Cosa serve per Mintare gli NFT? | Scopriamolo con Mik Cosentino

mintare gli nft

Questo è un articolo abbastanza tecnico in cui andremo a vedere insieme quelli che sono i vari passaggi necessari per poter mintare gli NFT.

Sul gergo tecnico presente all’interno di questa nicchia ho già creato un articolo riguardo il glossario degli NFT che ti invito a visionare così ti fai un’idea ben precisa delle parole più frequenti utilizzate in questo ambiente.

Sinceramente non so quale possa essere la tua opinione in merito questo tema dei Non Fungible Token ma come ho già detto da diversi mesi a questa parte (lo puoi vedere da te sul mio canale YouTube) questi NFT saranno un argomento ed uno strumento che sarà sempre più presente all’interno delle nostre vite da qui ai prossimi anni.

E’ vero che io Mik Cosentino ho cercato di essere sempre un precursore delle novità e delle utilità che scopro all’interno di questo mondo, ed anche ora quello che sto cercando di fare è appunto sensibilizzare la conoscenza delle persone in merito ad uno strumento che può fare da “ponte” a quelli che sono tutt’ora degli asset finanziari (seppur per certi versi unicamente speculativi – ma non scendo per il momento su questo aspetto).

Ovviamente bisogna saperli “gestire” ma non entro nel discorso perché non sono un consulente finanziario ed invito chiunque a fare le adeguate ricerche per capire come muoversi al meglio (detto in gergo tecnico: DYOR).

Perché dico che i Non Fungible Token possono fare da “ponte” a degli asset finanziari?

Perché nel momento in cui c’è un gruppo di persone disposte e disponibili a cedere somme di denaro più o meno grandi per poter avere la proprietà degli NFT che magari tu avevi comprato o mintato, tu ti ritrovi in mano con delle Cryptomonete.

Ovviamente non sono monete che hai “fisicamente” in mano, le hai comunque all’interno del tuo portafoglio “virtuale”, ma comunque sono “tue”.

Pertanto potrai decidere cosa fartene. Se investire in altri progetti, ritirarle o “quello che ti pare a te”!

Infatti dal momento che ho iniziato a parlare di queste benedette “Immaginette” (NFT), una fetta di persone che prima non considerava minimamente le Cryptomonete, ha poi iniziato ad avvicinarsi spinta dal desiderio di maggiore interesse, anche perché quelle sono un importante combustibile per tutto l’ecosistema che c’è dietro.

Anche qui in realtà si “dovrebbe” fare una distinzione tra le Altcoin ecc ma per il momento rimango “sul basico” perché non ha senso approfondire certi argomenti.

Quello che conta è un altro aspetto.

Infatti…

No Ethereum? No minting NFT!

eth nft Birdez Gang


Già dissi in un altro articolo questa cosa, ovvero che per poter
mintare gli NFT – oltre ad essere nel giusto progetto che si “prezza” nel tempo – oltre ad avere un posto in whitelist se non si vuole comprare durante la “public sale”, bisogna avere il carburante, e questo carburante prende il nome di Ethereum.

C’è da dire che esistono anche altre altcoin che possono essere usate per comprare gli NFT, ma per il momento rimaniamo su questo concetto, poi “tempo al tempo” approfondiamo tutto il resto.

Ma cos’è l’Ethereum?  E come si fa ad averlo?

Vediamo di fare chiarezza in merito a questo aspetto perché ci sono tutta una serie di considerazioni da fare.

Così come ho scritto in un articolo precedente riguardo il glossario degli NFT, l’Ethereum è una piattaforma decentralizzata del Web 3.0 per la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti (smart contracts) creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo. La criptovaluta a esso legata, Ether, è seconda in capitalizzazione dietro al Bitcoin.

Il significato letterale di Smart Contract è contratti intelligenti. Nel caso specifico, essi funzionano soltanto nella rete di Ethereum e sono realizzati mediante un linguaggio di programmazione.

Sono protocolli, istruzioni e semplici programmi if/only che possono essere registrati ed eseguiti sulla blockchain. Se la creazione della blockchain ha come fine ultimo quello di eliminare gli intermediari, cioè le banche dal sistema finanziario, con gli smart contract l’obiettivo è quello di eliminare dall’equazione anche i rappresentanti legali. Pensiamo a un atto notarile o a un passaggio di proprietà. Lo smart contract è un programma, un codice, che può essere registrato sulla blockchain e che può stabilire che al pagamento di una cifra prestabilita, il ricevente conferisce la proprietà di un bene al pagatore.

Se ti fermi un attimo a riflettere sopra quello che ho appena scritto, puoi renderti conto che siamo di fronte una vera e propria rivoluzione.

Ti prego di rileggere l’ultimo trafiletto perché spesso non ci si rende conto del potere di quello che abbiamo tra le mani.

Ecco perché da tempo martello con sta cosa che dietro a ste banalissime “immaginette” c’è un “mondo parallelo” che può portare nel tempo un cambiamento epocale.

Esserne fuori (quando ancora ad oggi le barriere d’ingresso sono veramente molto basse) può essere l’equivalente di perdersi delle opportunità che segneranno il futuro!

Mentre Bitcoin è accettato più ampiamente e visto come una valuta digitale internazionale, Ether è accettato solo per le transazioni di applicazioni digitali (Dapps) eseguite sulla rete Ethereum.

Una sua pratica applicazione è esattamente quella nell’acquisto degli NFT.

Mik ma io non voglio comprare Ether o le Crypto per mintare gli NFT… Non si può fare in altro modo?


Quello che ho appena scritto è un pensiero molto frequente in coloro che hanno dei dubbi su questo mondo “intangibile” e che essendo qualcosa un po’ “diverso” dall’usuale potrebbe in qualche modo “spaventare”.

E quando un essere umano è “spaventato”, “non ha ben compreso un meccanismo” e non rappresenta per lui “un’urgenza di acquisto/interesse”, cosa fa?

Temporeggia, osserva (e questo lo fa anche se sembra non esserne interessato). Comunque rimane “in allerta”, così appena sente che sta cambiando qualcosa tenta nel compiere qualche passo. Quindi è quel tipo di persona che guarda cosa fanno gli altri e quando ha un’idea ben precisa della situazione, o si rende conto che sta per rimanere fuori da qualcosa di importante, poi inizia a capire come può entrarci anche lui (ma spesso è già troppo tardi).

Il punto è che questo mondo è molto veloce e non aspetta nessuno. O sei veloce a cogliere delle occasioni, oppure ne rimani tagliato fuori.

Con questo non sto dicendo che voglio a tutti i costi che entri dentro all’ecosistema dei Non Fungible Token, ma poi non venirti a lamentare quando ti rendi conto che hai perso delle opportunità e avresti voluto sapere tutti i passaggi per muoverti in totale sicurezza e cogliere anche tu il “giusto tempismo”.

Perché ahimè potrebbe succedere.

Infatti la ragione che mi sta spingendo a creare questi contenuti è proprio nel fatto di sensibilizzare più persone possibili intorno questo mondo perché ci tengo a che possano avere una guida passo passo rispetto a quello che ho scoperto e che sto costruendo con dedizione da diversi mesi a questa parte.

Puoi vedere cosa sta succedendo entrando nel Discord Channel della Birdez Gang.

Fatta questa precisazione… no gli NFT non si possono comprare in altro modo se non mediante gli Ether (in realtà si possono comprare pure con altre “monete digitali”, ma per il momento rimaniamo sul “basico”). Serve appunto quel tipo di “moneta”, proprio perché è un sistema decentralizzato; non si possono usare gli Euro o i metodi di pagamento tradizionali.

Aspe! La carta di credito la puoi usare per comprare Ether ma poi ci sono tutta una serie di passaggi da fare (sono pochi tra l’altro) che servono per finalizzare il tutto.

Ora cerco di condividere tutti i vari passaggi così ognuno è libero di muoversi in totale autonomia capendo cosa sta facendo e perché.

Prima di entrare nel vivo del discorso ci tengo a ribadire un aspetto: i contenuti qui condivisi sono a semplice scopo “illustrativo” e “formativo” per sensibilizzare un pubblico di persone verso questi temi di cui se ne sentirà parlare sempre di più.

Il che non rappresenta una costrizione all’approfondimento e all’acquisto ma per essere PRONTI quando si presenterà l’occasione, così in quel momento si visioneranno questi contenuti e si saprà esattamente cosa fare e perché.

Quindi…

Se non hai gli Ether (Ethereum) allora devi comprarli. Come si fa?


Come dicevo prima, per poter
mintare gli NFT… aspe faccio una veloce precisazione su questo aspetto.

Non sempre è possibile partecipare al minting, perché questo prevede il fatto di essere in Whitelist al verificarsi di alcune condizioni.

Quindi se si perde l’occasione del minting (ed il vantaggio è accedere per PRIMI all’acquisto con pure le gas fee “controllate”- nel senso che essendoci un “ristretto” numero di persone a cui viene data la possibilità di mintare, le gas fee saranno più “basse”) si potrà comunque comprare l’NFT durante la “public sale”.

E per public sale vuol dire comprare l’NFT di riferimento dopo che altri l’hanno già fatto. E non sempre rimangono molti pezzi a disposizione, quindi vale il principio “first come first served”. Cioè chi tardi arriva, male alloggia.

Ecco perché poter essere in Whitelist ha sempre un grande vantaggio.

Poi ci può stare che non si riesca ad accaparrarsi questo “vantaggio”, infatti poi terminato ogni minting c’è sempre qualche “flipper” che tende a rivendere ad un prezzo poco più alto ciò che ha appena acquistato, e quella sarà l’occasione per poter comprare comunque degli NFT di tuo interesse anche se non eri in “lista prioritaria”.

Comunque a prescindere da questo, si dovrà avere nel proprio portafoglio l’elemento di scambio, ovvero l’ETH (Ether).

E se non hai mai comprato questi token, qui di seguito ti condivido come puoi fare.

La procedura che condivido qui di seguito è per comprare gli ETHEREUM.

Tieni conto che è una procedura “sommaria” anche perché poi le schermate degli applicativi possono cambiare, ma quello che conta è conoscere i principi base così da poter avere un “appoggio” per non sbagliarsi.

Ci sono diversi modi per agire a riguardo ma essendo sicuramente la tua prima volta, ti condivido una procedura che è “più corta” e ti eviti dei passaggi in più che potrebbero portarti a confonderti.

Hai mai sentito parlare di Metamask?

Se hai letto uno degli ultimi miei articoli, ne avevo parlato anche in quel contesto, Metamask è quell’applicativo che fa da “ponte” tra il mondo dei Non Fungible Token e l’ecosistema delle “Crypto” (detto in modo veramente mooolto sommario).

In questo momento non serve scendere in ulteriori dettagli “tecnici”, quello che ti interessa sapere è come poter aderire anche tu a queste novità se vuoi farlo in totale autonomia.

Ripeto: questo articolo non vuole essere una “costrizione” bensì una possibilità di poter scendere più nel dettaglio su questi argomenti di cui al momento se ne sente parlare ma non si comprende esattamente cosa fare, come farlo e perché.

Infatti quello che faremo tra un attimo sarà vedere passo passo ogni singolo passaggio.

Sei pronto?

Iniziamo!

Una nota importante: fai queste procedure che ti condivido direttamente da Desktop. Evita di procedere con il cellulare perché rischi di perderti alcuni passaggi.

Quindi quello che devi fare è aggiungere come “plugin aggiuntivo” nel tuo browser su Google o Firefox un applicativo di nome Metamask.

Questo per intenderci (ha l’icona di un volpe).

estensione metamask


Una volta che è installato sul tuo browser bisogna aprire il tuo wallet seguendo la procedura guidata avendo MOOOLTA e ripeto MOOOLTA attenzione, cura e premura a non perdere la “seed phrase”.

Si tratta di una combinazione di 12 parole che ti servirà per poter aprire lo stesso wallet su altri tuoi dispositivi.

Senza questa frase, semmai dovessi perderla, purtroppo non ti sarà possibile accedere ai tuoi account qualora dovessi sloggarti dai vari dispositivi.

Ovviamente la frase viene creata in automatico dal sistema e non può essere cambiata o creata a proprio piacimento. Devi semplicemente salvarla in un posto sicuro e non perderla, perché altrimenti se dentro al tuo wallet hai dei token, poi non riesci più ad accedervi.

E’ un bel guaio sì. Come anche il fatto se qualcuno dovesse recuperare questa frase a tua insaputa, può entrare nel tuo wallet, trasferire tutto altrove e trovare letteralmente svuotato il tuo portafoglio.

Purtroppo è così, quindi è un rischio che si potrebbe correre e si può evitare se si adoperano le adeguate precauzioni.

Pertanto stai sempre alla larga da chi ti chiede la seed phrase su chat private (specialmente nei Discord Channel) perché NESSUNO te la deve chiedere, non ce n’è motivo.

Inoltre non cliccare su link che qualcuno ti manda in privato per accedere a dei token particolari o affini a progetti a cui sei interessato, perché se non sono i link ufficiali dei vari progetti, in realtà possono essere dei semplici tentativi di “frode” con l’intento di ripulire i portafogli altrui qualora si agganciasse il proprio wallet.

Quindi stai ben attento, mi raccomando!

Capitano sempre situazioni simili, e pure io all’inizio sono caduto in questa “trappola”. Sono stato un vero e proprio ingenuo, quindi non commettere il mio stesso errore, mi raccomando!

Considera che ho parlato di questo aspetto in merito la “storia delle mie origini nel mondo NFT” sul mio canale Twitter.

Ti giro il link così puoi ascoltare quanto ho condiviso (è in lingua inglese).

Inoltre per praticità ti metto qui sotto un video che ho realizzato diverso tempo fa riguardo l’apertura di Metamask, così non puoi sbagliarti.


Nel momento in cui hai completato la procedura di apertura del tuo account, vedrai che il tuo fondo sarà a zero (ovviamente). Quello che dovrai fare sarà riempirlo di Ethereum o dei token che preferisci a seconda delle utilità che ti servono o degli NFT che vuoi acquistare.

Per farlo hai due possibilità:

  • trasferendo da un altro tuo portafoglio esistente i token all’interno del tuo wallet su Metamask
  • oppure comprandoli tramite carta di credito direttamente su Metamask

Qui c’è una considerazione da fare.

Le “monete digitali” (non sto a scendere nei dettagli dei vari nomi tecnici) hanno un loro specifico valore che può cambiare a seconda del mercato e a seconda delle situazioni che intercorrono nel tempo.

Ad esempio, se volessi prendere 1 ETH, nel preciso momento in cui sto scrivendo questo articolo vale circa 3100 Euro.

Ed il suo valore può cambiare e variare nel tempo. Può crescere oppure diminuire.

Ma quanti Ethereum devo prendere per mintare un NFT?

Dipende dal “minting price” che viene stabilito dai creatori del progetto stesso a cui ti interessa prendere parte.

Di base (a meno che non si tratti di progetti che presentano delle utilità fuori misura – ma poi dipende sempre da caso e caso) il minting price parte – indicativamente – dai 0.05 eth in su.

Non è una regola fissa – la cifra iniziale viene stabilita anche sulla base dell’investimento che c’è dietro per coprire eventuali costi fissi di produzione ecc (anche se si tratta di banali “immaginette” in realtà c’è tutto un lavoro di Smart Contract non indifferente e bisogna essere capaci a svolgere certe task – che al momento sono pagate profumatamente per le loro utilità).

Pertanto quando si fanno degli acquisti di ETH (ma vale anche per qualsiasi altra “moneta digitale”) va considerato il motivo dell’acquisto ed il suo ammontare, perché una cosa che ripeto sempre e non mi stancherò mai di ribadire, è che non si deve mai e poi mai investire una cifra che non si è disposti a perdere.

Il mondo degli NFT può essere visto in due modi (poi finisco il discorso – ma ci tengo a precisare alcune cose per non lasciare in sospeso dei concetti che a mio avviso è bene considerare):

  1. speculativo: quindi compro e rivendo poco dopo o anche subito dopo ad un prezzo più o meno alto per poterci guadagnare qualcosa (non sono molto favorevole a questa tipologia di approccio ma in alcune condizioni di mercato e di progetto stesso, ci può stare come strategia speculativa).

  2. lungo periodo: nel senso che holdo (termine storpiato – “hodlare” – ovvero nel rimanere dentro un progetto e rivendere forse in futuro – l’obiettivo qui è quello di restare dentro al progetto perché ci si sente parte integrante e l’esperienza condivisa con gli altri partecipanti non ha motivo di uscita).

Come puoi capire, la mia visione sugli NFT è ben chiara, nel senso che non è che compro così a sentimento. Compro quelle “immaginette” dove so che sono progetti che possono crescere nel tempo piuttosto che comprare delle robette che poi si schiantano subito.

Come faccio a capire se un progetto vale la pena essere mintato o meno? Dalle utilità agganciate al progetto e da come si comportano i creatori del progetto stesso.

Non ho la palla di cristallo a riguardo, ma qualche criterio di analisi ce l’ho (frutto anche di errori commessi sul campo ovviamente).

Infatti ne ho viste di ogni all’interno di questo mondo. Di situazioni in cui paghi magari anche di più all’inizio (nella fase di minting) ma poi il valore del progetto si deprezza e tu tieni in mano un qualcosa che non vuole nessuno (proprio per il fatto che non ci sono utilità, non c’è una community forte e tutto sembra essere fine a se stesso).

Anche perché un altro aspetto da considerare è che il “floor price” lo fa la community stessa. Non lo decido io a priori. Se le persone che ronzano intorno al progetto stesso non ci credono, non credono nelle utilità che sono create, non credono in ciò che viene costruito per loro.. è normale che l’immaginetta comprata non riesce a prendere quota. E’ un semplice e banale dato di fatto.

Pertanto tornando al discorso dell’acquisto degli ETH, non devono essere comprati così a “sentimento”, ma devono essere comprati della quantità che uno sa di poter “sostenere”.

Quindi se questo è un tuo primo approccio al mondo degli NFT e sei interessato a comprarne qualcuno per capirci di più, sappi che il valore non è circoscritto nell’immaginetta in sé e per sé ma nelle utilità che gli sono collegate.

E’ questo che fa crescere o meno il valore del progetto stesso.

Pertanto se nel momento in cui stai leggendo questo articolo hai individuato uno o più progetti a cui vorresti prendere parte, quello che devi fare non è calcolare solamente gli ETH che sono richiesti per il minting, ma anche le gas fee.

Le gas fee sono una “commissione” (detta alle buone) che serve per alimentare tutta la rete in cui circolano le varie transazioni dei token (non scendo nei dettagli).

Pertanto quando si accede a dei progetti di NFT, di base c’è da considerare sia il “minting price” + le gas fee.

Queste non hanno un costo fisso, variano a seconda del momento della giornata, delle transazioni e da altri fattori che non sto qui a disquisire.

Anche qui non c’è un momento fisso in cui sono più alte o più basse. Tieni conto che potrebbero variare da pochi euro fino a 100 o anche 1000 euro ed oltre.

Ma le cifre tendono ad aumentare quando ci sono molte persone che vogliono accaparrarsi pochi pezzi disponibili di “nft” e quindi per la solita legge della “domanda e offerta”, va da sé che possono verificarsi delle fluttuazioni di prezzo.

Questo è un meccanismo normale e fisiologico che non si ha modo di cambiare.

Pertanto (per stare sicuri) è sempre bene prevedere quei 100 euro (minimi) circa in più da parte come eventuale gas fee. Altrimenti se si hanno i soldi contati (in ETH ovviamente) ma le gas fee oscillano e nel tuo portafogli non ci sono fondi sufficienti, puoi capire da te che la transazione non andrà mai a buon fine.

Pertanto se ad esempio volessi accedere ad un progetto che prevede un minting price di 0.088 eth, considera sempre quei (indicativi) 130 euri in più per le gas fee, così stai certo che la transazione andrà a buon fine.

Quanto equivalgono 0.088 ETH in Euro in questo preciso momento?

Varrebbero circa 251 euro.

Pertanto se volessimo aggiungere anche la variabilità delle gas fee, per stare “sicuri” di non restare fuori dal progetto, dovremmo avere nel nostro wallet circa 0.10 ETH (se ce n’è qualcuno in più male non fa).

Io lo dico sempre come eventuale “margine”, ma quando sarà il giorno del minting potrebbero esserci delle volatilità diverse riguardo le gas fee, quindi dipende!

Pertanto nel momento in cui hai definito la cifra di cui hai bisogno per accedere all’nft, effettua la transazione con la tua carta di credito direttamente da dentro Metamask cliccando nell’icona “buy” o “compra” (la trovi nella schermata principale del tuo wallet).

Fatto questo ti si aprirà una schermata simile a questa.

comprare eth metamask


Come stavo dicendo, per vedere questa schermata è sufficiente cliccare sulla voce “compra” nella schermata iniziale del proprio account MetaMask.

Poi quello che si deve fare è cliccare su “continua su Wyre” e da lì basta selezionare l’importo corrispondente (in Euro o Dollari a seconda delle tue comodità ed esigenze) e seguire le istruzioni che vengono condivise.

E’ molto semplice.

Siccome la piattaforma è in lingua inglese, se non sono chiare o comprensibili le voci che emergono, basterà attivare la traduzione della pagina e sarà tutto in italiano, così non si hanno difficoltà nel seguire le varie istruzioni.

Ci tengo a fare una precisazione.

E’ molto probabile che alcune banche possano bloccare delle transazioni verso circuiti che sono “nuovi” (a me all’inizio è successo), quindi se dovesse accadere si dovrà avvisare la banca e provvedere allo sblocco per completare la transazione.

Quindi ti consiglio di non ridurti l’ultimo giorno utile per il minting nel fare queste cose, perché potrebbe esserci sempre qualche inconveniente, perciò procedi per tempo!

Anche qui, a seconda di quale piattaforma utilizzi per fare la transazione, ti potrebbe essere addebitata una piccola % di commissione perciò se dovessi vedere una somma differente a quella che avevi disposto, è solamente per questo motivo.

Mamma mia Mik quante cose da sapere per mintare questi NFT!!


Eh lo so, ci sono tante piccole accortezze da considerare e le ho condivise per non lasciare nulla al caso ma soprattutto per rendere chiunque letteralmente consapevole di quello che sta facendo, evitando di agire come robot che non sanno quello che fanno.

Perciò nel momento in cui si effettuerà la transazione si potranno vedere i propri “token” (monete digitali) dentro al proprio wallet.

Mi raccomando, controlla prima di fare il pagamento di aver selezionato la giusta “crypto” altrimenti durante il minting, se hai scelto la moneta “sbagliata”, poi non potrai comunque provvedere al pagamento. Occhio!

Di solito per i progetti di NFT più comuni si utilizzano gli ETH – poi dipende sempre da caso e caso. Qualora le monete fossero diverse (come nel caso di Solana – allora lì si dovranno utilizzare altre piattaforme – ecco perché non scendo in altri dettagli: c’è veramente un mondo da scoprire).

Detto questo, la fase successiva sarà quella di andare nel sito ufficiale del progetto che vuoi “mintare” e collegare il tuo wallet Metamask al sito stesso.

Ti ricordo che il 26 Aprile 2022 ci sarà la possibilità di Mintare le Land del Birdez Kingdom

Se non ne avevi ancora sentito parlare puoi andare direttamente sul sito ufficiale e scoprire tutti i dettagli >> https://birdezkingdom.com/ 

ATTENZIONE agli scammer!!

Di base quando si vuole fare un minting si è quasi sempre dentro ai discord channel ufficiali e può capitare che proprio a ridosso dei periodi del minting ci sia qualche “manigoldo” che invia in privato – spacciandosi per colui che è parte del team del progetto stesso – dei link che non sono quelli ufficiali, con la promessa che ti da assistenza o ti guida all’acquisto…

Si… all’acquisto di quello che hai dentro al tuo wallet! Pertanto stai alla larga da chiunque tende a mandarti link o a spacciarsi per il team stesso, perché nessuna persona del team invia in privato dei link.

Perciò disattiva i messaggi privati direttamente dal tuo discord channel come puoi vedere da questa schermata:


Inoltre per qualsiasi dubbio tu abbia riguardo al progetto che vuoi mintare ecc, affidati sempre ai moderatori del discord channel stesso, così stai certo di ricevere l’adeguata assistenza in caso di necessità.

Ma di base apri sempre un ticket di supporto qualora ne avessi bisogno.

Puoi farlo come puoi vedere nel discord channel della Birdez Gang >>


Clicchi sul pulsante e segui le istruzioni.

Ovviamente è tutto quanto in lingua inglese, pertanto se non ti dovesse essere chiaro qualche termine, utilizza un traduttore online così non vai in confusione con quello che vedi.

Tornando a noi… per fare il minting di un NFT nel momento in cui arriva il giorno fatidico, ti basterà andare nel sito ufficiale del progetto (mi raccomando, vai nella sezione OFFICIAL LINK dentro al Discord Channel dedicato e clicca sui link ufficiali) e collegare il tuo wallet metamask.

Ecco perché prima dicevo che è bene stare alla larga da coloro che ti mandano link in privato. Sono delle trappole da cui stare alla larga, mi raccomando!!

Non mi stancherò mai abbastanza di dirlo.

Quindi, andando sul sito ufficiale del progetto, per fare il minting (se ovviamente sei in Whitelist) vedrai che in alto a destra o al centro della home page del sito c’è un pulsante con scritto “connect your wallet”.

Dovrai cliccarci e ti comparirà una schermata come quella qui sotto:

connessione wallet metamask minting


Ovviamente l’estensione di Metamask deve essere attiva, clicchi su metamask e successivamente potrai selezionare il numero di NFT massimi che puoi “mintare” e cliccare su prosegui.

Fatto questo passaggio, attendi che ti si apra una finestra a destra riguardo Metamask che ti riepiloga il numero di NFT che stai tentando di prendere con il valore delle Gas Fee.

Occhio a quanto ammontano perché il loro valore cambia ogni minuto, quindi prima di provvedere alla transazione, assicurati di non trovarti a pagare Gas Fee eccessive.

Infatti le Gas Fee possono cambiare di molto nell’arco della giornata, pertanto fai attenzione al loro importo.

Te lo dico come semplice “avviso”, niente di più e niente di meno.

Una volta che confermi la transazione, ci vorrà qualche minuto prima di poter vedere nel tuo wallet l’nft che hai appena mintato o comprato.

Fine del minting.

Ma ma… Mik io voglio mintare altri NFT!!!


Dopo la prima volta che fai il tuo primo minting e ti rendi conto che è più semplice di quello che pensi… dentro di te scatta un desiderio “insolito” di poter vivere la stessa identica emozione un’altra volta, e poi un’altra volta e un’altra volta ancora.

Purtroppo scatta anche questo meccanismo perché si genera un senso di “appagamento e adrenalina” nell’aver fatto qualcosa di nuovo e che da un forte senso di desiderio, ma qui bisogna tenere a bada le proprie emozioni e le proprie “monete digitali” onde evitare in sfociare in tutt’altro.

Ogni acquisto deve essere fatto sempre in modo strategico essendo COMPLETAMENTE consapevoli di quello che si sta facendo.

Non è un tentare la fortuna ma un fare le giuste scelte.

Mi raccomando.

Finito il minting sarà possibile vedere i propri NFT direttamente su OpenSea e per farlo bisognerà crearsi un account pure lì.

Intendo questo portale per l’esattezza:

opensea


Pertanto si deve creare un proprio account e per farlo sarà sufficiente essere loggati nel proprio account MetaMask, andare su OpenSea nella sezione “crea account” e seguire le istruzioni.

Fatta la procedura, nel proprio profilo si potranno vedere gli NFT mintati o acquistati.

Se si è nella fase di minting è probabile che l’nft sia ancora da rivelare, nel senso che le sue caratteristiche saranno mostrate nei giorni successivi.

Questa è la fase che precede il “reveal” in cui le persone non vedono l’ora di scoprire quale NFT gli è stato assegnato, con quali caratteristiche e rarità.

E dopo questa fase che succede Mik?

Dipende da quello che hanno intenzione di realizzare i creatori del progetto stesso come utilità ecc… pertanto bisogna restare aggiornati sulle novità e sull’andamento del valore dell’NFT stesso che potrà prezzarsi o meno a seconda della percezione delle persone al progetto stesso.

Qui è fondamentale ricordarsi il motivo del proprio acquisto.

Se si ha acquistato per “hodlare” o per “flippare”.

Ad ogni modo, a seconda di quando stai leggendo questo articolo, potresti cogliere l’opportunità del Birdez Kingdom.

Buon divertimento nel mondo NFT

E ricorda: spendi/investi la somma che sei disposto a perdere e non ti mette in seria difficoltà economica. Mi raccomando.

Al tuo successo,

Mik

P.S. La promessa di questo articolo era appunto il fatto di sapere cosa serve per mintare gli NFT e l’ho rivelato passo passo in questo succoso contenuto in cui ho condiviso:

  • come comprare gli Ethereum tramite MetaMask senza fare tanti giri di applicazioni diverse onde evitare di sbagliarsi
  • l’apertura di un account MetaMask
  • l’apertura di OpenSea

Fine.

Quanto ho condiviso è la base da cui partire per iniziare a prendere dimestichezza con questo mondo innovativo degli NFT entrandoci NON per speculare ma per capire come funziona e come accedere a delle importanti utilità che sono inserite all’interno dello stesso ecosistema – se ovviamente si scelgono i giusti progetti, altrimenti restare con un pugno di mosche in mano è dietro l’angolo.

Pertanto se prima d’ora ti stavi chiedendo come poterti muovere passo passo dentro questo mondo senza fare troppi giri tra le varie piattaforme di crypto e non… questo articolo è ideale per chi sta iniziando o vuole iniziare a capirci qualcosa – anche solamente della teoria su cosa serve per comprare gli NFT.

Essendo un mondo molto vasto, ricordo che ci sono anche altre piattaforme in cui acquistare NFT ecc, ma non sono voluto scendere in quei meandri perché non volevo complicare la vita con inutili dettagli che al momento non servono.

Poi tempo al tempo riveleremo anche il resto.

Quindi se hai sentito parlare della Birdez Gang e soprattutto delle terre del metaverso allora clicca sul pulsante qui sotto e scopri le novità (se leggi questo articolo per tempo)!