non pensare a nulla.

Purtroppo però oggi giorno le piattaforme social sono diventate uno strumento di pubblicità veramente massiccio, e da un lato è a vantaggio per l’inserzionista perché ha modo di sparare il suo messaggio su più fronti, dall’altro però c’è anche l’utente che potrebbe sentirsi bombardato da promozioni che possono infastidirlo.

Perché ti sto dicendo questo?

Perché di base, se tu stai leggendo questo articolo è perché sicuramente sei una persona che:

  • è un libero professionista e vuole più clienti per la sua attività ed aumentare le entrate
  • oppure sei un imprenditore che si è reso conto della potenza di internet e vuole iniziare ad utilizzarlo in modo intelligente a suo vantaggio
  • oppure ancora sei una persona sveglia che ha capito l’opportunità che c’è dietro internet oggi giorno, e vuoi capire come puoi prendere dimestichezza con queste informazioni per venderle ad altri o farsi pagare per gestire delle campagne di marketing, funnel e via dicendo

Quindi se tu sei una persona che si rivede in quanto ho appena descritto, grazie ad internet hai l’opportunità di vendere qualsiasi cosa a chiunque. In fondo internet ha proprio questo potere: ti mette in contatto con il mondo.

Dall’altro però c’è un problema…

Non sei l’unico a mostrarti sulla piazza

Quindi questo per dirti che la concorrenza oggi giorno è molto alta e in una logica di marketing online, oggi giorno vince chi spende di più e per più tempo nella pubblicità. In tal modo le varie piattaforme premiano chi ha maggiore potere d’investimento, quindi questa dinamica potrebbe venire a tuo svantaggio – se parti da zero.

Ora, non ho idea di quale sia la tua potenza economica o se sei alle prime armi, ma ci tenevo comunque a fare queste precisazioni affinché si capisca il terreno di gioco, le sue regole e come fare per muoversi nel modo corretto ottenendo risultati.

In fondo a nessuno piace perdere tempo e soldi quando vuole aumentare il proprio parco clienti e riuscire a vendere di più.

Peccato però che anche se sai come attirare più persone a ciò che proponi ma non sai poi come vendere a queste persone… rischi di darti la zappa sui piedi.

Per questo motivo ho voluto prendermi del tempo per condividerti questo articolo nel quale andremo a vedere insieme come vendere qualsiasi cosa a chiunque.

E (come ti dicevo prima) quando dico “vendere qualsiasi cosa” mi riferisco a qualsiasi cosa tu vendi. Perché ovviamente io non ho idea di cosa fai nella vita. Pertanto ho deciso di condividere delle informazioni che vanno bene a prescindere da quello che tu proponi sul mercato.

In fondo, se ci pensi un attimo, i meccanismi di acquisto rimangono sempre quelli a prescindere da quello che si propone.

E se tu hai accesso a questi meccanismi di vendita… allora hai in mano delle informazioni che possono aiutarti davvero tanto nella tua attività.

Comprendo lo scetticismo, è normale…

nfatti non sei obbligato a credermi sulla parola. Se ancora non mi conosci bene o hai sentito parlare di me sul web, voglio darti la possibilità di conoscere le persone che ho aiutato negli ultimi 4 anni ad automatizzare e mandare a profitto le loro attività (molte delle quali sono state create da zero).

Quindi se tu sei una persona che vuole capire come vendere qualsiasi cosa a chiunque a prescindere da ciò che fa nella vita (sia che tu abbia un’attività già avviata, sia che stai pensando se crearne una da zero) > (apre in una nuova scheda)”>dai un’occhiata qui >>

Ora che abbiamo chiarito questo, come si fa a vendere qualsiasi cosa a chiunque?

Come ti dicevo, c’è un meccanismo da seguire per ottenere questo risultato desiderato, e allo stesso tempo c’è anche un ERRORE che non si deve commettere quando ci si vuole proporre al proprio pubblico di riferimento.

Partiamo dall’errore frequente che si commette quando vogliamo vendere qualcosa a qualcuno.

Innanzitutto la tipica frase del “tranquillo non voglio venderti nulla”.

Per quanto sia una frase che in qualche modo potrebbe abbassare le difese di diffidenza della persona che abbiamo di fronte, in realtà fa accendere i campanelli di allarme perché nella mente della persona scatta questo pensiero:

Se lui mi ha detto che devo stare tranquillo perché tanto non vuole vendermi nulla… in realtà forse ha intenzione di vendermi qualcosa, quindi è bene che rimango all’erta”.

A prescindere che ora magari sei tu quello che vuole vendere qualcosa… mettiti momentaneamente nei panni del tuo potenziale cliente.

Tu, in vita tua, hai mai percepito questa sensazione?

Scommetto di sì.

E proprio perché l’hai percepita cerchi di non farla percepire anche agli altri ma è molto facile che con il solo intento di “non voler far percepire qualcosa”, poi quelle sensazioni in qualche modo arrivano al pubblico.

È inevitabile.

Quindi come fare per evitare di non commettere questo ERRORE?

Semplice!

Accetta la vendita come una sequenza di azioni che portano l’utente a volerne sapere di più riguardo ciò di cui ti occupi, calibrando ogni parola che dici affinché la persona sia condizionata a mettere mano al suo portafogli.

Ma devi sapere anche che una persona non comprerà mai con la semplice logica delle informazioni che vengono condivise.

Quelle sono importanti, ma nella maggior parte delle volte una persona compra perché è spinta dall’emozione, perché tu in qualche modo, con quello che gli hai detto e raccontato l’hai stimolata, ed ora è ad un passo dall’acquisto.

Fin qui è tutto quasi molto scontato e a tratti “banale”, ma in realtà se non si considerano queste sfumature, poi il nostro inconscio ci porterà a seguire una strada dettata dalle sensazioni e se non abbiamo un copione da seguire ogni volta affinché possiamo vendere qualsiasi cosa a chiunque… poi rimaniamo sempre con un pugno di mosche.

Te lo dico perché sono gli stessi identici errori che ho commesso io quando ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della vendita e del marketing.

Inizialmente vedevo la vendita come qualcosa di scomodo, difficile da fare e anche non pulito… e siccome non mi andava di percepire quelle sensazioni, entravo nella modalità “condivisione” parlando con ogni persona che poteva essere potenzialmente interessata a quello che facevo all’epoca.

Tipica realtà del networker, che non essendo a conoscenza di un meccanismo di vendita, entra nella modalità “può interessarti questa cosa”?

E cerca in qualche modo di attaccare bottone.

Ora… a parte il fatto di conoscere o meno i meccanismi della vendita, è chiaro che qualsiasi cosa vendi, non è che puoi affidarti unicamente al passa parola o al “rompere le scatole alla gente”.

È bene anche poter utilizzare un meccanismo di marketing che ci porta direttamente a contatto con persone potenzialmente interessate a ciò che promuoviamo, affinché non siano vani i nostri sforzi.

E per meccanismo di marketing non intendo che si debba creare chissà qualche impalcatura di marketing stratosferica.

Basta veramente poco con i social che utilizziamo oggi giorno.

Ecco quello che devi considerare per vendere qualsiasi cosa a chiunque

Ciò che fa la totale differenza nel momento in cui viene applicato, è proprio questo concetto:

le persone sono reattive alle emozioni.

E lo puoi vedere ogni volta che vediamo un film la cui storia ci appassiona perché l’abbiamo vissuta noi in prima persona.

Oppure ancora quando ascoltiamo delle difficoltà vissute da un nostro caro amico… difficoltà che ci sembrano familiari.

Ecco, in entrambi i casi noi abbiamo la massima attenzione.

E se ti dicessi che esiste un modo per insinuarsi all’interno di quelle emozioni, agganciarle e spostarci in fase di vendita… tu saresti curioso di scoprire di più?

Quindi, ti risulterà chiaro che le emozioni sono ciò che dobbiamo colpire nel nostro pubblico affinché ci ascolti e ci conceda la sua attenzione, nonché il suo tempo.

Ma come possiamo agganciare l’attenzione del nostro potenziale cliente?

Semplice! Parlando di noi, della nostra storia e di quello che siamo riusciti a superare con l’ausilio delle sole nostre forze (oppure grazie alle giuste informazioni). In tal modo se la persona di fronte a noi (molto probabilmente) non ha ancora trovato il modo di superarle, magari si rispecchia in quanto abbiamo condiviso, e vorrà avere maggiori informazioni per scoprire come non dover continuare a soffrire, ma avere accesso a qualcosa (creato da noi – oppure le nostre informazioni, conoscenze o esperienze) che se utilizzate gli permetteranno di raggiungere la situazione desiderata che noi stiamo vivendo e che lui vorrebbe vivere sulla sua pelle.

Comprendi il meccanismo?

Bene.

Per riuscire a fare questo e raggiungere il massimo beneficio in tutto ciò e vedere che funziona, basta anche solamente utilizzare i social network come ti sto per mostrare.

Vuoi saperne di più?

Parti da qui

Sicuramente hai un profilo Facebook, LinkedIn o Instagram, giusto?

Molto bene.

Focalizza la tua attenzione su quello che magari proponi – l’esercizio che ti sto per mostrare è molto funzionale per chi già vende qualcosa.

Se al momento non stai ancora vendendo nulla ma hai qualche idea su cosa proporre, ti sarà comunque utile per farti chiarezza su come muoverti correttamente e comprendere la giusta psicologia che c’è dietro.

Dunque, stavamo dicendo… focalizza la tua attenzione su quello che proponi.

Quindi:

  • a chi è rivolto il tuo servizio?
  • Perché?
  • Hai già avuto modo di vendere qualcosa di simile in passato, o è la prima volta?
  • A quanto vendi? (economicamente parlando)
  • Da quanto tempo?
  • Che feedback stai ricevendo dai tuoi clienti?
  • Quali sono i motivi che li hanno realmente spinti a comprare?

Voglio soffermare l’attenzione sull’ultima domanda che ti ho condiviso perché molto spesso non poniamo la giusta attenzione a quello che invece abbiamo sotto mano.

Se hai già un database di clienti che hanno comprato da te, è tuo sacrosanto diritto conoscere il motivo (o i motivi) che li hanno spinti a comprare da te piuttosto che non andare da altri.

Trova una risposta a questa domanda perché è fondamentale.

Ti serve per sapere esattamente quali leve emotive toccare nel momento in cui procedi con la fase di vendita (dal vivo o online) a nuove persone potenzialmente interessate a quello di cui ti occupi.

Capisci bene anche tu che se hai in mano questa informazione, faciliti di molto la vendita dei tuoi prodotti o servizi perché hai già un appiglio a cui aggrapparti quando ti interfacci con un nuovo potenziale cliente.

E a proposito di potenziali clienti…

Ti sei mai chiesto come puoi attirare a te le giuste persone interessate a quello che fai e di cui ti occupi – eliminando tutte le eventuali perdite di tempo con persone non in target?

È realmente molto importante questa sfumatura, e come ti dicevo prima, comprendi bene che non puoi giocare solamente con il passaparola legando il tuo tempo per trovare nuovi clienti.

Anche perché non ha senso continuare a sprecare tempo inutilmente quando c’è la possibilità di agire in modo più intelligente.

Se ti dicessi che c’è un modo “semi automatico” di poter parlare con del pubblico interessato a volerne sapere di più riguardo ciò che proponi, scartando a priori le persone fuori target, tu sei disposto a volerne sapere di più?

Penso proprio di sì.

Ed ecco qui che entriamo più nel dettaglio riguardo a come vendere qualsiasi cosa a chiunque.

Nel momento in cui tu hai ben identificato “a chi vendi” ciò che proponi, una cosa molto facile che puoi fare e che ha il massimo impatto con il minimo sforzo, è utilizzare i social network.

Potresti creare un semplice video in cui segui queste indicazioni:

  • Parti con una promessa o con un problema che sta vivendo il tuo pubblico di riferimento
  • Fai capire per chi è o per chi non è il video
  • Chi sei tu per trattare certi argomenti
  • Ti riagganci alla situazione desiderata o al problema maggiormente sentito del tuo pubblico
  • Ripercorri a ritroso le difficoltà che hai affrontato + gli ostacoli superati nel cercare di avvicinarti alla situazione desiderata (che in qualche modo deve combaciare con quella del tuo cliente tipo – l’ottimo sarebbe quello di poter raccontare la storia personale che rispecchia le difficoltà che sta vivendo il tuo cliente ideale – in tal modo si genera un potente rispecchiamento e la persona è più incentivata a seguirti)
  • Poi nel momento in cui mostri la tua storia passo passo evidenziando le emozioni che hai vissuto nell’affrontare tutto ciò, fai la transizione con quanto promuovi, senza dover per forza dire che hai creato un prodotto o un video corso o quello che è, ma che per chi è realmente interessato può scriverti in privato

Quella elencata è una semplice ma potente scaletta che puoi seguire per scremare quello che è il tuo pubblico e avvicinare a te solamente le persone realmente interessate.

Pertanto comprendi bene che nel momento in cui giri questo video che segue queste indicazioni, e poi lo pubblichi sui social magari investendo qualche centinaia di euro per farlo vedere a più persone, comprendi bene che hai slegato il tuo tempo dal trovare i giusti clienti, ma lasci che siano i social e il video che hai creato a fare il lavoro per te.

ATTENZIONE, precisazione importante

Quanto ti ho condiviso è un modo molto veloce per verificare se ci sono persone interessate a ciò di cui ti occupi. In realtà sarebbe ulteriormente interessante creare un minimo funnel di vendita che è composto così:

  • Sponsorizzata che va ad intercettare il giusto pubblico
  • Pagina cattura contatti dove dici alle persone che se sono interessate a voler ricevere maggiori informazioni riguardo ciò di cui ti occupi, devono lasciare il loro contatto
  • Pagina con un video che segue a grandi linee quanto ti ho condiviso un attimo fa
  • Schedulazione di un appuntamento per poter parlare solamente con le persone realmente interessate
  • Chiamata telefonica o via skype durante la quale cerchi di capire chi hai di fronte, come puoi aiutarlo e se c’è margine di vendere ciò che proponi

Ora capisci che un meccanismo del genere sarebbe realmente utile e molto funzionale in qualsiasi attività perché ti permette di:

  • Intercettare il giusto pubblico senza perdere tempo
  • Attiri le persone che sono realmente interessate a ciò di cui ti occupi
  • E poi grazie a quanto ti ho condiviso, riesci a vendere qualsiasi cosa a chiunque senza risultare un venditore di pentole insistente

E’ chiaro che su tutte le persone che magari guarderanno il video o lasceranno i propri dati, non tutte vorranno avere maggiori informazioni, però comprendi bene che questo è un meccanismo che lavora al posto tuo mentre fai altro.

E questa la sua forza ed è questo ciò che devi fare se hai un business o vuoi avviarne uno.

Il modo migliore per vendere a chiunque è quello di far leva sulle emozioni, sapendo esattamente chi è il nostro cliente tipo, per far sì che si possa riuscire a vendere senza troppa difficoltà.

Questo è proprio quello che insegno a fare ai miei studenti di Infomarketing Lifestyle e che grazie alle mie indicazioni hanno raggiunto risultati davvero interessanti.

Trovi tutte le testimonianze direttamente > (apre in una nuova scheda)”>in questa pagina >>

A questo punto, facciamo un rapido riepilogo di quanto abbiamo scoperto insieme

  • In questo articolo hai visto che esiste un modo per vendere qualsiasi cosa a chiunque utilizzando le emozioni attraverso la condivisione di una storia. Le emozioni sono quel pass che ti consente di entrare nella mente della persona e poter intercettare il dialogo interno senza risultare invadente. Infatti attraverso la condivisione della tua storia, il pubblico si potrebbe rispecchiare comprendendo ancora meglio le dinamiche che sta vivendo, cercando poi una soluzione alla sua situazione.

    In tal modo, seguendo questa logica, è più interessato a comprare piuttosto che con i classici metodi da “rimorchio”.
  • Inoltre, senza che tu stia a perdere tempo prezioso cercando di poter parlare con le giuste persone interessate a quello di cui ti occupi, hai visto che esiste un semplice ma efficace approccio di marketing che ti consente di intercettare le giuste persone, e avvicinarle all’interno del tuo mondo senza essere visto come uno venditore insistente
  • Infine hai visto anche qual è la struttura da seguire per creare un video che sia capace di attirare le giuste persone a te seguendo semplici e banali indicazioni.

Ora, comprendi bene che poter approfondire tutto questo in un articolo sarebbe veramente complesso.

Però siccome so che potresti voler ricevere ulteriori informazioni a riguardo, ho pensato di creare un video apposta in cui ti mostro passo passo come puoi vendere qualsiasi cosa a chiunque andando più nel dettaglio rispetto a quanto ti ho condiviso qui.

In tal modo puoi prendere tutti gli appunti del caso e applicare quanto ti sto per condividere nel video.

Mi raccomando, prenditi il tempo necessario per seguire il video perché è altamente formativo e non vorrei che ti perdessi qualche importante passaggio.

Applica quanto hai scoperto e continua a seguirmi, perché ogni mese potrai trovare sempre nuovi contenuti utili per avere più clienti, scalare il tuo business o crearne uno da zero.

Al tuo successo,

Mik Cosentino – Il Re dell’Infomarketing

PS. Spesso le persone che vogliono proporre qualcosa, puntano tutto sul miglioramento. In realtà, puntare tutto su questo è sbagliato perché alle persone non interessa migliorare qualcosa. Alle persone interessa poter risolvere o superare un ostacolo che lo sta infastidendo.

Questo vogliono e desiderano più di qualunque cosa.

E nel momento in cui tu mostri la tua storia o la storia di qualcuno che è riuscito a superare quegli ostacoli che il tuo pubblico al momento non riesce ad oltrepassare, comprendi bene che riceverai attenzione.

Il segreto è parlare alle emozioni del pubblico, solamente così avrai la sua attenzione verso di te, facendo sentire capito il tuo pubblico.

Sono queste sottigliezze che fanno la totale differenza.

Non il semplice e banale miglioramento.

Tienine conto sempre, mi raccomando!

Vuoi ulteriormente approfondire ??? > (apre in una nuova scheda)”>clicca qui >>

Come fare 100.000€

Adesso ti spiego come sono riuscito a fare 100.000€ prima dei miei 30 anni e come potrai riuscirci anche tu.

Da quando ho aperto il mio canale You Tube le persone hanno iniziato a farmi diverse domande, tra cui una in particolare ha colto la mia attenzione.

Mik ma esiste un modo per fare 100.000€ prima dei 30 anni?

Assolutamente sì!

E questo è il contenuto che voglio andare a sviscerare insieme con te in questo nuovissimo articolo.

In fondo oggi giorno online puoi trovare tantissima informazione riguardo qualsiasi cosa.

Ma come fai a capire se quello che leggi funziona davvero e permette di ottenere quello che promette?

L’unico modo che hai da parte tua per comprendere se effettivamente sei di fronte ad informazioni di valore, è andare a visionare se quelle informazioni hanno già aiutato altre persone oltre chi le divulga.

E nel mio caso ti invito a guardare le testimonianze reali che ho ricevuto da chi mi ha deciso di seguirmi.

Le testimonianze sono un valido metro di credibilità per la persona che fa determinate promesse.

E tu di me ti puoi fidare, proprio perchè non sono io a dirlo ma chi ha già deciso di mettersi in gioco dandomi subito fiducia.

Ora che abbiamo chiarito questo importante aspetto, possiamo fare un passo in avanti verso quello che è il contenuto di questa pagina importantissima per chi vuole realmente avviare un proprio business online.

Ecco come fare 100.000 euro a 30 anni.

Ci sono 5 step che devi seguire se vuoi raggiungere questo traguardo.

Sei interessato a volerne sapere di più?

Penso di sì…

Ma prima di entrare nel vivo del discorso, permettimi di mostrarti per chi è questo contenuto e per chi non è. Anche perché siccome io in primis odio perdere tempo, non voglio farti perdere tempo prezioso.

Quindi se tu sei una persona che:

  • Ha già un lavoro o una professione ed ha bisogno di più clienti oppure non si sente abbastanza appagato o valorizzato con quello che fa, allora continua a seguirmi perché il contenuto di questo articolo fa per te.
  • Hai una passione ma non hai ancora trovato il tuo posto nel mondo? Allora grazie a questo articolo potrai essere in grado di comprendere come puoi ritagliarti il tuo spazio ed essere felice.

Diversamente da questo, non leggere questo articolo perché le informazioni in esso riservate non fanno per te.

E te lo dico proprio perché non voglio farti perdere tempo prezioso.

Pertanto fatta questa doverosa premessa… Entriamo nel vivo del contenuto sul come fare 100.000€ a 30 anni.

STEP #1 di 5: trova un mercato

Il primo passo che devi fare per fare 100.000€ a 30 anni è quello di trovare un mercato. E se tu che stai leggendo questo articolo sei un libero professionista o una persona che ha già un lavoro, in tal caso sei già all’interno di un mercato. Quindi quello che t’invito a fare se non l’hai ancora fatto è di cominciare ad osservare il mercato in cui ti trovi con occhio analitico.

Ti chiedo questo perché i passaggi successivi saranno ancora più incisivi ma se già inizi ad osservare la realtà in cui ti trovi con occhio analitico, ti sarà più facile rispondere alle domande che a breve ti presenterò.

Se invece sei una persona che vuole trovare il suo posto nel mondo, beh parti da quello che ti piace fare e identifica chi vuoi aiutare, in quale mercato ti vuoi proporre.

E semmai hai qualche dubbio verso cosa puntare la tua attenzione, considera il settore di appartenenza di quel mercato, quindi “benessere”, “relazioni”, “svago”.

Ci sono davvero tante nicchie a cui puoi rivolgere la tua attenzione… pertanto inizia ad accendere i riflettori sul mercato guardando il tutto sotto una nuova luce.

Poi una volta che hai fatto questo andiamo avanti con…

STEP #2 di 5: trova un problema all’interno del settore

Forse adesso inizi ad avere le idee più chiare. Capisco che puntare l’attenzione su di un mercato piuttosto che un altro sembra indifferente (soprattutto se non sai da dove partire – discorso diverso è se già operi in un settore). Ma se adesso valuti anche quali problemi ci sono all’interno di quel settore, vedrai che le cose si cominciano a fare più chiare e nitide.

Facciamo un esempio.

Ipotizziamo che sei nel mondo del fitness. All’interno di questo settore ci saranno donne che le stanno provando tutte per poter rassodare i glutei e perdere chili di troppo, come allo stesso tempo ci saranno maschietti che cercheranno di aumentare la propria massa muscolare per avere un addome più scolpito per esempio.

Pertanto il problema di queste persone (tuoi avatar clienti) è che potrebbero trovarsi in difficoltà nel non saper come fare a raggiungere una loro situazione desiderata.

Quindi in questa fase il tuo obiettivo dev’essere quello di capire quali sono i problemi più sentiti all’interno di quel settore e prendere nota anche delle soluzioni che vengono proposte dalla concorrenza, in tal modo tu saprai anche come puoi proporti nel modo più efficace per attirare l’attenzione dal tuo pubblico.

Capisco che adesso ti sembrerà difficile farlo ma inizia a vedere le cose sotto questa prospettiva, ti renderai conto tu stesso di quanti problemi ci sono in ogni nicchia e di come le persone non riescono a trovare una soluzione.

Nel momento in cui hai definito questo…

STEP #3 di 5: devi capire in che modo puoi apportare una soluzione migliore

Capisci come tutto fila liscio come l’olio?

Nel momento in cui hai definito il tuo mercato (chi vuoi aiutare ed ha bisogno del tuo aiuto), poi quale problema sta riscontrando in questo momento… ora il passaggio successivo è quello di capire quale soluzione migliore rispetto la tua concorrenza puoi apportare in quel mercato.

Questo è importante scoprirlo perché il modo più facile e veloce per attirare l’interesse del pubblico è metterlo di fronte a qualcosa di nuovo che percepisce come una nuova opportunità che gli farà ottenere con meno sforzo e fatica quello che desidera.

Ovviamente non avviene tutto per magia, bisogna mettere la persona nella condizione di giungere a questa consapevolezza, ma qui sei nel posto giusto per impararlo.

Ti ho preparato un assaggio tramite un video tutorial su come è possibile fare 100.000 euro a 30 anni.

Torniamo all’esempio che stavamo facendo prima.

Se sei nel mondo del fitness tu devi sapere quali sono le soluzioni già presenti sul mercato e che propongono i personal trainer. Devi sapere quali sono i limiti di queste soluzioni e fino a che punto funzionano davvero.

Trova dei punti deboli in queste soluzioni, perché solamente così hai la possibilità di attirare l’attenzione del tuo pubblico. Lui conosce bene quali sono le soluzioni presenti sul mercato e se riesci a beccare una falla in ciò che magari viene proposto come la miglior soluzione di sempre… tu ricevi attenzione.

È inevitabile.

Ovviamente non sto dicendo che devi andare contro i tuoi concorrenti e farteli nemici, però è un processo strategico che devi fare per capire cosa c’è sul mercato, fino a che punto funziona e cosa puoi creare tu come soluzione ancora più potente che riesce a risolvere i problemi del tuo pubblico avvicinandoli a quella che è la loro situazione desiderata in meno tempo e con meno sforzo.

Se riesci ad ideare una soluzione che presenta questi benefici… posso assicurarti che hai tante chance di successo.

Capisco che non è possibile ottenere tutto questo dalla sera alla mattina, però inizia ad osservare il tuo mercato in questa modalità, perché ti permette di cogliere sfumature laddove altri non se ne rendono minimamente conto.

Inoltre tieni nota di tutto quello che trovi, perché così ti sarà più facile poi realizzare la tua soluzione unica ed efficace.

STEP #4 di 5: come puoi intercettare il tuo pubblico?

Nel momento in cui sai:

  • A chi ti rivolgi
  • Quali problemi risolvi
  • Che soluzione proponi

Rimane da capire come puoi farti conoscere dal tuo pubblico. Perché ammesso e concesso che hai capito e scoperto i problemi della tua nicchia, le soluzioni già esistenti e cosa puoi ideare tu di nuovo o più efficace che risolve in meno tempo il problema sentito dalla tua nicchia… rimane una sola cosa da fare: farsi conoscere.

Il tuo pubblico deve sapere che esisti. Ed anche se pensi che sei poco conosciuto e che nessuno ti prenderà in considerazione… lascia perdere queste stupidaggini perché se segui le mie indicazioni c’è modo di poter diventare un punto di riferimento per la propria nicchia anche se si parte da zero.

Ovviamente da qualche parte bisogna iniziare, ed oggi giorno gli strumenti più rapidi ed efficaci che ti permettono di metterti di fronte il giusto pubblico sono i social network.

Questi strumenti sono utilizzati ormai da tutti e all’interno di Facebook, You Tube, Instagram o LinkedIn ci sono anche i nostri potenziali clienti che magari stanno cercando una soluzione ai loro problemi, pertanto se ci presentiamo e gli facciamo capire che noi abbiamo qualcosa d’interessante per loro… capisci bene che ricevere attenzione è un attimo se si seguono le giuste indicazioni.

Ma quindi Mik cosa posso fare per attirare l’attenzione del mio pubblico?

Una cosa che puoi fare da subito è creare dei contenuti che hanno come obiettivo quello di far capire:

  • Chi sei
  • Cosa fai
  • Cosa risolvi
  • Perché
  • In che modo (diverso dalla concorrenza)

Nel momento in cui tu hai osservato il mercato in modo analitico così come ti ho condiviso negli step precedenti, sai perfettamente cosa puoi andare a comunicare a quel pubblico.

Questo perché:

  • Sai quali sono i suoi problemi
  • Le sue difficoltà
  • I limiti di ciò che propone la concorrenza

E quindi tu alla luce di questo sai perfettamente cosa comunicare.

E il modo più veloce ed efficace che hai a disposizione oggi per iniziare a farti conoscere di fronte al tuo pubblico è mediante l’utilizzo di video.

Certo puoi fare anche degli articoli come questo che stai leggendo adesso, e vanno benissimo.

Però se vuoi qualcosa di più veloce che cattura l’attenzione subito… i video sono il miglior strumento di sempre. Perché le persone lo vedono meno impegnativo rispetto ad un articolo.

Attenzione, non sto dicendo che le persone non leggono più, perché se così fosse non starei a scrivere articoli. Io lo faccio anche in un’ottica di SEO strategica. Ma anche io quando ho iniziato ho fatto subito video. E non importa come li fai. Tu registra e pubblica i video.

Fatti conoscere dal tuo mercato con gli strumenti che ci sono a disposizione oggi giorno.

Utilizza i social network per entrare nei gruppi dove si raduna il tuo mercato. Entraci dentro e osserva quello che dicono, cosa dicono e come lo dicono perché queste sono tutte informazioni utili che ti servono poi per proporre i tuoi prodotti e servizi.

Non puoi combattere ciò che non conosci. Quindi prima conosci, prendi nota e poi diffondi il tuo messaggio.

Del resto tra un non fare azione e fare azione, la cosa migliore è fare azione. Se poi la fai nel modo strategico va ancora meglio!

Lascia perdere i “trip mentali” del tipo “ma non sono capace”, “tanto a me non mi ascolta nessuno” e cose del genere.

Lasciale perdere.

Tu considera quali sono le cose che non vengono dette in quella nicchia e preoccupati di dirle tu. Fatti il portavoce di ciò che la concorrenza non sta considerando. Se fai questa piccola ma strategica azione, vedrai che guadagnerai in breve tempo la tua fetta di mercato.

Te lo posso assicurare 😉

STEP #5 di 5: Monetizza

Questa è la parte più bella di tutti i 5 step. La parte che poi la maggior parte delle persone non considera nemmeno.

Vedi, quante volte ti è capitato di osservare profili di tuoi concorrenti che sono tanto seguiti ma poi se vai a guardare bene, quella persona non si preoccupa minimamente di monetizzare quello che è il suo seguito?

È un vero peccato non farlo.

Qui stiamo parlando di come fare 100.000€ a 30 anni e quindi è importante sapere come si deve fare per monetizzare un’idea, una passione o una competenza che è richiesta dal mercato.

Altrimenti facciamo la fine della maggior parte di quegli influencer che hanno tanto seguito ma che poi non monetizzano il loro bacino di fan.

A noi invece interessa innescare il giusto seguito disposto poi a comprare quanto abbiamo da proporre, e per fare questo bisogna mettere il nostro pubblico nella condizione di voler aver bisogno di quanto abbiamo da offrire.

E c’è un modo per farlo.

Come ti stavo dicendo, tu devi educare il tuo pubblico, perché nel momento in cui hai trovato una soluzione che permette di raggiungere in meno tempo determinati risultati, devi presentare questa tua scoperta al pubblico.

Lo devi mettere a conoscenza di quanto hai ideato, ed il modo migliore per farlo affinché il pubblico poi sia disposto a pagarti è attraverso l’utilizzo dell’infomarketing.

Questo è l’unico modo per monetizzare una passione o competenza che è richiesta dal mercato.

Quindi se tu segui passo passo le indicazioni che ti ho condiviso fino a questo punto, non solo potrai cogliere delle sfumature che sono lasciate scoperte dalla concorrenza, ma avrai anche la possibilità di essere visto come la miglior soluzione dal tuo mercato e attirare persone dalla tua parte sfruttando il lavoro della concorrenza.

Quindi prendi due piccioni con una fava!

Questo non significa essere meschini, significa conoscere le regole del mercato ed utilizzarle a proprio vantaggio 😉

Occhio, tutto questo NON sarà AUTOMATICO

Ci vuole tempo.

Ci vuole dedizione.

Ci vuole costanza.

Niente vien da niente.

Ma il duro lavoro paga sempre.

Pertanto se tu segui passo passo le indicazioni che ti ho rivelato in questo articolo:

  • Identifica a chi ti vuoi rivolgere
  • Scopri i problemi del tuo mercato
  • Trova una soluzione unica ed efficace
  • Intercetta il tuo pubblico
  • Monetizza (vendi)

Allora raggiungere 100.000€ a 30 anni sarà un traguardo molto fattibile.

Del resto ho avuto persone che sono riuscite in questo e ti invito a leggere le testimonianze dirette di chi mi ha già seguito che trovi all’inizio di questa pagina.

Così puoi ascoltare le loro parole e non solo le mie.

Se mi segui tu puoi diventare il prossimo caso di successo 😉

Dacci dentro ragazzo e vatti a prendere quello che meriti!

Mik Cosentino

Il RE dell’Infomarketing

PS. Il segreto è mettere il tuo pubblico nella condizione di avere il bisogno di ciò che hai da offrire. Se riesci in questo, allora raggiungere 100.000€ a 30 anni sarà il primo traguardo di una lunga serie.

Sì perché nel momento in cui comprendi il meccanismo dell’infomarketing, poi riesci ad andare anche oltre.

Pertanto adesso seguimi che ti spiegherò nel dettaglio

Come acquisire clienti ogni giorno

Quanto sarebbe bello riuscire ad acquisire clienti nuovi ogni giorno? Sappi che si può! Ecco il modo.

Quante volte hai sentito dire da persone “il mio sogno sarebbe quello di rilevare un’attività e poterla gestire come voglio io… sono stufo di lavorare alle dipendenze di altri!”

Quante volte?

Probabilmente tante.

Soprattutto dai giovani ragazzi in cerca di fortuna o con l’ardente desiderio di potersi sentire realizzati all’interno di questa società.

E in tutto questo non c’è davvero niente di male. Ognuno di noi ha diritto di realizzare quelli che sono i suoi sogni.

Solamente che per quanto riguarda il mondo del business bisogna fare attenzione, perché finire in trappole non poco piacevoli è davvero un attimo.

Mi spiego meglio.

Certo è bellissimo poter gestire un’attività tutta propria in cui siamo noi a gestire il personale, gli orari, i fornitori, i prezzi, il servizio, il look e tutto il resto…

È davvero entusiasmante ma per quanto tutto questo è figo… c’è una cosa che la maggior parte degli aspiranti imprenditori considera poco o niente.

La clientela.

Se non hai un metodo di acquisizione contatti e clienti disposti a venire nel tuo locale piuttosto che andare altrove… è chiaro che a poco serve rilevare un’attività.

Capisci quello che sto cercando di dirti?

Non serve avere la migliore posizione sulla piazza se poi non si ha un metodo di acquisizione contatti

E questo discorso non vale solamente per le attività offline (quelle su strada).

Vale anche per le attività online, ovvero quelle attività che offrono servizi online.

Se tu sei un libero professionista che ha un negozio fisico o sei un libero professionista che offre servizi di consulenza… a prescindere dal settore in cui operi, hai bisogno dei clienti.

Senza di loro non riesci a fare profitto e questo è un dato di fatto.

Pertanto la logica vuole che “più clienti hai e più guadagni”. Soprattutto se hai un negozio e vendi prodotti fisici.

Idem se fai consulenze.

Più pacchetti vendi e più guadagni.

Ora non scendo nei dettagli “gestionali” del fatto che non sempre avere più clienti equivale ad incrementare i profitti perché a volte avere più clienti vuol dire gestire ulteriori criticità, scadenze, qualità, ecc… questo è un discorso che affronteremo in separata sede.

Quello che voglio affrontare con te oggi invece è il tema centrale di questo articolo che ho voluto scrivere per te.

Ovvero “come acquisire clienti ogni giorno”.

Perché come dicevo un attimo fa, se tu sei una persona che non ha un metodo per acquisire nuovi clienti ogni giorno, a meno che non hai uno storico di contatti a cui far riferimento, a cui mandare delle offerte mirate… è difficile che le persone vengano a bussare alla tua porta.

Oggi giorno la concorrenza è molto alta e non siamo gli unici all’interno di una nicchia. Inoltre le persone hanno pure un grado di consapevolezza e diffidenza più alto rispetto al passato. Pertanto sono ben informate e scelgono accuratamente a chi riporre fiducia e soldi. Non scelgono il primo che gli capita sotto tiro – a me no che non sia per una semplice questione di prezzo.

Quindi capisci bene che se non hai un metodo che ti permette di essere presente nella mente della persona prima di qualsiasi altro concorrente – perché è lì dentro che avvengono i processi decisionali… non puoi sperare che le cose vadano nel verso giusto senza che tu muova un solo dito.

Devi essere tu quella persona che si pone di fronte a lui – oppure puoi mettere il tuo pubblico nella condizione di cercarti
(ma sempre seguendo un metodo ben preciso)

Nel mondo del marketing non esiste il fare le cose “a caso” o così tanto per fare.

Se vuoi vincere la battaglia del marketing devi essere preparato e devi avere una strategia, un metodo. Altrimenti vieni schiacciato. E questo non te lo dico per farti paura. Te lo dico perché rappresenta la verità.

Ed oggi giorno c’è un metodo molto semplice per acquisire contatti ogni giorno in modo prevedibile e scientifico senza lasciare nulla al caso.

Posso avere il permesso di mostrarti questo metodo?

Ne parlo nel dettaglio anche nella pagina che ti si apre cliccando qui

Esiste una sequenza di passaggi molto semplici ma allo stesso tempo estremamente efficaci che permettono di acquisire clienti online ogni giorno in modo scientifico e prevedibile.

In fondo nel mondo del marketing comandano i numeri e se tu sai leggerli nel modo giusto… hai modo di poter migliorare e progredire sempre di più.

Per questo motivo in questo articolo voglio mostrarti come puoi iniziare ad acquisire clienti in modo scientifico e prevedibile ogni giorno anche se hai un’attività locale, anche se sei un libero professionista ed anche se parti da zero.

In fondo se quanto guadagni dipende da quanto vendi… allora le informazioni che ti sto per rivelare saranno per te quelle giuste.

Pertanto procurati carta e penna perché ciò che ti sto per condividere farà la totale differenza all’interno del tuo business e all’interno della tua vita.

Prima di entrare nel dettaglio di ogni singolo passaggio, eccoli elencati brevemente qui di seguito:

  1. Il primo step è la FB ADS
  2. Poi abbiamo la Pagina di atterraggio
  3. In seguito il Contenuto di valore che educa il mio potenziale cliente
  4. Pagina di vendita
  5. E fidelizzazione del mio cliente

Sono 5 passaggi molto semplici ma che la maggior parte delle persone non li considera abbastanza a fondo.

Anzi, non appena si sofferma sul primo lascia perdere tutto il resto.

Ora, prima che tu possa arrivare a conclusioni affrettate sulla base di quanto hai già sentito dire o di quanto conosci…

Perché ho voluto partire proprio da Facebook e non da qualche altro social del momento?

Perché Facebook, ad oggi, è il social che conosce più cose di noi rispetto chiunque altro.

Facebook conosce i suoi utenti e per chi ha bisogno di “adescare” il giusto target per quelle che sono le proprie offerte o prodotti, il social blu è quello che serve per non sbagliare di un solo millimetro a chi rivolgere le proprie comunicazioni di marketing.

Facciamo un attimo un passo indietro.

Cosa sai riguardo l’acquisizione clienti?

Ora, a prescindere dal tuo bagaglio culturale, molto probabilmente sai che per avere più clienti (a prescindere dalle tecniche di marketing che ci sono oggi giorno) uno dei modi che puoi utilizzare per ottenere questo risultato è il porta a porta.

Quindi il fare chiamate a freddo ad una lista di persone che non ti conosce e sperare che qualcuno dica di sì a quelli che sono i tuoi prodotti o servizi.

Oppure ancora puoi fare degli annunci sui quotidiani o (se sei uno smanettone) puoi invitare gli amici che conosci a lasciare un like alla pagina facebook del negozio che gestisci, sperando che qualcuno possa comprare.

Beh… mi dispiace deluderti ma non sono i mi piace che vendono i tuoi prodotti o servizi.

Come non sono nemmeno le chiamate a freddo o il bussare alla porta delle case del tuo quartiere.

Cioè se vuoi farlo sentiti libero di farlo ma esiste un metodo più potente che ti permette di tenere sotto controllo ogni risultato prodotto da ogni singolo euro investito.

E qui stiamo parlando delle FB ADS, ovvero del metodo che ti stavo condividendo un attimo fa.

Se ancora non lo sai, le FB ADS non sono altro che delle sponsorizzate (quindi dei “post”) che compaiono nella home page di facebook a tutti quegli utenti che sono sulla piattaforma e stanno facendo scrolling con il pollicione.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che facebook mostrerà un messaggio da te impostato a tutte quelle persone che sono affini a quanto tu comunichi o vendi.

Ovviamente ti basta conoscere bene quello che è il tuo target, quindi cosa pensa, quali sono i suoi interessi, cosa ama, cosa odia, cosa desidera e cosa non ed inserire tutte queste informazioni durante la procedura di creazione di una FB ADS.

Poi sarà premura di facebook utilizzare i tuoi input per mostrare il giusto messaggio al giusto pubblico.

Pertanto quello che succede è che tutte quelle persone che sono in target e sono su facebook, potrebbero vedere il tuo messaggio e se sono interessate ci cliccano e possono richiedere maggiori informazioni.

Capisci quanto è potente questo meccanismo rispetto ai metodi tradizionali?

Non sei tu che scassi le balle alla gente ma è facebook che in modo “gentile” mettere al corrente il tuo pubblico della tua presenza, di quello che fai e quindi se il pubblico è interessato vorrà voler sapere maggiori informazioni a riguardo.

Ed ecco che qui ci accodiamo al secondo step: la pagina cattura contatti

Nel momento in cui un utente ha cliccato con il suo dito sulla sponsorizzata perché gli è piaciuta ed ha catturato la sua attenzione, ecco che viene rimandato in una pagina cattura contatti, nonché il secondo step del metodo di acquisizione clienti online.

Fondamentalmente questa pagina ha l’obiettivo di far capire all’utente cosa c’è per lui; e se la pagina è fatta nel modo giusto, l’utente è invogliato a lasciare i propri dati per ricevere maggiori informazioni, pertanto li lascerà volentieri per poter capire meglio chi sei, cosa fai e cosa c’è d’interessante per lui.

In questa fase è molto importante che tu conosci bene ed esattamente il tuo mercato, il tuo cliente tipo. Perché solamente così (conoscendo a chi offri i tuoi prodotti e servizi) sai anche quali leve utilizzare per invogliarlo a volerne sapere di più.

Non importa essere chissà quanto abili in questa fase. Quello che conta è conoscere il proprio pubblico.

Nel momento che tu lo conosci a sufficienza, sai il problema che ha e l’eventuale soluzione (situazione desiderata) che può ottenere grazie a te… il gioco è fatto.

Pertanto capisci bene che già solamente con questi due passaggi, tu qui vai ad intercettare un pubblico che ha già un problema o quantomeno l’esigenza di volerlo risolvere.

Non fai chiamate a freddo, porta a porta o volantinaggio che non porta a niente.

Qui tu invece hai la possibilità di mettere conoscenza il giusto pubblico riguardo ciò di cui ti occupi. Ed è questa la potenza di Facebook se utilizzato nel modo giusto.

Step n°3 – Contenuto di valore educazionale

A questo punto, dopo che siamo riusciti ad intercettare il giusto pubblico, quello che dobbiamo fare è metterlo a conoscenza di chi siamo, cosa facciamo e cosa c’è d’interessante per lui.

Ed il modo più rapido ed efficace nel fare questa cosa è attraverso un video. Lo stesso video che magari hai già avuto modo di visionare qui su.

Il meccanismo è lo stesso.

Quello che si deve fare adesso è “scremare” il pubblico, nel senso che non tutte le persone che hanno lasciato il proprio contatto per ricevere maggiori informazioni sono realmente interessare a volerne sapere di più. Pertanto è normale che una percentuale di persone non prosegue nell’approfondimento, però è anche vero che chi è fortemente interessato avrà modo di poter visionare quanto hai realizzato per far capire alla persona che è nel posto giusto e che da te può ricevere ciò che ha sempre desiderato.

Questo è l’obiettivo del contenuto educazionale.

Dobbiamo educare il pubblico riguardo ciò che noi sappiamo e che lui ancora non conosce. Dobbiamo metterlo di fronte la giusta ed efficace conoscenza che gli fa dire “cavoli questo tipo ha ragione, sta parlando a me, conosce la mia situazione, quindi è bene che lo seguo perché forse potrò risolvere la mia situazione”.

Di base è questo il meccanismo inconscio che s’instaura nella mente della persona.

Magari non accade così in modo evidente, però accade.

Questo è l’obiettivo del video: educare il pubblico riguardo ciò di cui ti occupi e farlo interessare sempre di più.

In tal modo si avvicina al quarto step: compro o non compro?

Questo è il momento cruciale, il momento in cui il nostro potenziale cliente è di fronte la possibilità di poter comprare il nostro prodotto o servizio.

Dopo che ha visionato i motivi per i quali si dovrebbe affidare a noi, gli viene presentata l’offerta a cui può aderire se interessato.

In tal modo ha la possibilità di scegliere in totale libertà se aderire a quanto gli abbiamo prospettato oppure no. La vendita non risulterà essere forzata, ma sarà totalmente libera, giusto un minimo “influenzata” dal processo che abbiamo visto fino adesso.

Pertanto capisci bene che questo è un processo di acquisizione clienti completamente “automatizzato” che consente a qualsiasi libero professionista o imprenditore di avere il controllo totale sul proprio business e di capire anche quanto investire in marketing per avere più o meno clienti.

In tal modo i clienti non saranno più “causali” ma tutto avrà una perfetta consequenzialità, direttamente proporzionale a quanto è stato costruito con questo sistema di acquisizione clienti.

Ora comprendi quanto è importante e potente avere un metodo che mette il giusto messaggio agli occhi del giusto pubblico?

È vitale.

Anche perché oltre a farti guadagnare di più ti libera dallo stress di non saper se sto mese riuscirai ad avere abbastanza clienti o come fare per averne di più.

L’unico modo che hai per variare il flusso di entrata è quello di mettere mano nel primo step del metodo che ti ho condiviso. In tal modo (se tutto il resto è fatto a regola d’arte) i clienti non tarderanno ad arrivare.

Infine non dimenticare la fidelizzazione

Questa è una sfumatura su cui scivolano la maggior parte delle persone, perché pensano che l’importante sia avere sempre nuovi clienti quando in realtà se sai curarti quelli che hai, hai pure modo di aumentare il loro livello di spesa con te evitando di acquisirne di nuovi.

È risaputo nel mondo del marketing che costa meno vendere di nuovo ad un tuo già potenziale cliente piuttosto che cercare di acquisirne uno nuovo.

Pertanto fai leva su questo aspetto perché è molto importante.

Cura la tua base clienti e sii sempre disposto ad offrire di più di quello che si aspettano, in tal modo saranno sempre piacevolmente sorpresi e parleranno bene di te, magari portandoti loro altri clienti. E non c’è venditore migliore di un tuo cliente che ti consiglia ad un amico.

Se fai le cose come si deve, ti risparmi pure del denaro per il marketing ed è tutto di guadagnato a livello di percezione, autorevolezza e profitto.

Considera questa sfumatura perché ha una sua rilevanza da non sottovalutare.

Prima di salutarci eccoti un rapido riepilogo dell’articolo riguardo come acquisire nuovi clienti ogni giorno

  • In questo articolo abbiamo visto l’importanza di avere un metodo in grado di farti acquisire in modo scientifico e prevedibile nuovi clienti ogni giorno senza che tu debba fare sconti, chiamate a freddo, porta a porta o volantinaggio. Esiste un metodo efficace e testato che ti permette di metterti di fronte il giusto pubblico senza troppa fatica, e ne parlo nel dettaglio nel video consigliato in questa pagina.
  • Questo metodo è formato da 5 step che riassunti brevemente sono questi:
    1. Il primo step è la FB ADS
    2. Poi abbiamo la Pagina di atterraggio
    3. In seguito il Contenuto di valore che educa il mio potenziale cliente
    4. Pagina di vendita
    5. E fidelizzazione del mio cliente

Quelli appena visti sono gli step minimi necessari che devono essere sempre presenti qualora si voglia concretizzare un metodo di acquisizione clienti online scientifico e prevedibile.

Nulla viene lasciato al caso e questo nel marketing è fondamentale.

Pertanto se a questo punto dell’articolo hai inteso quanto è importante avere un metodo per acquisire clienti per il proprio business o competenza, quello che devi fare tu ora per applicare quanto ti ho condiviso qui perché potrai vedere applicato nel dettaglio il mio metodo e potrai anche prendere spunti su come applicarlo nella tua situazione.

Mik Cosentino

Il RE dell’Infomarketing

PS. Se ti sei reso conto, all’interno di questo metodo di acquisizione clienti, le persone devono lasciare un proprio contatto – che in questo caso è l’email.

Perché proprio l’email e perché devono lasciarci un loro contatto?

Non so se ti sei posto questa domanda ma nel dubbio voglio spendere due righe per chiarire questo concetto fondamentale.

Quando si fa marketing (perché quello che ti ho condiviso in questo articolo è fare marketing), è importante avere i riferimenti del proprio pubblico e farsi un database affinché noi possiamo comunicare con la nostra lista di contatti.

Questo ci serve per avere un identikit preciso del nostro cliente tipo. Ma non solo! Nel momento in cui riceviamo i suoi contatti noi possiamo mandargli delle comunicazioni di marketing con l’obiettivo di vendere o sapere cosa desidera.

Ovviamente non è possibile spiegare nel dettaglio queste sfumature tecniche in un articolo. Ci tenevo però che tu potessi entrare nella giusta ottica del marketing, quello vero che funziona e non quello fatto da chiamate a freddo o da contatti presi dall’elenco telefonico senza alcun permesso.

Grazie al metodo che ti ho condiviso qui, noi abbiamo il permesso di mandare delle comunicazioni di marketing al nostro pubblico ed in tal modo non faremo mai e poi mai “SPAM”, ma ci “limiteremo” a vendere quelli che sono i nostri prodotti o servizi al nostro pubblico senza risultare dei venditori di pentole.

Accedendo a questo video gratuito scoprirai nel dettaglio come puoi replicare lo stesso modello di acquisizione clienti anche nel tuo caso specifico.

Ti piacerà!