Come Fare Business nel 2021 – 7 Consigli di Mik Cosentino

come fare business 2021

Oggi voglio darti 7 preziosi consigli inerenti al come fare business nel 2021 per affrontare al meglio questo nuovo anno.

Sei pronto?

Ecco a te:

Consiglio #1: Supponiamo che questa crisi sia permanente (idee 2021)

Se stai ancora sperando e aspettando che le cose tornino come prima… è probabile che tu non abbia apportato alcuna modifica concreta alla tua vita.

Questa situazione che stiamo vivendo resterà ancora un bel po’.

Anche quando andrà via, ci vorrà un po’ per tornare alla “normalità”.

Una volta che il mondo è andato in lockdown e mi sono reso conto che gli eventi live sarebbero stati bloccati per molto tempo, abbiamo ristrutturato il nostro evento della Resistencia, che doveva essere dal vivo e sul quale avevamo passato mesi e mesi a lavorare, in base a ciò che stava accadendo.

Quando le cose intorno a noi cambiano, dobbiamo ADATTARCI e MODIFICARE IMMEDIATAMENTE.

Consiglio #2: Ogni business deve avere un processo di vendita online e se si vendono prodotti fisici, un meccanismo di consegna

Persino alcuni dei più grandi colossi sono stati enormemente danneggiati a causa della crisi.

Te lo spiego in maniera semplice:

Il motivo per cui nonostante fossero colossi, sono stati fortemente danneggiati in questa profonda crisi, è perché non avevano un processo di vendita online o un meccanismo di consegna online che fossero performanti, oppure non ne avevano proprio uno.

Un esempio?

Zara e Airbnb.

A Marzo scorso ero a Dubai quando abbiamo realizzato che ci sarebbero stati enormi problemi con il mio evento live della Resistencia che si sarebbe dovuto inizialmente tenere a Giugno.

Avrei dovuto rimborsare tutti e far saltare tutti gli accordi con Jordan Belfort, The Wolf Of Wall Street.

Ma era una occasione troppo incredibile per non concretizzarla comunque in qualche modo.

Ed è a quel punto che ho pensato:

“Gli eventi dal vivo saranno cancellati per chissà quanto tempo.”

“Non c’è alcun modo che mi permetta di tenerne uno, e poi sarebbe pericoloso.”

“L’unico modo in cui non avrei apportato danni alla mia attività, ma anzi, sarei riuscito addirittura a renderla migliore era trasformare l’evento da offline… in online!”

Il resto lo conosci bene, ed è storia > Ne ho parlato qui

Pertanto in questo nuovo anno è molto importante saper come fare business (considerando anche dopo covid)

Infatti ora ci spostiamo al consiglio successivo…

Consiglio #3: Gioca per vincere

Crescendo, potresti aver sentito i tuoi insegnanti o i tuoi genitori dirti:

“Fai del tuo meglio, questo è tutto ciò che conta”.

Non sono completamente d’accordo con questo status.

Ritengo che quest’altro sia meglio:

“Non fare del tuo meglio, fai tutto il necessario” – e questo vale tantissimo anche nel fare business.

Perché spesso il meglio non basta.

Fare del proprio meglio vuol dire accontentarsi dei propri limiti attuali.

Invece ricorda sempre che per arrivare in alto devi essere consapevole che dovrai farti il culo per abbattere tutti i tuoi limiti.

Quando decidi di fare qualcosa, vai sempre fino in fondo.

Ripeto, questo è l’unico modo per arrivare in cima e far sì che ne valga la pena.

Ed è la stessa identica attitudine che ti consiglio di avere se vuoi ricevere qualche consiglio in merito a cosa aprire nel 2021.

Consiglio #4: scegli tra lasciare che i momenti peggiori ti abbattano o ti migliorino

La ruota della vita è piena di alti e bassi.

A volte siamo in cima e altre volte tocchiamo il fondo.

Succede a chiunque.

Certo, non condividiamo sempre le stesse lotte, ma la morale è che tutti lottano.

La domanda è:

Vuoi davvero lasciare che i brutti momenti ti abbattano?

O li userai per alimentare la tua energia e modellarti nella versione migliore di te stesso?

Può suonare banale ma credimi che è un concetto di grandissimo valore.

Quando ho saputo che avrei dovuto cancellare la Resistencia per come l’avevamo inizialmente organizzata, non ti nascondo che sono stato molto male.

Poi però ho reagito. Perché so che è soltanto reagendo che si possono sfruttare tutti gli eventi a nostro favore.

E indovina un po’?

È il 2021, e con InformarketingX ci siamo arrivati nel migliore dei modi.

Insieme, la mia squadra e io siamo usciti più forti che mai dal 2020.

Tutto si riduce all’adattamento e al non permettere a fattori esterni di demoralizzarci.

Abbi sempre fede che troverai una via d’uscita. Se realmente la desideri.

Consiglio #5 Attacca, non ritirarti

Quando si verifica un disastro, cosa fa la maggior parte delle persone?

Si nasconde!

Lo fa perché la ritirata è vista come una forma di protezione.

Ma a volte (spesso) devi essere sull’offensiva.

Nel 2020, quando la maggior parte delle aziende stava crollando o chiudendo, il mio team è cresciuto e si è espanso.

Ad esempio sia i coach che i venditori sono aumentati nonostante ciò che stava accadendo.

Perché è laddove tutti si ritirano che bisogna attaccare.

Questa dev’essere la tua migliore attitudine nel come fare business nel 2021

In aggiunta a tutto questo…

Consiglio #6 Premi Pausa

Verso Maggio scorso il governo ha permesso qualche spostamento e minime riaperture.

È stato il momento in cui le famiglie e gli amici hanno potuto rivedersi dopo tre mesi di blocco totale.

Per me (e sono sicuro per la maggior parte delle persone), è stato allora che ho imparato ad apprezzare la vita molto più di quanto facessimo prima.

A volte siamo così presi dall’inseguire i nostri sogni, obiettivi e ambizioni che dimentichiamo che la vita si sta muovendo.

Vedere così tante vite perse quest’anno, il non poter tornare in Italia quando volevo per rivedere i miei cari…

Mi ha fatto capire che a volte è importante concedersi delle pause, anche brevi qualora fossimo pieni di lavoro, per trascorrere del tempo di qualità con coloro che sono più importanti per me.

Quali sono le persone che ti interessano di più?

Quando è stata l’ultima volta che hai prestato loro tutta la tua attenzione?

Consiglio #7 Non prepararti per il momento, prepara tutta la tua vita per QUEL momento

Nel 2020 ho fatto innumerevoli webinar, eventi virtuali e video di vendita.

L’unico motivo per cui sono stato in grado di farlo era perché “ho migliorato il mio gioco”.

Che tu sia un imprenditore o un dipendente, non importa cosa stai facendo nella vita.

Piuttosto chiediti:

“Che nuove abilità ho sviluppato?”

“Cosa posso fare di meglio o diversamente? ”

È noto che il futuro del business è online eppure molte aziende davano le cose per scontate dicendo:

“Un giorno andremo online”.

E sfortunatamente per loro, il giorno è arrivato senza preavviso.

Certo, non possiamo sempre controllare cosa succede intorno a noi.

Ma sei disposto a lasciare il tuo futuro al destino? O alla fortuna?

E se la fortuna fosse davvero solo una preparazione che incontra le opportunità?

Quindi ora che lo sai meglio, preparati meglio.

Auguro a tutti voi solo il meglio nel 2021!

 

Al Tuo Successo,

Mik Cosentino

Il Mindset di Mik Cosentino – Cos’è e Perché Dovresti Applicarlo Oggi Stesso Nel Tuo Caso Specifico

mik cosentino mindset

Sembra una cosa scontata ma in realtà avere il giusto mindset (non solo nel business ma nella vita quotidiana di tutti i giorni) è un’attitudine che fa la totale differenza.

Lì fuori riguardo questo tema ne si dicono di ogni, arrivando a storpiare quello che invece a mio avviso è una competenza che fa la totale differenza.

Perché ritengo che il mindset sia una reale competenza?

Per il semplice motivo che ti permette di reagire nel modo più efficace possibile di fronte ad uno stimolo senza dover distruggere tutto quello che hai costruito di buono intorno a te.

Dai dimmi… quante volte ti è capitato di:

  • Rispondere male ad una persona che non c’entrava nulla riguardo le tue frustrazioni scaricando su di lei tutta la rabbia e il nervoso che magari ti stavi portando dietro da diversi mesi a questa parte?
  • Gettare al vento mesi e mesi di lavoro quando avresti potuto farlo prima se solo non ti fossi incaponito quando i numeri ti stavano già dicendo di cambiare qualcosa nella realizzazione del tuo business online?
  • Perdere opportunità lavorative e di conoscere nuove persone interessanti solamente perché ti sei detto “oggi è una giornata no e lo sarà per il resto della settimana?”
  • Prendere decisioni sbagliate a livello imprenditoriale perché influenzato da strumenti digitali che non funzionano correttamente o da previsioni che non si sono rivelate rosee come speravi?
  • Sentire una notizia negativa provenire dai social media che ti condiziona a tal punto da mutare pure l’inizio positivo di una giornata trasformandola nella peggiore di sempre?

Quante volte ti è capitato di cambiare umore e esserne condizionato per il resto delle ore successive mutando completamente il tuo MINDSET?

mindset ballerino

Probabilmente tante, ed anche a me capitava (a volte capita tutt’ora ma so come reagire subito e riprendere la rotta) specialmente quando gareggiavo nella Nazionale di Nuoto Italiana.

Ricordo ancora oggi i momenti in cui bastava un sol pensiero che s’intrufolava all’interno della mia corteccia celebrale per scaturire il panico più totale.

La sensazione che sentivo era simile a quella di un sasso lanciato al centro di un alveare.

Cosa succede?

Un ronzio assordante di pensieri cominciano a vagare in ogni direzione perché guidati e influenzati da un’entità estranea che ha provocato il caos dentro di noi.

E da quel momento in poi nulla è più al suo posto.

Se avevamo trascorso i giorni precedenti a prepararci al meglio per la competizione, quel singolo pensiero che dice “Sei sicuro di farcela?” mette in dubbio anche le più radicate credenze.

Questo è normale che succeda perché abbiamo una mente così sviluppata da generare pure una sensazione di angoscia, dolore o desolazione anche solamente dall’innesco di un banalissimo pensiero a cui se continuiamo a dare sempre più attenzione rischia di mutare completamente quelle che sono le nostre decisioni, abitudini e percezioni della realtà.

Ma allora com’è possibile utilizzare il MINDSET nel modo giusto affinché smettiamo di prenderci in giro con i “mantra quotidiani?”

Aspetta aspetta!

Prima che tu possa fraintendere quello che sto dicendo, permettimi di fare chiarezza su una cosa.

Se stai leggendo questo articolo è perché molto probabilmente sei una persona che nella vita quotidiana di tutti i giorni ha a che fare con:

  • Scadenze
  • Progetti da consegnare
  • Clienti da gestire
  • Figli da crescere
  • Famiglia da mantenere
  • Relazioni da preservare

E tutta una serie di cose che contraddistinguono le nostre giornate.

Il punto è che a prescindere dalle criticità che tu possa avere oggi, in realtà esiste un’unica cosa che contraddistingue me e te (anche se pensi che in realtà potremmo essere molto diversi).

Vuoi sapere cosa ci rende molto più simili di quanto credi?

La reazione ad uno stimolo.

Come ho condiviso poco fa, tutti noi ogni giorno siamo bombardati da stimoli.

Esistono stimoli più o meno invasivi ma il fatto che noi percepiamo una difficoltà o un ostacolo più o meno grande di noi, dipende UNICAMENTE da come lo vediamo, da come lo sentiamo e da quanto crediamo di essere capaci di affrontarlo e superarlo al meglio.

Ed è qui che entrano in gioco i classici “Mantra Quotidiani” ovvero quelle frasette “energetiche” che possono condizionare la nostra reazione di fronte ad uno stimolo.

Il punto sai qual è?

Che tu puoi recitare il mantra tutte le volte che vuoi ma se dentro di te c’è anche un solo SPIRAGLIO di incertezza in merito quello che dici e pure le tue azioni ti sembrano non essere in linea con quello che invece dovresti fare… fino a quando non arrivi al cuore del problema, tutto quello che viene condiviso in merito il discorso “crescita personale”, è un bagliore accecante che ti paralizza dall’evoluzione.

Ecco perché quello da cui devi partire è il concetto intrinseco di MINDSET

Come si intuisce dalla parola stessa, mindset rappresenta un “settaggio mentale” che nella maggior parte delle volte è semi corretto.

Perché dico “semi corretto”?

Perché si tiene conto unicamente della sfumatura che non fa la totale differenza.

Un conto è ripetersi quotidianamente delle frasi motivazionali, oppure delle frasi che hanno una particolare vibrazione in te e in quello che potresti fare “auto influenzandoti” positivamente (in fondo se mi ripeto che “sono un guerriero” ma poi sto con le spalle chiuse, ricurvo su di me e credo di non riuscire a terminare un importante compito che mi è stato assegnato… è ovvio che potrò ripetermi all’infinito di essere un guerriero ma poi nella realtà dei fatti mi sto solo “pigliando per il sederino”).

E questo non vuol dire avere il giusto “settaggio mentale”. Non vuol dire nemmeno avere un mindset vincente.

Perché ripetere a pappagallo delle frasi che poi non seguono nella pratica quello che ci stiamo dichiarando, è sufficiente un pensiero diametralmente opposto per mandare a monte anche le più sane intenzioni… a poco serve continuare a procedere in questa direzione.

ATTENZIONE!

Con quello che ho appena dichiarato non sto dicendo che sia sbagliato “auto motivarsi” con delle potenti frasi che innescano l’azione.

È corretto farlo.

Ma per quello che è il Mik Cosentino Mindset siamo ben distanti da questa attitudine.

Devi sapere che anche io in passato mi ripetevo le solite frasi, visualizzavo me stesso in una versione diversa da quella attuale e cercavo di sentire con tutti i 5 sensi gli odori, i sapori, insomma la mia vita futura che avrei desiderato vivere.

E c’è stato un periodo che sembrava funzionare ma poi quando guardavo il mio conto in banca e non rappresentava la realtà dei fatti (o la situazione che avrei voluto vivere), è stato in quel momento che ho ricevuto una sberla così forte da restare tramortito per qualche minuto.

Il Mik Cosentino Mindset equivale e fare la cosa giusta OGGI, costi quel che costi

mindset mik cosentino

Non ho idea di quali informazioni ti aspettavi ricevere da parte mia in questo articolo incentrato sul mindset ma alla fine della fiera quello che ho riscontrato portarmi realmente grandi benefici in ogni area della mia vita è stato questo: qual è quell’unica cosa che se facessi OGGI stesso prima di terminare la giornata mi porterebbe uno o due passi più vicino alla mia situazione desiderata?

A fronte di questa domanda aspetti qualche istante in silenzio e osservi le risposte.

Sulla base di quello emerge chiediti: c’è qualcosa che potrebbe fermarmi o frenarmi nel passare all’azione?

Ed ecco che tutto ciò che andrai a condividere qui come risposta (diversa dal fare azione sul campo) equivale a non possedere il giusto mindset.

Mindset = fare quello che c’è da fare a prescindere da quelle che sono le eventuali scuse che ci raccontiamo.

E non esiste alcuno schema mentale potente quanto quello che ti rivelerò tra un attimo, che sia in grado di metterti nella condizione di “azione massiccia” rispetto al “prima devo motivarmi, poi devo aspettare che tutte le condizioni siano a mio favore, oggi non è giornata quindi posso rimandare, non sono dell’umore giusto è inutile che mi metto a lavorare su questo progetto” e tutta una serie di frasi simili che altro non fanno se non che allontanarti da quella che è invece l’unica cosa sensata che dovresti fare oggi.

Agire verso quelli che sono i tuoi obiettivi!

Non importa se:

  • Le persone intorno a te non credono nelle tue capacità
  • Non sei dell’umore giusto per lavorare ad un tuo progetto
  • È una giornata storta e vorresti fare tutt’altro rispetto quello che sono i tuoi doveri
  • Nonostante ti ripeti il mantra quotidiano continui a girare intorno all’obiettivo senza raggiungerlo

Perché pure io ci sono passato e quando ho capito che l’unica cosa sensata che avrei dovuto fare era possedere una mia UNIONE DI CERVELLI… ecco che tutto è cambiato.

Ti sei mai chiesto “Cosa farebbe Mik Cosentino di fronte ad una situazione X?” – Questo vuol dire applicare il giusto MINDSET nel tuo caso specifico

Pensaci.

Hai mai preso in considerazione il fatto di chiederti cosa farebbe “Mik Cosentino” se fosse nella tua stessa identica situazione?

Ti sei chiesto quale sarebbe l’ordine corretto di azioni che metterebbe in campo per affrontare e superare nel minor tempo possibile una situazione che ad oggi ti sta parecchio scomoda?

Sul serio, ci hai mai pensato?

Fallo OGGI stesso.

Perché è stato proprio questo specifico approccio a cambiare drasticamente la mia percezione di “mentalità vincente”.

Una sola ed unica sfumatura che fa tutta la differenza nel tuo mondo personale (sia a livello affettivo, sia personale che lavorativo).

Prova ad applicare OGGI stesso questa modalità per vedere che effetti produce in te.

Quindi nel momento in cui stai riscontrando una difficoltà nel:

  • Chiudere una vendita
  • Gestire una situazione di stress
  • Uscire da un litigio senza che influenzi negativamente le performance nell’ambiente lavorativo
  • Trovare la giusta motivazione ed attitudine nel fare le cose che devi fare per i tuoi obiettivi anche se pensi di non esserne in grado

Chiediti: cosa farebbe Mik Cosentino? Ed ecco che attraverso questa domanda è come se prendessi a prestito il mio mindset applicandolo inconsciamente nel tuo caso specifico.

Comprendo che questa tecnica possa sembrare bizzarra e controversa ma in realtà rappresenta proprio l’unica AZIONE massiccia che ti proietta in avanti verso quello che devi fare OGGI senza girarci troppo intorno con mantra quotidiani e cose del genere.

Il mindset è sapere cosa fare senza doverci pensare a lungo o ricorrere alle frasi potenzianti.

Questo è il Mindset di Mik Cosentino.

Del resto ciò che mi ha contraddistinto da sempre è stato proprio il fatto di entrare nello “stato di flusso” e fare quello che c’è da fare senza troppi giri di parole.

Se poi hai necessità di qualche approfondimento…

Mik Cosentino

PS. L’unione di cervelli non è altro che una sorta di “alleanza mentale” che fai con delle persone viventi o meno che nel corso della loro vita si sono contraddistinte in qualcosa.

E se quando sei in difficoltà chiedi “ma voi cosa fareste al mio posto?” ecco che la tua mente ti mette di fronte a delle realtà che fino a quel momento non avevi minimamente considerato ma che faranno la totale differenza all’interno della tua vita.

Questo perché inizi a vedere la tua situazione da una prospettiva completamente diversa.

Provalo e scopri passo passo il Mindset di Mik Cosentino.

Se poi vuoi avere una corsia preferenziale senza che mi studi per bene, clicca qui.

Avrai pane per i tuoi denti 😎

Come vendere ONLINE: la guida definitiva di Mik Cosentino

come vendere online

La definizione degli obiettivi per il prossimo anno ed oltre mi hanno tolto dalla tastiera del mio Mac nella scrittura di succulenti articoli, e ragionando sulla direzione che sto intraprendendo con InfomarketingX ho riflettuto sull’importanza dei nuovi contenuti che avrei potuto trattare nel mio blog.

Ed eccomi qui oggi con te a parlare di come vendere online.

Beh per quanto ne si possa dire, anche se oggi non vendi online della formazione o delle informazioni, ma ti occupi di prodotti fisici, consulenze o altro… in realtà saper vendere è una delle competenze più importanti che un marketer o aspirante tale dovrebbe conoscere.

In fondo saper vendere ti permette di:

  • Influenzare le decisioni delle persone
  • Cambiare dei paradigmi di pensiero più o meno radicati
  • Aumentare i tuoi margini di guadagno
  • Aiutare più persone a raggiungere la propria situazione desiderata
  • Innescare un tuo movimento di massa finalizzato a far conoscere sempre a più persone ciò di cui ti occupi
  • E molti benefici correlati

Peccato che oggi giorno la vendita venga vista come qualcosa di sporco da cui stare alla larga

puzza di vendita

In fondo senti subito odore di vendita nell’aria quando ti ci ritrovi vicino, e non è mai piacevole la cosa.

Il punto è: ti sai mai chiesto il motivo di questa reazione nei confronti della vendita?

Pensaci.

Slegati dal lavoro che fai oggi o da quello che potrebbe essere il tuo impiego desiderato nel corso del tempo.

Focalizza la tua attenzione al primo momento in cui ti sei trovato faccia a faccia con lei, la vendita.

  • Cosa è successo esattamente?
  • In quale contesto ti stavi trovando?
  • Cosa è successo?
  • Che emozioni hai associate a quella situazione?

Non serve che mi dai una risposta adesso, ad ogni modo pensaci.

Poi nel momento in cui hai focalizzato il “Momento Zero” in cui è avvenuto il tuo primo incontro con la vendita, spostati in avanti alla situazione che stai vivendo.

Pensa invece a quello che stai facendo oggi o che vorresti fare.

E tieni conto anche se stai avendo già qualche risultato grazie alla vendita oppure non ne sei a conoscenza e non hai un’idea precisa di come utilizzarla al meglio nel tuo caso specifico.

Prima di andare avanti permettimi di chiederti questo: ma perché la vendita è così importante?

ATTENZIONE!

Non mi sto riferendo unicamente al mondo online, mi riferisco in generale, in ogni ambito di vita.

Quindi se tu ad oggi sei una persona che già vende online, continua a seguire il ragionamento perché troverai una chiave di lettura veramente intrigante.

Quindi dimmi, perché secondo te saper vendere è così importante?

Le ragioni potrebbero essere tra le più svariate e forse potresti aver pensato ad una di queste:

  • Perché senza vendita non c’è profitto

  • Perché la vendita è una negoziazione, quindi può essere vista come una forma di baratto più evoluta che porta due persone ad entrare in contatto per risolvere la propria situazione (chi vuole avere più profitti e diffondere il proprio messaggio nel mondo e chi vuole capire come trarre vantaggio dall’acquisto – del resto un potenziale cliente si chiede sempre “ma a quali benefici vado incontro se compro oggi? E se non lo facessi?

  • La vendita è importante perché si deve essere in grado di gestire le obiezioni e false credenze del pubblico, proiettandolo più vicino verso la sua situazione desiderata anche se ad oggi potrebbe avere molte resistenze dall’acquisto

  • Perché so che è una situazione presente nel mondo del marketing e del business, e per quelli che sono gli obiettivi che voglio raggiungere, infatti mi rendo conto che devo per forza conoscerla anche se odio vendere

Il punto è che tu potresti aver pensato anche altre dinamiche oltre quelle appena condivise.

E non sono qui a dirti che siano più o meno giuste.

In fondo saper vendere non equivale unicamente a far comprare qualcosa di fisico ma può essere anche proporre ad una persona l’idea di fare qualcosa insieme o meno.

Anche quello è vendere.

Ma siccome non è la sfumatura che ci interessa in questo articolo, una cosa è certa:

La vendita è spostare la bilancia delle credenze del nostro target

Per certi versi potrebbe essere visto come un gioco di “equilibrio” ma alla fine della fiera è effettivamente così.

Se non siamo in grado di toccare le giuste leve emotive e psicologiche all’interno della mente del nostro pubblico utilizzando le sue credenze potenzianti o limitanti in merito quello che è il nostro prodotto o servizio, è chiaro che faremo veramente tanta fatica a vendere in modo “Invisibile” ma soprattutto ETICO e senza risultare dei venditori di pentole a pressione.

Perché poi quando ti sposti nel mondo online, quello che succede è avere a che fare con persone che “abusano” della vendita utilizzandola nel modo sbagliato, rimarcando un atteggiamento arrogante, poco professionale e unicamente incentrato sulle caratteristiche di quello che viene proposto piuttosto che su quelli che possono essere dei benefici a cui potrebbero andare incontro i potenziali acquirenti.

Benefici che non possono essere sbandierati come la “terra promessa” senza fare nulla o senza il minimo impegno da parte di chi ne beneficia.

Questo no.

Infatti ci vuole il giusto “equilibrio” altrimenti la vendita rischia di sfumare sotto i nostri occhi innescando poi quel senso di “inadeguatezza” nel non sentirsi portati per questa competenza tanto importante quanto efficace.

Però…

Non serve essere “portati” per vendere online, è sufficiente seguire una guida passo passo

Ti dico questo perché anche io quando oltre 6 anni fa mi sono avvicinato al mondo del business, una delle prime cose di cui mi sono reso conto è stata proprio questa: ma come si può vendere alle persone senza risultare dei venditori di pentole?

E soprattutto… come si può far capire alle persone l’importanza di avvicinarsi ad un proprio prodotto o servizio senza dover essere eccessivamente insistenti e senza dover fare delle promesse fuorvianti solo per ingolosire il pubblico ma “invano”?

E ancora…come posso capire di procedere nel modo giusto per valutare se mi sto muovendo correttamente?

E ancora… se ho in mente di creare un progetto online, come posso vendere in modo etico senza rischiare di danneggiare il mio posizionamento di marca correlato alla mia unicità?

Questi e molti altri interrogativi potrebbero frullare nella tua mente nel momento in cui ti rendi conto che grazie al mondo online si possono sfruttare davvero tante potenzialità ma se non si sa come mettere il giusto messaggio di fronte al giusto pubblico… tutto diventa praticamente inutile.

Tu puoi essere anche il venditore più bravo al mondo ma se non parli con il giusto pubblico, a poco serve la vendita.

Per questo motivo se non l’hai ancora fatto ti invito a visionare il webinar gratuito a cui puoi accedere ORA cliccando il pulsante qui sotto:

Saper vendere preclude il fatto di conoscere il proprio mercato di riferimento

E per conoscere il proprio mercato di riferimento non vuol dire conoscere:

  • I prezzi condivisi dalla concorrenza
  • I prodotti più venduti
  • Le tendenze del mercato
  • Le false credenze del pubblico
  • Oppure quello che puoi offrire tu di diverso

No.

Sicuramente serve conoscere queste sfumature ma non è sufficiente.

Il motivo?

Se non entri nel dialogo interno del tuo potenziale cliente, poco ci fai con il prezzo migliore, il prodotto migliore e l’unicità migliore.

Saper vendere (non solo online) preclude questa piccola ma importante sfumatura.

E come puoi riuscire ad entrare nel dialogo interno del tuo potenziale cliente?

Conoscendolo.

Qualsiasi vendita di successo avviene nel momento in cui il venditore è a conoscenza di:

  • Esigenze del potenziale cliente
  • Problemi del potenziale cliente
  • Ripercussioni positive e negative del non aver ancora risolto la propria situazione (dal punto di vista del potenziale cliente)
  • Chi non è da considerare un potenziale cliente
  • Chi ha già provato a vendere al potenziale cliente, come lo ha fatto, perché e con quali risultati
  • Cosa pensa il potenziale cliente della sua situazione e di quello che c’è online
  • Se ha mai preso in considerazione la risoluzione della sua situazione (se si come e perché)

Potrei andare avanti ancora molto con le domande ma rischierei di mettere troppa carne al fuoco.

Perché se c’è una cosa di cui mi sono reso conto in questi ultimi tempi online, per quanto è giusto e corretto fornire appropriate informazioni, è altrettanto doveroso condividerle nell’adeguata quantità.

Non basta la qualità, serve anche l’efficacia.

Quindi quello che ti invito a fare ora è prendere un foglio di carta e appuntarti tutte le risposte che dai alle domande che ti ho condiviso poco fa.

Questo vale sia che tu abbia già creato qualcosa online, sia che tu non abbia minimamente creato nulla.

Perché te lo dico?

Perché saper vendere non equivale alla mera conoscenza tecnico pratica delle strategie di vendita.

In fondo se io non ho idea di quello che è il dialogo interiore della persona a cui voglio vendere quello che è un mio prodotto o servizio, è chiaro che sarò sempre impossibilitato a creare il giusto terreno per realizzare la vendita.

E poco importa se mi vedo già come un venditore oppure odio vendere.

Quello è un discorso collaterale in merito questa sfumatura, e ti renderai conto tu stesso che nel momento in cui conosci esattamente il cliente a cui ti rivolgi, poi troverai anche il modo di porti nella giusta modalità togliendoti di dosso quella sensazione di “essere un venditore”.

Colui che vende non è da osservare come una persona “scomoda”, bensì come colui che avvicina le persone di uno o più passi in avanti verso la propria situazione desiderata.

Nel momento in cui inizi a fare questo cambio di mentalità, cominci a vedere le cose da un’altra prospettiva.

Siccome so cosa si prova nel fare questo “cambio di mentalità” non essendo molto facile ed immediato…

Ecco rivelata la guida di Mik Cosentino su come vendere online senza rischiare di essere un venditore aggressivo di pentole

Ci sono tutta una serie di passaggi da considerare nel momento in cui si vuole vendere online, a partire dalla scelta del mercato, del pubblico e dell’offerta – per poi procedere a tutti i vari tecnicismi online.

Quindi ecco qui mostrati i punti chiave da seguire per vendere online:

  • Definisci il tuo avatar cliente sulla base di quello che fai/sai fare (o vorresti fare) – puoi tenere conto anche di una tendenza di mercato e valutare se entrare in nuove nicchie (però uno studio a monte va fatto sempre)

  • Scopri quelli che sono i vari concorrenti, cosa vendono, a che prezzo e quali recensioni ricevono dai clienti (ti basta visualizzare ad esempio i commenti su YouTube o sui vari social network per estrapolare queste informazioni)

  • Pensa a come puoi posizionarti tu a differenza della concorrenza (non solo sfruttando il prezzo) ma anche qualche punto debole che non è considerato da altri venditori – l’ottimo sarebbe che nel momento in cui una persona pensa a te, ti associa a qualcosa di specifico (chiaramente l’associazione verrà fatta dal pubblico interessato)

  • Ipotizza un tipo di comunicazione da poter innescare con una persona che sta vivendo una situazione che non gli piace e che grazie a te, se entrasse sempre più in profondità nelle tue informazioni e competenze, potrebbe essere disposta ed interessata a comprare.

L’ultima parte è quella più difficile da definire ma allo stesso tempo è quella più efficace perché ti permette di capire esattamente come puoi “danzare” nel modo giusto all’interno della sua mente affinché possa:

  • Fidarsi di te
  • Capire che puoi fare qualcosa per lui
  • Decidere il prima possibile che se non cambia la sua situazione sarà la sua situazione a cambiare per via del suo non agire – innescando conseguenze poco piacevoli
  • Affidarsi al tuo prodotto o servizio anche se non hai abbastanza testimonianze o anche se al momento ha altre spese o priorità

Saper vendere è cambiare gli equilibri nella mente delle persone

E non importa che tu debba vendere offline oppure online perché i meccanismi non cambiano, sono gli stessi.

Se proprio vogliamo essere “meticolosi” sicuramente online hai maggior spazio di “precisione” laddove però hai le idee ben chiare da dove partire.

Ti dico questo perché online si possono utilizzare degli strumenti (come i social network) che prevedono delle funzionalità specifiche in merito al discorso di marketing o pubblicità a pagamento.

Per questo motivo il video che ti compare cliccando qui >> ti sarà molto utile perché ti darà la possibilità di:

  • Capire come puoi creare un business redditizio da zero (o migliorare quello che già hai) sfruttando anche la vendita

  • Quelli che sono i processi minimi necessari online per vendere senza eccessivo stress e senza essere visti come un venditore di pentole insistente (non servono molti step operativo/tecnici per vedere dei risultati tangibili – io preferisco la semplicità e la velocità d’esecuzione rispetto alla lentezza della complessità). A sistematizzare i processi si fa sempre in tempo.

  • Mettere mano a quelle uniche informazioni essenziali che ti servono per comprendere, applicare, ottenere risultati e ripetere il processo sin da subito anche se pensi di non essere portato per queste sfumature tecniche (ci sono già state persone che prima di te hanno già applicato il processo con successo e puoi vedere le loro recensioni nella pagina che ti si apre cliccando qui >>)

  • L’importanza di avere sempre il giusto mindset anche quando la cosa più facile che verrebbe da eseguire sarebbe quella di lasciar perdere e occuparsi di altro (chiunque può percepire una leggera resistenza nell’intraprendere nuove vie, ma quello che ho pensato di realizzare permette di eludere anche questa eventualità)

  • Ma soprattutto avrai accesso a quello che è uno script passo passo che se seguito pedissequamente e modellato al proprio caso specifico permette di vedere risultati anche nel giro di poco tempo – seppur non si ha mai avuto un buon approccio con la vendita o ci si sente a disagio nel farlo.

Dacci dentro e impara a vendere online seguendo le indicazioni di Mik Cosentino

Cosa ti devi portare a casa da questo contenuto targato InfomarketingX su come vendere online?

obiettivi come vendere online
  • La vendita è fondamentale ma non importano tutti i vari passaggi tecnico pratici da applicare per scremare e attirare il giusto pubblico, se non abbiamo la minima idea di quello che è il nostro cliente ideale (se non siamo in grado di entrare all’interno del suo dialogo interno, è tutto vano)

ATTENZIONE

Quando dico “entrare nel dialogo interno della persona” non dico che si devono possedere strani doti sovrannaturali di meditazione o lettura del pensiero per capire cosa pensa il nostro cliente e usarlo contro di lui.

No! Niente di tutto questo.

In realtà quello che intendo dire è che la vendita la si riesce a fare molto più facilmente solo nel momento in cui sai entrare in “vibrazione” con il tuo target. Il che non vuol dire connettersi a lui in modo olistico ma semplicemente comprendere quello che sta vivendo, cosa lo sta ostacolando dal raggiungere i suoi obiettivi e come possiamo aiutarlo noi nel facilitargli il percorso.

Questo intendo.

E questo è ciò che deve essere fatto – nonché la sfumatura poco considerata nella vendita.

Vendita che si può effettuare al telefono, dal vivo o tramite presentazione. Ma a prescindere da quello che è il mezzo utilizzato, lo schema invisibile rimane sempre quello, solo che senza questo giusto approccio, se non si conoscono le leve da toccare, la vendita (nemmeno online) scoccherà.

  • Vendere online (come anche offline) è far sentire capito il tuo pubblico, confermare i suoi sospetti, rimarcare i suoi dubbi e anticipare le sue obiezioni in merito la sua situazione facendogli capire che tu sei la persona giusta nel poterlo aiutare.

  • E’ importante seguire un protocollo passo passo che possa facilitare l’ottenimento del legittimo risultato, per questo ho voluto realizzare un webinar totalmente gratuito in cui vado a condividere proprio questa sfumatura >>

Visionalo e dimmi cosa ne pensi.

Ok Mik, prima che ci salutiamo avrei alcune ultime domande, posso?

In questo contenuto abbiamo iniziato con il concetto di “come vendere online” e sulla base di quello che hai condiviso mi stavo chiedendo…

  • Quindi per me che devo iniziare da zero o che comunque mi sto rendendo conto di quanto possa essere realmente potente crearsi una propria presenza online, ho capito che conta poco saper vendere se però stai parlando con la persona sbagliata… Per evitare che accada questo è importante innescare un giusto ed efficace meccanismo di marketing che possa portare il giusto messaggio di fronte al giusto pubblico.

    Mi chiedevo da dove posso iniziare per approfondire queste informazioni…

     

Risposta > Hai inteso perfettamente il concetto e trovi tutte le informazioni del caso partendo dalla pagina che ti si apre cliccando qui >>

Segui tutte le istruzioni per comprendere passo passo come puoi iniziare a creare la tua presenza online.

  • Sinceramente da com’era stato impostato il contenuto credevo che ci fosse una guida da poter scaricare o che i contenuti fossero incentrati sia sulla vendita che sulla parte tecnico pratica per capire come concretizzare il tutto al meglio…

Risposta > In realtà ho assolutamente risposto al tuo quesito perché di base per vendere online le prime cose che si devono considerare sono appunto il mercato, il cliente ideale e cosa puoi proporre tu rispetto la concorrenza.

E’ inutile parlare di vendita, processi di vendita online, crossell, downsell, one time offer o tutte sfumature di questo genere, perché tutto parte da un’idea embrionale molto semplice.

Ogni business di successo o qualsiasi competenza che viene condivisa online deve partire da tre semplici presupposti: mercato, prodotto, servizio (che includono la concorrenza, chi siamo noi e le modalità di acquisto del pubblico). Tuttavia comprendi bene che io posso condividere pure delle informazioni più articolate e complesse ma poi… sarebbero facilmente applicabili se la base da cui si parte è “fallata”?

Ovviamente no, per questo a prescindere che si abbia già creato qualcosa online o si abbia intenzione di farlo è bene partire dal contenuto che trovi cliccando qui >>

Al suo interno vado a sviscerare ogni singola dinamica che può portare un perfetto sconosciuto a fidarsi di noi e comprare anche ripetutamente.

Ma se le fondamenta di tutto quanto non sono ben solide, non ha senso procedere ulteriormente.

  • Come faccio a capire se ciò che sto valutando di vendere online nel mio caso specifico potrebbe essere più o meno corretto?

E’ molto semplice…

  • Hai parlato di guida da seguire per capire come vendere online, ma questa guida dov’è?

Risposta > Ce l’hai proprio sotto mano.

Se ad esempio ti stampi questo contenuto e lo rivedi con una nuova prospettiva, ti renderai conto di una cosa sconvolgente: tutto quello che ho condiviso al suo interno ti mette nella giusta condizione mentale di comprendere il fatto che:

  • se non sai a chi ti rivolgi,
  • perché,
  • cosa puoi fare per lui,
  • perché;
  • come puoi attirare la sua attenzione;
  • quali sono le conseguenze che ad oggi sta vivendo nella sua quotidianità nel non riuscire a risolvere la sua attuale situazione… e quello che potresti fare tu per allontanarlo da tutto ciò che oggi ODIA…

è ovvio che puoi avere sotto mano anche tutti i perfetti tecnicismi operativi e non sulla vendita, che a poco ci fai.

Pertanto nel momento in cui ti prendi del tempo per analizzare queste sfumature, e poi a seguire rispondi a tutte le domande condivise, ecco che hai la guida passo passo per capire come vendere online nel tuo caso specifico.

Perché è proprio questo il passaggio successivo.

Del resto le persone cosa fanno online?

Cercano informazioni, soluzioni ai loro problemi, opportunità… e se noi sbuchiamo fuori con una pubblicità o un messaggio che riesce ad attirare la sua attenzione sin da subito, che tocca le giuste corde emozionali e proietta l’utente verso una visione futura che oggi non vede… non credi anche tu che ci sarebbero molte più chance di vendita?

Ovviamente sì, perché parli al giusto target con le giuste parole.

Chiaramente quello che manca è tutta la parte pratico/tecnica che però è importante poterla vedere all’opera, così ti rendi conto come puoi replicare la stessa cosa anche nel tuo caso specifico piuttosto che a spiegarti come fare ecc.

Giusto?

Quindi clicca qui >> e analizza ogni passaggio, perché quello che troverai è proprio un esempio pratico di come vendere online.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Fammi sapere anche nei social cosa ne pensi di questo succoso e ciccioso contenuto sul “come vendere online” perché potrò prendere bei spunti su quali argomenti toccare nei prossimi articoli.

Conto su un tuo feedback perché sarà ben gradito!

Le basi per fare Marketing Online in modo facile e veloce

Prima di fare
marketing online
per quello che è il tuo prodotto, servizio o competenza
che vuoi promuovere, è bene partire dalle basi onde evitare qualche svista.

Ti dico questo perché oggi giorno viviamo in un’era in cui è
molto semplice rendere complesso ciò che già è difficile.

E ancora… è molto difficile rendere semplici e applicabili
dei concetti di marketing ormai triti e ritriti.

In fondo se sei qui, molto probabilmente è per diversi motivi:

  • Hai sentito parlare di me online in qualche rivisita, spot radio o su Sky
  • Non ne puoi più di vedere le mie sponsorizzazioni nei vari social ed hai deciso di capire chi sono, cosa faccio e soprattutto COME lo faccio
  • Hai capito che è molto importante saper fare marketing online oggi giorno (restarne fuori equivale favorire inconsciamente la concorrenza)
  • Vuoi approcciarti al mondo del marketing online ma non hai idea di quelli che sono i passi da seguire o delle regole base da conoscere

Per questo motivo a prescindere da quella che è la tua esperienza, conoscenza e competenza nel marketing online, in questo contenuto targato Mik Cosentino andremo a vedere insieme:

  • Cosa significa fare marketing e perché oggi giorno è più veloce ed efficace farlo online (volendo lo si può agganciare anche a quello tradizionale)
  • Le informazioni basilari che devi conoscere per muoverti in modo indipendente senza affidarti al primo “esperto” di turno (capire ogni materia di competenza marketing è fondamentale per evitare di precipitare in qualche trappola – e online ce ne sono diverse)
  • Un semplice e pratico approccio d’assalto che ti permette da subito e in poco tempo di verificare se ciò che hai in mente di proporre (se è la prima volta) sarà comprato o come puoi presentare una nuova offerta e scoprire se verrà acquistata dal tuo pubblico

Comprendo che tutto questo potrebbe sembrare un approccio per certi versi molto semplicistico, ma in realtà è proprio ciò che viene considerato poco, che fa la totale differenza nel mondo del marketing online.

Pertanto se hai inteso le mie intenzioni e vuoi saperne di più riguardo il mondo del marketing online e vuoi scendere più in profondità vedendo un’applicazione sul campo, clicca qui >

Altrimenti continuiamo insieme all’interno di questo pratico ed efficace contenuto 😉

Cosa significa fare marketing e perché oggi giorno è più veloce ed efficace farlo online

online marketing efficace

Quando si parla di marketing, nel mondo tradizionale si
intendono dinamiche come:

  • Volantini
  • Spot pubblicitari in TV
  • Jingle radiofonici
  • Trafiletti su notiziari
  • Cartelloni
  • Riviste

E dinamiche che hanno a che fare con queste situazioni.

Il che è corretto da tenere in considerazione ma poi quello
che realmente conta non sono solamente le azioni che fai, ma i risultati che
portano.

E soprattutto… le azioni “tradizionali” sono misurabili?

Perché una sfumatura che ha una certa rilevanza nel mondo
del marketing è proprio questa: quali sono i numeri che contano?

Nel senso… se sei qui molto probabilmente è perché:

  • Hai un’attività e vuoi avere più clienti
  • Sei interessato al mondo del marketing online e vuoi scoprire come
    funziona
  • Vuoi marginare di più vendendo più prodotti e
    servizi sfruttando gli strumenti presenti oggi giorno
  • Hai curiosità di testare anche i social network
    per vedere come funzionano nel tuo caso specifico

Perciò comprendi bene che a prescindere di quella che è la tua situazione attuale e dove vuoi arrivare, a prescindere dagli strumenti che vuoi utilizzare o la strategia che preferisci implementare, se non guardi i numeri (quelli che realmente contano) a poco serve il marketing online.

A tal proposito vediamo di fare chiarezza a riguardo.

Partiamo dal concetto di marketing che reso in termini molto
semplici e spiccioli significa far vedere il giusto messaggio al giusto
pubblico utilizzando gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi giorno.

Quindi è normale che per quello che è il tuo settore di
riferimento, più persone raggiungi e che sono “potenzialmente interessate” a
quello di cui ti occupi, meglio è.

Fin qui il concetto sembra essere piuttosto lineare.

Allora il problema dove sussiste?

Qui > sul fatto che se io utilizzo strumenti che possono
darmi anche tanta visibilità ma poi le persone potenzialmente interessate non
si interessano e non si avvicinano minimamente a quello che propongo… comprendi
bene che qualsiasi strada percorribile diventa impervia.

Per questo motivo quello che invito a fare sin da subito per chi ha intenzione di affacciarsi con successo al marketing online è partire da qui >

Ok Mik ma come fai a dire che fare marketing online è più veloce ed efficace?

marketing online veloce

Se riavvolgo il nastro della mia carriera come marketer ed imprenditore e osservo i risultati che ho ottenuto nel tempo raggiungendo ogni obiettivo prefissato da quando sono partito ad oggi… devo ammettere che è stato grazie alla praticità, efficacia e velocità del marketing online.

Questo non vuol dire che io diffidi il marketing
tradizionale, questo no anche perché se fosse così allora non sarei comparso
su:

  • Vanity Fair
  • Radio Latte e Miele
  • Sky TG 24
  • Libero
  • E molte altre testate giornalistiche/televisive

Pertanto sono il primo a mettere in sinergia tutte le varie
strategie applicabili oggi giorno nel mondo del marketing.

Allo stesso tempo però, la strada più veloce che permette
di:

  • Validare un’offerta
  • Comprendere la risposta del mercato
  • Utilizzare pochi capitali iniziali (se non
    esigui – un minimo bisogna investire, è chiaro)
  • Ricevere feedback diretti dal pubblico (ed
    eventualmente cambiare offerta)

Lo puoi fare rapidamente solo con il marketing online.

Questa è la strada più veloce. La stessa strada che ho utilizzato (e che utilizzano i miei studenti) quando ci si vuole affacciare al mondo del business >> clicca qui e visiona le loro opinioni

Se avessi fatto il processo inverso, ovvero partire con gli
strumenti tradizionali, probabilmente non sarei stato in grado di:

  • ottenere nello stesso lasso di tempo i risultati raggiunti (anche in termini di marginalità)
  • investire efficacemente nella pubblicità e nel marketing
  • monitorare l’impatto di ogni mia singola azione

Ma per capire più nel dettaglio quest’ultimo concetto, vediamo di procedere oltre.

Le informazioni basilari che devi conoscere per muoverti in modo indipendente con il marketing online senza affidarti al primo “esperto” di turno

esperto di digital marketing

Questo è il punto.

Oggi giorno quante volte ti capita di vedere video in cui di
punto in bianco spuntano fuori:

  • Ragazzetti che ti dicono di aver scoperto la formula perfetta per fare soldi online senza troppa fatica
  • Nuovi “guru” di settore che ritengono di avere solamente loro la verità assoluta (tutti gli altri sono impostori dicono)
  • E sempre altrettanti esperti che cercano di attirarti con nuovi strumenti da utilizzare, promettendo alti rendimenti di risultati in tempi record e con scarsi investimenti di denaro

Ora… per quanto siamo in un mercato libero in cui ognuno può
esprimere liberamente quello che pensa, c’è da fare attenzione in merito a
promesse di persone che sembrano farla “troppo semplice” o che “generalizzano”
concetti di marketing rendendo tutto molto replicabile.

Il che in parte è vero ma bisogna essere realisti.

Bisogna guardare in faccia la realtà, e non tutte le
strategie di marketing (con annessi i vari strumenti disponibili) possono
essere utilizzati in ogni contesto.

Per questo ribadisco il fatto di conoscere le basi del marketing online perché in tal modo sei in grado di proseguire verso la corretta direzione in merito quelli che sono i tuoi obiettivi, esigenze o necessità.

Se poi ti piace l’idea di avere una pratica checklist da utilizzare nel tuo caso specifico, eccoti servito:

  1. Analizza il mercato in cui operi o dove vorresti operare
  2. Identifica quelli che sono i tuoi concorrenti e le loro proposte di vendita
  3. Entra all’interno del loro meccanismo di marketing (iscriviti alle loro mailing list, canali social – e osserva come si muovono)
  4. Trova un punto debole o una falla nella loro comunicazione
  5. Leggi le testimonianze dei clienti e cosa dicono a riguardo

Poi nel momento in cui hai estrapolato questi concetti e messi nero su bianco su un foglio, passa alla fase successiva…

Un semplice e pratico approccio d’assalto che ti permette da subito e in poco tempo di verificare se ciò che hai in mente di proporre (se è la prima volta) sarà comprato, o come puoi presentare una nuova offerta e scoprire se verrà acquistata

strategie digital marketing

Nel momento in cui ti sei fatto un’idea del tuo mercato, di
quello che vuole, di quello che è il tuo pubblico, di quelle che sono le
recensioni a riguardo…

Dopo tutto questo bisogna passare all’azione e raccogliere
risultati.

Per procedere nel modo giusto ci sono diverse strade a seconda di quella che è la tua posizione di partenza, strade che possono essere più o meno complicate, più o meno efficaci.

Ma a mio avviso, tra le vie percorribili, esiste un’unica
strada da perseguire quando si vuole validare una nuova proposta di vendita o è
la prima volta che si varca la soglia del web.

  • Se hai già una lista di contatti, inizia ad avvisarli che a breve ci sarà qualcosa di nuovo ma che prima di rivelarlo hai interesse ad avere un riscontro per capire se ne vale la pena di fare tanti sforzi. In tal modo inneschi un meccanismo di risposta alle tue comunicazioni, così il tuo pubblico si sente parte integrante del progetto che stai per lanciare e tu non vai alla cieca.
  • Se invece è la prima volta che ti muovi online, allora crea una pagina cattura contatti (landing page) come se fosse una lista d’attesa, condividi un valido motivo per farti lasciare i dati (email, numero di telefono) e comincia una relazione con loro

Lo so, sembra contro intuitivo ma oggi giorno il target non
è scemo.

Si rende conto quando ha a che fare unicamente con
professionisti a cui interessa solamente il lato economico e chi invece ha più
a cuore il successo delle persone.

Io Mik Cosentino ho realmente a cuore l’interesse delle persone e lo puoi vedere nelle opinioni dei miei studenti nella pagina che ti si apre (apre in una nuova scheda)”>cliccando qui >

Perciò nel momento in cui inizi ad entrare in contatto con i tuoi nuovi clienti, ecco che stai innescando il tuo funnel di marketing.

Chiaramente non si può scendere nel dettaglio in questo
contenuto, anche perché la sua promessa è “le basi per fare Marketing Online in modo facile e
veloce”.

Tuttavia quello che devi sapere è che non sempre è necessario
per forza partire con:

  • Campagne di marketing online (Facebook Ads o Google Ads)
  • Creare funnel mega complessi con tante automazioni
  • Fare dirette o contenuti gratuiti eccessivi (consumando il proprio tempo senza monetizzare nulla)

E’ sufficiente un approccio molto basic grazie al quale è possibile ottenere ottimi risultati.

Al tuo successo

Mik Cosentino

PS. Comprendo che questo articolo sia terminato in modo “inaspettato”
ma del resto è la promessa del contenuto in questione.

Il concetto che voglio tu comprenda è che per fare marketing online non serve un’eccessiva
teoria o dilungarsi in concetti troppo complessi e difficili da replicare
(anche perché molto spesso si comincia da cose ardue da fare a discapito della
velocità d’esecuzione, cosa che mi ha sempre contraddistinto in questi anni).

Infatti la basi da cui devi partire per fare marketing
online in modo facile e veloce sono queste:

  1. Analizza il mercato in cui operi o che vorresti
    operare
  2. Identifica quelli che sono i tuoi concorrenti e
    le loro proposte di vendita
  3. Entra all’interno del loro meccanismo di
    marketing (iscriviti alle loro mailing list, canali social – e osserva come si
    muovono)
  4. Trova un punto debole o una falla nella loro
    comunicazione
  5. Leggi le testimonianze dei clienti e cosa dicono
    a riguardo

Poi una volta fatto questo inizia a muovere i primi passi seguendo le stesse indicazioni COMPLETE ed ESSENZIALI che trovi cliccando qui >

Business Online: istruzioni d’uso per andare a profitto sicuro

Disclaimer prima di proseguire: se pensi che questo contenuto sia la solita trovata per attirare persone che vogliono fare soldi facili con il business online senza troppa fatica, allora sappi che non è così.

Quindi se eri alla ricerca della lista magica per fare soldi a comando nel giro di qualche minuto… mi dispiace deluderti ma qui non troverai quello che speri.

Non è nel mio stile, anche perché essendo da ormai 5 anni a questa parte che mi occupo di business online, so di che materia si tratta e come funziona.

Ho avuto modo di creare business online e digitalizzare rami d’azienda da zero, perciò so quali sono le criticità ed i passi da seguire per utilizzare in modo intelligente la vastità del web affinché produca risultati.

Pertanto in questo contenuto altamente pratico andremo a vedere insieme:

Già, fare business online non è da tutti e non è per tutti, perché per quanto semplice e immediato possa sembrare, non è così come viene descritto. Poi se ti muovi da autodidatta e non hai un mentore o una guida da seguire rischi di perderti nella vastità della navigazione.

 

Mik Cosentino

Il web è pieno di consigli, pareri e spunti pratici ma c’è così tanta roba da poter seguire che può essere veramente difficile trovare le giuste figure di riferimento per farsi un’idea da dove partire, cosa guardare, cosa prendere in considerazione e eventuali trappole da evitare.

Sì perché come in tutte le cose ci sono dei rischi ed è importante conoscerli piuttosto che vederli faccia faccia senza preavviso.

Diffida da chi ti lusinga così tanto da non metterti in guardia da qualche insidia ardua da superare nel mondo del business online, perché allora in tal caso si tratterebbe di ciarlatani che nascondono spudoratamente la polvere sotto il tappetino del mouse.

Gira alla larga da persone simili.

Piuttosto segui invece coloro che hanno dimostrato aver aiutato tantissime persone a realizzarsi, digitalizzando una propria competenza o creando un business online da zero.

So che ormai la maggior parte di coloro che hanno iniziato a creare qualcosa online (o l’hanno creato da tempo) possono dire di guardare le persone che hanno aiutato.

Ci sta, del resto non sono l’unico presente nel panorama del business online.

Per questo motivo, se è la prima volta che senti parlare di me o che sei incappato in questo articolo cercando online, voglio mostrarti cosa ho qui di importante per te.

Prima di proseguire permettimi di dirti che questo contenuto è ideale per:

  • Chi ha intenzione di avviare un business online ma non sa da dove partire;
  • Chi ha già un’attività avviata offline e vorrebbe portarla online ma teme di non riuscire a farlo correttamente e con successo;
  • Chi vuole crearsi un’ulteriore entrata economica slegata da quella attuale ma teme d’inciampare in qualche insidia.

ATTENZIONE!

Per ottenere risultati concreti è importante seguire le istruzioni che andrò a condividere tra un attimo.

Quindi se sei una persona che:

  • Ha poca pazienza
  • Vuole ottenere tutto e subito
  • Non è disposta a fare sacrifici
  • Non ha voglia di mettersi in discussione
  • Pecca di presunzione e pensa di sapere già tutto sul mondo del business online

Abbandona ora questa pagina perché se hai anche solamente un accenno delle caratteristiche che ho appena condiviso… allora ti dico già che non faccio per te ed è bene che non perdi tempo inutilmente.

Fatte queste doverose premesse e appurato che qui sei nel posto giusto, entriamo nel vivo di questo succoso contenuto targato Mik Cosentino.

Le 4 + 1 regole d’oro da seguire per creare un business online serio

Tra tutte le regole che possono essere seguite per realizzare un business online serio, quelle che a mio avviso sono le più importanti e che determinano il successo o il fallimento di una piccola o grande fortuna online, sono queste:

Regola d’oro n°1 – Analizza il Mercato

regola d'oro 1 analizza il mercato

Ancor prima di muovere i primi passi online o fantasticare nella scelta di un dominio (sito web) piuttosto che la creazione di un marchio o l’apertura di una pagina Facebook, è bene analizzare il mercato per quello che si vorrebbe creare o per qualcosa che può nascere qualora ci fosse un’esigenza o un desiderio specifico.

Mik ma come faccio a capire se posso creare un business online redditizio?

Vedi…

non tutto ciò che pensiamo sia profittevole, lo è o lo diventa davvero.

Per questo motivo si deve analizzare il concetto “domanda/offerta” all’interno di una nicchia specifica partendo o da conoscenze a riguardo, o per quelli che sono i trend del momento.

Questo lo dico per chi magari non sa da dove partire online. Pertanto la prima cosa da fare è osservare quello che viene detto e scritto online in merito ad un argomento che vuoi approfondire o meno perché potrebbe essere una miniera d’oro come un pugno di carbone freddo.

Non sai mai cosa puoi trovare, pertanto ti basta aprire Google, scrivere la parola chiave in questione e osservare cosa viene scritto o cercato dalle persone a riguardo.

All’inizio non è facile analizzare i dati, le opinioni e tutto ciò che viene condiviso anche nei vari social network oppure sui forum online – per questo motivo l’analisi del mercato è la cosa più difficile da fare e che se viene svolta nel modo sbagliato rischia di depistare l’eventuale creazione di un business online.

Anche perché l’analisi di mercato preclude la conoscenza del settore e delle nicchie di settore.

Pertanto prima di giungere a conclusioni affrettate, analizza bene il mercato, altrimenti il rischio è quello di commettere errori madornali o peggio ancora farsi film mentali fallimentari.

Non è un caso che questa prima regola d’oro è proprio ciò che tratto in un training GRATUITO di oltre 3 ore, in cui vado a toccare pure questo tassello fondamentale nella realizzazione di un business online serio.

E’ la base da cui partire, pertanto prima di prendere il via a razzo e commettere qualche errore o di arrivare a conclusioni sbagliate dovute all’inesperienza, guarda il training gratuito.

E’ provvidenziale sotto questo punto di vista.

Regola d’oro n°2 – Trova la tua UNICITA’

regola d'oro 2 trova la tua unicità

Dopo aver analizzato il mercato e visionato cosa è presente al suo interno (concorrenti, prodotti venduti ecc) per mettersi nella condizione di poter creare un business online, è importante identificare una propria unicità, altrimenti si corre il rischio di essere “la brutta copia di qualcun altro”.

E online questo non è possibile, soprattutto non è funzionale.

C’è così tanta concorrenza che non considerare il posizionamento (non tanto a chissà quale livello di complessità, ma almeno “abbozzato”) è come aprire un negozio su strada senza tenere in considerazione che di fronte a te ce ne sono già due aperti.

Avrebbe forse senso?

Ovvio che no. A meno che non vuoi scavarti la fossa da solo.

Ed online vale la stessa cosa. Lo stesso principio.

Non importa se è la prima volta che stai pensando di varcare la soglia del mondo online, non importa se ci sono molti concorrenti, e non importa nemmeno se pensi che possa essere difficile trovare una propria “isola felice”.

Davvero non importa. Quello che conta è aver analizzato il mercato e sulla base di quello che emerge, trovare degli elementi che rendono la tua idea, il tuo prodotto o il tuo servizio più UNICO rispetto le proposte già presenti sul mercato.

E per rendere UNICO un prodotto, servizio o competenza è sufficiente considerare:

  • Il fattore tempo (se ci sono altri concorrenti che offrono lo stesso servizio ma tu hai trovato o ideato un modo per offrire la stessa cosa ma in metà tempo, e senza dover passare per un grattacapo ricorrente, già questo è un ottimo punto di partenza)

  • Il fattore scarsità (ne senso di rendere disponibile anziché a tutti, ad una piccola cerchia ristretta di persone un prodotto o servizio offrendolo a certe condizioni irripetibili)

  • Il fattore concorrenza (se tutti offrono questo servizio in questo modo, noi invece lo offriamo così perché [specificare un motivo])

Su quest’ultimo punto ci sarebbe da ragionarci un attimo sopra perché non è così immediato come sembra, ma questi sono spunti da cui partire per farti comprendere in modo realmente spicciolo ma veramente EFFICACE come puoi iniziare a rendere unico il tuo prodotto o servizio rispetto la concorrenza, tenendo ovviamente conto di quello che desidera il target.

Mai dimenticare chi è il nostro cliente e cosa vuole. Perché se ci dimentichiamo di lui e pensiamo troppo a noi… poi rischiamo di creare qualcosa che vorremmo solo noi.

Quindi occhio! Altrimenti diventa un vero e proprio problema.

Regola d’oro n°3 – Decidi l’impacchettamento

regola d'oro 3 decidi l'impacchettamento

A seconda di quello che è emerso dalle ricerche e dal brainstorming svolto fino a qui, è bene riflettere anche sulla modalità di impacchettamento del prodotto o servizio che vuoi lanciare online.

Sembra una cosa scontata ma in realtà è quella piccola cosa che fa la totale differenza in un mercato altamente competitivo come quello attuale.

Laddove tutti ormai lanciano dei programmi online, bisogna considerare il fatto che non basta più dire che i tuoi video sono più corti o c’è già l’essenziale rispetto a tutti gli altri e che non fanno perdere tempo dietro concetti triti e ritriti.

E’ bene specificare la scelta di una modalità di erogazione del servizio piuttosto che un’altra perché non è detto che la cosa migliore da proporre online sia proprio quella del corso, potrebbe essere anche quella della consulenza.

Dipende da nicchia e nicchia. Da esigenza del target ad esigenza. Da quanta concorrenza è presente e tutta una serie di variabili che non si devono trascurare.

Se inizi a pensare in modo “laterale” oltre che basilare, riesci a ragionare da un’angolatura diversa e colpire quella fetta di pubblico che potrebbe comprare la tua soluzione/opportunità.

Inizia a considerare ciò che offri come se fosse un qualcosa che crea una nuova opportunità o trova una soluzione ad un problema già trattato da altri ma non con un’angolatura nuova e diversa rispetto la tua.

Ovviamente quello che ti sto condividendo ora sono solamente degli spunti da cui partire, ma ti servono per comprendere come devi ragionare nella creazione del tuo business online.

Ad esempio puoi prendere in esame il libro come strumento di marketing, ma anche qui va studiato e creato su misura, altrimenti si corre il rischio di proporre qualcosa che non sarà mai richiesto dal mercato e non trova applicazione pratica.

Per questo motivo è facile rendersi conto quanto non sia poi così immediato muoversi con successo online.

Infatti se non l’hai ancora fatto…

L’impacchettamento serve per rendere anche tangibile qualcosa che potrebbe non esserlo – in fondo a nessuno piace comprare qualcosa a scatola chiusa. Se ci fosse modo di poter visionare con mano ciò che offri, è decisamente più efficace anche ai fini della vendita.

Questo te lo sto condividendo proprio per non lasciare nulla al caso.

Regola d’oro n°4 – Fai un test ORGANICO senza investimento

regola d'oro 4 test organico senza investimento

Ecco perché muoversi organicamente è molto importante ancor prima di spendere i primi soldi nelle campagne pubblicitarie.

Devi sapere che fare business online prevede il fatto di proporre (vendere) qualcosa ad un target di persone potenzialmente interessate o inconsapevoli di voler qualcosa ma che nel momento in cui gliela presenti, ecco che potrebbero richiedere maggiori informazioni.

Il punto è che oggi giorno non tutto quello che si pensa di proporre online è realmente richiesto. Per questo motivo è importante fare un test organico trovando delle persone interessate a comprare i tuoi prodotti o servizi sfruttando i social network.

Questo non equivale a dire che fare business online significa tampinare le persone in privato con messaggi su messaggi invogliandoli ad acquistare.

C’è modo e modo di fare le cose.

E qui è lo stesso principio, ovvero quello della “validazione dell’idea”.

Se nemmeno organicamente ci sono persone interessate a comprare il tuo prodotto o servizio… beh amico mio qui siamo di fronte ad un reale problema.

Come ti dicevo un attimo fa, il business online è creare un prodotto o servizio per un pubblico che può trovarlo interessante ed utile.

Prima di spendere “quattrini” nelle sponsorizzazioni online con i classici strumenti presenti oggi giorno (non tanto la cartellonistica o le riviste, piuttosto qualcosa di maggiormente tracciabile) è bene verificare che una piccola fetta di persone trovi allettante quello che hai pensato di creare o proporre.

Altrimenti siamo punto e capo.

Se invece sei già nella condizione di aver creato qualcosa oppure sei un professionista che vuole più clienti per la sua attività e vuole scoprire un metodo che sia in grado di scalare l’attività senza impiegare tempo per denaro, ma applicando un approccio scientifico e misurabile…

Regola d’oro BONUS – Utilizza una strategia di marketing efficace e funzionante

Ti serve per mettere il giusto prodotto di fronte al giusto pubblico entrando nell’ottica di scalabilità del business online.

regola d'oro bonus strategia di marketing efficace e funzionante

Per quanto tutto quello che ti ho condiviso fino adesso è assolutamente funzionale per evitare di sprecare soldi inutilmente in situazioni che potrebbero non portare da nessuna parte, conoscere le giuste strategie di marketing che consentono di farsi un’idea precisa della situazione del mercato elaborando poi la struttura di un business online, è quello che serve per evitare di fare un “buco nell’acqua”.

Si perché un errore che vedo commettere spesso e volentieri nel world wide web è proprio quello di gettare le basi di un business online che ha tutto fuorché le caratteristiche per essere scalabile.

Cosa vuol dire esattamente?

Significa che di base le persone che si approcciano a questo mondo trascurano l’effetto leva che ha l’online, ovvero quello di essere automatizzato (se impostato ed utilizzato nel modo corretto).

E’ chiaro che ci sono casi e casi in cui non è possibile spingere particolarmente sull’automatizzare (come ad esempio il caso delle consulenze – a meno che non ti duplichi con uno staff che ti aiuta).

Ma spesso accade di vedere situazioni che per come sono nate non è possibile automatizzare nulla, e purtroppo i processi aziendali devono essere rivisti e reinventati da zero.

Per questo motivo è bene essere a conoscenza delle giuste strategie di marketing, perché a seconda del business online che si vuole creare, si può utilizzare la strategia più funzionale e mirata alla situazione.

Argomento che non può essere sviscerato in un articolo (viste le sue infinite sfaccettature) ma che trova un notevole approfondimento cliccando qui.

Ok tutto chiaro ma…

Quali sono gli strumenti minimi necessari per creare un business online?

strumenti utili

Se ricordi questo era il secondo punto dell’indice mostrato all’inizio di questo succoso contenuto – che se stai trovando utile per te anche come chiarezza delle informazioni, puoi condividere con quelle persone che sai potranno evitare di commettere errori e andare a profitto sicuro.

Anche perché l’obiettivo di questo contenuto è proprio quello di fare chiarezza in merito ad un aspetto poco compreso ma molto discusso in merito al mondo del business online, specialmente la scelta degli strumenti minimi necessari per creare un business online che sia realmente profittevole.

Ora, prima di continuare a sviscerare altri dettagli di questo succoso e prezioso contenuto, permettimi di fare chiarezza su un concetto molto importante.

Al momento non ho idea se ciò che vorresti realizzare online prevede la creazione o l’utilizzo di un e-commerce o altro, quindi gli strumenti che ti condivido qui di seguito sono quelli minimi essenziali che servono per creare un business online o quantomeno per partire da solide fondamenta per espandersi a macchia d’olio in futuro.

Un concetto che devi fare tuo e portare sempre con te è questo: creati una lista di contatti potenzialmente interessati a quello che proponi.

Perché ti dico questo?

Vedi, oggi giorno per fare marketing online è sufficiente aprirsi un account pubblicitario nelle piattaforme più in voga (Facebook, Instagram, Google, ecc) metterci qualche cinquantino ogni giorno (minimo – è la base proprio) reindirizzare il traffico in una pagina cattura contatti e vedi qual è la reazione del mercato.

E’ sempre molto importante avere controllo sin da subito nella creazione di un business, perché se si comincia ad andare nella modalità “utilizziamo qualche spicciolo e vediamo cosa succede” non è l’attitudine giusta nel lungo periodo.

Certo ci può stare inizialmente per prendere dimestichezza e familiarità con un mondo nuovo ma poi la strategia la fa da padrona.

E dopo pochi mesi si riesce a vedere chi sa districarsi con successo e chi si inabissa alla prima ondata di maltempo.

Per questo motivo, laddove è possibile farlo, è sempre meglio mettersi nella condizione di crearsi una lista di contatti email a cui poi proporre offerte, o creare un legame di intrattenimento con potenziali contatti che potrebbero essere interessati a te e a quello che proponi.

Anche perché se non lo sai, dietro ad un business online ci sono delle persone che prendono delle decisioni, che osservano e scrutano quello che stai promuovendo, e se non si sentono compresi, capiti, e se non trovano qualcosa d’interessante per cui vale veramente la pena investire del denaro, scordati di fare business online.

È molto importante procedere in questa direzione.

Infatti (laddove possibile) crearsi una lista email è quello che serve per avere controllo dei propri contatti anziché rimanere sembra in balia di social network che potrebbero chiudere da un momento all’altro (ok che non succede ma potrebbe capitare) perciò attraverso un meccanismo di email marketing, si possono influenzare le decisioni d’acquisto delle persone in modo molto diretto, avvicinandole sempre di più a noi, a quello che facciamo e che promuoviamo.

Ma soprattutto si ha controllo sul proprio business.

Così vedi anche come gestisco la mia lista email 😉

Per questa ragione gli strumenti che si devono necessariamente avere quando si vuole iniziare online sono almeno due:

1 – un autoresponder che manda email

2 – una pagina cattura contatti

Questi sono gli unici due strumenti che servono per creare un business online.

O meglio… servono per fare un test, vedere l’esito che da e poi si valuta il da farsi a seconda dei numeri.

Perché in un business online se non si considerano i numeri, poi diventa difficile capire cosa sta succedendo.

Anche qui vedo troppe persone che si schiantano prima del tempo perché decidono di spendere già i primi soldi in campagne pubblicitarie che rimandano direttamente ad una pagina di acquisto di un prodotto o servizio e poi scrivono: ma il business online non funziona!

Il punto è che lo stai facendo nel modo sbagliato.

Infatti quello che si deve fare per intraprendere una fase di test con successo è considerare le 4 + 1 regole d’oro che ti ho condiviso all’inizio di questo contenuto formativo.

Se non si ha validato la propria idea di business, non ha senso poi dire “accidenti il business online non funziona”.

Il punto è che lo stai facendo nel modo sbagliato.

Visto che ci sono, permettimi di condividere due considerazioni in merito al discorso pagina cattura contatti e email marketing.

Sulla base della mia esperienza di oltre 5 anni sul campo, ciò che ho visto funzionare alla grande soprattutto quando si vuole fare un test di fattibilità di un prodotto o servizio da lanciare sul mercato, la cosa più profittevole da fare è proprio quella di creare una lista, ovvero partire da una pagina cattura contatti in cui si dichiara che chi lascia il proprio contatto riceverà in cambio qualcosa d’importante, come un buono sconto, una lista prioritaria per essere avvisati al lancio di un prodotto esclusivo a condizioni vantaggiose o situazioni del genere.

Al che poi a seguire si manderanno delle email con l’obiettivo di tenere calde queste persone per poi proporre offerte, prodotti o altro.

Ovviamente anche qui bisogna saper gestire una lista email, non è che sia sufficiente mandare delle email ed il gioco è fatto.

Pertanto comprendi benissimo che ci sono delle criticità nel business online ma ora che le sai, conosci anche il modo perfetto per muoverti senza commettere il minimo errore.

Ovviamente intuisci tu stesso che agire in questa modalità ha un fascino completamente diverso ed efficace rispetto ai classici metodi che vengono condivisi lì fuori.

Di conseguenza se consideri l’utilizzo dell’email marketing, ovvero il fatto di mandare email per comunicare alle persone che hanno lasciato i propri dati per ricevere ulteriori informazioni in merito la tua promessa dichiarata nella pagina cattura contatti, ecco che potrai iniziare ad entrare più in sintonia con queste persone estrapolando pure informazioni importanti su cosa vogliono, perché e come mai.

Dettagli CRUCIALI e FONDAMENTALI per capire in che direzione sta andando il business e cosa puoi fare tu per monetizzare queste esigenze.

A questo punto…

Comprendi come tutto questo diventa così efficace nella realizzazione di un business online?

Ora… se non sei “neofita” del settore, sicuramente queste informazioni non ti saranno “nuove” ma ti rendi conto che sono funzionali per capire come puoi replicare anche tu la stessa cosa nel tuo caso specifico. Altrimenti se è la prima volta che senti dire queste cose e desideri approfondire come potersi muovere nel modo corretto nel fare business online in questo 2020 che ha sancito l’affermazione dell’era del DIGITALE, allora dai un’occhiata alla pagina che ti si apre cliccando qui.

E’ proprio una pagina cattura contatti. La stessa che dovrai utilizzare anche tu.

Guardala, lascia i tuoi dati e osservala, perché è il modo migliore per apprendere i meccanismi del business online e replicarli nel tuo caso specifico.

Poi nei prossimi articoli andremo a sviscerare nel dettaglio come impostare un funnel di marketing che trasforma un potenziale contatto in cliente pagante, ma questa è tutta un’altra storia.

A questo punto, rimane solamente ancora una cosa da vedere insieme…

La mentalità vincente che devi assolutamente possedere se vuoi fare business online

mentalità vincente

Ed ora chiudiamo questo contenuto con una sfumatura davvero importante che ti permette di utilizzare con successo i giusti strumenti nella creazione del tuo business online, perché se tu non sei nella condizione di utilizzare la capoccia nel modo corretto, rischi di farti prendere dall’ansia e dal panico e bruciare possibilità profittevoli che si sarebbero rivelate tali se solo non ti fossi fatto prendere dall’emozione e non avessi gettato la spugna prima del tempo.

Per questo motivo dopo tutto quello che abbiamo visto fino a qui, volevo spendere due paroline sul discorso della mentalità perché lì fuori viene trattata nel modo sbagliato, come un “credici forte forte” che tutto accade.

Oppure “visualizza la tua vita desiderata” che tutto accadrà.

Mi dispiace deluderti ma non funziona così nel business online.

I concetti che senti girare lì fuori sono solamente per chi “giocherella” con il “Business”.

Qui non si scherza e non si gioca, ma si fanno i soldi veri, quelli che tantissimi studenti prima di te hanno già fatto e che stanno facendo.

Ok Mik ma cosa si intende per mentalità vincente?

È presto detto.

Per mentalità vincente non si intende una sequenza di pensieri pre impostata o “automatizzata” che se eseguita passo passo consente di raggiungere risultati fuori misura.

No, non è questo.

A mio avviso è tutt’altro, ovvero il fatto di non perdere la rotta quando accadono dei fatti che tendono in qualche maniera a portarci fuori direzione, lontano dai propri obiettivi.

Anche perché se ci pensi, chiunque è in grado di “pensare positivo” ed auto motivarsi quando le cose vanno bene.

La vera differenza la si vede e la si fa quando invece tutto va nella direzione opposta.

Quando il business online che si aveva preventivato di realizzare non va verso la direzione voluta.

È lì che si vede la differenza.

È lì che la mentalità fa il vero gioco e definisce i perdenti dai vincitori.

E non si tratta di ripetersi come un mantra delle frasi potenzianti, perché quelle vanno bene fino un certo punto. Quando hai a che fare con i numeri, bisogna avere lucidità mentale e prontezza di risposta, perché basta una scelta sbagliata per precipitare a capofitto (specialmente se hai già creato qualcosa).

Ed è esattamente quello che mostro passo passo nel dettaglio all’interno di un training GRATUITO a cui puoi accedere ORA cliccando qui.

T’invito a prendere carta e penna perché le informazioni riservate al suo interno ti danno la possibilità di scoprire sotto una nuova veste come funziona il business online, gli strumenti da utilizzare e la mentalità da possedere per far fronte ad ogni evenienza – perché si sa, tutto può succedere online.

Ma se sei preparato, nulla ti potrà fermare 😉

Al tuo successo,

Mik Cosentino

PS. Devo ammettere che questo contenuto è stato ricco di nozioni pratiche dalle quali hai potuto scoprire:

  • Le 4 + 1 regole d’oro da seguire per creare un business online serio
  • Quali sono gli strumenti minimi necessari per creare un business online
  • La mentalità vincente che devi assolutamente possedere se vuoi fare business online

Salvati questo contenuto tra i tuoi preferiti o condividilo con quelle persone che possono trarre beneficio perché lì fuori, a maggior ragione online, chiunque può condividere quello che pensa a riguardo ma alla fine della fiera sono ben poche le informazioni che nel momento in cui vengono condivise fanno la reale differenza.

E tu qui con questo contenuto hai avuto modo di farti un’idea di quelle che sono le istruzioni d’uso per andare a profitto sicuro nel business online.

Non si tratta di una promessa fuorviante ma di un contenuto che al suo interno ha proprio l’essenziale che ti serve per muoverti in totale sicurezza ed efficacia per ottenere i primi risultati online.

Lascia perdere tutto il resto.

Applicali e poi fammi sapere nei commenti qui sotto come ti sei trovato.

Se vuoi stampati questo contenuto perché potrà rivelarsi un vero e proprio salvavita 😉

Vendere corsi online – il segreto

Vendere corsi online sembra essere diventata una moda. Con i corsi online si guadagnano soldi a palate in modo facile. Ma ascolta, a chiunque piace guadagnare soldi facili senza dover fare chissà quale sforzo.

È il sogno proibito di molti.

Peccato che mia nonna diceva: niente vien da niente.

Ogni cosa, piccola o grande che sia, ha bisogno delle giuste fondamenta.

Ed oggi giorno vendere corsi online, per quanto sia un asset da considerare per diversificare le proprie entrate, non è così facile come sembra.

Permettimi di spiegarti quello che intendo dire.

Oggi non è come quando sono partito io che erano veramente pochi coloro che sapevano come creare dei prodotti da vendere online.

Pochissimi erano a conoscenza di 

  • come si doveva fare a vendere corsi online, 
  • quali strumenti utilizzare per creare dei corsi, 
  • dove guardare per capire se il corso si stava realizzando nel modo giusto e soprattutto se si stavano facendo le cose nel modo corretto

Non sono le ricorrenti notifiche di guadagno a dirti che stai andando nella giusta direzione

Lo so sembra davvero un folle controsenso ma è la realtà dei fatti.

Avere delle notifiche di guadagno ricorrenti non è sinonimo di business online e quindi di successo, non equivale a dire che la vendita del corso sta andando bene.

Perché dico questo?

Perché ci sono diversi fattori da considerare.

Come ad esempio:

  • l’importo di ogni guadagno
  • se quel guadagno copre le spese delle campagne pubblicitarie
  • e se oltre a questo copre anche i costi fissi (ovvero gli strumenti online utilizzati per promuovere un prodotto o servizio)

Pertanto avere le notifiche di paypal attivate che ti avvisano che una persona ha comprato il tuo prodotto da 29€ non equivale a dire “sto facendo soldi facili”.

Niente di tutto questo.

La logica con cui ragiono e che faccio ragionare i misi studenti è ben diversa.

Il segreto per vendere corsi online è dare al mercato quello che realmente desidera

Si, è proprio così! Per vendere corsi online devi assolutamente dare alla gente quello che cerca, ciò che desidera. Il tuo corso deve aiutare qualcuno ad ottenere qualcosa che realmente desidera.

E se ci pensi non può essere diverso.

Le persone comprano ciò di cui hanno realmente bisogno.

Un po’ come nel caso del corona virus in cui abbiamo visto schizzare alle stelle i prezzi dell’Amuchina e delle mascherine.

Se prima erano vendute ad una manciata di centesimi (massimo qualche euro), con la comparsa del corona virus i prezzi sono saliti alle stelle, riducendone a sua volta pure la loro disponibilità.

Il tutto ha poi innescato un aumento della loro richiesta.

E qui possiamo vedere applicate due logiche molto importanti che dovresti considerare anche tu nella creazione del tuo business o nella messa online della tua competenza.

Se si tratta di una cosa molto richiesta ma che sanno fare in pochi… hai la possibilità di alzare il prezzo e renderlo disponibile in quantità minori incrementando il bisogno percepito.

È la legge del mercato che puoi utilizzare in modo intelligente all’interno del tuo business.

Poca disponibilità di un bene altamente richiesto = prezzi alle stelle.

Questo è un modo INTELLIGENTE per imparare una grande lezione laddove la maggior parte della moltitudine non fa altro che parlare degli effetti collaterali del coronavirus, mentre nel frattempo ci sono persone che più sveglie e furbe sfruttano a loro vantaggio l’occasione.

A parte questa piccola parentesi sul corona virus, quello che devi sapere riguardo il segreto per vendere corsi online è il fatto di dare al mercato quello che desidera davvero.

Quindi ti chiedo:

I corso che vuoi promuovere ONLINE, è davvero richiesto dal mercato?

Capisco che può sembrare una domanda banale ma in realtà ha ben poco di banale. E se vogliamo dirla tutta, è proprio nelle domande banali che si nascondo le verità più assolute.

Sul serio: quello che stai pensando di promuovere online è realmente richiesto dal mercato?

Perché devi sapere che prima di creare un video corso su qualsiasi cosa, è bene che tu sappia a priori se il “video corso” riguardo quella tematica, è il giusto impacchettamento all’interno di quella nicchia.

Ti faccio un esempio pratico così comprendi bene quello che sto cercando di dirti.

Se vendi mele, non è che puoi fare un video corso su come puoi vendere le mele. A patto che non ci siano tante persone che vendono mele a cui potrebbe interessare il fatto di capire come vendere le mele ad un prezzo più alto.

Magari potrebbe essere più funzionale vendere delle consulenze piuttosto che un video corso sulle mele.

Come vedi tutto è in funzione al tema di competenza in questione.

Pertanto comprendi bene che la giusta ricerca di mercato può evitarti di commettere qualche errore grossolano dovuto all’inesperienza o a qualche errore di valutazione.

Ad ogni modo, a parte il concetto di vendere corsi online, perché di base se non puoi vendere corsi puoi comunque vendere una tua competenza, c’è un modo per riuscire a VENDERE senza dover regalare qualcosa.

Sai perché ti dico questo?

Quando si fa marketing online si regala qualcosa

Di base quando si fa marketing ONLINE si tende a regalare qualcosa per poi “sperare” che le persone siano disposte a comprare i nostri prodotti e servizi

In realtà questo messaggio, detto così è molto generalizzato.

Tuttavia ha delle fondamenta che non sono poi sbagliate.

Del resto se tu sei una persona poco conosciuta nella tua nicchia, il modo migliore per attirare interesse verso ciò di cui ti occupi è offrire GRATIS qualcosa.

Di base alle persone piacciono le cose gratis, ma sappiamo anche che alle cose gratis non diamo il giusto valore.

O meglio… gli diamo un valore simbolico di scarso valore.

Ed è qui l’errore comune che fa la maggior parte delle persone che si promuovono online.

Condividono tanti contenuti con l’idea di offrire tanta roba GRATIS con l’aspettativa che poi tutto questo impegno venga premiato.

In realtà sai cosa pensa il pubblico?

Oh visto che non devo pagare mi prendo tutto questo materiale, me lo salvo e chissenefrega di pagare!

Ti sembra una cosa familiare?

Forse anche tu magari l’hai fatto e ci sta, fa parte della nostra natura umana.

Come si possono vendere dei corsi online senza doverli regalare?

A parte il fatto che come ho scritto sopra, prima di vendere dei corsi online è bene fare una ricerca di mercato per capire se c’è del margine per poter realizzare un video corso.

Poi nel momento in cui si comprendere che è una cosa realmente fattibile… c’è un modo per non “svendersi” a partirà di alta domanda di mercato.

Vuoi scoprire come fare?

C’è un modo, e non è quello di diffondere tanto contenuto sperando che poi qualcuno compri.

È un po’ come il caso di Peppe Pinto, un personal trainer che prima di conoscermi veniva pagato 4€ l’ora e dopo aver scoperto il mondo di InfomarketingX ha iniziato a fare 100K l’anno e oltre.

Questo è riuscito a farlo mostrando si un pezzo di contenuto GRATIS, ma facendolo percepire di alto valore creando interesse e curiosità al pubblico al punto tale da metterlo nelle condizioni di investire.

Ti spiego meglio.

Per quanto sia vero e funzionale condividere del contenuto gratuito, in realtà va mostrato in modo strategico affinché venga visto come del materiale altamente succoso che risolve (in parte) delle problematiche esistenti all’interno del tuo pubblico di riferimento.

In fondo, qualsiasi essa sia la competenza di cui ti occupi, sono certo che vai a risolvere un problema specifico all’interno del tuo mercato, avvicinandolo a quella che è la sua situazione desiderata.

Pertanto il modo più efficace per utilizzare del contenuto gratuito ma che poi motiva la persona a volerne sapere di più, è utilizzando il VSL funnel.

Come funziona il VLS funnel e perché è la miglior soluzione per vendere corsi online (e non solo)?

È presto detto.

Come si intuisce dall’acronimo, VSL significa Video Sales Letter e già questa parola (se non sei un neofita del settore) dovrebbe farti capire qualcosa.

Infatti la sales letter ha come compito quello di vendere un prodotto o un servizio ad un pubblico che ci conosce in parte o ci conosce bene.

Pertanto è implicito che la lettera di vendita segua dei principi ben precisi, come il fatto di:

  • far capire chi siamo 
  • Cosa facciamo
  • La nostra storia
  • Di cosa ci occupiamo
  • Cosa risolviamo e perché 
  • In che modo rispetto la concorrenza
  • Come siamo diversi
  • E perché una persona dovrebbe ascoltarci

Per sommi capi sono questi i pilastri da considerare nella costruzione di una lettera di vendita. E questi pilastri installano già nella mente della persona dei validi motivi per ricevere interesse e attenzione, nonché i requisiti minimi per gettare le giuste fondamenta per una potenziale vendita.

Infatti la fase finale della letta di vendita non sarà quella di proporre già un eventuale acquisto, ma si pone l’utente nella condizione di schedulare una consulenza strategica con noi affinché abbia la possibilità di approfondire dei temi di suo interesse, cosicché noi durante la chiamata telefonica ci poniamo già nella condizione di vendere.

Questo funnel fa la totale differenza rispetto a quanto di solito viene condiviso là fuori.

ATTENZIONE!

Non sto dicendo che tutto quello che trovi come informazioni lì fuori è sbagliato.

Sto dicendo che condividere tante informazioni GRATIS, utilizzando diversi angoli di attacco per attirare nuove persone a comprare i nostri prodotti o servizi, non sempre è funzionale.

Di base, meno è meglio.

Per questo motivo il VSL è il funnel più efficace che puoi utilizzare per iniziare a vendere corsi online o comunque ciò che vuoi proporre sul mercato.

Perché ti sto dicendo che il VSL funnel è il modo più efficace per iniziare a vendere corsi online?

Perché grazie a questa tipologia di funnel hai la possibilità di poter INTERAGIRE al telefono con il tuo potenziale cliente, e questa è una sfumatura molto importante che fa la totale differenza.

È vero, anche io in passato ho utilizzato altre tipologie di funnel che NON prevedevano un’elevata interazione con il pubblico. Ma ad oggi, per chi vuole iniziare a vendere online e avere un riscontro diretto dal mercato prima di creare funnel lunghissimi che poi non convertono… è meglio utilizzare questa via qui.

Anche perché l’obiettivo di un funnel è quello di convertire un potenziale cliente, o comunque persona che non ci conosce, in un cliente pagante.

Quindi perché mai utilizzare dei meccanismi lunghi, articolati e complessi quando invece si può optare per una variante molto più semplice e veloce?

Appunto… quindi se vuoi approfondire l’argomento senza dover creare:

  • Un sito
  • Dei video
  • Degli articoli del blog

… e tutta una serie di contenuti per farti conoscere… utilizza in modo intelligente le giuste strategie che ti indicherà qui sotto.

Fidati che ne vale la pena.

Certo un video lo devi fare, perché il VSL funnel prevede la creazione di un video… ma se non fosse stato qualcosa di altamente performante ed efficace, non avrei tutte queste recensioni >>https://go.infomarketingx.com/recensioni

Mik Cosentino

Il Re dell’Infomarketing

PS.

Prima di chiudere questo articolo ci tengo a fare un’ulteriore precisazione.

Proporre contenuti a gratis, non è quasi mai la giusta soluzione (dipende poi dalle situazioni, da come vengono condivise, dal pubblico di riferimento e tutta una serie di fattori che non è giusto generalizzare).

Perché non è quasi mai la giusta soluzione offrire contenuti gratis?

Perché se vengono proposti alle persone che non sono potenzialmente interessate, poi rischi di avere un pubblico che ti segue sì, ma che poi non fa quell’unica azione che vorresti tu. Ovvero che compri.

Pertanto è sempre bene creare del contenuto che abbia la giusta funzionalità, che sia costruito in modo tale da non essere mai fine a sé stesso ma che spinga l’utente a volerne sapere di più.

A tal proposito qui c’è qualcosa che potrebbe fare per te su come vendere corsi online senza regalare nulla >> https://go.infomarketingx.com/il-segreto-per-vendere-corsi-online

Come vendere qualsiasi cosa a chiunque

Esiste un modo molto semplice per vendere qualsiasi cosa a chiunque ed è quello di abbassare le difese del tuo pubblico per poi potergli vendere qualsiasi cosa.

Prima che tu possa fraintendermi, permettimi di chiarire una cosa importante.

Quando dico “vendere qualsiasi cosa a chiunque” non intendo dire che con il marketing puoi vendere anche cose inutili a chi non è realmente interessato.

Quello che voglio condividerti in questo articolo è un concetto che puoi utilizzare sin da subito nella tua attività.

A prescindere che tu 

  • abbia creato un funnel di marketing online, 
  • a prescindere che vendi prodotti fisici,
  • a prescindere che vendi info prodotti.

Ciò che ti andrò a condividere in questo articolo è qualcosa che nel momento in cui viene applicato fa la totale differenza, perché si tratta di una sfumatura che in pochi ormai tengono realmente in considerazione.

Ormai sembra che per vendere qualsiasi cosa a chiunque l’imperativo è farsi sentire gridando

Ormai ogni volta che entri in un social network, appaiono messaggi pubblicitari in ogni dove che in qualche maniera vanno a distogliere la tua attenzione dal reale motivo per cui sei sui social network: ovvero per svagarti, per staccare la spina e non pensare a nulla.

Purtroppo però oggi giorno le piattaforme social sono diventate uno strumento di pubblicità veramente massiccio, e da un lato è a vantaggio per l’inserzionista perché ha modo di sparare il suo messaggio su più fronti, dall’altro però c’è anche l’utente che potrebbe sentirsi bombardato da promozioni che possono infastidirlo.

Perché ti sto dicendo questo?

Perché di base, se tu stai leggendo questo articolo è perché sicuramente sei una persona che:

  • è un libero professionista e vuole più clienti per la sua attività ed aumentare le entrate
  • oppure sei un imprenditore che si è reso conto della potenza di internet e vuole iniziare ad utilizzarlo in modo intelligente a suo vantaggio
  • oppure ancora sei una persona sveglia che ha capito l’opportunità che c’è dietro internet oggi giorno, e vuoi capire come puoi prendere dimestichezza con queste informazioni per venderle ad altri o farsi pagare per gestire delle campagne di marketing, funnel e via dicendo

Quindi se tu sei una persona che si rivede in quanto ho appena descritto, grazie ad internet hai l’opportunità di vendere qualsiasi cosa a chiunque. In fondo internet ha proprio questo potere: ti mette in contatto con il mondo.

Dall’altro però c’è un problema…

Non sei l’unico a mostrarti sulla piazza

Quindi questo per dirti che la concorrenza oggi giorno è molto alta e in una logica di marketing online, oggi giorno vince chi spende di più e per più tempo nella pubblicità. In tal modo le varie piattaforme premiano chi ha maggiore potere d’investimento, quindi questa dinamica potrebbe venire a tuo svantaggio – se parti da zero.

Ora, non ho idea di quale sia la tua potenza economica o se sei alle prime armi, ma ci tenevo comunque a fare queste precisazioni affinché si capisca il terreno di gioco, le sue regole e come fare per muoversi nel modo corretto ottenendo risultati.

In fondo a nessuno piace perdere tempo e soldi quando vuole aumentare il proprio parco clienti e riuscire a vendere di più.

Peccato però che anche se sai come attirare più persone a ciò che proponi ma non sai poi come vendere a queste persone… rischi di darti la zappa sui piedi.

Per questo motivo ho voluto prendermi del tempo per condividerti questo articolo nel quale andremo a vedere insieme come vendere qualsiasi cosa a chiunque.

E (come ti dicevo prima) quando dico “vendere qualsiasi cosa” mi riferisco a qualsiasi cosa tu vendi. Perché ovviamente io non ho idea di cosa fai nella vita. Pertanto ho deciso di condividere delle informazioni che vanno bene a prescindere da quello che tu proponi sul mercato.

In fondo, se ci pensi un attimo, i meccanismi di acquisto rimangono sempre quelli a prescindere da quello che si propone.

E se tu hai accesso a questi meccanismi di vendita… allora hai in mano delle informazioni che possono aiutarti davvero tanto nella tua attività.

Comprendo lo scetticismo, è normale…

nfatti non sei obbligato a credermi sulla parola. Se ancora non mi conosci bene o hai sentito parlare di me sul web, voglio darti la possibilità di conoscere le persone che ho aiutato negli ultimi 4 anni ad automatizzare e mandare a profitto le loro attività (molte delle quali sono state create da zero).

Quindi se tu sei una persona che vuole capire come vendere qualsiasi cosa a chiunque a prescindere da ciò che fa nella vita (sia che tu abbia un’attività già avviata, sia che stai pensando se crearne una da zero) > (apre in una nuova scheda)”>dai un’occhiata qui >>

Ora che abbiamo chiarito questo, come si fa a vendere qualsiasi cosa a chiunque?

Come ti dicevo, c’è un meccanismo da seguire per ottenere questo risultato desiderato, e allo stesso tempo c’è anche un ERRORE che non si deve commettere quando ci si vuole proporre al proprio pubblico di riferimento.

Partiamo dall’errore frequente che si commette quando vogliamo vendere qualcosa a qualcuno.

Innanzitutto la tipica frase del “tranquillo non voglio venderti nulla”.

Per quanto sia una frase che in qualche modo potrebbe abbassare le difese di diffidenza della persona che abbiamo di fronte, in realtà fa accendere i campanelli di allarme perché nella mente della persona scatta questo pensiero:

Se lui mi ha detto che devo stare tranquillo perché tanto non vuole vendermi nulla… in realtà forse ha intenzione di vendermi qualcosa, quindi è bene che rimango all’erta”.

A prescindere che ora magari sei tu quello che vuole vendere qualcosa… mettiti momentaneamente nei panni del tuo potenziale cliente.

Tu, in vita tua, hai mai percepito questa sensazione?

Scommetto di sì.

E proprio perché l’hai percepita cerchi di non farla percepire anche agli altri ma è molto facile che con il solo intento di “non voler far percepire qualcosa”, poi quelle sensazioni in qualche modo arrivano al pubblico.

È inevitabile.

Quindi come fare per evitare di non commettere questo ERRORE?

Semplice!

Accetta la vendita come una sequenza di azioni che portano l’utente a volerne sapere di più riguardo ciò di cui ti occupi, calibrando ogni parola che dici affinché la persona sia condizionata a mettere mano al suo portafogli.

Ma devi sapere anche che una persona non comprerà mai con la semplice logica delle informazioni che vengono condivise.

Quelle sono importanti, ma nella maggior parte delle volte una persona compra perché è spinta dall’emozione, perché tu in qualche modo, con quello che gli hai detto e raccontato l’hai stimolata, ed ora è ad un passo dall’acquisto.

Fin qui è tutto quasi molto scontato e a tratti “banale”, ma in realtà se non si considerano queste sfumature, poi il nostro inconscio ci porterà a seguire una strada dettata dalle sensazioni e se non abbiamo un copione da seguire ogni volta affinché possiamo vendere qualsiasi cosa a chiunque… poi rimaniamo sempre con un pugno di mosche.

Te lo dico perché sono gli stessi identici errori che ho commesso io quando ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della vendita e del marketing.

Inizialmente vedevo la vendita come qualcosa di scomodo, difficile da fare e anche non pulito… e siccome non mi andava di percepire quelle sensazioni, entravo nella modalità “condivisione” parlando con ogni persona che poteva essere potenzialmente interessata a quello che facevo all’epoca.

Tipica realtà del networker, che non essendo a conoscenza di un meccanismo di vendita, entra nella modalità “può interessarti questa cosa”?

E cerca in qualche modo di attaccare bottone.

Ora… a parte il fatto di conoscere o meno i meccanismi della vendita, è chiaro che qualsiasi cosa vendi, non è che puoi affidarti unicamente al passa parola o al “rompere le scatole alla gente”.

È bene anche poter utilizzare un meccanismo di marketing che ci porta direttamente a contatto con persone potenzialmente interessate a ciò che promuoviamo, affinché non siano vani i nostri sforzi.

E per meccanismo di marketing non intendo che si debba creare chissà qualche impalcatura di marketing stratosferica.

Basta veramente poco con i social che utilizziamo oggi giorno.

Ecco quello che devi considerare per vendere qualsiasi cosa a chiunque

Ciò che fa la totale differenza nel momento in cui viene applicato, è proprio questo concetto:

le persone sono reattive alle emozioni.

E lo puoi vedere ogni volta che vediamo un film la cui storia ci appassiona perché l’abbiamo vissuta noi in prima persona.

Oppure ancora quando ascoltiamo delle difficoltà vissute da un nostro caro amico… difficoltà che ci sembrano familiari.

Ecco, in entrambi i casi noi abbiamo la massima attenzione.

E se ti dicessi che esiste un modo per insinuarsi all’interno di quelle emozioni, agganciarle e spostarci in fase di vendita… tu saresti curioso di scoprire di più?

Quindi, ti risulterà chiaro che le emozioni sono ciò che dobbiamo colpire nel nostro pubblico affinché ci ascolti e ci conceda la sua attenzione, nonché il suo tempo.

Ma come possiamo agganciare l’attenzione del nostro potenziale cliente?

Semplice! Parlando di noi, della nostra storia e di quello che siamo riusciti a superare con l’ausilio delle sole nostre forze (oppure grazie alle giuste informazioni). In tal modo se la persona di fronte a noi (molto probabilmente) non ha ancora trovato il modo di superarle, magari si rispecchia in quanto abbiamo condiviso, e vorrà avere maggiori informazioni per scoprire come non dover continuare a soffrire, ma avere accesso a qualcosa (creato da noi – oppure le nostre informazioni, conoscenze o esperienze) che se utilizzate gli permetteranno di raggiungere la situazione desiderata che noi stiamo vivendo e che lui vorrebbe vivere sulla sua pelle.

Comprendi il meccanismo?

Bene.

Per riuscire a fare questo e raggiungere il massimo beneficio in tutto ciò e vedere che funziona, basta anche solamente utilizzare i social network come ti sto per mostrare.

Vuoi saperne di più?

Parti da qui

Sicuramente hai un profilo Facebook, LinkedIn o Instagram, giusto?

Molto bene.

Focalizza la tua attenzione su quello che magari proponi – l’esercizio che ti sto per mostrare è molto funzionale per chi già vende qualcosa.

Se al momento non stai ancora vendendo nulla ma hai qualche idea su cosa proporre, ti sarà comunque utile per farti chiarezza su come muoverti correttamente e comprendere la giusta psicologia che c’è dietro.

Dunque, stavamo dicendo… focalizza la tua attenzione su quello che proponi.

Quindi:

  • a chi è rivolto il tuo servizio?
  • Perché?
  • Hai già avuto modo di vendere qualcosa di simile in passato, o è la prima volta?
  • A quanto vendi? (economicamente parlando)
  • Da quanto tempo?
  • Che feedback stai ricevendo dai tuoi clienti?
  • Quali sono i motivi che li hanno realmente spinti a comprare?

Voglio soffermare l’attenzione sull’ultima domanda che ti ho condiviso perché molto spesso non poniamo la giusta attenzione a quello che invece abbiamo sotto mano.

Se hai già un database di clienti che hanno comprato da te, è tuo sacrosanto diritto conoscere il motivo (o i motivi) che li hanno spinti a comprare da te piuttosto che non andare da altri.

Trova una risposta a questa domanda perché è fondamentale.

Ti serve per sapere esattamente quali leve emotive toccare nel momento in cui procedi con la fase di vendita (dal vivo o online) a nuove persone potenzialmente interessate a quello di cui ti occupi.

Capisci bene anche tu che se hai in mano questa informazione, faciliti di molto la vendita dei tuoi prodotti o servizi perché hai già un appiglio a cui aggrapparti quando ti interfacci con un nuovo potenziale cliente.

E a proposito di potenziali clienti…

Ti sei mai chiesto come puoi attirare a te le giuste persone interessate a quello che fai e di cui ti occupi – eliminando tutte le eventuali perdite di tempo con persone non in target?

È realmente molto importante questa sfumatura, e come ti dicevo prima, comprendi bene che non puoi giocare solamente con il passaparola legando il tuo tempo per trovare nuovi clienti.

Anche perché non ha senso continuare a sprecare tempo inutilmente quando c’è la possibilità di agire in modo più intelligente.

Se ti dicessi che c’è un modo “semi automatico” di poter parlare con del pubblico interessato a volerne sapere di più riguardo ciò che proponi, scartando a priori le persone fuori target, tu sei disposto a volerne sapere di più?

Penso proprio di sì.

Ed ecco qui che entriamo più nel dettaglio riguardo a come vendere qualsiasi cosa a chiunque.

Nel momento in cui tu hai ben identificato “a chi vendi” ciò che proponi, una cosa molto facile che puoi fare e che ha il massimo impatto con il minimo sforzo, è utilizzare i social network.

Potresti creare un semplice video in cui segui queste indicazioni:

  • Parti con una promessa o con un problema che sta vivendo il tuo pubblico di riferimento
  • Fai capire per chi è o per chi non è il video
  • Chi sei tu per trattare certi argomenti
  • Ti riagganci alla situazione desiderata o al problema maggiormente sentito del tuo pubblico
  • Ripercorri a ritroso le difficoltà che hai affrontato + gli ostacoli superati nel cercare di avvicinarti alla situazione desiderata (che in qualche modo deve combaciare con quella del tuo cliente tipo – l’ottimo sarebbe quello di poter raccontare la storia personale che rispecchia le difficoltà che sta vivendo il tuo cliente ideale – in tal modo si genera un potente rispecchiamento e la persona è più incentivata a seguirti)
  • Poi nel momento in cui mostri la tua storia passo passo evidenziando le emozioni che hai vissuto nell’affrontare tutto ciò, fai la transizione con quanto promuovi, senza dover per forza dire che hai creato un prodotto o un video corso o quello che è, ma che per chi è realmente interessato può scriverti in privato

Quella elencata è una semplice ma potente scaletta che puoi seguire per scremare quello che è il tuo pubblico e avvicinare a te solamente le persone realmente interessate.

Pertanto comprendi bene che nel momento in cui giri questo video che segue queste indicazioni, e poi lo pubblichi sui social magari investendo qualche centinaia di euro per farlo vedere a più persone, comprendi bene che hai slegato il tuo tempo dal trovare i giusti clienti, ma lasci che siano i social e il video che hai creato a fare il lavoro per te.

ATTENZIONE, precisazione importante

Quanto ti ho condiviso è un modo molto veloce per verificare se ci sono persone interessate a ciò di cui ti occupi. In realtà sarebbe ulteriormente interessante creare un minimo funnel di vendita che è composto così:

  • Sponsorizzata che va ad intercettare il giusto pubblico
  • Pagina cattura contatti dove dici alle persone che se sono interessate a voler ricevere maggiori informazioni riguardo ciò di cui ti occupi, devono lasciare il loro contatto
  • Pagina con un video che segue a grandi linee quanto ti ho condiviso un attimo fa
  • Schedulazione di un appuntamento per poter parlare solamente con le persone realmente interessate
  • Chiamata telefonica o via skype durante la quale cerchi di capire chi hai di fronte, come puoi aiutarlo e se c’è margine di vendere ciò che proponi

Ora capisci che un meccanismo del genere sarebbe realmente utile e molto funzionale in qualsiasi attività perché ti permette di:

  • Intercettare il giusto pubblico senza perdere tempo
  • Attiri le persone che sono realmente interessate a ciò di cui ti occupi
  • E poi grazie a quanto ti ho condiviso, riesci a vendere qualsiasi cosa a chiunque senza risultare un venditore di pentole insistente

E’ chiaro che su tutte le persone che magari guarderanno il video o lasceranno i propri dati, non tutte vorranno avere maggiori informazioni, però comprendi bene che questo è un meccanismo che lavora al posto tuo mentre fai altro.

E questa la sua forza ed è questo ciò che devi fare se hai un business o vuoi avviarne uno.

Il modo migliore per vendere a chiunque è quello di far leva sulle emozioni, sapendo esattamente chi è il nostro cliente tipo, per far sì che si possa riuscire a vendere senza troppa difficoltà.

Questo è proprio quello che insegno a fare ai miei studenti di Infomarketing Lifestyle e che grazie alle mie indicazioni hanno raggiunto risultati davvero interessanti.

Trovi tutte le testimonianze direttamente > (apre in una nuova scheda)”>in questa pagina >>

A questo punto, facciamo un rapido riepilogo di quanto abbiamo scoperto insieme

  • In questo articolo hai visto che esiste un modo per vendere qualsiasi cosa a chiunque utilizzando le emozioni attraverso la condivisione di una storia. Le emozioni sono quel pass che ti consente di entrare nella mente della persona e poter intercettare il dialogo interno senza risultare invadente. Infatti attraverso la condivisione della tua storia, il pubblico si potrebbe rispecchiare comprendendo ancora meglio le dinamiche che sta vivendo, cercando poi una soluzione alla sua situazione.

    In tal modo, seguendo questa logica, è più interessato a comprare piuttosto che con i classici metodi da “rimorchio”.
  • Inoltre, senza che tu stia a perdere tempo prezioso cercando di poter parlare con le giuste persone interessate a quello di cui ti occupi, hai visto che esiste un semplice ma efficace approccio di marketing che ti consente di intercettare le giuste persone, e avvicinarle all’interno del tuo mondo senza essere visto come uno venditore insistente
  • Infine hai visto anche qual è la struttura da seguire per creare un video che sia capace di attirare le giuste persone a te seguendo semplici e banali indicazioni.

Ora, comprendi bene che poter approfondire tutto questo in un articolo sarebbe veramente complesso.

Però siccome so che potresti voler ricevere ulteriori informazioni a riguardo, ho pensato di creare un video apposta in cui ti mostro passo passo come puoi vendere qualsiasi cosa a chiunque andando più nel dettaglio rispetto a quanto ti ho condiviso qui.

In tal modo puoi prendere tutti gli appunti del caso e applicare quanto ti sto per condividere nel video.

Mi raccomando, prenditi il tempo necessario per seguire il video perché è altamente formativo e non vorrei che ti perdessi qualche importante passaggio.

Applica quanto hai scoperto e continua a seguirmi, perché ogni mese potrai trovare sempre nuovi contenuti utili per avere più clienti, scalare il tuo business o crearne uno da zero.

Al tuo successo,

Mik Cosentino – Il Re dell’Infomarketing

PS. Spesso le persone che vogliono proporre qualcosa, puntano tutto sul miglioramento. In realtà, puntare tutto su questo è sbagliato perché alle persone non interessa migliorare qualcosa. Alle persone interessa poter risolvere o superare un ostacolo che lo sta infastidendo.

Questo vogliono e desiderano più di qualunque cosa.

E nel momento in cui tu mostri la tua storia o la storia di qualcuno che è riuscito a superare quegli ostacoli che il tuo pubblico al momento non riesce ad oltrepassare, comprendi bene che riceverai attenzione.

Il segreto è parlare alle emozioni del pubblico, solamente così avrai la sua attenzione verso di te, facendo sentire capito il tuo pubblico.

Sono queste sottigliezze che fanno la totale differenza.

Non il semplice e banale miglioramento.

Tienine conto sempre, mi raccomando!

Vuoi ulteriormente approfondire ??? > (apre in una nuova scheda)”>clicca qui >>

Come fare 100.000€

Adesso ti spiego come sono riuscito a fare 100.000€ prima dei miei 30 anni e come potrai riuscirci anche tu.

Da quando ho aperto il mio canale You Tube le persone hanno iniziato a farmi diverse domande, tra cui una in particolare ha colto la mia attenzione.

Mik ma esiste un modo per fare 100.000€ prima dei 30 anni?

Assolutamente sì!

E questo è il contenuto che voglio andare a sviscerare insieme con te in questo nuovissimo articolo.

In fondo oggi giorno online puoi trovare tantissima informazione riguardo qualsiasi cosa.

Ma come fai a capire se quello che leggi funziona davvero e permette di ottenere quello che promette?

L’unico modo che hai da parte tua per comprendere se effettivamente sei di fronte ad informazioni di valore, è andare a visionare se quelle informazioni hanno già aiutato altre persone oltre chi le divulga.

E nel mio caso ti invito a guardare le testimonianze reali che ho ricevuto da chi mi ha deciso di seguirmi.

Le testimonianze sono un valido metro di credibilità per la persona che fa determinate promesse.

E tu di me ti puoi fidare, proprio perchè non sono io a dirlo ma chi ha già deciso di mettersi in gioco dandomi subito fiducia.

Ora che abbiamo chiarito questo importante aspetto, possiamo fare un passo in avanti verso quello che è il contenuto di questa pagina importantissima per chi vuole realmente avviare un proprio business online.

Ecco come fare 100.000 euro a 30 anni.

Ci sono 5 step che devi seguire se vuoi raggiungere questo traguardo.

Sei interessato a volerne sapere di più?

Penso di sì…

Ma prima di entrare nel vivo del discorso, permettimi di mostrarti per chi è questo contenuto e per chi non è. Anche perché siccome io in primis odio perdere tempo, non voglio farti perdere tempo prezioso.

Quindi se tu sei una persona che:

  • Ha già un lavoro o una professione ed ha bisogno di più clienti oppure non si sente abbastanza appagato o valorizzato con quello che fa, allora continua a seguirmi perché il contenuto di questo articolo fa per te.
  • Hai una passione ma non hai ancora trovato il tuo posto nel mondo? Allora grazie a questo articolo potrai essere in grado di comprendere come puoi ritagliarti il tuo spazio ed essere felice.

Diversamente da questo, non leggere questo articolo perché le informazioni in esso riservate non fanno per te.

E te lo dico proprio perché non voglio farti perdere tempo prezioso.

Pertanto fatta questa doverosa premessa… Entriamo nel vivo del contenuto sul come fare 100.000€ a 30 anni.

STEP #1 di 5: trova un mercato

Il primo passo che devi fare per fare 100.000€ a 30 anni è quello di trovare un mercato. E se tu che stai leggendo questo articolo sei un libero professionista o una persona che ha già un lavoro, in tal caso sei già all’interno di un mercato. Quindi quello che t’invito a fare se non l’hai ancora fatto è di cominciare ad osservare il mercato in cui ti trovi con occhio analitico.

Ti chiedo questo perché i passaggi successivi saranno ancora più incisivi ma se già inizi ad osservare la realtà in cui ti trovi con occhio analitico, ti sarà più facile rispondere alle domande che a breve ti presenterò.

Se invece sei una persona che vuole trovare il suo posto nel mondo, beh parti da quello che ti piace fare e identifica chi vuoi aiutare, in quale mercato ti vuoi proporre.

E semmai hai qualche dubbio verso cosa puntare la tua attenzione, considera il settore di appartenenza di quel mercato, quindi “benessere”, “relazioni”, “svago”.

Ci sono davvero tante nicchie a cui puoi rivolgere la tua attenzione… pertanto inizia ad accendere i riflettori sul mercato guardando il tutto sotto una nuova luce.

Poi una volta che hai fatto questo andiamo avanti con…

STEP #2 di 5: trova un problema all’interno del settore

Forse adesso inizi ad avere le idee più chiare. Capisco che puntare l’attenzione su di un mercato piuttosto che un altro sembra indifferente (soprattutto se non sai da dove partire – discorso diverso è se già operi in un settore). Ma se adesso valuti anche quali problemi ci sono all’interno di quel settore, vedrai che le cose si cominciano a fare più chiare e nitide.

Facciamo un esempio.

Ipotizziamo che sei nel mondo del fitness. All’interno di questo settore ci saranno donne che le stanno provando tutte per poter rassodare i glutei e perdere chili di troppo, come allo stesso tempo ci saranno maschietti che cercheranno di aumentare la propria massa muscolare per avere un addome più scolpito per esempio.

Pertanto il problema di queste persone (tuoi avatar clienti) è che potrebbero trovarsi in difficoltà nel non saper come fare a raggiungere una loro situazione desiderata.

Quindi in questa fase il tuo obiettivo dev’essere quello di capire quali sono i problemi più sentiti all’interno di quel settore e prendere nota anche delle soluzioni che vengono proposte dalla concorrenza, in tal modo tu saprai anche come puoi proporti nel modo più efficace per attirare l’attenzione dal tuo pubblico.

Capisco che adesso ti sembrerà difficile farlo ma inizia a vedere le cose sotto questa prospettiva, ti renderai conto tu stesso di quanti problemi ci sono in ogni nicchia e di come le persone non riescono a trovare una soluzione.

Nel momento in cui hai definito questo…

STEP #3 di 5: devi capire in che modo puoi apportare una soluzione migliore

Capisci come tutto fila liscio come l’olio?

Nel momento in cui hai definito il tuo mercato (chi vuoi aiutare ed ha bisogno del tuo aiuto), poi quale problema sta riscontrando in questo momento… ora il passaggio successivo è quello di capire quale soluzione migliore rispetto la tua concorrenza puoi apportare in quel mercato.

Questo è importante scoprirlo perché il modo più facile e veloce per attirare l’interesse del pubblico è metterlo di fronte a qualcosa di nuovo che percepisce come una nuova opportunità che gli farà ottenere con meno sforzo e fatica quello che desidera.

Ovviamente non avviene tutto per magia, bisogna mettere la persona nella condizione di giungere a questa consapevolezza, ma qui sei nel posto giusto per impararlo.

Ti ho preparato un assaggio tramite un video tutorial su come è possibile fare 100.000 euro a 30 anni.

Torniamo all’esempio che stavamo facendo prima.

Se sei nel mondo del fitness tu devi sapere quali sono le soluzioni già presenti sul mercato e che propongono i personal trainer. Devi sapere quali sono i limiti di queste soluzioni e fino a che punto funzionano davvero.

Trova dei punti deboli in queste soluzioni, perché solamente così hai la possibilità di attirare l’attenzione del tuo pubblico. Lui conosce bene quali sono le soluzioni presenti sul mercato e se riesci a beccare una falla in ciò che magari viene proposto come la miglior soluzione di sempre… tu ricevi attenzione.

È inevitabile.

Ovviamente non sto dicendo che devi andare contro i tuoi concorrenti e farteli nemici, però è un processo strategico che devi fare per capire cosa c’è sul mercato, fino a che punto funziona e cosa puoi creare tu come soluzione ancora più potente che riesce a risolvere i problemi del tuo pubblico avvicinandoli a quella che è la loro situazione desiderata in meno tempo e con meno sforzo.

Se riesci ad ideare una soluzione che presenta questi benefici… posso assicurarti che hai tante chance di successo.

Capisco che non è possibile ottenere tutto questo dalla sera alla mattina, però inizia ad osservare il tuo mercato in questa modalità, perché ti permette di cogliere sfumature laddove altri non se ne rendono minimamente conto.

Inoltre tieni nota di tutto quello che trovi, perché così ti sarà più facile poi realizzare la tua soluzione unica ed efficace.

STEP #4 di 5: come puoi intercettare il tuo pubblico?

Nel momento in cui sai:

  • A chi ti rivolgi
  • Quali problemi risolvi
  • Che soluzione proponi

Rimane da capire come puoi farti conoscere dal tuo pubblico. Perché ammesso e concesso che hai capito e scoperto i problemi della tua nicchia, le soluzioni già esistenti e cosa puoi ideare tu di nuovo o più efficace che risolve in meno tempo il problema sentito dalla tua nicchia… rimane una sola cosa da fare: farsi conoscere.

Il tuo pubblico deve sapere che esisti. Ed anche se pensi che sei poco conosciuto e che nessuno ti prenderà in considerazione… lascia perdere queste stupidaggini perché se segui le mie indicazioni c’è modo di poter diventare un punto di riferimento per la propria nicchia anche se si parte da zero.

Ovviamente da qualche parte bisogna iniziare, ed oggi giorno gli strumenti più rapidi ed efficaci che ti permettono di metterti di fronte il giusto pubblico sono i social network.

Questi strumenti sono utilizzati ormai da tutti e all’interno di Facebook, You Tube, Instagram o LinkedIn ci sono anche i nostri potenziali clienti che magari stanno cercando una soluzione ai loro problemi, pertanto se ci presentiamo e gli facciamo capire che noi abbiamo qualcosa d’interessante per loro… capisci bene che ricevere attenzione è un attimo se si seguono le giuste indicazioni.

Ma quindi Mik cosa posso fare per attirare l’attenzione del mio pubblico?

Una cosa che puoi fare da subito è creare dei contenuti che hanno come obiettivo quello di far capire:

  • Chi sei
  • Cosa fai
  • Cosa risolvi
  • Perché
  • In che modo (diverso dalla concorrenza)

Nel momento in cui tu hai osservato il mercato in modo analitico così come ti ho condiviso negli step precedenti, sai perfettamente cosa puoi andare a comunicare a quel pubblico.

Questo perché:

  • Sai quali sono i suoi problemi
  • Le sue difficoltà
  • I limiti di ciò che propone la concorrenza

E quindi tu alla luce di questo sai perfettamente cosa comunicare.

E il modo più veloce ed efficace che hai a disposizione oggi per iniziare a farti conoscere di fronte al tuo pubblico è mediante l’utilizzo di video.

Certo puoi fare anche degli articoli come questo che stai leggendo adesso, e vanno benissimo.

Però se vuoi qualcosa di più veloce che cattura l’attenzione subito… i video sono il miglior strumento di sempre. Perché le persone lo vedono meno impegnativo rispetto ad un articolo.

Attenzione, non sto dicendo che le persone non leggono più, perché se così fosse non starei a scrivere articoli. Io lo faccio anche in un’ottica di SEO strategica. Ma anche io quando ho iniziato ho fatto subito video. E non importa come li fai. Tu registra e pubblica i video.

Fatti conoscere dal tuo mercato con gli strumenti che ci sono a disposizione oggi giorno.

Utilizza i social network per entrare nei gruppi dove si raduna il tuo mercato. Entraci dentro e osserva quello che dicono, cosa dicono e come lo dicono perché queste sono tutte informazioni utili che ti servono poi per proporre i tuoi prodotti e servizi.

Non puoi combattere ciò che non conosci. Quindi prima conosci, prendi nota e poi diffondi il tuo messaggio.

Del resto tra un non fare azione e fare azione, la cosa migliore è fare azione. Se poi la fai nel modo strategico va ancora meglio!

Lascia perdere i “trip mentali” del tipo “ma non sono capace”, “tanto a me non mi ascolta nessuno” e cose del genere.

Lasciale perdere.

Tu considera quali sono le cose che non vengono dette in quella nicchia e preoccupati di dirle tu. Fatti il portavoce di ciò che la concorrenza non sta considerando. Se fai questa piccola ma strategica azione, vedrai che guadagnerai in breve tempo la tua fetta di mercato.

Te lo posso assicurare 😉

STEP #5 di 5: Monetizza

Questa è la parte più bella di tutti i 5 step. La parte che poi la maggior parte delle persone non considera nemmeno.

Vedi, quante volte ti è capitato di osservare profili di tuoi concorrenti che sono tanto seguiti ma poi se vai a guardare bene, quella persona non si preoccupa minimamente di monetizzare quello che è il suo seguito?

È un vero peccato non farlo.

Qui stiamo parlando di come fare 100.000€ a 30 anni e quindi è importante sapere come si deve fare per monetizzare un’idea, una passione o una competenza che è richiesta dal mercato.

Altrimenti facciamo la fine della maggior parte di quegli influencer che hanno tanto seguito ma che poi non monetizzano il loro bacino di fan.

A noi invece interessa innescare il giusto seguito disposto poi a comprare quanto abbiamo da proporre, e per fare questo bisogna mettere il nostro pubblico nella condizione di voler aver bisogno di quanto abbiamo da offrire.

E c’è un modo per farlo.

Come ti stavo dicendo, tu devi educare il tuo pubblico, perché nel momento in cui hai trovato una soluzione che permette di raggiungere in meno tempo determinati risultati, devi presentare questa tua scoperta al pubblico.

Lo devi mettere a conoscenza di quanto hai ideato, ed il modo migliore per farlo affinché il pubblico poi sia disposto a pagarti è attraverso l’utilizzo dell’infomarketing.

Questo è l’unico modo per monetizzare una passione o competenza che è richiesta dal mercato.

Quindi se tu segui passo passo le indicazioni che ti ho condiviso fino a questo punto, non solo potrai cogliere delle sfumature che sono lasciate scoperte dalla concorrenza, ma avrai anche la possibilità di essere visto come la miglior soluzione dal tuo mercato e attirare persone dalla tua parte sfruttando il lavoro della concorrenza.

Quindi prendi due piccioni con una fava!

Questo non significa essere meschini, significa conoscere le regole del mercato ed utilizzarle a proprio vantaggio 😉

Occhio, tutto questo NON sarà AUTOMATICO

Ci vuole tempo.

Ci vuole dedizione.

Ci vuole costanza.

Niente vien da niente.

Ma il duro lavoro paga sempre.

Pertanto se tu segui passo passo le indicazioni che ti ho rivelato in questo articolo:

  • Identifica a chi ti vuoi rivolgere
  • Scopri i problemi del tuo mercato
  • Trova una soluzione unica ed efficace
  • Intercetta il tuo pubblico
  • Monetizza (vendi)

Allora raggiungere 100.000€ a 30 anni sarà un traguardo molto fattibile.

Del resto ho avuto persone che sono riuscite in questo e ti invito a leggere le testimonianze dirette di chi mi ha già seguito che trovi all’inizio di questa pagina.

Così puoi ascoltare le loro parole e non solo le mie.

Se mi segui tu puoi diventare il prossimo caso di successo 😉

Dacci dentro ragazzo e vatti a prendere quello che meriti!

Mik Cosentino

Il RE dell’Infomarketing

PS. Il segreto è mettere il tuo pubblico nella condizione di avere il bisogno di ciò che hai da offrire. Se riesci in questo, allora raggiungere 100.000€ a 30 anni sarà il primo traguardo di una lunga serie.

Sì perché nel momento in cui comprendi il meccanismo dell’infomarketing, poi riesci ad andare anche oltre.

Pertanto adesso seguimi che ti spiegherò nel dettaglio

Come acquisire clienti ogni giorno

Quanto sarebbe bello riuscire ad acquisire clienti nuovi ogni giorno? Sappi che si può! Ecco il modo.

Quante volte hai sentito dire da persone “il mio sogno sarebbe quello di rilevare un’attività e poterla gestire come voglio io… sono stufo di lavorare alle dipendenze di altri!”

Quante volte?

Probabilmente tante.

Soprattutto dai giovani ragazzi in cerca di fortuna o con l’ardente desiderio di potersi sentire realizzati all’interno di questa società.

E in tutto questo non c’è davvero niente di male. Ognuno di noi ha diritto di realizzare quelli che sono i suoi sogni.

Solamente che per quanto riguarda il mondo del business bisogna fare attenzione, perché finire in trappole non poco piacevoli è davvero un attimo.

Mi spiego meglio.

Certo è bellissimo poter gestire un’attività tutta propria in cui siamo noi a gestire il personale, gli orari, i fornitori, i prezzi, il servizio, il look e tutto il resto…

È davvero entusiasmante ma per quanto tutto questo è figo… c’è una cosa che la maggior parte degli aspiranti imprenditori considera poco o niente.

La clientela.

Se non hai un metodo di acquisizione contatti e clienti disposti a venire nel tuo locale piuttosto che andare altrove… è chiaro che a poco serve rilevare un’attività.

Capisci quello che sto cercando di dirti?

Non serve avere la migliore posizione sulla piazza se poi non si ha un metodo di acquisizione contatti

E questo discorso non vale solamente per le attività offline (quelle su strada).

Vale anche per le attività online, ovvero quelle attività che offrono servizi online.

Se tu sei un libero professionista che ha un negozio fisico o sei un libero professionista che offre servizi di consulenza… a prescindere dal settore in cui operi, hai bisogno dei clienti.

Senza di loro non riesci a fare profitto e questo è un dato di fatto.

Pertanto la logica vuole che “più clienti hai e più guadagni”. Soprattutto se hai un negozio e vendi prodotti fisici.

Idem se fai consulenze.

Più pacchetti vendi e più guadagni.

Ora non scendo nei dettagli “gestionali” del fatto che non sempre avere più clienti equivale ad incrementare i profitti perché a volte avere più clienti vuol dire gestire ulteriori criticità, scadenze, qualità, ecc… questo è un discorso che affronteremo in separata sede.

Quello che voglio affrontare con te oggi invece è il tema centrale di questo articolo che ho voluto scrivere per te.

Ovvero “come acquisire clienti ogni giorno”.

Perché come dicevo un attimo fa, se tu sei una persona che non ha un metodo per acquisire nuovi clienti ogni giorno, a meno che non hai uno storico di contatti a cui far riferimento, a cui mandare delle offerte mirate… è difficile che le persone vengano a bussare alla tua porta.

Oggi giorno la concorrenza è molto alta e non siamo gli unici all’interno di una nicchia. Inoltre le persone hanno pure un grado di consapevolezza e diffidenza più alto rispetto al passato. Pertanto sono ben informate e scelgono accuratamente a chi riporre fiducia e soldi. Non scelgono il primo che gli capita sotto tiro – a me no che non sia per una semplice questione di prezzo.

Quindi capisci bene che se non hai un metodo che ti permette di essere presente nella mente della persona prima di qualsiasi altro concorrente – perché è lì dentro che avvengono i processi decisionali… non puoi sperare che le cose vadano nel verso giusto senza che tu muova un solo dito.

Devi essere tu quella persona che si pone di fronte a lui – oppure puoi mettere il tuo pubblico nella condizione di cercarti
(ma sempre seguendo un metodo ben preciso)

Nel mondo del marketing non esiste il fare le cose “a caso” o così tanto per fare.

Se vuoi vincere la battaglia del marketing devi essere preparato e devi avere una strategia, un metodo. Altrimenti vieni schiacciato. E questo non te lo dico per farti paura. Te lo dico perché rappresenta la verità.

Ed oggi giorno c’è un metodo molto semplice per acquisire contatti ogni giorno in modo prevedibile e scientifico senza lasciare nulla al caso.

Posso avere il permesso di mostrarti questo metodo?

Ne parlo nel dettaglio anche nella pagina che ti si apre cliccando qui

Esiste una sequenza di passaggi molto semplici ma allo stesso tempo estremamente efficaci che permettono di acquisire clienti online ogni giorno in modo scientifico e prevedibile.

In fondo nel mondo del marketing comandano i numeri e se tu sai leggerli nel modo giusto… hai modo di poter migliorare e progredire sempre di più.

Per questo motivo in questo articolo voglio mostrarti come puoi iniziare ad acquisire clienti in modo scientifico e prevedibile ogni giorno anche se hai un’attività locale, anche se sei un libero professionista ed anche se parti da zero.

In fondo se quanto guadagni dipende da quanto vendi… allora le informazioni che ti sto per rivelare saranno per te quelle giuste.

Pertanto procurati carta e penna perché ciò che ti sto per condividere farà la totale differenza all’interno del tuo business e all’interno della tua vita.

Prima di entrare nel dettaglio di ogni singolo passaggio, eccoli elencati brevemente qui di seguito:

  1. Il primo step è la FB ADS
  2. Poi abbiamo la Pagina di atterraggio
  3. In seguito il Contenuto di valore che educa il mio potenziale cliente
  4. Pagina di vendita
  5. E fidelizzazione del mio cliente

Sono 5 passaggi molto semplici ma che la maggior parte delle persone non li considera abbastanza a fondo.

Anzi, non appena si sofferma sul primo lascia perdere tutto il resto.

Ora, prima che tu possa arrivare a conclusioni affrettate sulla base di quanto hai già sentito dire o di quanto conosci…

Perché ho voluto partire proprio da Facebook e non da qualche altro social del momento?

Perché Facebook, ad oggi, è il social che conosce più cose di noi rispetto chiunque altro.

Facebook conosce i suoi utenti e per chi ha bisogno di “adescare” il giusto target per quelle che sono le proprie offerte o prodotti, il social blu è quello che serve per non sbagliare di un solo millimetro a chi rivolgere le proprie comunicazioni di marketing.

Facciamo un attimo un passo indietro.

Cosa sai riguardo l’acquisizione clienti?

Ora, a prescindere dal tuo bagaglio culturale, molto probabilmente sai che per avere più clienti (a prescindere dalle tecniche di marketing che ci sono oggi giorno) uno dei modi che puoi utilizzare per ottenere questo risultato è il porta a porta.

Quindi il fare chiamate a freddo ad una lista di persone che non ti conosce e sperare che qualcuno dica di sì a quelli che sono i tuoi prodotti o servizi.

Oppure ancora puoi fare degli annunci sui quotidiani o (se sei uno smanettone) puoi invitare gli amici che conosci a lasciare un like alla pagina facebook del negozio che gestisci, sperando che qualcuno possa comprare.

Beh… mi dispiace deluderti ma non sono i mi piace che vendono i tuoi prodotti o servizi.

Come non sono nemmeno le chiamate a freddo o il bussare alla porta delle case del tuo quartiere.

Cioè se vuoi farlo sentiti libero di farlo ma esiste un metodo più potente che ti permette di tenere sotto controllo ogni risultato prodotto da ogni singolo euro investito.

E qui stiamo parlando delle FB ADS, ovvero del metodo che ti stavo condividendo un attimo fa.

Se ancora non lo sai, le FB ADS non sono altro che delle sponsorizzate (quindi dei “post”) che compaiono nella home page di facebook a tutti quegli utenti che sono sulla piattaforma e stanno facendo scrolling con il pollicione.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che facebook mostrerà un messaggio da te impostato a tutte quelle persone che sono affini a quanto tu comunichi o vendi.

Ovviamente ti basta conoscere bene quello che è il tuo target, quindi cosa pensa, quali sono i suoi interessi, cosa ama, cosa odia, cosa desidera e cosa non ed inserire tutte queste informazioni durante la procedura di creazione di una FB ADS.

Poi sarà premura di facebook utilizzare i tuoi input per mostrare il giusto messaggio al giusto pubblico.

Pertanto quello che succede è che tutte quelle persone che sono in target e sono su facebook, potrebbero vedere il tuo messaggio e se sono interessate ci cliccano e possono richiedere maggiori informazioni.

Capisci quanto è potente questo meccanismo rispetto ai metodi tradizionali?

Non sei tu che scassi le balle alla gente ma è facebook che in modo “gentile” mettere al corrente il tuo pubblico della tua presenza, di quello che fai e quindi se il pubblico è interessato vorrà voler sapere maggiori informazioni a riguardo.

Ed ecco che qui ci accodiamo al secondo step: la pagina cattura contatti

Nel momento in cui un utente ha cliccato con il suo dito sulla sponsorizzata perché gli è piaciuta ed ha catturato la sua attenzione, ecco che viene rimandato in una pagina cattura contatti, nonché il secondo step del metodo di acquisizione clienti online.

Fondamentalmente questa pagina ha l’obiettivo di far capire all’utente cosa c’è per lui; e se la pagina è fatta nel modo giusto, l’utente è invogliato a lasciare i propri dati per ricevere maggiori informazioni, pertanto li lascerà volentieri per poter capire meglio chi sei, cosa fai e cosa c’è d’interessante per lui.

In questa fase è molto importante che tu conosci bene ed esattamente il tuo mercato, il tuo cliente tipo. Perché solamente così (conoscendo a chi offri i tuoi prodotti e servizi) sai anche quali leve utilizzare per invogliarlo a volerne sapere di più.

Non importa essere chissà quanto abili in questa fase. Quello che conta è conoscere il proprio pubblico.

Nel momento che tu lo conosci a sufficienza, sai il problema che ha e l’eventuale soluzione (situazione desiderata) che può ottenere grazie a te… il gioco è fatto.

Pertanto capisci bene che già solamente con questi due passaggi, tu qui vai ad intercettare un pubblico che ha già un problema o quantomeno l’esigenza di volerlo risolvere.

Non fai chiamate a freddo, porta a porta o volantinaggio che non porta a niente.

Qui tu invece hai la possibilità di mettere conoscenza il giusto pubblico riguardo ciò di cui ti occupi. Ed è questa la potenza di Facebook se utilizzato nel modo giusto.

Step n°3 – Contenuto di valore educazionale

A questo punto, dopo che siamo riusciti ad intercettare il giusto pubblico, quello che dobbiamo fare è metterlo a conoscenza di chi siamo, cosa facciamo e cosa c’è d’interessante per lui.

Ed il modo più rapido ed efficace nel fare questa cosa è attraverso un video. Lo stesso video che magari hai già avuto modo di visionare qui su.

Il meccanismo è lo stesso.

Quello che si deve fare adesso è “scremare” il pubblico, nel senso che non tutte le persone che hanno lasciato il proprio contatto per ricevere maggiori informazioni sono realmente interessare a volerne sapere di più. Pertanto è normale che una percentuale di persone non prosegue nell’approfondimento, però è anche vero che chi è fortemente interessato avrà modo di poter visionare quanto hai realizzato per far capire alla persona che è nel posto giusto e che da te può ricevere ciò che ha sempre desiderato.

Questo è l’obiettivo del contenuto educazionale.

Dobbiamo educare il pubblico riguardo ciò che noi sappiamo e che lui ancora non conosce. Dobbiamo metterlo di fronte la giusta ed efficace conoscenza che gli fa dire “cavoli questo tipo ha ragione, sta parlando a me, conosce la mia situazione, quindi è bene che lo seguo perché forse potrò risolvere la mia situazione”.

Di base è questo il meccanismo inconscio che s’instaura nella mente della persona.

Magari non accade così in modo evidente, però accade.

Questo è l’obiettivo del video: educare il pubblico riguardo ciò di cui ti occupi e farlo interessare sempre di più.

In tal modo si avvicina al quarto step: compro o non compro?

Questo è il momento cruciale, il momento in cui il nostro potenziale cliente è di fronte la possibilità di poter comprare il nostro prodotto o servizio.

Dopo che ha visionato i motivi per i quali si dovrebbe affidare a noi, gli viene presentata l’offerta a cui può aderire se interessato.

In tal modo ha la possibilità di scegliere in totale libertà se aderire a quanto gli abbiamo prospettato oppure no. La vendita non risulterà essere forzata, ma sarà totalmente libera, giusto un minimo “influenzata” dal processo che abbiamo visto fino adesso.

Pertanto capisci bene che questo è un processo di acquisizione clienti completamente “automatizzato” che consente a qualsiasi libero professionista o imprenditore di avere il controllo totale sul proprio business e di capire anche quanto investire in marketing per avere più o meno clienti.

In tal modo i clienti non saranno più “causali” ma tutto avrà una perfetta consequenzialità, direttamente proporzionale a quanto è stato costruito con questo sistema di acquisizione clienti.

Ora comprendi quanto è importante e potente avere un metodo che mette il giusto messaggio agli occhi del giusto pubblico?

È vitale.

Anche perché oltre a farti guadagnare di più ti libera dallo stress di non saper se sto mese riuscirai ad avere abbastanza clienti o come fare per averne di più.

L’unico modo che hai per variare il flusso di entrata è quello di mettere mano nel primo step del metodo che ti ho condiviso. In tal modo (se tutto il resto è fatto a regola d’arte) i clienti non tarderanno ad arrivare.

Infine non dimenticare la fidelizzazione

Questa è una sfumatura su cui scivolano la maggior parte delle persone, perché pensano che l’importante sia avere sempre nuovi clienti quando in realtà se sai curarti quelli che hai, hai pure modo di aumentare il loro livello di spesa con te evitando di acquisirne di nuovi.

È risaputo nel mondo del marketing che costa meno vendere di nuovo ad un tuo già potenziale cliente piuttosto che cercare di acquisirne uno nuovo.

Pertanto fai leva su questo aspetto perché è molto importante.

Cura la tua base clienti e sii sempre disposto ad offrire di più di quello che si aspettano, in tal modo saranno sempre piacevolmente sorpresi e parleranno bene di te, magari portandoti loro altri clienti. E non c’è venditore migliore di un tuo cliente che ti consiglia ad un amico.

Se fai le cose come si deve, ti risparmi pure del denaro per il marketing ed è tutto di guadagnato a livello di percezione, autorevolezza e profitto.

Considera questa sfumatura perché ha una sua rilevanza da non sottovalutare.

Prima di salutarci eccoti un rapido riepilogo dell’articolo riguardo come acquisire nuovi clienti ogni giorno

  • In questo articolo abbiamo visto l’importanza di avere un metodo in grado di farti acquisire in modo scientifico e prevedibile nuovi clienti ogni giorno senza che tu debba fare sconti, chiamate a freddo, porta a porta o volantinaggio. Esiste un metodo efficace e testato che ti permette di metterti di fronte il giusto pubblico senza troppa fatica, e ne parlo nel dettaglio nel video consigliato in questa pagina.
  • Questo metodo è formato da 5 step che riassunti brevemente sono questi:
    1. Il primo step è la FB ADS
    2. Poi abbiamo la Pagina di atterraggio
    3. In seguito il Contenuto di valore che educa il mio potenziale cliente
    4. Pagina di vendita
    5. E fidelizzazione del mio cliente

Quelli appena visti sono gli step minimi necessari che devono essere sempre presenti qualora si voglia concretizzare un metodo di acquisizione clienti online scientifico e prevedibile.

Nulla viene lasciato al caso e questo nel marketing è fondamentale.

Pertanto se a questo punto dell’articolo hai inteso quanto è importante avere un metodo per acquisire clienti per il proprio business o competenza, quello che devi fare tu ora per applicare quanto ti ho condiviso qui perché potrai vedere applicato nel dettaglio il mio metodo e potrai anche prendere spunti su come applicarlo nella tua situazione.

Mik Cosentino

Il RE dell’Infomarketing

PS. Se ti sei reso conto, all’interno di questo metodo di acquisizione clienti, le persone devono lasciare un proprio contatto – che in questo caso è l’email.

Perché proprio l’email e perché devono lasciarci un loro contatto?

Non so se ti sei posto questa domanda ma nel dubbio voglio spendere due righe per chiarire questo concetto fondamentale.

Quando si fa marketing (perché quello che ti ho condiviso in questo articolo è fare marketing), è importante avere i riferimenti del proprio pubblico e farsi un database affinché noi possiamo comunicare con la nostra lista di contatti.

Questo ci serve per avere un identikit preciso del nostro cliente tipo. Ma non solo! Nel momento in cui riceviamo i suoi contatti noi possiamo mandargli delle comunicazioni di marketing con l’obiettivo di vendere o sapere cosa desidera.

Ovviamente non è possibile spiegare nel dettaglio queste sfumature tecniche in un articolo. Ci tenevo però che tu potessi entrare nella giusta ottica del marketing, quello vero che funziona e non quello fatto da chiamate a freddo o da contatti presi dall’elenco telefonico senza alcun permesso.

Grazie al metodo che ti ho condiviso qui, noi abbiamo il permesso di mandare delle comunicazioni di marketing al nostro pubblico ed in tal modo non faremo mai e poi mai “SPAM”, ma ci “limiteremo” a vendere quelli che sono i nostri prodotti o servizi al nostro pubblico senza risultare dei venditori di pentole.

Accedendo a questo video gratuito scoprirai nel dettaglio come puoi replicare lo stesso modello di acquisizione clienti anche nel tuo caso specifico.

Ti piacerà!