Gli NFT come i social, la gente capirà | Rivelato il pensiero di Mik Cosentino

mik cosentino nft intervista il mattino

Ad oggi quando parli di NFT la gente che è un pelino sgamata a riguardo e sa di cosa stiamo parlando (più o meno), pensa subito alle “immaginette” e a come sia sufficiente fare uno screenshot per “fottere” il sistema.

Quando invece la realtà dei fatti è ben diversa da come la conoscono e la considerano le persone.

Questo e molto altro ho trattato durante l’intervista tenuta su “il mattino” che puoi leggere ed ascoltare cliccando qui >>

Ma perché queste riviste di settore, molto attente ai trend emergenti mi contattano per chiarire l’opinione riguardo questo mondo degli NFT e Crypto?

Anche qui l’italiano medio direbbe perché sono “uscite a pagamento”, seppur nella realtà dei fatti non è propriamente così ma sorvoliamo perché tanto non ci interessa.

Quello che conta invece è un altro aspetto, ovvero l’attenzione ai trend di mercato, a cavalcarli prima che tutti ne parlino e ad essere i pionieri in materia.

Premetto che io Mik Cosentino non mi sento un pioniere degli NFT in generale, ma di sicuro sono stato il primo Italiano a portare la conoscenza in materia, e questo lo si può consultare molto facilmente dal mio canale YouTube in cui già dal lontano Settembre 2021 discutevo di questi temi.

Non credere solamente alle mie parole, vai a controllare tu stesso! Online restano le tracce delle varie pubblicazioni 😎

Come in tutte le cose che rappresentano una forte novità mista a incredulità, all’inizio potresti essere visto in modo anomalo quando argomenti di certi temi, e le persone che ti osservano si fanno delle opinioni in materia più o meno corrette. Spesso si segue il pensiero dei mass media che ogni volta storpiano all’inverosimile il messaggio senza comprenderne le varie funzionalità interne.

Così rendendomi conto dell’andamento della situazione, ho pensato di metterci le mani in pasta e dare vita ad un progetto personale che potesse portare degli importanti benefici a chi ne avrebbe deciso di fare parte.

Se non sai ancora di cosa si tratta… 

Gli NFT diventeranno un pass esclusivo rivela Mik Cosentino


Se non lo sapessi ancora, ho dato il via ad un mio personale progetto di NFT che già da subito ha riscontrato interesse organico dalle persone che ne sono state attratte.

In fondo faccio il marketer dal lontano 2015, quindi qualcosa la so fare a riguardo, ed anche in questi contesti, per quanto ne si possa dire, quello che fa la differenza è proprio come crei una community di utenti realmente interessata al progetto e a quello che ci costruisci nel tempo.

Purtroppo (come in tutte le cose) c’è sempre colui che non ci crede o pensa che tutto questo sia un qualcosa che nel breve termine imploderà e non porterà a niente di che.

Gli NFT non sono mera speculazione.

Come in tutte le cose dipende da chi usa lo strumento. Ovviamente c’è chi purtroppo utilizza questo strumento come una mera speculazione fine a sé stessa senza creare il minimo valore per chi ne prenderà parte, e allo stesso tempo c’è anche chi ci vede invece lungo, vuole cavalcare un trend, avere accessi esclusivi e decide di metterci i piedi dentro.

Non si tratta di guadagnare su quello che compri nel breve termine ma nel vantaggio di poter accedere a delle situazioni esclusive per chi è possessore dell’immaginetta (così chiamata dai “profani”).

Come dicevo un attimo fa, la forza dei progetti NFT che nel tempo prendono tanto valore risiede proprio nella community e non tanto nell’immagine in sé e per sé.

Da che mondo e mondo, il business lo si fa sulle persone, dando loro un motivo per credere in un qualcosa che altri non sono stati ancora in grado di dare.

E con gli NFT vale lo stesso identico principio.

Chi dice che sia solamente una questione meramente speculativa, mi dispiace dirlo, ma non ci ha capito moltissimo di questo mondo (purtroppo).

Sono convinto che arriverà un giorno in cui gli NFT diventeranno un qualcosa di uso comune come i social network in cui le persone si possono incontrare, scambiare opinioni, idee e molto altro (proprio come accade con Facebook, Instagram ecc)

Ad oggi ancora si è un pelino distanti da questa “idea” e “concezione”, ma tempo al tempo tutto prenderà forma.

Quindi possedere un NFT è come avere il possesso di un’opera d’arte?


Lì fuori c’è anche chi pensa a questo, ed effettivamente è un pensiero corretto. Ma è corretto a seconda del progetto che ha quel tipo di natura.

Non tutti i progetti di NFT che nascono ogni giorno, hanno poi vita lunga. Infatti questo lo si può vedere con l’andamento del prezzo di un’immagine.

Il prezzo di un bene tende ad incrementare quando una nicchia di persone comincia a desiderarlo (per tutta una serie di motivi) ma i pezzi disponibili sono già finiti e sono pochi coloro che cedono la proprietà di quello che hanno acquistato ad un prezzo molto più basso rispetto quello attuale.

Questo perché?

Perché quando una fetta di persone si interessa tanto ad un bene, quel bene inizia ad incrementare valore percepito, e se coloro che lo cedono, lo fanno ad un prezzo elevato e ci sono utenti disposti a spendere per quel prezzo seppur all’inizio della sua creazione aveva un valore moooolto più basso… ecco che il valore di quell’oggetto cresce grazie all’interazione delle persone.

Questa è la logica (spiegata in modo molto spicciolo) su come riesce ad incrementare il valore di un’immagine NFT.

Ecco perché prima ho dichiarato che gran parte del lavoro la fa la community che ruota intorno.

Senza di lei, senza nemmeno i creatori che ogni giorno chiudono collaborazioni, sono sul pezzo a ideare delle funzionalità esclusive grazie al possesso dell’NFT, è ovvio che poi il valore percepito di quell’immagine non cresce sicuramente!

Inoltre le persone non sono neanche disposte e disponibili a cederlo a prezzi bassi.

Ecco dove nasce la “speculazione” se così vogliamo chiamarla: compro a poco e rivendo a tanto.

Ma è ovvio che se non trovo il progetto interessante che esploderà nei mesi successivi… diventa veramente una caccia al tesoro e alla mera speculazione.

Ecco perché io personalmente mi dissocio da questo modo di fare perché non lo trovo affine al creare valore solido nel tempo. Del resto ci vuole anche una certa concretezza nelle cose che vengono realizzate.

Io in tutte le attività che ho lanciato sul web ed offline l’ho fatto sempre con il presupposto di creare una user experience sempre di un certo spessore per chi ne avrebbe preso parte, onde evitare di creare qualcosa solamente per cavalcare un trend e basta.

Io Mik Cosentino, con questo progetto di NFT che sto portando avanti (Birdez Gang) lo faccio per creare un ambiente protetto per tutti coloro che vogliono accedere alle funzioni esclusive che sto rilasciando al suo interno.

E’ un discorso veramente ampio che richiede i suoi approfondimenti, ecco perché ti invito a visionare l’intervista che ho rilasciato a il Mattino e più nel dettaglio dentro il nostro Discord Channel >>.

Come puoi notare, è un mondo che prevede l’utilizzo di determinati strumenti di nicchia in cui si parla solamente di questo.

Ed è più che normale, perché ogni progetto di nicchia presenta i suoi strumenti di funzionamento, e qui ad esempio ne vengono usati differenti.

Chi prova a bypassarli o a fare a modo suo… sta azzardando un approccio che non è detto possa portare i risultati sperati.

Anzi…

E che futuro si prevede per il Mik Cosentino NFT?


Mi piacerebbe fare qualche dichiarazione o mostrare qualche anteprima sulle collaborazioni che stiamo portando avanti ma… preferisco non farlo perché andrei a togliere quel velo di mistero e curiosità che sono solito creare quando si tratta di situazioni veramente interessanti.

Posso dire che portare avanti questo progetto di NFT è un lavoro a tempo pieno, e se lo facessi solamente per i soldi… beh di sicuro non mi sarei preoccupato della user experience di chi ci da fiducia.

Per noi le persone vengono sempre al primo posto, ecco perché il nostro obiettivo continua ad essere sempre quello di trovare l’innovazione ed essere i precursori con quello che facciamo.

Il valore di un progetto prende piede specialmente in questo modo.

Sono le persone stesse che creano una specie di tribù dove chi c’è dentro respira gli stessi principi, le stesse idee e la stessa visione futura.

Non c’è mera necessità speculativa di vendere subito l’immaginetta comprata, ma anzi, ne diventi geloso e difendi pure la community con le tue idee, fai proposte ed interagisci per renderla un posto UNICO in cui farne parte.

Sembra insolito che le persone siano portate ad avere questo “atteggiamento” nei confronti di un’immagine ma è molto più di questo.

E’ un insieme di visione futura, esclusività nell’accesso delle novità, e nel diventare sempre di più parte integrante di tutto il processo.

Abbiamo così tante novità che chi ha visto la nascita del progetto all’inizio a quando poi la cosa prenderà sempre più piede, si mangerà le mani per non esserci entrato subito.

Qui le barriere d’ingresso riguardano la decisione di farne parte unita anche alla disponibilità di Ethereum. Senza la moneta di scambio, anche la miglior intenzione non riesce a trovare terreno.

Io Mik Cosentino credo fermamente nel progetto che stiamo realizzando, nella community che sta nascendo e in tutto ciò che ne conseguirà nel tempo.

Chi mi conosce sa perfettamente che non mi sono mai risparmiato in quello su cui ho messo mano, anzi! Ho sempre condiviso molto di più di quello che le persone si aspettavano, ed anche in questo caso vale la stessa cosa!

Ovviamente non posso prevedere l’andamento del mercato di un prodotto o servizio ma una cosa la so: possiamo influenzarlo in qualche modo. Ed il nostro obiettivo con la Birdez Gang è quello di creare qualcosa di duraturo nel tempo. Non ci interessa fare soldi. Semmai utilizziamo il denaro per creare del valore in tutto quello che è l’ecosistema che stiamo creando intorno.

Anche perché (questa cosa posso dirla) c’è in previsione pure una fase di “Donazione”, nel senso di aiutare coloro che non hanno avuto le nostre stesse fortune. Poter contribuire con il progetto che stiamo avanzando grazie alla Birdez Gang rappresenta un qualcosa di cui andare molto orgogliosi!

E’ esattamente in questo modo che si crea una solida fiducia ed interazione con tutti coloro che vorranno fare parte del progetto, anche perché diventa un qualcosa che non è solamente fine a se stesso ma molto di più.

Il tempo ci darà ragione 😎

Gli NFT potranno trovare ragion d’esistere con l’InfomarketingX?


Questa è una delle domande più gettonate che molte persone che mi conoscono si stanno facendo ed in parte mi hanno già esternato tempi addietro quando ho preso una posizione importante sul discorso NFT.

Da fuori sembra che la mia immagine si stia decentralizzando su quanto ho combattuto per molto tempo a questa parte, ma in realtà quello che sto facendo adesso con la Birdez Gang, se non avessi avuto le conoscenze di marketing che ho appreso sul campo e nel tempo, molto probabilmente non sarei stato in grado di realizzare quanto invece sto dando vita da mesi a questa parte.

Il mondo NFT e l’Infomarketing possono essere visti come due facce della stessa medaglia in cui da un lato c’è il mondo “nuovo” e dall’altro “il mondo attuale”.

L’infomarektingX resta e rimane comunque l’attualità.

Non c’è niente di antiquato in tutto ciò che viene condiviso, anche perché oggi più che mai bisogna essere abili nel comunicare i propri pensieri, le proprie idee ed influenzare i pensieri d’acquisto delle persone.

Senza questa competenza si avrà sempre tanta difficoltà nel farsi spazio online.

E gli NFT rappresentano un pass esclusivo per poter accedere ad un mondo che si sta spostando sempre di più nel “virtuale” potendo comunque sfruttare i benefici di questa migrazione.

Essere “ciechi” di fronte l’evidenza dei fatti non porta mai a niente di che rilevante, ecco perché sto sensibilizzando il pubblico di fronte queste nuove frontiere che se utilizzate nel modo corretto possono conferire un’elevata esclusività.

Pertanto l’invito che faccio sempre a chi si sta avvicinando per la prima volta dentro questo mondo è quello di consultarsi, di informarsi e poi prendere le decisioni che si reputano più giuste a riguardo.

Quindi fatti una tua idea e poi valuta la cosa migliore per te.

Da parte mia troverai sempre presenza, impegno e massima dedizione.

Al tuo successo,

Mik

Diventare Ricchi con gli NFT è possibile? Lo svela Mik Cosentino

mik cosentino nft intervista tiscali news

Se c’è una cosa che sta prendendo sempre più piede negli ultimi tempi online, è proprio questa faccenda delle “immaginette” ovvero gli NFT.

Il fatto di chiamarli in questo modo è uno “slang” molto comune in chi ha sentito dire che grazie a questo “ecosistema” si possono fare piccole fortune.

Io stesso Mik Cosentino mi sono avvicinato da tempo a questo mondo quando ne sentivo parlare (molto di meno rispetto adesso) e mi sono personalmente informato.

Odio arrivare a conclusioni affrettate sulla base di quello che dice la gente perché in fin dei conti bisogna considerare anche il “chi dice cosa”.

Nel senso… che ruolo hanno le persone che si ritrovano ad esprimere qualsiasi cosa in merito ad un nuovo trend che sta emergendo in questi ultimi mesi?

Sono persone autorevoli nel loro settore?

Hanno già raggiunto dei risultati in altre nicchie?

Hanno SPERIMENTATO sulla loro pelle ciò che altri stanno condividendo?

Quest’ultimo punto è sempre ciò in cui casca l’asino.

Di solito chi discute di NFT non ha nemmeno investito i suoi capitali in un progetto


E quando parlo di capitali non sto parlando di qualche “millino” così per intenderci.

Del resto… E’ molto facile fare l’opinionista con i risultati degli altri.

E’ molto facile esprimere la propria considerazione con le dicerie degli altri.

E’ molto comodo sparlare su opinioni altrui senza capirne i reali meccanismi.

O peggio ancora puntare il dito quando non si sa nemmeno di cosa si sta parlando.

Eppure la situazione attuale è proprio questa.

Bisogna poi però guardare anche i numeri, i trend, l’andamento del mercato e di come si stanno muovendo dei grossi player mondiali rispetto all’ecosistema cryptomonete (e non solo).

Purtroppo online chiunque è libero di esprimere un proprio pensiero riguardo qualsiasi argomento (giusto o sbagliato che sia) ma ci sono anche dinamiche in cui a volte è meglio restare in silenzio piuttosto che aprire bocca.

Ed io apro bocca proprio perché so cosa sto facendo, ho avuto il piacere d’interfacciarmi con dinamiche interessanti e so i vari “dietro le quinte” – per così dire.

Lo dico perché comprare NFT augurandosi di fare soldi puntando sul giusto progetto sperando che possa aumentare il valore nel tempo… non è così immediato come sembra.

Ecco perché Tiscali News mi ha intervistato riguardo l’argomento NFT ed io sono ben contento di condividere il mio sapere a riguardo.

Ma quindi si può diventare ricchi comprando NFT?


Per certi versi potrebbe sembrare una frase che attira l’attenzione di chi non vede l’ora di fare tanti soldi senza il minimo sforzo.

Del resto sarà sempre così in ogni settore ed in ogni nicchia fino alla fine dei tempi.

C’è sempre una piccola percentuale di persone che entrano nei progetti o nei “business delle opportunità” proprio con il desiderio di fare la fortuna del secolo.

Ma gli NFT non devono essere visti in questo modo.

Sicuramente come tante altre possibilità odierne, possono essere visti come un asset di investimento, ma devono essere usati con le adeguate precauzioni perché poi dilapidare i propri risparmi è un attimo.

Non sono qui a promuovere quanto possa essere immediato fare soldi facili con gli NFT, perché in realtà non è così.

E non ho creato nemmeno questo contenuto tanto per fare l’advisor finanziario.

Così come succede in altre nicchie, c’è chi ci marcia sopra dicendo che fa tanti profitti comprando e rivendendo ad un prezzo più alto gli NFT, ma in realtà il vero guadagno non è quello, è invece ciò che la maggior parte delle persone non vede minimamente.

Ho approfondito l’argomento nell’intervista a Tiscali News che puoi visionare cliccando qui >>

In tutte le cose che durano nel tempo e reggono anche alle peggiori crisi, c’è proprio il discorso del tempo.

E nel mondo delle “immaginette” così definite in modo ironico da chi ascolta solamente le dicerie di qualche cialtrone, in pochissimi hanno realmente compreso cosa c’è dietro quelle semplici immagini.

Il mondo virtuale sarà sempre più virtuale.

E la faccenda del “metaverso” è qualcosa che se ne sentirà parlare più che mai nel corso del tempo.

Esserci dentro prima che le barriere d’ingresso siano troppo alte è un acume che non tutti hanno e non tutti credono.

Bisogna seguire le giuste persone per rendersi conto più da vicino come funziona questo meccanismo, ecco perché io Mik Cosentino ho creato un progetto NFT dal nome Birdez Gang che ha l’obiettivo di portare avanti una missione ben specifica per chi già c’è dentro.

Se è la prima volta che ne senti parlare puoi vedere un video che ho girato il 29 Dicembre 2021 in cui ne parlavo proprio a riguardo.

Ecco a te il video.


Devi sapere che il vero segreto del successo o meno all’interno degli NFT non risiede nell’immaginetta stessa (in parte anche a seconda del contesto) ma più che altro nella community che ruota intorno a quella immagine.

Se c’è un gruppo di persone che crede realmente nel progetto, nella visione comune e s’innescano tutta una serie di meccanismi… ecco che il valore percepito di una serie di NFT può realmente incrementare nel tempo.

Chiaramente non è qualcosa che si raggiunge nel breve tempo, ci vuole infatti pazienza prima di vedere grandi numeri ma purtroppo è proprio qui che la maggior parte delle persone precipita clamorosamente.

Travisa completamente un concetto “popolare” e crede che sia solamente un qualcosa da cui stare alla larga quando invece non vede tutto il resto dell’iceberg.

Ma va bene così, perché non sono qui a convincere del contrario, quanto a fare chiarezza sul mondo NFT in cui c’è veramente tanta disinformazione.

Infatti il vero guadagno grazie agli NFT lo si fa con quei progetti che hanno intenzione di durare nel lungo periodo, in cui la community crede nella visione comune e nella roadmap dei creatori.

Senza queste semplici ma importanti prerogative, difficilmente si è in grado di poter fare piccole fortune.

Anche perché poi non è la prima volta che una persona si affeziona al progetto e non è disposto a vendere la sua “quota” neppur per cifre stratosferiche.

Ma questo è un altro discorso che ancora è difficilmente compreso da chi non ha l’adeguata lungimiranza.

Tuttavia sono fiducioso nell’essere umano e nel suo acume se ben stimolato.

Perciò a prescindere dalla tua opinione in materia, sentiti libero di recuperare tutte le informazioni di cui hai bisogno perché è bene che tu possa farti una cultura a riguardo e trarre le adeguate conclusioni.

Al tuo successo,

Mik Cosentino

 

PS. Gli NFT potrebbero essere la prossima bolla speculativa, su questo non vi è dubbio, tuttavia siccome la vera forza risiede nella community, se si riesce ad innescare un giusto seguito dietro ad un progetto, condividendo una ROADMAP, mettendoci la faccia, confermando le promesse fatte… allora nel lungo termine ci potranno essere grandi risultati.

Gli NFT non devono essere visti come una corsa dei 100 metri, bensì come una lunga maratona in cui vince chi ha la lungimiranza di guardare alle opportunità collaterali del metaverso rispetto ad un semplice guadagno immediato.

Ecco come si potrebbe diventare ricchi comprando i giusti NFT. Non è un guadagno nel breve termine, ma qualcosa che si può raggiungere con la giusta strategia e pazienza, trovando dei progetti con un valido potenziale.

Quello che sto portando avanti sembra avere tutte le carte in tavola per diventarlo. Non lo dico perché sono di parte, lo dico guardando i numeri.

Poi ne parleremo tra qualche tempo.