L’Ecommerce è Davvero Così Importante Nel 2021? Scopriamo Alcune Strategie Vincenti

infomarketing ecommerce

A seguito della pandemia le persone hanno aumentato la consapevolezza in merito al discorso smart working e di quanto i social network stessi rappresentano un potente veicolo di informazioni e denaro per chi sa come pilotarli nel modo giusto.

E l’ecommerce ad oggi rappresenta un potente strumento che veicola dei prodotti o servizi verso il giusto pubblico ben predisposto all’acquisto.

L’unica cosa è che se non si ha un’adeguata strategia e se non si è costruito un servizio intorno ad un’esigenza ben specifica… il rischio di mettere in piedi qualcosa che non funzionerà mai (o crediamo che funzioni solamente nella nostra testa), è dietro l’angolo.

Infatti quando si parla di ecommerce di base le persone pensano subito agli strumenti necessari per la sua realizzazione o ai prodotti da vendere ma non pensano come vendere grazie all’ecommerce.

Perché un conto è fare un ecommerce (anche solamente a livello tecnico) ed un conto è farlo funzionare davvero con acquisti ricorrenti ogni singolo mese e non soltanto in alcuni periodi dell’anno.

Certo è altrettanto vero che alcuni prodotti o servizi sono stagionali, ma con internet non ha senso limitare l’attenzione e la strategia solamente a questo aspetto.

E’ bene pensare più in grande.

Quindi si può vendere con un ecommerce?

Certo che sì.

Io stesso ne ho creati ben due a tal riguardo con la veicolazione di due differenti tipologie di prodotti.

Considera che è stato realizzato tutto in private label (poi magari approfondiremo in futuro questo argomento) ma sì, certo che si può vendere con un ecommerce.

Nel mio caso abbiamo GLX Nutrition > https://glxnutrition.com/ 

E SleepSlept > https://sleepslept.com/ 

Si tratta di due realtà completamente differenti ma strettamente correlate.

Visionale e poi mi saprai dire.

Ma tieni conto che se non si ha la ben che minima idea di come muoversi… stai pur certo che nulla avviene per magia.

Ad ogni modo, se già analizzi e osservi quello che ho fatto nel mio caso specifico all’interno di due nicchie di nicchia (perdona il gioco di parole) ti rendi conto anche l’impostazione dell’ecommerce per la vendita di un prodotto di categoria o anche il fatto del merchandising di InfomarketingX che trovi qui >> https://store.infomarketingx.com/ 

Questo a cosa ti deve far riflettere?

Al fatto che dietro casi di successo c’è stata un’attenta analisi di successo. Nulla è lasciato al caso e c’è sempre un protocollo da seguire per massimizzare quelli che sono i propri sforzi.

Non si deve andare alla cieca o direttamente su Shopify nella creazione di un ecommerce

come fare un ecommerce online

Del resto quando ci si avvicina ad una nicchia che non si conosce, la prima cosa che viene spontaneo fare è andare su Google o YouTube e cercare maggiori informazioni in merito al tema di interesse.

E sicuramente si possono trovare tante strade a riguardo.

Alcune più tracciate, altre meno tracciate ma in linea di massima puoi trovare veramente tanta roba.

Ecco perché è sempre bene partire dai fondamentali così come mostravo già un anno fa nel video che ti condivido qui sotto.

Possono esserci veramente tanti modi per informarsi su di un tema di tuo interesse, e oltretutto puoi trovare anche diversi esperti o professionisti che ne parlano a riguardo.

E siccome una cosa che succede quando si ascoltano più fonti è quella di fare confusione… la cosa che ti consiglio in maniera del tuo spassionata è che se hai come focus quello di capire come funziona il business online e più nel dettaglio l’infomarketing, allora ti invito a seguire i miei contenuti, ciò che condivido qui sul blog o sul mio canale YouTube perché c’è veramente tanto ma tanto materiale che puoi consumare.

Ed il materiale che ho realizzato non è mai materiale fine a se stesso. Si tratta di materiale che è consultabile per farsi una chiara idea di come muoversi in merito svariati temi di interesse per poi decidere di monetizzare il tutto al meglio.

Anche con l’ecommerce volendo.

Ovviamente puoi imparare a memoria ogni mio materiale condiviso su tutte le varie piattaforme social ma alla fine della fiera arriva un momento in cui o decidi di fare azione, oppure resti lì come sei.

Questa è una tua scelta.

Ma a parte questo ci tengo a fare una precisazione prima che venga frainteso.

Io non mi occupo unicamente di ecommerce e non rivelo come crearsi un business UNICAMENTE con un ecommerce.

Semmai posso dirti come crearsi un asset con gli ecommerce aprendone uno o più di uno in determinate nicchie di mercato purché risultate profittevoli dopo aver fatto qualche test.

Questo posso dirtelo perché è nella mia competenza digitalizzare un ramo d’azienda o mettere online delle proprie competenze e monetizzarle – lo rivelo perché l’ho fatto dagli albori e continuo a farlo.

Pertanto insegno e condivido ciò che prima testo sulla mia pelle così evito a tutti gli X-MEN che decidono di affidarsi ad InfomarketingX di procedere per tentativi ed errori quando vogliono creare qualcosa di loro o fare soldi online.

E nel momento in cui a seguito di una ricerca di mercato ci si rende conto che guadagnare con un ecommerce all’interno di una nicchia potrebbe essere cosa buona e giusta (dopo vari test ecc)… allora sono il primo a dirti: vai e crealo!

Ma a poco ci fai se non conosci delle strategie di marketing che possano in qualche modo farti guadagnare grazie ad un ecommerce.

Perché ti dico questo?

Perché se pensi veramente che mettendo online un ecommerce le vendite inizieranno ad arrivare senza che tu debba fare nulla… beh mi dispiace deludere le tue aspettative ma non guadagnerai nulla.

Può esserci anche un forte traffico organico e le persone potrebbero anche atterrare in totale autonomia sul tuo ecommerce, ma questa non è una dinamica che si ottiene dalla sera alla mattina.

E non è nemmeno detto che sia costante e continuativa nei mesi.

Ci vuole tanto tempo, dedizione e duro lavoro (strategico soprattutto) per raggiungere concreti risultati piuttosto che affidarsi al caso, e di solito lì fuori ti dicono di mettere in piedi due o tre robette ed ecco che il gioco è fatto.

Ahimè non è così immediato come sembra.

Infatti ne ho parlato pure in un’intervista che trovi cliccando qui >>

Tornando a noi…

Ma fare business online è come vendere aria fritta?

come vendere aria fritta

Questa è la domanda delle domande e per certi versi non ha molto a che vedere con il discorso di come creare un ecommerce o come vendere con un ecommerce.

Tuttavia in certi contesti si potrebbe parlare di aria fritta.

Nel senso che le persone che non conoscono benissimo i dietro le quinte di questo mondo del business online, quando sentono parlare di digital marketing, ecommerce, vendita ecc… specialmente di consulenze online o video corsi… pensano che sia aria fritta.

E allora io Mik Cosentino dico: perché non far capire come vendere aria fritta?

Detta così sembra essere una cosa veramente ironica ma sotto sotto c’è un grande fondamento che risponde ad una domanda piuttosto evidente del pubblico.

E nel momento in cui rispondo ad una domanda del pubblico che si sta facendo spesso e volentieri, vuol dire che sto facendo marketing.

E nel momento in cui faccio marketing (in modo etico e leale) sto già entrando nei meccanismi di come dare al pubblico quello che vuole e che soprattutto è UTILE alla sua crescita economica e di sapere.

Perché nel momento in cui capisco questo e mi rendo conto che potrei influenzare la decisione di acquisto o meno di una nicchia di persone riguardo a quello di cui mi occupo e di cui potrebbero interessarsi individui in target… non sto più vendendo aria fritta.

Ecco perché (seppur ci abbia “scherzato sopra”) ha più attinenza di quello che sembra.

Al tuo successo

Mik Cosentino

PS. Sì è vero, l’introduzione di questo articolo aveva a che fare con l’importanza di avere un ecommerce nel 2021 e delle strategie vincenti per farlo funzionare.

Il punto è che prima di avere un ecommerce bisogna conoscere il marketing per validare l’idea di business.

Sarebbe opportuno fare delle prevendite, vedere il volume generato e poi iniziare a mettere a regime la macchina.

Procedere in questo modo piuttosto che aspettare che qualcuno compri in totale autonomia su di un portale dopo averci speso pure del tempo nella sua realizzazione fa tutta la differenza di questo mondo, perché aiuta ad avere il giusto mindset in merito la creazione di un business online serio e stabile.

Altrimenti il rischio di procedere per tentativi ed errori senza nemmeno rendersi conto di cosa si sta facendo è dietro l’angolo.

Anche perché il mondo degli ecommerce è piuttosto vasto e non ha senso provare, vedere come va e poi forse in caso rimettere mano a tutto.

Prima si parte dai fondamentali, poi si fa il resto.

Comunque se vuoi farti un’idea su come vendere aria fritta… beh clicca qui >>

e divertiti! 😎🔥

Social Media Ads – 3 Strategie Potenti per Trovare Il TARGET

social ads

Sembra scontato ma non lo è affatto il concetto del sapere a chi far vedere le campagne di advertising.

Ne avevamo parlato in uno dei recenti articoli postati da Gabbo (se te lo sei perso lo puoi vedere cliccando qui) in cui parlavamo proprio di come poter testare le varie creatività.

Oggi invece lascio la parola ad Ale Lorenzi – Chief Marketing Officer di RoiRoas Agency, nonché braccio destro insieme a Gabbo Cosentino come media buyer delle campagne pubblicitarie di InfomarketingX.

Con lui oggi andremo a vedere cosa vuol dire social ads e quelle che sono 3 strategie potenti da poter utilizzare subito nel tuo caso specifico.

Ma prima di entrare nel vivo del discorso facciamo una premessa.

Social Media ads - quando usarle e perché


Sicuramente se sei navigato nel settore credi che ci sia un errore in quello che ho appena detto, oppure se sei alle prime armi ti stai chiedendo cosa siano queste social ads.

Praticamente guardando su Google emerge che un utente quando vuole avvicinarsi al mondo del social media marketing scrive “social ads”, come a dire le pubblicità che si fanno sui social.

Ed effettivamente non c’è niente di sbagliato a riguardo, anche perché la mente umana ragiona così, per associazioni.

Io penso ad un problema e cerco una soluzione correlata.

Solo che l’advertising utilizzato su facebook (comunemente chiamato facebook ads) non funziona unicamente grazie ai soldi.

Sì è ovvio che se non li hai non ci salti fuori ma è altrettanto vero che se non conosci di preciso il pubblico a cui mostrarle… poco ci fai.

Anzi spendi soldi e non funzionano.

Come in ogni cosa che porta risultati c’è un modo per far funzionare il tutto nel migliore dei modi, e il video che ha girato qualche giorno fa Ale Lorenzi calza proprio a pennello.

Se te lo sei perso eccolo qui :


Come stavo dicendo all’inizio di questo articolo, il fatto che ultimamente sto dando maggiore visibilità ai miei trainer e pilastri portanti di InfomarketingX è dovuto a quanto abbiamo fatto in questi 2 anni ormai di test e prove sul campo.

Lì fuori ci sono tantissime teorie sul come fare facebook ads e quello che concerne l’attività del social media buyer, termini che spesso le persone utilizzano in modo inappropriato.

Ma a parte questo dettaglio, quello su cui voglio porre attenzione è un altro concetto.

Concetto che avevo già accennato nell’articolo condiviso da Gabbo qualche giorno fa.

Un conto è la teoria ed un conto è l'utilizzo delle social ads


Io posso essere la persona che conosce tutta la teoria di questo mondo sul tema della pubblicità su facebook o comunque dell’advertising in generale ma poi quello che conta è il sapersi districare sul campo, e non tutti sanno farlo correttamente.

C’è anche chi si improvvisa e dispensa consigli manco avesse realizzato chissà cosa.

Ecco perché bisogna scendere in campo e fare chiarezza ancora una volta su quelli che sono i temi di marketing e advertising onde evitare che la dinsformazione possa serpeggiare indisturbata disseminando false credenze e illusioni.

Non è un caso appunto se l’8-9-10 di Ottobre si terrà Liberati dalle Catene 2021 Balck Edition, nonché l’edizione in streaming di un nostro storico evento che non pensavamo minimamente di riprendere in mano ma visto l’andamento sul mercato e delle castronerie che vengono condivise abbiamo deciso di rifare ordine.

E questa volta InfomarketingX non lo fa solamente con Mik Cosentino.

Lo fa anche con i capi area di tutta l’azienda in cui in tre giorni verranno condivisi dettagli ed esperienze pratiche sul campo che possono aiutare i vari partecipanti a capire e scoprire come crearsi una propria presenza online ad alto rendimento, intercettando il giusto pubblico disposto e disponibile a investire da te e con te.

Ovviamente per fare queso serve anche una buona dose di pubblcità, ma se l’advertising è settato su di un pubblico sbagliato a poco di fai con questa competenza.

Ecco perché di ogni competenza è bene che ne possa parlare chi è sul fronte ogni singolo giorno.

In questo caso a LDC 2021 Black Edtion ci sarà Ale Lorenzi che parlerà del metodo ROIROAS Agency con cui gestisce segretamente (ormai non più) 32 clienti da 2500€ al mese senza perdere un colpo, abbassare la guardia o la qualità del servizio.

Ecco perché non tutti possono parlare delle social media ads


E’ un tema piuttosto delicato quanto interessante in questo periodo storico in cui se non si sa come muoversi correttamente con le campagne pubblicitarie, scaling ecc, si rischia veramente di rimanere a terra bruciando fior fior di quattrini.

Invece nel momento in cui ascolti l’esperienza diretta di un professionista che ogni singolo giorno è costantemente immerso nel mondo del Facebook Advertising… comprendi bene che hai un vantaggio competitivo non da poco.

Se hai ancora qualche dubbio sull’essere presente o meno a LDC 2021 Black Edition, trovi altri motivi interessanti nella pagina che ti si apre cliccando sul pulsante qui sotto

Non farti sfuggire questa PAZZESCA occasione in cui per la prima volta in ASSOLUTO tutto lo staff di InfomarketingX si mette a disposizione per condividere strategie e tecniche pratiche di Marketing (e non solo) da utilizzare nel proprio caso specifico.

L’esperienza diretta batte qualsiasi tipologia di teoria.


Parola di Mik Cosentino

Facebook Advertising – Come Fare il Testing Delle Creatività

facebook advertising

In questo 2021 far funzionare un business online non è più una semplice passeggiata di salute.

Se non si conoscono tutte quelle che sono le strategie che permettono di massimizzare i propri sforzi ottenendo interessanti risultati… non ha nemmeno senso intraprendere la strada del digital marketing.

E lo dico non perché sono di parte, lo dico perché so cosa vuol dire commettere errori che si potrebbero benissimo evitare.

Specialmente nel momento in cui le persone iniziano a conoscere il facebook advertising.

La reazione che si innesca nelle persone che si avvicinano a questo mondo è la stessa di chi entra per la prima volta in un casinò.

Ha l’approccio del “tentare la fortuna”, ma non è questo il modo migliore e funzionale di ottenere risultati concreti.

E’ fondamentale conoscere i numeri che contano, le strategie che funzionano e tutta una serie di test che si devono fare onde evitare di perdere soldi, energie e risorse molto utili a quello che è il proprio caso specifico.

Ecco perché ho voluto trattare il tema del Facebook Advertising

E’ come se si trattasse di quella cosa molto conosciuta ma poco compresa che fa tutta la differenza.

Il punto è che nel Facebook Advertising non si può procedere per tentativi ed errori, anche perché oggigiorno i social network non sono più così tanto accondiscendenti (passami il termine) come in passato.

Adesso basta una piccola svista pure nelle parole utilizzate nelle varie creatività, che si corre il serio rischio di vedere qualche ban o “fermo” al proprio account pubblicitario.

E come dicevo all’inizio di questo articolo, si tratta di un “lusso” che oggi non ci possiamo permettere.

Perché dico questo?

Per via di una concorrenza molto agguerrita nel mondo delle facebook ads.

Specialmente per chi vuole vendere corsi online o qualsiasi cosa essa sia nel mondo del web, oggi la barriera d’informazione si è molto ridotta ma allo stesso tempo si è innalzata quella dell’esperienza.

O sei capace a fare quello che fai, oppure vieni spazzato via al primo inciampo.

Non è un caso infatti se mio fratello Gabbo Cosentino, nonché il Co-Founder & Chief Revenue Officier di InfomarketingX ha pensato di accendere la sua videocamera e registrarti un prezioso video in merito al mondo dell’advertising.

Ascoltalo con attenzione perché dai suoi consigli puoi trarre preziosi spunti.


Visionando questo nuovo video scoprirai il suo personale TESTING DELLE CREATIVITA’ che utilizza quando crea nuovi angoli o nuove ads da utilizzare nei business online che gestiamo (e non solo).

Ma la stessa cosa vale anche per te se hai già creato una tua presenza online oppure hai intenzione di farlo.

Visionare questo contenuto ti permette di non commettere i classici errori da “inesperto” in un mondo così vasto come quello dell’advertising.

Ma c’è di più!

A liberati dalle catene 2021 black edition si parlerà anche di facebook advertising


Questo non poteva essere un tema lasciato così in sospeso senza la minima argomentazione da parte di Gabbo Cosentino.

Essendo un tema così scottante quanto efficace, ci sarà una giornata quasi interamente dedicata a questo mondo dell’advertising in un evento dal vivo in cui tutto lo staff di InfomarketingX si mette in mostra per condividere ciò che abbiamo visto funzionare in questi anni di attività online.

Sinceramente parlando potevamo anche evitare di mettere in piedi un evento dal vivo in streaming in cui per tre giorni ci prendiamo l’impegno di condividere quanto abbiamo scoperto funzionare con efficacia negli ultimi 2 anni di test assidui fatti in diverse nicchie.

E non è nemmeno un caso se i nostri studenti, seguendo le nostre indicazioni hanno raggiunto belle soddisfazioni.

Ecco che l’8-9-10 Ottobre 2021 faremo la storia ancora una volta, condividendo nuove strategie di advertising che funzionano veramente e soprattutto daremo il via a qualcosa di nuovo che verrà condiviso solamente in quei tre giorni intensi.

Quindi va da sè che restare a casa è tra le opzioni MA seguendo Liberati dalle Catene 2021 Black Edition.

Se è la prima volta che ne senti parlare, allora cliccando il pulsante qui sotto potrai scoprire interessanti ragioni di partecipazione.

Ti aspetto all’evento in streaming!

Mik Cosentino